21/02/16

BONUS

Quanti ci sono riusciti ???

Nel precedente post ho accennato di aver avuto un salto della cassa di 800 pezzi dovuto (come spesso accade) non solo a causa di una permanenza "ostica", ma anche a causa di puntate "spavalde" che un sistemista serio non avrebbe mai azzardato. Se avessi operato con maggior accortezza ne sarei venuto fuori, ma i buoni risultati delle precedenti sessioni mi avevano montato la testa. Ognuno ha il suo carattere e molto spesso questo costituisce il suo peggior nemico.

Il salto è avvenuto all'inizio della seconda settimana di Febbraio e nei giorni successivi ho recuperato il tutto. Comunque, Lunedì scorso il Casinò mi ha messo a disposizione 40 pezzi come "bonus" per la perdita subìta. Per tramutarlo in denaro reale dovevo movimentarlo per 40 volte e cioè dovevo fare un movimento di cassa pari a 1600 pezzi. Inoltre, ad ogni puntata non dovevo coprire più del 70% del tavolo e avevo 7 giorni di tempo.

Ebbene, nel pomeriggio di Venerdì ci sono riuscito con un gioco "non lineare". La base è un gioco che stiamo testando in fun, ma le puntate erano "allargate", comprendendo cioè anche numeri che con il gioco base non c'entravano per nulla. Se non entrava il numero del gioco base, l'incasso di un altro numero mi permetteva comunque di recuperare parte dello scoperto e talvolta mi dava anche un utile. La difficoltà era quella di non superare il 70% del tappeto (pari a 26 numeri) e quindi a volte, nei momenti di maggior allargamento, dovevo rinunciare ad alcune coperture per non sforare il 70% del tappeto. Tutto dipendeva da quante aperture aveva il gioco base. E' in pratica il gioco che prima del salto mi aveva dato tutti quei pezzi di vincita nelle settimane precedenti. É modificato solo nell'attacco lineare della selezione, ma ciò non comporta sostanziali differenze perchè con il gioco allargato si coprono anche i numeri compresi nel precedente attacco.

Nel pomeriggio di Venerdì ho concluso la movimentazione dei 1600 pezzi (due giorni in anticipo) e il Casinò mi ha accreditato i 1410 pezzi maturati. Mi ci sono voluti 5 giorni di gioco, ma alla fine, con 40 pezzi a disposizione, ci sono riuscito.

Si tratta di fortuna? Forse al primo giorno (con due sessioni di gioco), ma poi ho visto che con una cassa un po' più adeguata la fortuna non c'entra per niente. Le puntate erano necessariamente un po' sostenute perchè dovevo raggiungere i 1600 pezzi di movimentazione, ma comunque quando sbagliavo completamente il colpo il saldo di cassa non scendeva in modo significativo. Poi, quando entrava un numero "caricato" del gioco allargato o un numero del gioco base, il saldo aumentava in modo costante.

Ho affrontato periodi di una certa difficoltà, sostenuti però dagli incassi della puntata allargata. Ho interrotto sessioni in stop loss, ripresi (con gli interessi) alla sessione successiva. L'importante era la movimentazione perchè se non si raggiungevano i 1600 pezzi, saltava la conversione in denaro reale. La difficoltà era dovuta allo scarto negativo del gioco base e cioè al ritardo della "selezione lineare" soggetta talvolta a una permanenza contraria che per lungo tempo mi dava sempre il risultato sbagliato. Alla fine le chiusure ci sono, ma senza il gioco "allargato" non sarei riuscito a movimentare i 1600 pezzi.

Ho anche superato i 1700 di utile, ma la necessità di continuare la movimentazione mi obbligava a proseguire con il gioco. Alla fine (a 1400 pezzi) mi è apparso il cartellino che potevo accreditare il bonus e quindi mi sono fermato.

Ora ho terminato questa impresa e non ci resta che controllare se la "selezione" del gioco base utilizzata è o no valida. Bisogna vedere a quanto può arrivare lo scoperto senza le puntate allargate e per questo dobbiamo testare (per il momento in fun) questo tipo di selezione o trovarne un'altra che sia certa e che non impegni un capitale superiore ai 1000 pezzi.

Comunque, la puntata allargata implica un più rapido avanzamento dello scoperto e bisogna essere molto preparati e molto accorti nel procedere. E' noto che più numeri si giocano, più si paga di tassa e un simile giocatore è alla fine destinato a perdere. Così non è stato perchè c'era sempre la selezione del gioco base che quando chiudeva mi dava un buon incasso e quando non chiudeva avevo la possibilità di recuperare parte dello scoperto. Arrivavo anche a scoperti di 200-300 pezzi, ma poi, in un modo o nell'altro recuperavo il tutto e andavo in utile. Per applicare un simile gioco bisogna averne le capacità e sapere cosa puntare e come calibrare le puntate perchè il rischio è quello di finire la cassa prima che la selezione dia il suo risultato. Bisogna fare molta pratica (magari in fun) per raggiungere l'esperienza necessaria. Per le prime aperture non bisogna forzare il gioco aspettando il momento propizio quando i numeri di competenza sono 7-8. E' a questo punto che il gioco "matura" e i numeri giusti non tardano a sortire. Nel frattempo le puntate allargate mi sostenevano con incassi extra. Mi rendo conto che non è un gioco proponibile a chi cerca un gioco "lineare", con le sue chiusure che non devono arrivare oltre certi limiti, ma come ho più volte ribadito, il gioco lineare, con una selezione mirata, troverà sempre la sua permanenza contraria. Se non avessi avuto la necessità di movimentare il gioco, probabilmente i 40 pezzi sarebbero finiti già alla prima sessione per effetto dell'inevitabile permanenza contraria sul gioco lineare.

Sono contento, ma la soluzione non è ancora arrivata. Ciò che conta è la selezione che risulta molto difficile da trovare perchè è vero che c'è una "spettanza probabilistica visiva" creata dalla "spettanza probabilistica relativa", ma i disegni probabili sono sempre aleatori. Se si abbraccia tutto lo schema, si arriva alla proliferazione delle aperture; se si creano più settori indipendenti di gioco, si arriva allo scarto negativo di un settore. Alla fine i disegni si formano, ma a volte la cassa necessaria supera le possibilità del giocatore e i limiti del banco.

In sostanza lo studio non è ancora arrivato a un punto soddisfacente, a meno che, come i professionisti delle Semplici fanno, non si giochi al momento opportuno e ci si accontenti dei 2-3 pezzi per poi chiudere la sessione. Con il solo gioco di selezione lineare la continuazione implicherebbe l'inevitabile periodo negativo.

C'è quindi un modo per superare lo scarto negativo di una ricerca "lineare". La soluzione è la "puntata allargata" che accomuna la selezione alla casualità. I "puri di spirito" diranno che a questo punto il gioco diventa casuale. In realtà ci sono delle ragioni per cui la casualità non c'entra.

1°) Un gioco casuale non staziona in vari punti ad aspettare un risultato ed è in perfetta sincronia con la simmetria del banco.
2°) Un gioco di selezione con puntate allargate si evolve "staticamente" nel senso che le cose puntate sono sempre quelle e tutt'al più si allargano non smettendo mai di essere puntate. Se non escono i numeri della selezione, escono i numeri della puntata allargata perchè la puntata rimane fissa fino al risultato della selezione. Ecco che la puntata allargata può dare molti incassi prima che si arrivi all'incasso della selezione. Ciò lo dimostra il fatto che con 40 pezzi ne ho movimentati 1600, con un saldo di cassa finale di 1400. Non si tratta di una "casualità" o di "fortuna". Sono state 13 sessioni di gioco durante le quali ho valutato le possibilità favorevoli e contrarie. Ho visto i pericoli e ho valutato che la capacità elusiva della roulette ha dei limiti, oltre i quali difficilmente persiste. Certo tutto è possibile, ma allora sarebbe inutile studiare sistemi o comportamenti di gioco. Se consideriamo solo che ogni colpo ha una spettanza probabilistica assoluta, è inutile giocare.

Naturalmente queste sono considerazioni personali; poi ognuno la può pensare a modo suo.

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nino.zantiflore@gmail.com

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14/02/16

IL FUTURO DI UNA RICERCA LINEARE

Il futuro di un gioco lineare.

Per dichiarare la vincita costante di un gioco, è necessario dimostrare la sua imbattibilità con dei test applicati su parecchi milioni di numeri. Per ragioni operative di programmazione il gioco dev'essere "lineare" e cioè durante il suo svolgimento non dev'essere soggetto a variazioni di conduzione. Le regole sono quelle prefissate in partenza e non possono essere cambiate lungo il percorso. La Chance giocata è quella e quindi penso che durante lo svolgersi del gioco non gli si possano affiancare altre Chances che la aiutino, in certi momenti, a recuperare parte dello scoperto. Questi momenti sono imprevedibili e le dicisioni che devono essere prese sono diverse a seconda del caso. La linearità del programma è giusta perchè un programma predisposto fa quello che gli si dice di fare. In qualsiasi gioco lineare, però, la roulette produce, a lungo andare, la permanenza contraria. Ciò è inevitabile perchè le Figure, di qualsiasi lunghezza siano, sono soggette alla Legge sulla loro distribuzione e se non è previsto un adeguamento del sistema alla permanenza, il salto è inevitabile. L'uso di montanti più leggere della martingala implica manovre finanziarie che molto spesso non rientrano più e se lo fanno, il guadagno è minimo e il tempo necessario è molto. L'adeguamento del sistema alla permanenza, quindi, è secondo me essenziale.

Secondo le mie conoscenze ed esperienze, un qualsiasi gioco lineare, che venga testato su parecchi milioni di numeri, incontrerà sempre la sua "permanenza contraria" e quindi qualsiasi gioco lineare non sarà mai sempre vincente. Lo sarà magari per lungo tempo, ma alla fine il gioco perderà per quella partita che si può trovare, sia dopo milioni di numeri, sia alla prima giornata di gioco. Questa consapevolezza è la conseguenza dell'avvento del computer, con il quale il mondo ludologico ha fatto passi da gigante nelle sperimentazioni sulla roulette. Molti mi dicono (e con ragione) che se un gioco salta dopo molteplici partite vincenti, forse si può accettare uno stop loss che non implichi la perdita della cassa totale che nel frattempo si è accumulato. Se la nostra cassa è di tot pezzi, un salto, per esempio di un quinto della cassa totale, potrebbe essere accettato. L'importante è avere una tale mentalità perchè io, per esempio, quando in passato subìvo un risultato perdente, cambiavo il sistema, o tutt'al più cercavo di migliorarlo per renderlo più resistente (cosa di solito alquanto ardua).

Riprendo alcune considerazioni ogetto del post del 25/3/2011.

Durante tutti questi anni di studio sui sistemi della roulette mi sono sempre affidato a una "spettanza probabilistica visiva" cercando un disegno quantitativo o qualitativo. Che si trattasse di giochi statici o dinamici, il risultato doveva essere ottenuto da un allargamento o da un calore. Vediamo allora cosa s'intende con una ricerca qualitativa o quantitativa.

Ricerca qualitativa. Di solito quando giochiamo un sistema, specialmente in un ciclo chiuso, rileviamo i numeri della permanenza e li tramutiamo in simboli che rappresentano le corrispondenti Chances multiple (pieni, cavalli, terzine, sestine) o Semplici. Poi inseriamo i simboli in appositi schemi, dentro i quali si formeranno i particolari disegni che per effetto della Legge del terzo tendono a realizzarsi. La ricerca qualitativa riguarda il “come” il disegno ricercato tende a formarsi. Utilizzando questa ricerca giocheremo sul completamento di disegni come possono essere il “3° orizzontale o verticale unito”; il “3° perfetto obbligato”, lo “specchio” su figure di Chances Semplici o Multiple; il gioco dei “passaggi” su Semplici o Multiple; il “3° doppiato sovrapposto”; il gioco del “tappabuchi” sulle Semplici etc. Questi, e altri, sono tutti giochi che cercano la vincita sul “come” si forma un disegno tendenziale. Queste configurazioni si possono formare indifferentemente in più posizioni dello schema e in un gioco lineare ciò comporta un allargamento delle puntate nei vari punti in cui si potrebbe realizzare il disegno. In ogni caso, che si giochi su un allargamento di semplici presenze o su un allargamento di doppioni, saremo sempre soggetti ai periodi contrari e cioè a quei periodi in cui escono per lungo tempo sempre le stesse Chances che non interessano il disegno ricercato. Queste situazioni provocano stazionamenti di puntate a vuoto perché per un certo periodo lo schema non si modifica nei punti che interessano il gioco. Sono chiaramente i casi in cui escono molti doppioni che si ripetono in continuazione su poche Chances.

Ricerca quantitativa. Come dice la definizione, questo tipo di ricerca conta sulle “quantità” di alcuni elementi che la Legge del terzo produce all’interno di un ciclo logico di una Chance. Di solito è sfruttabile con una “moltiplicazione di eventi” e cioè con la somma di due o più cicli “logici”. Secondo la Chance considerata, la moltiplicazione è protratta fino al raggiungimento di un ciclo “assoluto” pari a 36 colpi di roulette (zero escluso). Ecco che con questa ricerca andremo alla caccia di quegli elementi di una Chance che raggiungono un determinato quantitativo di presenze, tendenzialmente raggiungibile nel ciclo assoluto. In pratica, sommando due, o tre, o sei cicli logici (per cavalli, terzine o sestine), i doppioni tendenziali di ogni ciclo logico non possono disporsi in modo da livellare le presenze singole e quindi si presume che il perfetto equilibrio in un ciclo assoluto non sarà mai raggiunto. In certi casi il contrario è paragonabile alla sortita di 37 numeri diversi in 37 colpi di roulette (anche se con certe Chances grandi come Sestine o Terzine vi sono sempre possibilità di deviazioni). Ci saranno quindi degli elementi della Chance che raggiungeranno statisticamente certi picchi di presenza, resi obbligatori dalla Legge del terzo (o dello scarto che in fondo è la stessa cosa) sia per quanto riguarda le presenze singole (allargamento), sia per i doppioni. Utilizzando questa ricerca, giocheremo sul raggiungimento di determinati livelli quantitativi come quelli che riguardano il gioco della “piramide”; la ricerca delle 4e 5e 6e verticali in una moltiplicazione di eventi; la ricerca dei doppioni sulle figure di 2 o di 3 delle Semplici; etc. Anche in questo caso l'allargamento delle aperture è inevitabile e sotto questo punto di vista un puro gioco lineare sulla "quantità" rispecchia esattamente un gioco sulla "qualità". Questa è la capacità elusiva della roulette.

Una ricerca qualitativa si accomuna con l'allargamento mentre una ricerca quantitativa si accomuna con il calore. Entrambe le ricerche sono in competizione perchè, di solito, il maggior sviluppo di una rende più aleatoria l'altra. Direi quindi che i due tipi di ricerca hanno la stessa aleatorietà perchè entrambi sono soggetti all'andamento contrario della permanenza.


Dalla pubblicazione di queste considerazioni è passato un po' di tempo e la ricerca di soluzioni si è nel frattempo evoluta. In alcuni sistemi pubblicati nel Sito ho cercato di accomunare allargamento e calore, ma non so se i risultati fossero risolutivi perchè non sono stati fatti i necessari test. Ho il difetto di non soffermarmi più di tanto su un sistema. Quando questo regge per qualche decina di sessioni pubblico l'idea e lascio ad altri il compito di testarli (sempre che l'idea gli piaccia e che ne abbiano la voglia).

Nell'ultimo post ho elencato gli utili ottenuti da un gioco non lineare, per il quale le puntate erano allargate su numeri che non centrano con il gioco base. I continui incassi su numeri "non di competenza" mi permettevano di recuperare parte dello scoperto finchè non entrava il numero di competenza che mi permetteva di ottenere l'utile. Una volta sono saltato di 800 pezzi, sia a causa di aumenti azzardati nelle masse puntate, sia a causa di una permanenza talmente ostica che non mi ha pemesso un sufficiente numero di chiusure fino al salto della cassa. Naturalmente (e come sempre accade) le ulteriori chiusure previste sono arrivate dopo il salto. Comunque in una settimana ho recuperato il salto, ma ciò mi ha reso più prudente nelle puntate allargate che anche se recuperano parte dello scoperto, nel contempo implicano forti aumenti nelle masse.

Nel frattempo abbiamo cercato una soluzione che ottenga risultati stabili con una "linearità" del gioco e cioè una pura selezione che sia valida di per sé stessa e che non debba essere "aiutata" da puntate allargate. Se la selezione è valida, la conclusione positiva di una partita è assicurata. Questo è l'obbiettivo che abbiamo cercato e che per il momento stiamo provando con il gioco in "fun". Abbiamo provato diversi tentativi e tutti prima o poi giungono all'allargamento delle aperture per cui il giocatore può arrivare a puntare anche 16-18-20 numeri. In un Casinò on line, che dia almeno un minuto di tempo fra uno spin e l'altro, il gioco è eseguibile (anche se con una certa difficoltà in alcuni momenti). In un Casinò terrestre la cosa sarebbe alquanto complicata perchè non c'è il "ripeti puntata" automatico.

In ogni caso sono giunto a una via di mezzo. Inizio il gioco base puntando le Terzine relative ai numeri di competenza. Se prima di uno scoperto di 10 pezzi ottengo una vincita, riparto sul restante gioco sempre con le Terzine. Quando oltrepasso lo scoperto di 10 pezzi passo a puntare i cavalli che comprendono i numeri di competenza e quando lo scoperto arriva a 15 pezzi, passo a puntare solamente i pieni di competenza. Il gioco chiude sempre, ma anche così a volte si allarga obbligandomi ad una certa fretta per il completamento delle puntate. Raramente supero i 2 pezzi per pieno e ogni sessione (di 4-5 partite) mi sta dando sempre più di 100 pezzi. Il gioco è ancora giovane e per il momento dev'essere ulteriormente testato con il "fun". Comunque, il risultato fin qui ottenuto mi sembra ottimo. L'unica difficoltà è data dai momenti in cui si deve affrontare un allargamento di numeri che però non dura oltre certi limiti. Poi io proseguo la singola partita fino a 4-5 chiusure, anche se nel frattempo il gioco mi ha dato degli utili. Questa è una mia scelta personale perchè sto giocando in fun, ma comunque all'ingordigia è difficile rinunciare.


Visto che siamo in atmosfera San Remo, vi sottopongo un pezzo dei GENTLE GIANT, gruppo musicale rock progressivo degli anni 70 che penso molti di voi non hanno mai sentito. Il brano è nel LP Three Friends e la parte finale è molto bella.



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24/01/16

SEMPLICI ULTIMA CHANCE

Ritorniamo ancora una volta sulle Chances Semplici. Poichè i Blog hanno lo scopo di accogliere i pensieri del tizio che li crea, oggi voglio inserire alcune riflessioni su alcuni comportamenti conosciuti da tempo. Sono modi di giocare che cercano di "aggirare" la momentanea permanenza negativa che si incontra invariabilmente con i sistemi sulle Semplici. I "filotti" non consistono soltanto in una sortita continua della stessa Chance. Possono essere considerati anche come una serie continua di puntate perdenti. Se riusciamo a sfruttare questa serie, abbiamo risolto il problema.

Domanda: Quanto vince (quando gli va bene) un sistemista di Semplici a fine giornata?
Risposta: Probabilmente non più di 10-20 pezzi.

Domanda: Di quale valore?
Risposta: Devono per forza essere di piccolo taglio perchè il sistemista deve poter sostenere il gioco con montanti che gli permettano di superare tutti gli scarti negativi.

Domanda: C'è un vantaggio a giocare con coperture quasi uguali con il banco?
Risposta: Nessun vantaggio perchè il "campo d'azione" per entrambi i contendenti con varia mai. La frequenza e la facilità delle vincite in alcuni periodi traggono in inganno il giocatore casuale, ma il sistemista sa che è una falsa impressione.

Domanda: Come gioca il sistemista?
Risposta: Segue un ragionamento; punta su una Chance che, se prosegue nel comportamento rilevato, ha una probabilità maggiore della Chance opposta (se però prosegue nel comportamento rilevato).

In conclusione, per un sistemista giocare sulle Semplici non è vantaggioso e, soprattutto, non è adeguatamente remunerativo in proporzione al capitale impiegato. Si rischia molto per vincere poco (quando ciò gli riesce).

A questo punto uno si può porre la domanda:
Domanda: C'è un modo per vincere molto rischiando poco sulle Chances Semplici?
Risposta: Un modo c'è. Anzi, ce ne sono tre.

1°) Il gioco sul morto. E' un comportamento vecchio e utilizzato da sistemisti che per esperienza personale sanno come va a finire con un sistema sulle Semplici. Si va a un tavolo dove ci sono dei sistemisti di Semplici e si osserva le loro puntate. Quando si vede che uno sta entrando in negativa (e lo si vede dall'incremento delle masse che pongono sul tappeto) si inizia a puntare la Chance opposta a quella puntata da lui e si prosegue fintanto che lui non vince. A quel punto il sistemista avrà vinto un pezzo o recuperato parte dello scoperto, mentre noi avremo vinto tanti pezzi quante sono state le volte che lui ha perso. Naturalmente si dovrà considerare lo zero perchè questo è un handicap per entrambi. Se però noi puntiamo pezzi di una certa importanza (sempre uguali) possiamo coprire lo zero con un pezzo adeguato a ciò che ci viene tolto con il partager. Si tratta di un gioco da "sciacallo", ma che comunque è conosciuto e praticato. Il fatto è che non da soddisfazioni perchè così lo "sciacallo" vince, ma non per merito di un suo sistema che lo gratifichi.

2°) Il gioco del paroli: Ho già parlato del paroli in un vecchio post. Si sceglie una qualsiasi Chance Semplice e la si gioca costantemente. Ogni volta che si vince si lascia sul tavolo puntata e vincita in modo che la continua sortita di quella Chance moltiplichi la massa inizialmente puntata. Quando si perde, si perde il pezzo iniziale. Quando si vincono più colpi consecutivi, si incassano più pezzi secondo quanto facciamo durare il paroli. Possiamo anche non effettuare il classico paroli, bensì applicare un incremento inferiore di modo che quando il filotto si interrompe ci resta sempre qualcosa in tasca. Si tratta di un comportamento difficile perchè i filotti di Chances non si trovano a ogni piè sospinto. Per trovarli con maggior frequenza possiamo ricercarli contemporaneamente sulle tre Chances. Ad ogni tentativo fallito perdiamo un pezzo ma ad ogni tentativo (abbastanza lungo) riuscito, possiamo incassare molto recuperando anche tutte le unità perse in precedenza.

3°) Il gioco del rovescio: In questo caso il "morto" dovremo farlo noi stessi. Sappiamo che un gioco sulle Semplici incontrerà sempre la sua Figura contraria e che un tale evento impegnerà molta della nostra cassa. Il gioco "dritto" (sempre che non salti) produrrà uno o pochi pezzi di vincita mentre lo scoperto che si è raggiunto durante il gioco, sarà stato di molti pezzi. Perchè allora non giocare a "rovescio"? In pratica si applica un qualsiasi gioco sulle Semplici e invece di giocare la Chance indicata dal gioco, si punta sulla Chance opposta. Naturalmente la grandezza delle masse deve seguire il gioco dritto perchè è quello che lungo il suo percorso determinerà il suo inevitabile scoperto di cassa. Quando il "dritto" chiude il suo disegno ricercato, avrebbe vinto (fittiziamente) uno o pochi pezzi e noi avremo perso uno o pochi pezzi. Quando il "dritto" incappa nella sua Figura contraria, avrebbe perso (fittiziamente) molta cassa con puntate perdenti che invece sono state per noi vincenti perchè facciamo il gioco "rovescio". Il giocatore al "dritto" può alla fine concludere la giornata in vincita se ha potuto superare lo scarto negativo al suo gioco (sempre fittiziamente). Il giocatore a "rovescio" la concluderà in ogni caso in vincita perchè avrà sfruttato a suo vantaggio quella fase che per il giocatore al "dritto" era negativa. Naturalmente il giocatore a rovescio non sa quando finirà la negativa per il giocatore a dritto e quindi dovrà stabilire un limite, oltre il quale non proseguire il gioco. Il giocatore a dritto può poi recuperare o saltare, ma intanto il giocatore a rovescio avrà fatto la sua giornata. In ogni caso, anche qui c'è lo zero che rompe i cosiddetti e quindi il giocatore a rovescio dovrà prendere le opportune difese.

Questi sono tre modi alternativi di affrontare il gioco sulle Semplici. Sono comportamenti conosciuti, ma che poi siano messi in pratica...!!! Soprattutto sono "pallosi" perchè implicano attese che non tutti sono disposti ad affrontare. Di solito un sistemista è appagato se il gioco che fa è una sua creazione e quindi i pezzi che vince con un suo gioco (anche se pochi) hanno un altro "sapore".



Il nuovo gioco, accennato in precedenza, ha avuto una sua evoluzione e questi sono stati i risultati di alcune giornate di gioco con una durata che varia dalle due alle tre ore. Non ci sono sessioni perdenti e si può notare l'evoluzione del gioco dalle rese crescenti nel tempo.

UTILI DI FINE SESSIONE: 21 34 30 41 18 54 51 68 54 64 70 58 96 48 42 75 112 102 128 152 78 132 122 133 75 119 146 115 74 106 102.

Questi risultati (tranne gli ultimi quattro) sono stati ottenuti da un gioco complessivo, non sempre lineare e non testabile. La vincita avveniva perchè è possibile individuare zone che per calori o per scarti sono destinate ad apparire. Le coperture differenziate mi davano poi la possibilità di concludere un attacco sempre in vincita.

Ora sono arrivato a individuare un attacco lineare e testabile (ultimi quattro risultati). Se dopo alcune settimane di prove reali la selezione confermerà il risultato, farò fare dei test su milioni di numeri, sempre per vedere se il risultato è stabile. Se si confermeranno i risultati, seguirà poi un test sulla resa per sessione di gioco e cioè saranno effettuate le singole partite con le relative puntate. Se sono fiori fioriranno e se sono cachi ..........

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10/01/16

AGGIORNAMENTI

Già prima dell'ultimo post avevo iniziato un nuovo gioco sulle Figure Ordinali e già da allora si delineava molto promettente. Però, dato che continuava a frullarmi nella testa il pensiero di come riuscire a ottenere una vincita costante dalle Chances Semplici (e cioè quelle Chances che per me sono le più difficili della roulette), ho interrotto lo studio e il gioco reale sulle Figure Ordinali e mi sono reimmerso per qualche tempo nelle Semplici per cercare a tutti i costi la soluzione del problema. Il problema è quello di evitare la permanenza contraria che ti fa esporre di centinaia di pezzi per guadagnarne uno quando riesci a superarla.

Il guaio di ogni sistema sulle Semplici è che il giocatore segue una linea di condotta; un ragionamento; l'inseguimento di una successione di Chances che, secondo le sue aspettative, dovrebbero portarlo a un utile, sia utilizzando una "massa pari", sia utilizzando una qualsiasi montante in perdita o in vincita. L'utile arriva se con una martingala riesci a "indovinare la Chance" entro l'ottava o la nona puntata. Se usi una montante diversa dalla martingala, l'utile è condizionato dalla frequenza degli incassi rispetto ai colpi perdenti e se lo scarto raggiunge o supera il coefficiente 3 (Marigny) non si rientra più. In ogni caso rischi molto per ottenere poco. Alcuni sistemisti si accontentano di raggiungere i 2-3 pezzi (di un certo valore) con una selezione del colpo che iniziano a cercare fin da quando entrano nel Casinò. Appena ottenuti i 2-3 pezzi se ne vanno e considerano chiusa la giornata. Non insistono con altre ricerche perchè sanno che a lungo andare le loro aspettative non troverebbero i riscontri che si aspettano di trovare. Sanno che non stanno giocando al Black Jack e che non ci sono percentuali a favore del giocatore perchè i numeri rossi non diminuiscono e non aumentano, così come pure i numeri neri. Ad ogni colpo hai le stesse probabilità di vincere o di perdere. Giocano con pezzi da 50-100 Euro e con manovre finanziarie la cui scalata è molto leggera. Sono tutti sistemisti consapevoli della difficoltà di vincere costantemente con le Semplici. Hanno la consapevolezza che prima o poi gli arriverà la Figura contraria perchè in un gioco binomiale come le Semplici non ci sono limiti sostenibili per affrontare e superare uno scarto negativo. La quantità coperta dal gioco è sempre uguale ed è a favore del banco per lo zero. Con una simile parità nei risultati (zero escluso), nel singolo colpo è preponderante la "spettanza probabilistica assoluta" che, date le proporzioni delle coperture, è matematicamente negativa per il giocatore a causa dello zero. Con il passare degli spin, per la pallina non c'è un allargamento del "campo di atterraggio" che sia favorevole al giocatore. La copertura resta sempre uguale per entrambi i contendenti e indovinare su quale campo di atterraggio la pallina cadrà è completamente aleatorio perchè le Chances sono alternate.

Nel corso degli anni ho sempre cercato la vincita, non sul continuo della permanenza; non su scarti o calori che secondo il giocatore dovrebbero proseguire anche dopo la loro rilevazione; bensi l'ho sempre cercata nello sviluppo di configurazioni statistiche di modo che, alla conclusione di un ciclo logico di Figure, ci fosse sempre la chiusura di quelle configurazioni. Che poi il gioco fosse sempre sostenibile, è un'altra questione perchè per avere la certezza della configurazione bisogna aumentare i tentativi di vincita e quindi la quantità dei risultati possibili.

Ho proseguito su questa strada anche con quest'ultimo studio e sono arrivato a due ipotesi di gioco i cui esiti, alla fine di un ciclo logico di Figure, sono fortemente probabilistici. Ho ridotto gli attacchi a una sola puntata per attacco; ho moltiplicato per tre le linee di gioco di modo che lo scarto eventuale di una fosse annullato dalla positività almeno da una delle altre due; ho diversificato i momenti di attacco sulle tre Chances in modo di puntarne sempre una sola che deve vincere o perdere e non essere vanificata da un'altra puntata perdente. In pratica ho continuato come prima a fare affidamento su un Futuro che "statisticamente" si avvererà in un ciclo logico di Figure di 3. Su questo futuro statistico si sono sempre fondati i miei attacchi.

Tutto questo però non ci evita lo spezzone di permanenza contraria e rischiare 512 pezzi per guadagnarne 1, non lo considero come cosa sensata. A meno che, l'amico di Milano (Alberto), non trovi una manovra finanziaria che ci permetta di superare lo spezzone di permanenza contraria che, anche se raramente, ci capiterà addosso fra le molteplici partite positive. Se i sistemisti, amanti delle Semplici, sono disposti a impegnare molto per vincere poco, senza limitazioni di tempo, forse Alberto troverà una manovra che possa superare quei momenti alquanto impegnativi, ma che arrivano comunque sempre a una chiusura.

E' vero che alla fine si chiude sempre una delle configurazioni ricercate, ma è altrettanto vero che il singolo esito di ogni puntata è soggetto alla "spettanza probabilistica assoluta" perchè con le Chances Semplici non esiste "spettanza probabilistica relativa". Allora tu ti trovi a fare un primo tentativo sulla formazione di una configurazione tendenziale e questo fallisce. Poi fallisce anche il secondo tentativo e poi il terzo e così via fino ad arrivare al settimo o ottavo tentativo senza aver ottenuto quella configurazione. A quel punto la configurazione si forma (sempre all'interno del ciclo logico), ma tu hai impegnato 158 o 256 pezzi per ottenerne 1 di guadagno. E' una cosa che non ha senso. Bastano due colpi perdenti in più per raggiungere i massimali del tavolo e anche se per il momento non è mai stato superato questo limite, è assurdo applicare una martingala a qualsiasi gioco sulle Semplici. Spero soltanto che Alberto trovi una manovra che impedisca simili scalate, ma che superi la negatività in un modo più tranquillo, anche se diluito nel tempo.

Concluso questo intermezzo, sono ora ritornato alle Figure Ordinali con le quali, direi, è impossibile perdere. In un paio d'ore arrivo sempre a fare oltre 50 pezzi senza minimamente forzare il gioco, compensando anzi eventuali scoperti con altri incassi e ritardando così la scalata su altre linee di gioco. Come lo conduco io, non è un gioco testabile perchè le variabili sono molte e molte sono le situazioni da tener presente. Cercherò di vedere se con una semplice e lineare applicazione del gioco sui Numeri Pieni può essere costantemente vincente su qualche milione di numeri reali (non quelli RANDOM perchè pare non siano affidabili). Se eseguito in un modo lineare può essere testato e quindi si può vedere se resiste sul lungo periodo. Per il momento continuo a giocarlo con la roulette automatica (quella con il getto d'aria) e non mi ha mai deluso. Molto raramente ho raggiunto i 150 pezzi di scoperto, ma, essendoci più giocatori che conducono il gioco, ognuno di loro non era esposto per più di 50-60 pezzi. Poi i vari giocatori chiudono le loro configurazioni e la cassa generale ottiene il suo utile. Ci sono altre ipotesi di attacco che ancora non ho analizzato, ma che sembra migliorino la conduzione del gioco. Le analizzerò pian piano con l'esperienza del gioco reale e spero di produrre alla fine un buon trattato sulla vincita costante.

Finisco la carrellata di sistemi pubblicati nel Sito.

RICAPITOLANDO 5
N° 51 52 53 54 55: CHANCES SEMPLICI. I GIOCHI DEL TAPPABUCHI.
Il tappabuchi semplice: La modalità 3 applicata alle Chances Semplici. Il primo gioco è contro la formazione di tre posizioni vuote e quindi cerca la barra sotto il vuoto.
Il tappabuchi doppio: Due inserimenti per "forma" con "ripetizione di puntata perdente".
Il terzo perfetto: Ricerca del terzo perfetto nella forma con inserimento doppio.
Gioco composto: Tappabuchi doppio più terzo perfetto più ripetizione di puntata perdente.
N° 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41: CHANCES SEMPLICI IN FIGURE DI 2.
Al doppio coincidente. Figure a iniziale separata che doppiano nella stessa posizione.
Specchio su due Chances. Doppiaggi coincidenti su due Chances Semplici in competizione.
Tre Chances in competizione. Lo specchio su tre Chances.
Figure di 2 a iniziale obbligata. Il gioco dei passaggi su due linee.
Al doppione sulle tre Chances. Si alternano le tre Chances e si cerca il doppione comune.
Come si giocano le Figure. Di 2 e di 3.
Mutualità del terzo. Con le Sestine del Manque e Passe.
Legge del terzo su tre Chances. Doppioni al 50% obblicato.
Doppiaggi posizionali. Su una Chance Semplice cerchiamo il doppiaggio sulla stessa posizione nelle Figure.
Doppiaggi posizionali e orizzontali. Attacco precedente più quello orizzontale.
N° 47: CHANCES SEMPLICI IN FIGURE DI 2.
Al terzo perfetto. Con iniziale obbligata e prepuntata contraria.
N° 48 49 50 56 57 58 59: CHANCES SEMPLICI IN FIGURE DI 3:
Al terzo perfetto: Con iniziale obbligata e prepuntata contraria.
Al terzo sovrapposto: Con iniziale obbligata su due righe di inserimento e prepuntata contraria.
Al terzo sovrapposto: Con variante casuale.
Al terzo sovrapposto: Variante con gioco continuo.
Specchio sulle Figure di 3: Si va contro la sequenza delle ultime quattro Figure di 3 a iniziale obbligata e con la prepuntata contraria.
Sistema ad attacco misto: Utilizzo alternato del terzo perfetto sulle Figure di 2 e del sovrapposto casuale sulle Figure di 3.
Terzo perfetto sovrapposto: Variante a rotazione.
N° 62: Gioco multitendenziale: Si attaccano uno alla volta il terzo sovrapposto e il terzo perfetto, il tutto con la prepuntata contraria.
N° 76: Figure di 3 bilocate: La Figura di 3 è compressa in due posizioni. Compensazioni sulle tre Chances.
N° 74: Figure bivalenti al Punto Banco: Una Figura vale per due.
N° 77: I gruppi di 5: Abbinando i numeri alle tre Chances Semplici risultano quattro gruppi con 5 numeri ciascuno e quattro gruppi con 4 numeri ciascuno.

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18/12/15

4-5 PEZZI

Con i tre precedenti post ho avviato un suggerimento a tutti quelli che vorrebbero avere un gioco sulle Chances Semplici che renda loro 4-5 pezzi al giorno. Ho ipotizzato la possibilità di costruire una situazione di scarto su due Figure di 3 per poi attaccare per un doppione sulle sei Figure presenti che fino a quel momento non devono essere state doppiate. Bisogna cioè trovare un allargamento di sei Figure di 3 diverse e a quel punto giocare per il doppiaggio di una di quelle Figure. Ogni tentativo costerà sempre due puntate (vedi post del 26/9/14 intitolato COME SI GIOCANO) e per perdere con una certa frequenza bisogna che ogni volta che troviamo sei Figure diverse esca, immediatamente dopo, la settima Figura diversa.

La configurazione di sette Figure diverse ha una media probabilistica di una ogni 364,96 cicli logici di otto Figure (senza considerare lo zero). A questo punto chiunque può ipotizzare che i tentativi contro la settima Figura diversa dovrebbero avere buone probabilità di successo. La domanda che ognuno può farsi è: premesso che per una volta posso incappare nella settima figura diversa e che ci posso incappare anche al secondo tentativo immediatamente successivo al primo, può questo succedere anche al terzo, quarto ecc. tentativo? Nella realtà stiamo andando contro una configurazione che ha una frequenza molto bassa e quindi le partite vincenti dovrebbero essere di molto maggiori delle perdenti e tuttalpiù fra loro intervallate.

Se uso una classica Martingala, il salto avverrebbe al quinto tentativo consecutivamente fallito perchè ogni tentativo si compone di due puntate e siccome con una Martingala sulle Semplici si raggiungono i massimi di puntata al nono o decimo colpo, bisogna che tutti e cinque i tentativi siano falliti a causa della formazione ad ogni nostro attacco di sette Figure diverse senza doppioni. Uno che si trovasse in questa situazione, dovrebbe andare dall'esorcista.

Altra cosa è l'uso di una montante diversa dalla Martingala. Si potrebbe pensare che la frequenza delle sette Figure diverse è talmente bassa che gli incassi dovrebbero agevolmente superare le sporadiche negatività che si interpongono fra i vari tentativi positivi. Se vinco 10 volte e ne perdo 1 o 2, qualsiasi montante in perdita dovrebbe recuperare gli scoperti e conseguire l'utile. Tutto dipende dal tipo di montante utilizzata e dalla presenza dello zero che in ogni caso ci renderà più difficoltoso il percorso. Il tutto si basa sulla bassa frequenza della configurazione perdente.

Ora però arriviamo al punto fondamentale del gioco:

Perchè le due puntate per la ricerca di un doppiaggio sulle sei Figure presenti dovrebbero avere una spettanza probabilistica a noi favorevole? Non è vero che ogni colpo ha una spettanza probabilistica a se stante e che a causa della simmetria con il banco siamo matematicamente perdenti per l'effetto dello zero?

Risposta plausibile: perchè noi giochiamo contro un completamento di ciò che statisticamente avviene ogni 364,96 cicli. Giochiamo con una simmetria che non dovrebbe più essere paritaria fra giocatore e banco. D'altro canto noi giochiamo contro una configurazione molto rara la cui frequenza può però accentuarsi in determinati periodi per poi rarefarsi nei periodi seguenti, rispettando quindi (ma alla fine) la statistica. Giochiamo su un futuro che nella media è statisticamente certo, ma che a volte può temporaneamente non essere rispettato.

Altra domanda: Perchè nel periodo di gioco la frequenza reale delle sette Figure diverse è incontrata molto più spesso di quella teorica di 364,96 cicli?

Risposta certa: perchè nei 364,96 cicli sono comprese tutte le configurazioni con uno, due, tre, quattro, doppiaggi di Figura e quindi ogni ricerca della condizione di gioco implica l'eliminazione di una gran parte di quei 364,96 cicli. In pratica il giocatore va a cercarsi una condizione ottimale il cui sviluppo non avrà più la stessa spettanza probabilistica che ha sul totale delle possibili configurazioni di tutti i cicli logici completi.

Ma allora, visto che alla fine il risultato sembra essere uguale a qualsiasi altro gioco sulle Semplici, che valenza ha questo tipo di attacco? C'è o non c'è un vantaggio rispetto a un gioco casuale?

Secondo me c'è se usiamo una Martingala che duri almeno per nove puntate. La possibilità di trovare per cinque volte consecutive la settima Figura diversa è molto remota (anche se non impossibile). Nel corso di una giornata potrete fare i vostri 4-5 pezzi di guadagno, salvo poi saltare di tutta la Martingala con 512 pezzi a causa di un evento eccezionale. Lascio a voi il giudizio se il gioco vale l'eventualità.

Un altro modo per rendere più difficile il salto è di proseguire l'attacco contro le sette Figure diverse una volta che si sono persi i due colpi contro la settima. Questo proseguimento di partita sarà effettuato con tre puntate e le otto Figure possibili hanno una frequenza di 416,66 cicli. Ogni partita completamente perdente (contro la settima e l'ottava Figura mancante) costerà 5 puntate e basteranno due partite consecutivamente perdenti per saltare di tutta la cassa. In questo caso avrete trovato due cicli logici, consecutivamente giocati, con la presenza delle otto Figure diverse senza alcun doppione. Considerando che la ricerca della partenza ottimale elimina già di per sé molte configurazioni non giocabili, una tale evenienza non sarà assolutamente inesistente; anzi, andrete proprio a cercarvela.

A questo punto, se proprio volete affrontare questo tipo di attacco, è facile capire che il gioco non può essere fatto con pezzi di valore importante perchè una montante (martingala) che arrivi a puntare 512 pezzi deve avere il suo pezzo base di valore minimo.

Vediamo allora come può essere l'approccio a questo tipo di gioco.

La roulette ha tre Chances Semplici e quindi si può tenere sotto controllo tre sviluppi di Figure di 3. Si approntano degli schemi che contengono le otto Figure disponibili e si inizia a inserire le Figure che man mano escono dalla ruota fino a ottenere in una Chance le sei Figure diverse senza doppioni.
 

I numeri 16 18 10 hanno doppiato la Figura RRN e quindi abbiamo tagliato il suo doppione eliminando le precedenti Figure. Ora il R/N resta con tre Figure diverse mentre le altre due Chances proseguono gli inserimenti con la presenza di cinque Figure diverse.


















I numeri 9 4 6 hanno doppiato la Figura MMM e quindi abbiamo tagliato il suo doppione eliminando tutte le precedenti Figure del M/P. Ora il gioco è pronto per la Chance del P/D e quindi si giocherà per il doppiaggio di una delle sei Figure diverse presenti nello schema. Giocheremo contro le due Figure DDD e DDP e quindi per il doppiaggio di una delle sei Figure PPP, PPD, PDP, PDD, DPD, DPP. Giocheremo il primo colpo a P perchè se il prossimo numero sarà un P, con i successivi due spin si formerà per forza una delle quattro Figure inizianti a P. Sbagliando la puntata (perchè esce D), dovremo puntare ancora a P per prendere l'anticipo al secondo termine della coppia DPD e DPP. Infatti, uscendo un P come secondo termine della nuova Figura che si sta formando, si formerà poi per forza una delle due Figure perchè i terzi termini delle due Figure sono un D e un P.
Vediamo come va a finire.














Abbiamo sbagliato il 15 ma abbiamo vinto il 30 e cioè il secondo termine della coppia DPD e DPP. Ora questa Chance eliminerà il doppione e tutte le precedenti Figure riprendendo la sua marcia verso le sei Figure diverse. Nel frattempo il R/N ha raggiunto cinque Figure diverse e basterà una nuova Figura diversa per metterlo in gioco.

Questo è il procedimento per sfruttare al meglio le tre Chances. Sarà un gioco vincente? Si otterranno sempre i 4-5 pezzi di utile in una giornata? Se ne avete la voglia fate gli opportuni test, ma dovete farli sull'insieme delle tre Chances perchè quella positiva compenserà quella negativa. E' chiaro che difficilmente si presenterà nello stesso momento una consecutività negativa sulle tre Chances.

Un altro procedimento per ottenere i 4-5 pezzi al giorno potrebbe essere quello di inserire nello schema Figure fino ad averne una sola mancante. Quella sarà la Figura che in quel momento si trova in uno scarto negativo e la sua assenza potrebbe perdurare per molti altri inserimenti. Questo l'ho notato durante lo svolgimento di altri giochi e sono convinto che l'impiego di una montante adeguata potrebbe produrre quei 4-5 pezzi desiderati. Riprendiamo l'esempio riportato sopra e vediamo lo svolgimento di una simile ipotesi. Inseriamo nuove Figure nei tre schemi e arriviamo al punto in cui in uno schema c'è una sola Figura mancante.











Nel P/D la Figura DDP è assente. La Figura è in una situazione di scarto negativo che però non si sa quanto potrebbe durare. Ogni tentativo di doppiaggio di una delle altre sette Figure sarà di tre puntate che in Martingala ci costerà 1 2 4 pezzi e cioè 7 pezzi per tentativo. E' chiaro che continuando senza fine l'attacco la Figura in scarto prima o poi entrerà, ma se la nostra méta sono i 4-5 pezzi, avremo una buona probabilità di arrivarci perchè stiamo giocando contro uno scarto negativo e in ogni caso gli attacchi possono essere fatti con Martingale a scaglioni del tipo 1 2 4; 3 6 12; 7 14 28; 15 30 60; o con scaglioni più leggeri in modo di limitarne la scalata. Quella che segue è la finale dell'attacco sul P/D.
  
ERRATO INSERIMENTO
Evidentemente l'arteriosclerosi mi ha fatto sbagliare gli inserimenti. Comunque, anche se diverse, le Figure inserite non occupano la colonna della Figura DDP.
24 1 15 è PDD e non DDD.
26 28 5 è PPD e non PDP.
22 32 35 è PPD e non PDP.
Chiedo scusa della svista che non capisco come possa essere avvenuta. Però nessuno mi ha avvertito dell'errore. Controllate sempre e non abbiate timore nel farmi notare eventuali errori.


 Abbiamo inserito cinque Figure e la DDP continua il suo ritardo. E' chiaro che andando avanti la troveremo, ma a questo punto abbiamo ottenuto ciò che volevamo e cioè i 5 pezzi di utile. Non si tratta di un gioco eccezionale, ma solo di un comportamento che tende a sfruttare gli scarti negativi del momento e se condotto con Martingale a scaglioni di leggero incremento, si può ottenere quel piccolo utile desiderato. Fra i due modi per ottenere quei famosi 4-5 pezzi, considero quest'ultimo come il più tranquillo e meno pericoloso.

Con questo ho terminato l'argomento dei 4-5 pezzi al giorno.

Questa è un'altra mail che mi è giunta in settimana. E' l'amico di Verona a cui do da provare (e giocare) le nuove idee che mi vengono.

Ciao lorenzo, ti volevo aggiornare sull'ultimo percorso di gioco con il calore dislocato del sistema Zantiflore in vetta.
Devo dire che nell'ultimo periodo ho cambiato approccio al sistema, questo per contenere gli scoperti e giocare un po' più tranquillo.Tu sai dai tuoi test le vincite che si ottengono nel ciclo chiuso da questa versione, purtroppo come tutti i sistemi che ricercano un disegno non si sa mai quando questo si formerà, può essere all'inizio come alla fine.. Fortunatamente questo sistema è "ricco" di chiusure e si può tentare di sfruttare più vincite per arrivare ad un utile... Infatti inizialmente lo giocavo così forse abbagliato dalle numerose vincite a disposizione, ma si finiva sempre a giocare tanti pieni e partite con scoperti importanti. Con questa versione comunque non ho mai perso una seduta di gioco, riscontrando uno scoperto massimo di 800 pz. Andando avanti nel giocare e nel testare ho aggiunto una partenza ottimale dopo 36 colpi e dopo una vincita fittizia,più qualche altro punto di controllo che mi aiuta nell'entrare in gioco.  Mi accontento della prima vincita ottenuta (se con un positivo), o proseguo nella ricerca di ulteriori vincite solo per recuperare, ma mai oltre il 54° colpo.... Con questa versione non ho mai perso ne chiuso una partita in negativo, non ho superato i 350 pz di scoperto e 5 pz per pieno in 7 mesi di gioco con un utile di 9980 pz. Fisicamente dopo una giornata di lavoro non riesco a superare le due tre partite per sera, attestandomi su un incasso di 70/100 pz a sera. Il capitale necessario a mio avviso per questa versione è di 1000/1500 pz per stare tranquilli ed evitare quelle partite un po' più rognose... Finora dopo tutti i tuoi sistemi provati questo, è l'unico che mi ha dato un'ottima costanza nei risultati.... Sto provando varie cose per vedere se si può migliorare sotto alcuni punti di vista, ti terrò aggiornato.... Ciao a presto

Ecco un giocatore che ha il vero carattere del sistemista. Io ho già abbandonato da tempo il Zantiflore in vetta perchè la sua costruzione ottimale mi annoiava e perchè una volta terminato un sistema non mi va più di giocarlo se sono passato ad altro. Lui, invece, ha proseguito adattando il sistema al suo carattere; approntando migliorie e osservazioni statistiche che gli permettono di giudicare se un inizio è o meno favorevole; stabilendo il limite di 54 boules per valutare se la sua posizione è a credito o a debito di chiusure.

Che test vuoi fare su giochi di questo tipo? Solo l'essere umano con la sua esperienza può valutare una condotta futura. Sono convinto che nessun test statico porterà mai alla "vincita costante" perchè prima o poi incontrerà la sua Figura contraria e se non si prendono le necessarie decisioni del momento, il programma non sarà in grado di venirne fuori. Il test potrebbe magari venirne fuori con una cassa di 5.000-7.000 pezzi, ma i massimali del tavolo lo obbligheranno a non utilizzare una riduzione logica vincente al primo incasso. Dovrà allora per forza ricorrere a un recupero dello scoperto con le partite successive, che non necessariamente saranno migliori della precedente. Il gioco potrebbe rivelarsi un continuo rincorrere lo scoperto lasciato partita dopo partita, ma che aumenterà sempre più, fino alla perdita della cassa totale.

Ho molte volte sentito dire che per un sistema la cassa accettata dai sistemisti può essere di 3.000-4.000 pezzi. Ma vi rendete conto cosa significa essere sotto di 4.000 pezzi? C'è una puntata che incassa 4.000 pezzi? E se non si può fare una simile puntata a causa dei massimi del tavolo, quante puntate consecutivamente vincenti dobbiamo fare per recuperare un tale scoperto? Qui non siamo al Black-Jack. Quale sarà poi la condizione psicologica del giocatore che arriva a dover fare tali puntate? Attualmente io la vedo in questo modo (fino a prova contraria).

Proseguo con il riassunto di quanto pubblicato nel Sito. Nel cassetto avrei molti altri sistemi pronti per esservi pubblicati, ma non sono ancora definitivamente scritti. Prima o poi li inserirò; sempre che abbia il tempo di farlo e non abbia altre priorità nuove da studiare. Per ora sono impegnato con le Figure Ordinali.

RICAPITOLANDO 4
N° 63: NUMERI PIENI: TERNE VERTICALI NEI SETTORI TERZINA. Inseriamo i numeri di ogni Terzina in un settore a tre piani e giochiamo sul completamento di ogni colonna.
N° 65: NUMERI PIENI: DUE TERZI NEL SETTORE. Dividiamo il tappeto o lo schema quadrato in settori di 5 numeri ciascuno e giochiamo per ottenere un allargamento di 3. In questo modo evitiamo di passare per l'uguaglianza fra allargamento e calore.
N° 73: NUMERI PIENI: IL GIOCO DEL RAMINO. Se disponiamo i 36 numeri in 4 righe di 9 numeri ciascuna, li avremo disposti verticalmente secondo le Figure dei numeri. Se confrontiamo una chiusura del gioco del Ramino con un inserimento totale di un ciclo logico di pieni sullo schema così disposto, avremo le stesse conbinazioni di chiusura: scale orizzontali; tris verticali; quartetti verticali.
N° 60 61: CHANCES SEMPLICI: IL GIOCO DEI PASSAGGI. Su uno schema predefinito o a costruzione si inseriscono le Figure di 3 e si cerca di ostruire l'ultimo passaggio in verticale.
N° 44: PIENI E CAVALLI: IL GIOCO DEI PASSAGGI. Rassegna su schema quadrato dei Pieni e su schema semplice e doppio sui Cavalli.
N° 27: SESTINE: IL QUADRATO CON LA MOLTIPLICAZIONE DI EVENTI. L'inserimento nel quadrato di 24 cerchi determina la formazione obbligata di 4-5-6 cerchi orizzontali o verticali.
N° 28: NUMERI PIENI: LE QUARTE TEMPORALI. L'inserimento nel quadrato di 24 cerchi determina la formazione di quarte "temporali": che si formano verticalmente e orizzontalmente nello stesso momento con l'immissione del quarto cerchio comune.
N° 29: QUADRATI SULLE VARIE CHANCES: Carrellata di quadrati adattati a Terzine, Sestine, Cavalli, Dozzine/colonne e Semplici.
N° 75: L'EVENTO LIMITE CERTO: Gioco interno alle Sestine che superano la linea del perfetto equilibrio in 36 spin. Differenza fra numeri presenti e mancanti.

Vai al Sito.
nino.zantiflore@gmail.com

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
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