Visualizzazione post con etichetta AGGIORNAMENTI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AGGIORNAMENTI. Mostra tutti i post

10/01/16

AGGIORNAMENTI

Già prima dell'ultimo post avevo iniziato un nuovo gioco sulle Figure Ordinali e già da allora si delineava molto promettente. Però, dato che continuava a frullarmi nella testa il pensiero di come riuscire a ottenere una vincita costante dalle Chances Semplici (e cioè quelle Chances che per me sono le più difficili della roulette), ho interrotto lo studio e il gioco reale sulle Figure Ordinali e mi sono reimmerso per qualche tempo nelle Semplici per cercare a tutti i costi la soluzione del problema. Il problema è quello di evitare la permanenza contraria che ti fa esporre di centinaia di pezzi per guadagnarne uno quando riesci a superarla.

Il guaio di ogni sistema sulle Semplici è che il giocatore segue una linea di condotta; un ragionamento; l'inseguimento di una successione di Chances che, secondo le sue aspettative, dovrebbero portarlo a un utile, sia utilizzando una "massa pari", sia utilizzando una qualsiasi montante in perdita o in vincita. L'utile arriva se con una martingala riesci a "indovinare la Chance" entro l'ottava o la nona puntata. Se usi una montante diversa dalla martingala, l'utile è condizionato dalla frequenza degli incassi rispetto ai colpi perdenti e se lo scarto raggiunge o supera il coefficiente 3 (Marigny) non si rientra più. In ogni caso rischi molto per ottenere poco. Alcuni sistemisti si accontentano di raggiungere i 2-3 pezzi (di un certo valore) con una selezione del colpo che iniziano a cercare fin da quando entrano nel Casinò. Appena ottenuti i 2-3 pezzi se ne vanno e considerano chiusa la giornata. Non insistono con altre ricerche perchè sanno che a lungo andare le loro aspettative non troverebbero i riscontri che si aspettano di trovare. Sanno che non stanno giocando al Black Jack e che non ci sono percentuali a favore del giocatore perchè i numeri rossi non diminuiscono e non aumentano, così come pure i numeri neri. Ad ogni colpo hai le stesse probabilità di vincere o di perdere. Giocano con pezzi da 50-100 Euro e con manovre finanziarie la cui scalata è molto leggera. Sono tutti sistemisti consapevoli della difficoltà di vincere costantemente con le Semplici. Hanno la consapevolezza che prima o poi gli arriverà la Figura contraria perchè in un gioco binomiale come le Semplici non ci sono limiti sostenibili per affrontare e superare uno scarto negativo. La quantità coperta dal gioco è sempre uguale ed è a favore del banco per lo zero. Con una simile parità nei risultati (zero escluso), nel singolo colpo è preponderante la "spettanza probabilistica assoluta" che, date le proporzioni delle coperture, è matematicamente negativa per il giocatore a causa dello zero. Con il passare degli spin, per la pallina non c'è un allargamento del "campo di atterraggio" che sia favorevole al giocatore. La copertura resta sempre uguale per entrambi i contendenti e indovinare su quale campo di atterraggio la pallina cadrà è completamente aleatorio perchè le Chances sono alternate.

Nel corso degli anni ho sempre cercato la vincita, non sul continuo della permanenza; non su scarti o calori che secondo il giocatore dovrebbero proseguire anche dopo la loro rilevazione; bensi l'ho sempre cercata nello sviluppo di configurazioni statistiche di modo che, alla conclusione di un ciclo logico di Figure, ci fosse sempre la chiusura di quelle configurazioni. Che poi il gioco fosse sempre sostenibile, è un'altra questione perchè per avere la certezza della configurazione bisogna aumentare i tentativi di vincita e quindi la quantità dei risultati possibili.

Ho proseguito su questa strada anche con quest'ultimo studio e sono arrivato a due ipotesi di gioco i cui esiti, alla fine di un ciclo logico di Figure, sono fortemente probabilistici. Ho ridotto gli attacchi a una sola puntata per attacco; ho moltiplicato per tre le linee di gioco di modo che lo scarto eventuale di una fosse annullato dalla positività almeno da una delle altre due; ho diversificato i momenti di attacco sulle tre Chances in modo di puntarne sempre una sola che deve vincere o perdere e non essere vanificata da un'altra puntata perdente. In pratica ho continuato come prima a fare affidamento su un Futuro che "statisticamente" si avvererà in un ciclo logico di Figure di 3. Su questo futuro statistico si sono sempre fondati i miei attacchi.

Tutto questo però non ci evita lo spezzone di permanenza contraria e rischiare 512 pezzi per guadagnarne 1, non lo considero come cosa sensata. A meno che, l'amico di Milano (Alberto), non trovi una manovra finanziaria che ci permetta di superare lo spezzone di permanenza contraria che, anche se raramente, ci capiterà addosso fra le molteplici partite positive. Se i sistemisti, amanti delle Semplici, sono disposti a impegnare molto per vincere poco, senza limitazioni di tempo, forse Alberto troverà una manovra che possa superare quei momenti alquanto impegnativi, ma che arrivano comunque sempre a una chiusura.

E' vero che alla fine si chiude sempre una delle configurazioni ricercate, ma è altrettanto vero che il singolo esito di ogni puntata è soggetto alla "spettanza probabilistica assoluta" perchè con le Chances Semplici non esiste "spettanza probabilistica relativa". Allora tu ti trovi a fare un primo tentativo sulla formazione di una configurazione tendenziale e questo fallisce. Poi fallisce anche il secondo tentativo e poi il terzo e così via fino ad arrivare al settimo o ottavo tentativo senza aver ottenuto quella configurazione. A quel punto la configurazione si forma (sempre all'interno del ciclo logico), ma tu hai impegnato 158 o 256 pezzi per ottenerne 1 di guadagno. E' una cosa che non ha senso. Bastano due colpi perdenti in più per raggiungere i massimali del tavolo e anche se per il momento non è mai stato superato questo limite, è assurdo applicare una martingala a qualsiasi gioco sulle Semplici. Spero soltanto che Alberto trovi una manovra che impedisca simili scalate, ma che superi la negatività in un modo più tranquillo, anche se diluito nel tempo.

Concluso questo intermezzo, sono ora ritornato alle Figure Ordinali con le quali, direi, è impossibile perdere. In un paio d'ore arrivo sempre a fare oltre 50 pezzi senza minimamente forzare il gioco, compensando anzi eventuali scoperti con altri incassi e ritardando così la scalata su altre linee di gioco. Come lo conduco io, non è un gioco testabile perchè le variabili sono molte e molte sono le situazioni da tener presente. Cercherò di vedere se con una semplice e lineare applicazione del gioco sui Numeri Pieni può essere costantemente vincente su qualche milione di numeri reali (non quelli RANDOM perchè pare non siano affidabili). Se eseguito in un modo lineare può essere testato e quindi si può vedere se resiste sul lungo periodo. Per il momento continuo a giocarlo con la roulette automatica (quella con il getto d'aria) e non mi ha mai deluso. Molto raramente ho raggiunto i 150 pezzi di scoperto, ma, essendoci più giocatori che conducono il gioco, ognuno di loro non era esposto per più di 50-60 pezzi. Poi i vari giocatori chiudono le loro configurazioni e la cassa generale ottiene il suo utile. Ci sono altre ipotesi di attacco che ancora non ho analizzato, ma che sembra migliorino la conduzione del gioco. Le analizzerò pian piano con l'esperienza del gioco reale e spero di produrre alla fine un buon trattato sulla vincita costante.

Finisco la carrellata di sistemi pubblicati nel Sito.

RICAPITOLANDO 5
N° 51 52 53 54 55: CHANCES SEMPLICI. I GIOCHI DEL TAPPABUCHI.
Il tappabuchi semplice: La modalità 3 applicata alle Chances Semplici. Il primo gioco è contro la formazione di tre posizioni vuote e quindi cerca la barra sotto il vuoto.
Il tappabuchi doppio: Due inserimenti per "forma" con "ripetizione di puntata perdente".
Il terzo perfetto: Ricerca del terzo perfetto nella forma con inserimento doppio.
Gioco composto: Tappabuchi doppio più terzo perfetto più ripetizione di puntata perdente.
N° 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41: CHANCES SEMPLICI IN FIGURE DI 2.
Al doppio coincidente. Figure a iniziale separata che doppiano nella stessa posizione.
Specchio su due Chances. Doppiaggi coincidenti su due Chances Semplici in competizione.
Tre Chances in competizione. Lo specchio su tre Chances.
Figure di 2 a iniziale obbligata. Il gioco dei passaggi su due linee.
Al doppione sulle tre Chances. Si alternano le tre Chances e si cerca il doppione comune.
Come si giocano le Figure. Di 2 e di 3.
Mutualità del terzo. Con le Sestine del Manque e Passe.
Legge del terzo su tre Chances. Doppioni al 50% obblicato.
Doppiaggi posizionali. Su una Chance Semplice cerchiamo il doppiaggio sulla stessa posizione nelle Figure.
Doppiaggi posizionali e orizzontali. Attacco precedente più quello orizzontale.
N° 47: CHANCES SEMPLICI IN FIGURE DI 2.
Al terzo perfetto. Con iniziale obbligata e prepuntata contraria.
N° 48 49 50 56 57 58 59: CHANCES SEMPLICI IN FIGURE DI 3:
Al terzo perfetto: Con iniziale obbligata e prepuntata contraria.
Al terzo sovrapposto: Con iniziale obbligata su due righe di inserimento e prepuntata contraria.
Al terzo sovrapposto: Con variante casuale.
Al terzo sovrapposto: Variante con gioco continuo.
Specchio sulle Figure di 3: Si va contro la sequenza delle ultime quattro Figure di 3 a iniziale obbligata e con la prepuntata contraria.
Sistema ad attacco misto: Utilizzo alternato del terzo perfetto sulle Figure di 2 e del sovrapposto casuale sulle Figure di 3.
Terzo perfetto sovrapposto: Variante a rotazione.
N° 62: Gioco multitendenziale: Si attaccano uno alla volta il terzo sovrapposto e il terzo perfetto, il tutto con la prepuntata contraria.
N° 76: Figure di 3 bilocate: La Figura di 3 è compressa in due posizioni. Compensazioni sulle tre Chances.
N° 74: Figure bivalenti al Punto Banco: Una Figura vale per due.
N° 77: I gruppi di 5: Abbinando i numeri alle tre Chances Semplici risultano quattro gruppi con 5 numeri ciascuno e quattro gruppi con 4 numeri ciascuno.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)








17/07/15

AGGIORNAMENTO

Sono passati alcuni giorni e ho continuato a fare in reale la modifica che ho condiviso con voi. A parte qualche inconveniente, dovuto alla mancata accettazione delle puntate da parte del casinò on line (ora sono passato alla fibra e vedrò se lo fa ancora), il gioco è andato bene, anche se ho trovato anch'io per la prima volta una partita che non ha chiuso una configurazione primaria in 18 spin. Ha chiuso la prima vincita al 23° spin e la seconda al 24°. Anche uno di voi mi ha avvertito di aver trovato 18 spin senza chiusure primarie, ma questo già lo potevamo presumere e quindi in questi sporadici casi si dovrebbe proseguire il gioco oltre i 18 spin sostenendolo un po' di più. Le chiusure alla fine arrivano ed è solo una questione di sostenibilità. Ci sarà un maggior impegno della montante.
Nel mio caso questa è stata la permanenza che ho incontrato: 29 2 2 15 10 7 21 27 26 13. Qui ho iniziato il gioco con lo zero e 3 carrè. 10 22 24 Quì ho recuperato con il carrè da 2 pezzi. 5 qui ho recuperato con il carrè. 33 35 19 16 31 9 27 4 17+ Quì ho preso il pieno e Cavallo chiudendo la terza Sestina. 23 qui ho preso il secondo pieno e Cavallo chiudendo la quarta Sestina. A questo punto ero scoperto di circa 100 pezzi che ho recuperato con le successive partite. Anche se questa per me è stata la prima volta, ogni tanto queste partite si incontrano e allora bisogna sostenere il gioco con un adeguato impegno di cassa.

Inoltre non dimenticatevi di puntare sempre lo zero. Se dobbiamo pagare la tassa, preferisco pagarla in modo che quando esce lo zero mi ripaghi di quanto ho impegnato con lui e che mi faccia recuperare lo scoperto della partita. Lo zero esce in media ogni 37 spin da noi giocati e io mi regolo anche in tal senso. Non ci si scappa. Facendo un gioco sui pieni, la sua puntata è facilmente assorbita dagli incassi degli altri pieni, e molte volte la sua sortita ci toglie dai momenti difficili.

Ultimamente applico il gioco in questo modo: Il primo colpo lo faccio con le puntate allargate sui Carrè. Poi punto i Cavalli che comprendono gli altri numeri della Sestina. Se per esempio l'apertura è sui numeri 25 28 e 30, punto il cavallo 25/28 e il Cavallo 27/30 da 1. Poi ci inserisco il carrè 26/30 così tutta la Sestina è coperta e un suo numero diverso da quelli che chiudono la configurazione primaria, mi fa recuperare 9 o 18 pezzi del puntato. Poi se la chiusura ritarda, punto i pieni e li incremento con il passare degli spin se la vincita non arriva. Quando prendo pieno e cavallo, ho in più l'utile del cavallo.

Non è un sistema. E' un gioco che deve essere condotto con l'esperienza e con l'osservazione dello sviluppo del momento. Gli incrementi non vanno fatti in modo dissennato, ma sempre prevedendo la possibilità che la vincita ritardi.

Come vi ho già detto, non attaccate mai prima dei 9 spin della partenza ottimale e se non ci sono almeno 3 Sestine aperte. Non importa se vi passano davanti vincite non giocate. L'importante è avere meno colpi possibili da giocare per arrivare alle chiusure. Andate alla seconda chiusura solo se le restanti Sestine in gioco dopo la prima vincita sono almeno 3. Se non ci sono potete cominciare una nuova partita o aspettare lo sviluppo di quella in corso e vedere se se ne formano di nuove. Se diventano 3 o 4 potete continuare la partita e cercare una seconda vincita. Dovete appropriarvi del gioco e farlo vostro con l'esperienza.

Io ho sempre utilizzato 500 pezzi e non sono mai saltato, ma la cassa giusta sarebbe di 1000. Il gioco comunque rende in un paio d'ore sui 100 pezzi senza neanche forzare molto le puntate. E' chiaro che se prendete un pieno e il suo cavallo, incassate anche un buon utile. Dipende da quanto era il pieno che è quello che deve recuperare tutto lo scoperto. Il cavallo è un di più e serve a recuperare qualcosa in caso il numero vinto non sia uno di quelli della chiusura.

ATTENZIONE: questo non è un sistema. E' solo la condivisione di un modo di giocare, redditizio e divertente se funziona. I pericoli sono l'allargamento delle aperture primarie alle 6 Sestine e il calore continuato su Sestine già chiuse. Il rimedio è la limitazione della risalita (risalire di pochi spin) e l'accettazione dell'attacco con le partenze ottimali. Se la permanenza staziona molto su Sestine già chiuse, faremmo puntate a vuoto.

Non è assolutamente un gioco che abbia la pretesa di vincere sempre, perchè prima o poi incontrerà la sua figura contraria nei 18 spin. Però credo che, oltre questo limite, due chiusure ci siano sempre al massimo entro i 24 spin. La difficoltà è l'allargamento delle puntate e naturalmente il ritardo delle chiusure.

Da due giorni sto provando un nuovo modo di attaccare questo gioco.
Aspetto la chiusura fittizia di una Sestina e poi risalgo sui numeri di quella Sestina ricostruendo solo su di essa una nuova apertura. Le altre Sestine che non hanno ottenuto la chiusura continuano i loro inserimenti. A questo punto, se sono passati i 9 spin della partenza ottimale, attacco il gioco su quella Sestina. Questo lo si fa per tutte e sei le sestine. Ogni volta che una Sestina chiude, si risale solo su quella e si ricostruisce l'apertura attaccandola, anche ripetutamente per più volte. Naturalmente, con questa procedura il gioco alla fine si allarga su tutte e sei le Sestine e quindi io vado soltanto a due vincite e poi riparto da capo con l'inserimento di numeri nuovi. In questo modo andiamo a giocare sulle Sestine in calore e non attacchiamo Sestine che si aprono ma non chiudono già in partenza, facendoci sprecare inutilmente puntate a vuoto. In questo modo non si gioca su quelle Sestine che sono in ritardo e si va per forza a giocare su quelle che escono più delle altre. Si dovrebbe risparmiare molte puntate che invece prima si facevano anche su quelle destinate al ritardo già dalla prima apertura.
Gioco da provare, perchè l'idea mi è venuta pochi giorni fa. Io continuerò a provarlo per i prossimi giorni e vediamo cosa succede.


Nel frattempo ho ricevuto questa mail che dimostra come si può giocare e modificare quanto a suo tempo da me proposto con altri giochi.

Ciao Nino,
sarei felice di ricevere lo schema per la variazione di approccio sul tuo ultimo sistema. A dire il vero il Sistema Zantiflore non l’ho mai giocato in reale, me lo tengo lì come un tesoretto da sfruttare più avanti, pur avendone sperimentato e appreso i meccanismi.
Questo perché non riesco a staccarmi dall’Over the top parte III, con cui ho sempre vinto, tranne piccole cifre causate da miei azzardi (ovvero dalla violazione di una delle tue raccomandazioni più sacrosante e più difficili da seguire: quella di fermarsi alla prima vincita senza farsi ingolosire).
Lo gioco come indicato da te, partendo sempre da quattro aperture, parto con tre solo dopo almeno 13-14 spin, gioco per due spin i cavalli, poi passo direttamente ai pieni.
So che prima o poi capiterà la partita “disgraziata”, quella in cui c’è una assenza totale delle spezzate, ma nel frattempo di module ne ho guadagnate 6-7, quindi...
In effetti le statistiche che hai pubblicato parlano all’incirca del 5% di assenza per le singole spezzate, ciò si traduce in una (teorica) assenza contemporaneadelle due nello 0,25% (fermo restando che dovrebbe mancare anche lo zero, che una partita lunga secondo me va giocato) in soldoni si dovrebbero vincere 997,5 partite su mille, se la matematica (per la quale ho propensione ma non studi approfonditi) non mi inganna (tempo fa in un ciclo di 36 ho incontrato la totale assenza delle figure 1/0 1/1, in compenso erano presenti quattro 0/1).
Ho provato anche a giocare col filotto di cinque, giocando lo zero solo a partire all’aumento della montante; un mix con l’Over the Top parte I insomma.
So che lo sconsigli, ma è molto divertente e di norma chiude presto, però può portare talvolta a esposizioni importanti.
Poco male, mi faccio esperienza acquistando sicurezza a poco prezzo visto che al momento gioco ancora i 10 cent, comincerò a giocare sul serio dopo l’estate, quando avrò bisogno di incrementare le entrate di casa, causa università di mio figlio.
A risentirci e ... grazie ancora per tutto


Sono queste le mail che mi spronano a continuare la mia attività. Non mi interessano commenti e critiche di persone che non danno nulla, ma che cercano solo di sostenersi fra loro con denigrazioni gratuite e che non corrispondono alla realtà delle mie intenzioni.


Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)