27/04/12

FELICI PRIMA DISPERATI POI



Giorni fa ho avuto questo scambio di e-mail con un nuovo corrispondente e siccome penso che quanto ci siamo detti possa servire a qualcuno, ho deciso di pubblicarlo. Il mio intento è di richiamare l'attenzione di quanti non conoscono gli effetti di un gioco casuale alla roulette e sperano che la fortuna sia sempre benevola nei loro confronti. Se esistesse soltanto uno di questi fortunati giocatori casuali, credo che la roulette non esisterebbe. 

Certo è bello sentire l'imbonitore di turno scandire il tuo nickname nei vari Casinò on line. E' bello sentirgli dire che hai vinto un colpo da 1.000 o più Euro. E' bello spegnere il PC dopo aver chiuso una seduta di gioco con 2-3 mila Euro di vincita. Ma quanto sarà bella la situazione dopo un mese di questa attività? Hai veramente sperato che la tua fortuna continuasse per tutto questo tempo? Una volta un tizio ha detto: "Se uno va al Casinò una volta nella vita può essere fortunato. Se ci va con una certa frequenza, per lui la fortuna non esiste!". 

Ecco il risultato a cui si è destinati.  

"Ciao Nino, sono un giocatore di roulette e fino ad oggi ho perso un sacco di soldi presso ............ e vorrei capire se il sistema software del casinò mi farà rivincere questo denaro e se si quale sia il modo migliore. Attendo un tuo consiglio perché sono disperato". 

Ciao ..........., dovresti dirmi cosa giochi: se con un sistema o se sei un giocatore casuale e cioè se giochi numeri a caso. Poi mi devi dire se hai giocato con il processore o in live. Da quanto scrivi ho capito che giochi con il processore. Devi sapere che il processore funziona come le slot dei bar. I gestori si trattengono una percentuale che va dal 5 al 7% e ridistribuiscono tutto il resto. Se fanno questo significa che sono in grado di regolare l'uscita dei numeri per trattenere quella percentuale sul volume di gioco. Qui c'è già una piccola manomissione che però può influire sulle tue giocate. Poi se alcuni siti manomettono maggiormente il processore per ricavare di più, io non lo so, ma ce ne possono essere. Ti consiglio, se vuoi continuare a giocare on line di passare a siti come .......... dove dalle 19 giochi dal vivo con roulette reali. Oppure anche su ............... Ti consiglio di non giocare a caso perchè tutti i giocatori casuali alla fine perdono. Ciao. 

"Io gioco alla roulette live di .......... e gioco i numeri freddi e caldi...Ho perso davvero tanto e vorrei capire se è possibile in qualche modo recuperare almeno i versamenti fatti fin'ora. Grazie di nuovo". 

Non c'è niente che ti garantisca il recupero. Il gioco che hai fatto è ciclico, nel senso che ci sono i periodi in cui escono numeri caldi, intervallato da quello in cui escono i freddi, intervallati entrambi dal periodo in cui escono i numeri di mezzo, non caldi e non freddi. Immagino che tu perdi in questo periodo. Se fai un gioco continuo, senza un inizio e una fine, cadi inevitabilmente nei periodi in cui tutto si equilibra.
Ti consiglio di non correre dietro alle perdite perchè non ci è mai riuscito nessuno. Se vuoi continuare a giocare fallo non rischiando molti soldi e soprattutto fai giochi che in un ciclo di 36 colpi danno dei risultati. Non hai che da scegliere fra i vari sistemi, non solo miei, che trovi in internet. Attento però che ci sono molti ciarlatani e molti che si credono sapientoni, ma che non hanno letto niente dei grandi autori. Questi mettono in rete delle vere e proprie baggianate. Ciao. 

"Ho letto di un ragazzo che in un mese ha giocato 97.000,00 euro online al casinò sial senza vincere nulla ...ma è possibile?". 

Certo che è possibile. Quel ragazzo è completamente ignorante di roulette nel senso che non conosce che cosa è e che cosa può fare la roulette. Dipende quanto gioca ad ogni colpo e tutto è in relazione al valore dei pezzi che gioca. Se giochi da 1€ puoi perdere poco se giochi da 10 o 50 puoi vincere molto ma puoi perdere molto. Alla fine tutti perdono e quindi mi sai dire che senso ha giocare se sai che alla fine sarai perdente? Se giochi per divertimento lo puoi fare con pezzi da 10 Cent. o 1 €, il valore non conta se giochi per divertimento. Il fatto è che la maggior parte della gente non conosce la roulette. 

"Io ad oggi avrò perso un 18000 euro .Può aiutarmi a recuperarli con qualche tecnica?". 

Non posso aiutarti, non perchè non lo voglia fare, ma perchè 18.000 € sono irrecuperabili con qualsiasi sistema. Un sistema ha bisogno di capitale per sostenere il gioco nei periodi difficili e quindi i pezzi che si giocano saranno di piccolo valore. Per recuperare 18.000 € con un qualunque sistema, che non sia perdente, ci vuole qualcosa come 2-3 anni e nessuno resiste con questo lavoro da formichina. Se vuoi una vincita costante devi giocare con pezzi di basso valore. Se vuoi vincite sostanziose giocando pezzi importanti sei a rischio di salto in qualsiasi momento. Un gioco forzatamente vincente deve essere sostenuto e ci vuole il capitale adatto.
Poi non è detto che vinci anche in queste condizioni perchè si è soggetti a errori, sviste che possono vanificare una partita che invece sarebbe stata vincente.
Dammi retta, non correre dietro ai soldi persi o ci rimetti di più.
Ti chiedo l'autorizzazione di pubblicare nel mio blog questa conversazione (naturalmente senza il tuo nome). Vorrei mettere in guardia altre persone che si trovano nella tua stessa condizione e avvertire coloro che stanno giocando in Internet che anche se fanno incassi da 1000 e più Euro, alla fine perderanno.
Ciao. 

Quante altre persone si trovano in questa situazione? Quante persone sono ora momentaneamente felici e contenti di essere vincenti in un Casinò on line? Lo saranno anche fra un mese? 

Lancio qui una proposta molto interessante: invito tutti coloro che sono, o sono stati vincenti, a divulgare la loro esperienza presso un Forum che parla di roulette. Per esempio, molto seguito è quello di "Siciliano dentro". Basta iscriversi e si può rendere pubblica la propria esperienza nei Casino live. Non occorre partecipare con il proprio nome, ma basta un nickname. In questo modo si avrebbe una consapevolezza delle proporzioni (se ce ne sono) fra giocatori ancora vincenti alla fine di un periodo che può essere un mese, e giocatori che dopo aver vinto hanno perso tutto. Oppure giocatori che non hanno mai vinto. L'interessante è però sapere quanti sono stati felici per un periodo di tempo ritrovandosi poi ripuliti di tutto. 

Sarebbe un'informazione molto importante per il mondo dei giocatori di roulette. Ci permetterebbe di prendere piena consapevolezza del fenomeno e aiuterebbe molte persone a non cadere nel baratro irrecuperabile del gioco compulsivo. Un gioco che da molti è praticato senza la consapevolezza di ciò che stanno facendo perchè non conoscono le cause e gli effetti delle scommesse sui numeri casuali. 

Il 7 e il 13 Aprile scorsi ho già pubblicato qualcosa sulla roulette live di un sito. La grande scoperta di questo Casinò è l'intrattenimento dei giocatori da parte di alcuni "imbonitori" che si danno il turno nel lancio della pallina. Mentre in altri siti vi è una telecamera nella sala reale di un Casinò, con la presenza degli avventori del momento e con il silenzio tipico di una sala da gioco, rotto soltanto dal brusio dei giocatori, in questo Casinò c'è l'imbonitore che fra le molte banalità esalta le vincite più grosse, facendo i complimenti al fortunato vincitore. Due sere alla settimana, poi, c'è la "vip night" dove si può puntare più forte, vincere più forte, perdere più forte. Il tutto per un maggior divertimento dei "polli vip". 

Non sareste curiosi anche voi di sapere quanti giocatori riescono a superare un mese senza aver perso tutto? Avremmo un quadro significativo del gioco d'azzardo on line e saremmo tutti più consapevoli a quali conseguenze si va incontro con questa attività. 

Ricordiamoci che la felicità momentanea di una vincita non ha alcun significato se è poi destinata a sparire nel prossimo futuro. 

Oggi ho pubblicato la seconda parte del gioco sulle Figure Ordinali di 2 a Modalità 2. Secondo i parametri della maggior parte dei sistemisti, non è un gioco di facile esecuzione, però ha un risultato che posso definire "certo" nei limiti di una permanenza che non sia eccezionalmente anomala. La "compagna di coppia", ricercata nel precedente sistema sul singolo settore Sestina, è ora ricercata sui 3 settori dello "schema Manque" e dello "schema Passe". Se trovate una permanenza che in 36 colpi non contenga una chiusura in entrambi gli schemi, io mi mangio il cosiddetto "rospo in pinzimonio". 

Ciò non vuol dire vincita facile perchè fra allargamenti e stalli di settore la chiusura di uno dei due schemi può tardare, ma sarà una questione di sostenibilità economica e alla fine quella chiusura dovrà avvenire. 

CAPITOLO: NUMERI PIENI. FIGURE ORDINALI.
TITOLO: Alla compagna di coppia su Manque e Passe. (n° 72)

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20/04/12

ELUDERE L'ELUSIONE


Cosa vedono gli avventori di un Casinò nel "totem" di una roulette? 

Vedono una decina di numeri posti in sequenza di sortita che, se letti così come si trovano, possono dare limitate indicazioni sulla frequenza (limitata a pochi colpi) dei tre settori della ruota (vicini serie e orfanelli), o limitate indicazioni sulla frequenza delle tre Chances Semplici, o limitate indicazioni su ritardi e calori, o qualche altra indicazione sullo svolgersi della permanenza negli ultimi 10-15 colpi. 

E' chiaro che un tale vantaggio a volte funziona e a volte no perchè 10-15 colpi, anche se sono gli ultimi usciti, non sono sufficienti a far capire cosa succederà poi. Quel piccolo settore di permanenza non è sufficiente a individuare un disegno statistico, per cui il seguito di quei numeri può essere qualsiasi cosa. 

Sono 10 rossi? Se qualcuno decide di andare a nero, sappia che ne possono uscire altri 15-20 perchè 10 non è poi uno scarto così elevato nella storia della roulette. Manca per 10-15 volte una Dozzina o Colonna? Se qualcuno decide di iniziare a giocarla, sappia che questa può ritardare per altri 10 colpi. Sta uscendo in continuazione la serie intervallata da un colpo di vicini o di orfanelli? Non è detto che l'andamento continui e la serie può mettersi in ritardo per lungo tempo. C'è una finale in calore intervallata brevemente da altre finali? Non c'è alcuna indicazione che quella finale continui la sua momentanea frequenza. Gli esperti sanno che quando alla roulette si rileva un fenomeno, è già tardi per trarne un vantaggio. 

Il più delle volte il "totem" non serve a niente. A chi vi fa riferimento può andar bene e può andar male. I numeri sono pochi e il seguito ha troppe possibilità di sviluppo. 

Per avere un'adeguata certezza (non assoluta ma statistica) che il futuro sarà come prevediamo, sono necessari più colpi indicativi e solo allora si potranno individuare i punti di un possibile sviluppo dei disegni che statisticamente si formeranno in un ciclo logico di 36 o 37 colpi. E' ovvio che per visualizzare questi disegni non serve una semplice stesura lineare della permanenza, bensì una sua disposizione in appositi schemi che rendano possibile tale visualizzazione. Potranno essere schemi quadrati (6x6), rettangolari come il tappeto (3x12), rettangolari come le Figure sui Pieni (4x9), o altro ancora. L'importante è che possano contenere 36 inserimenti prodotti da un ciclo logico, sia di numeri, sia di altre Chances che con una moltiplicazione di eventi eguagliano i risultati statistici dei Pieni. Solo così riusciremo a individuare i disegni statistici e a trarne un beneficio al momento del loro completamento. 

Abbiamo risolto il problema? Certo che no, perchè qui subentra la "capacità elusiva" della roulette. 

A ogni spin può uscire un qualsiasi numero perchè tutti i numeri hanno lo stesso diritto di sortita. E' vero che tendenzialmente 12 non lo avranno perchè sono statisticamente destinati a mancare nel ciclo logico, ma noi non possiamo stabilire a priori quali saranno. Ecco che la conclusione di quel disegno statisticamente certo diventa possibile in più posizioni e la conseguenza è un allargamento di Chances da giocare. Se il disegno ricercato nei 36 colpi si chiude relativamente presto, non ci sono problemi. Se si chiude verso la fine del ciclo, può venir meno la sostenibilità economica perchè le aperture di gioco aumenteranno e non potremo più trarre un vantaggio dalla nostra conoscenza del futuro. Diventerebbe troppo dispendiosa per essere sostenuta con qualsiasi cassa. 

Questa è la "capacità elusiva" della roulette. Il disegno si forma, ma l'impegno per arrivare al suo completamento è troppo grande da sostenere a causa di una proliferazione di aperture. Parafrasando ciò che si dice sui massimi scarti, possiamo dire che un allargamento totale delle Chances che entrano in gioco è "improbabile ma non impossibile". Comunque, anche senza arrivare a quel limite, basterà un allargamento di metà o di tre quarti della Chance in campo per rendere insostenibile il gioco. 

C'è un modo per evitare che ciò accada? Credo che l'unica possibilità per "eludere" l'elusione, sia di non perseguire un unico risultato sul possibile sviluppo della permanenza. E' chiaro che nel numero delle partite ci saranno le più disparate permanenze e fra queste ci saranno quelle favorevoli ma anche quelle sfavorevoli. Sappiamo che la roulette non fa sempre ciò che ci si aspetta e che un'unica strada per arrivare alla meta può essere elusa da molte delle possibili permanenze avverse. E' per questo che molte partite buone sono vanificate da un'unica partita killer. La causa è che facciamo sempre lo stesso gioco, che per di più persegue un unico risultato. 

Il sistema che attualmente sto testando da qualche mese (non l'unico) prevede appunto una pluralità di chiusure. Il disegno può formarsi un più punti dello schema e se non si forma da una parte, si formerà abbligatoriamente da un'altra. In oltre le possibili chiusure sono 13 che però non si realizzeranno tutte. Basterà però che se ne realizzino tre o quattro e lo scopo dell'utile sarà raggiunto. Dirò di più: a meno che non si formino 5-6 aperture prima del primo incasso, io chiudo la partita al primo utile. In questo modo l'aleatorietà della roulette è superata, anche perchè in questo gioco allargamento e calore si compensano e in un modo o nell'altro non sono mai mancate le 6 vincite in 36 colpi. Se la permanenza è avversa per uno o due disegni, non lo sarà per gli altri e noi saremo lì ad aspettarla. 

Questo è il fulcro del problema roulettistico. Creiamo più punti di possibile chiusura e l'aleatorietà non potrà più eluderci. 

Certo rimane sempre la possibilità di una permanenza eccezionalmente anomala, dove per esempio possono uscire 10 numeri in 36 colpi. In questo caso, e se questi 10 numeri si disponessero in un determinato modo, potremmo anche non arrivare a una chiusura, o che questa arrivi a permanenza avanzata. Il fatto non sarebbe sostenibile e la "capacità elusiva" della roulette avrebbe vinto ancora una volta. 

Oggi ho pubblicato la prima parte di un sistema sui numeri Pieni in Figure di 2 a Modalità 2. Si tratta di un gioco che consiglio di valutare bene prima di giocarlo. Si va alla "compagna di coppia": metodo di gioco che abbiamo già visto applicato alle Terzine. Ora lo applichiamo alla Chance di base delle Sestine con elementi i Cavalli e con componenti i Pieni. E' un gioco che dipende dal tipo di permanenza e quindi, come la maggior parte dei sistemi, può vincere e può perdere, ma costituisce comunque un ulteriore studio sulle possibili soluzioni per una "vincita costante". 

CAPITOLO: NUMERI PIENI. FIGURE ORDINALI.
TITOLO: FIGURE DI 2 A MODALITA' 2. (N° 71) 

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13/04/12

SECONDA FASE


Come avevo previsto nel precedente post, oggi, Venerdì 13 aprile, Winga ha messo in atto la seconda fase del suo "programma predatorio" dando inizio alla cosiddetta "vip night" fin dalle ore 19 anziché dalle 23, come era in vigore prima per il Venerdì e il Sabato. 

Chi partecipa a questo "salasso" popolare, avrà sentito la scusa con la quale ci impongono i minimi a partire da 0,50 invece che da 0,10 come tutte le altre serate. L'imbonitrice ha affermato che è "stato loro chiesto" di alzare le puntate massime e quindi, come accadeva a Venezia, ai bei tempi del Casinò affollato, anche Winga ci propina la storiella che "il tavolo lo richiede". 

Evidentemente hanno anche loro il tavolo affollato e i troppi giocatori di piccolo calibro impediscono a coloro che vogliono fare puntate più alte di svolgere il loro gioco da "vip". In sostanza, tutti coloro che vogliono fare puntate da 0,10 impediscono ai giocatori "vip" (polli più grossi) di raggiungere il tavolo e divertirsi ai loro livelli. Eh si. Bisogna permettere ai "vip" di arrivare al tavolo. Comunque raccomandano sempre di fare un gioco "responsabile", ma nel contempo ci dicono: "puntate più alto che vi divertite di più". 

Sembra proprio che la gente si diverta di più se si fa "spennare" di cifre maggiori. Ma loro sono "vip" che, per chi non lo sa, vuol dire "very important persons". 

Appena ho sentito la notizia mi sono subito disconnesso e ho rinunciato alla mia vincita sicura e tranquilla, che riesco a ottenere in tutte le altre serate che hanno i minimi a 0,10. Ripeto che tali minimi non mi riguardano perchè li uso soltanto quando voglio testare dal vivo un nuovo gioco, però non sopporto questo tipo di falsità che sfrutta la credulità e l'indifferenza della gente. State sicuri che Winga raccoglierà in breve tempo milioni di Euro provenienti dalla massa dei suoi giocatori, siano essi "vip" o "non vip". L'effetto sarà una maggior povertà in una società che già sta soffrendo per la recessione e la mancanza di lavoro sempre più dilagante. 

Cominciate a chiedervi a chi vanno tutti questi soldi. Non credo ai quattro o cinque "imbonitori" che saranno stipendiati. E' una raccolta capillare; casa per casa e tutti vi concorrono, dal povero al ricco. 

Buon divertimento. 

Oggi stavo per pubblicare il nuovo sistema ma, vista la novità, ho rimandato il tutto alla prossima settimana. 

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07/04/12

L'APPETITO VIEN MANGIANDO

Avete visto la novità?


Ieri sera, alle ore 23,00, il sito di Winga ha aumentato le puntate minime sui numeri Pieni e sulle altre Chances Multiple fino alle Sestine, passando da 0,10 a 0,50€. Naturalmente sono aumentati anche i minimi sulle Dozzine/Colonne passando a 1€ e sulle Semplici passando a 2€.


Mi è sembrato di ritornare ai bei tempi di Ca' Vendramin o del Lido di Venezia quando, con la scusa che "il tavolo lo richiedeva", aumentavano i minimi da 5.000 a 10.000. La realtà era che l'aumento dei giocatori attorno al tavolo stuzzicava l'appetito della Casa (incasso medio maggiore) e dei croupier (mance più alte) per cui il capotavolo annunciava "ultimo colpo minimo 5".


L'effetto era che non pochi sistemisti responsabili (e fra i quali anch'io), abbandonavano il tavolo perchè il capitale a loro disposizione era adeguato a una partenza con pezzi da 5.000 e non poche volte il tavolo si svuotava e, dopo neanche mezz'ora, ritornava ai minimi di 5.000. In pratica, i gestori avevano aumentato i minimi per la quantità di gente e non perchè puntavano più forte. La loro bramosia di maggiori incassi (o di mance) non aveva giudicato bene la qualità dei giocatori.


Ora sta capitando la stessa cosa sul sito di Winga. Nel precedente post avevo richiamato l'attenzione sul fatto che la roulette live, proprio per la quantità dei giocatori presenti al tavolo, incassa stabilmente a ogni spin la sua percentuale, senza alcun pericolo di rimetterci fra pagamenti e incassi.


Ora siamo arrivati alla prima svolta (molto probabilmente programmata) per spillare un maggior quantitativo di denaro dai giocatori on line. Perchè non proporre un gioco più interessante? Perchè non dare la possibilità ai "polli" in rete di fare puntate più importanti e ottenere così vincite più sostanziose? Potranno divertirsi di più, ma mi raccomando, sempre con un gioco "responsabile". Tutte le "balle" che ci raccontano hanno lo scopo di suscitare una "visione ottimistica del futuro" e intanto, con questa bella trovata, il loro incasso percentuale aumenterà di 5 volte. Ma noi "polli" ci divertiremo di più...


E quella marea di gente che si divertiva puntando 10 centesimi per pezzo? Senz'altro ora si divertiranno di più!!! Ma ora dovranno fare puntate cinque volte superiori di quanto puntavano prima. Ma questa è la "vip night", dove i massimi sono aumentati e si può vincere molto, ma molto di più!!! Anzi, ci si divertirà molto di più!!!


Questi signori sono partiti bene; con un range di puntata adatto a tutte le tasche e non credo che gli introiti in quelle condizioni fossero insignificanti. La moltitudine dei giocatori, quantificata dal tappeto visibile in rete, lo dimostrava.


Ora questi signori vogliono guadagnare di più e lo fanno proprio a discapito di tutti quei giocatori che con poco denaro si divertivano a giocare on line, puntando 10 centesimi per pezzo. Ora se vogliono giocare devono puntare cinque volte di più e, se perdono, il loro divertimento durerà cinque volte di meno.


Personalmente questo aumento non mi tocca perchè 0.10€ è un minimo che non rientra nelle mie abitudini, però è una questione di principio a protezione di tutti quei giocatori che non possono permettersi impegni finanziari oltre certi limiti.


Con questo comportamento il Casinò Winga sta accentuando il suo intento "predatorio", precedentemente già dimostrato con gli "imbonitori" che, lanciando la pallina, esaltano un divertimento inesistente, che maschera destini già stabiliti a favore del banco.


Questo comportamento non mi piace e se non piace neanche a voi, scolleghiamoci tutti insieme. Facciamogli capire che abbiamo capito il loro gioco e, anche se come me fate puntate superiori a 10 centesimi, siate solidali con chi gioca a quel livello: scollegatevi e giocate solo quando i minimi sono a 10 centesimi. In fin dei conti loro non possono addurre come scusa che "il tavolo lo richiede" perchè i giocatori non sono assiepati al tavolo come in un Casinò reale.


Sono parecchi mesi che io non perdo una singola partita, ma ieri sera, al passaggio alla loro "vip night", mi sono scollegato perchè mi sono sentito preso per il c...... A voi la scelta di come comportarvi. Sappiate soltanto che nel nostro caso più che mai, "l'unione fa la forza". Dimostriamogli che non siamo "polli".


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30/03/12

AZZARDO COMPULSIVO


Ultimamente sono apparsi al telegiornale molti interventi sulla dipendenza dal gioco d'azzardo. Quasi settimanalmente ci sono interviste a persone che dichiarano di essersi rovinati, o che hanno dilapidato i capitali della moglie, o che vanno a rubare per poi giocare tutto alle macchinette dei bar o di qualche sala slot della città.


Quante volte abbiamo visto in un Casinò le sale delle roulette quasi vuote e le sale delle Slot affollate di gente? Se ci fate caso è gente che gira in mezzo al frastuono delle macchinette, con gli occhi persi nel vuoto, forse alla ricerca della sfuggente ispirazione: quale sarà la macchinetta buona?


Mi pare proprio che questa situazione stia dilagando e mi chiedo perchè vent'anni fa si parlava molto meno di questo problema. Perchè oggi c'è il boom delle Slot Machines? Ci sono diverse cause: alcune ovvie e altre meno.


La prima causa è di ordine economico perchè è noto che più ci si impoverisce con il lavoro (o per la sua mancanza) più si cerca di affidarsi alla "fortuna" quale mezzo per risolvere o alleviare quella precaria situazione. E' un effetto della "speranza" insita nella natura umana. Si dice che la speranza sia l'ultima a morire e, infatti, in questo caso fa morire te.


Una seconda causa è l'assenza in queste persone di una méta; la mancanza di un'occupazione che li interessi; uno scarso coinvolgimento esistenziale verso i parenti e gli amici che gli stanno attorno, e dai quali potrebbero invece ricevere la piena appagatezza di una vita spesa per una ragione e senza la noia di soddisfare solo se stessi. In sostanza, chi va a giocare si annoia a fare altro e, come rilevato nel precedente post, il "quarto nemico" che è dentro di loro fa cadere la loro scelta in qualcosa di automatico, ripetitivo, che gli faccia dimenticare i problemi e la noia dell'inappagante egoismo della loro vita. In quei momenti sono come zombies e, annullando se stessi, vedono la Slot Machine come l'oggetto di un impulso irrefrenabile e l'unico loro desiderio è sentire lo scampanellio della macchinetta che preannuncia una cascata di monetine. Il bello è che per quanto la vincita sia consistente, non sarà mai tale da risolvere la loro precaria situazione economica o esistenziale e molto probabilmente ciò che vincono oggi, lo perderanno domani in un carosello di campane, stelle, animaletti vari o altri simboli rotanti che, fermandosi ad un loro intervento manuale, danno loro l'illusione di poter influire sull'andamento dei risultati. La loro fine invece è segnata con una costante erosione di ciò che possiedono, sia esso capitale liquido o altri beni materiali, suoi o di altre persone a loro vicine.


La terza causa è l'ignoranza, sia dei reconditi motivi nascosti nel loro subconscio, sia degli effetti del meccanismo che regola il mercato di questo tipo di gioco d'azzardo. I motivi che risiedono dentro di loro fanno parte della seconda causa, ma il più delle volte sono ignorati, anche se spesso vi è in questi giocatori un velato senso di colpa che li accompagna in questa rovinosa attività. Per quanto riguarda il meccanismo di questo mercato, sembra che il "malato" non conosca gli effetti che le regole imposte dai gestori producono; ma forse non gli importa nemmeno approfondirlo.


La macchinetta è regolata per trattenere in se una modesta percentuale e ridistribuire in Payout tutto il resto. E' come se in una vasca entrassero 100 litri d'acqua all'ora, mentre ne escono 95. E' chiaro che, ferma restando la quantità d'acqua disponibile, alla fine, dopo innumerevoli passaggi, tutta l'acqua sarà stata fagocitata dalla vasca. Certo durante questo carosello di "riempi e svuota", molti "assetati" saranno stati soddisfatti realizzando le loro piccole ma appaganti vincite. Ma allora, come mai alla fine ci rimetteranno tutti trovandosi più poveri di quando avevano cominciato il gioco? Eppure nel frattempo avevano realizzato qualche vincita e in quei momenti si erano sentiti felici e contenti. La fortuna aveva elargito loro 2-3-400 Euro e per quella notte avevano dormito appagati e impazienti di tentare nuovamente la fortuna il giorno dopo.


Ecco il punto della questione: la "reiterazione" di un gesto che cerca un risultato da uno strumento che è strutturato per recare un vantaggio (anche se piccolo) al gestore. I nostri "zombies" tentano e ritentano giorno dopo giorno la fortuna, sperando che lo strumento abbia raccolto denaro da altri e lo ridistribuisca proprio a loro. Certo la massa dei giocatori è variabile e non vi è mai una quantità fissa di denaro circolante. Esiste però una media che manifesterà la sua influenza in un grande numero di giocate e su questa media agirà quella piccola percentuale a favore dei gestori. In pratica quel piccolo vantaggio è una tassa che si paga per l'uso della macchinetta e, se i soldi che entrano ed escono fossero sempre gli stessi, alla fine sarebbero stati tutti incamerati dai gestori. Essendo invece variabili, l'azione di questa tassa agirà in modo subdolamente medio e ognuno ne subirà gli effetti nel tempo. Alla lunga il risultato è che tutti i giocatori devono per forza subire una erosione e tutti si troveranno alla fine perdenti. Il fatto è solo una questione di tempo. Non è infatti pensabile che un giocatore scelga sempre la macchinetta e il momento favorevoli; ogni giocatore rientrerà in una media standard e quindi alternerà nel suo gioco momenti favorevoli e sfavorevoli. Il risultato sarà una continua perdita del suo denaro, anche se intervallata da qualche fortuito incasso. Non importa quanto impiegherà a perdere tutto; il gestore ha pazienza e intanto ogni giorno incassa la percentuale dalla massa degli altri "zombies".


Vi racconto un fatto al quale ho assistito personalmente. Nel bar dove vado a fare qualche partitina a ramino, c'è una sala con una ventina di Slot. Qualche anno fa c'era un cinese che pagava un altro cinese per stazionare nella sala e controllare i pagamenti e gli incassi delle macchinette. Poi arrivava lui e giocava sulla macchinetta che aveva incassato e non pagato. Questa cosa andò avanti per un paio d'anni, ma ora quel cinese non viene più, non perchè l'abbiano cacciato (al gestore del bar non interessa chi vince e chi perde perchè lui incassa sempre e comunque) ma forse perchè il "movimento" (gergo della mala) alla fine non ha prodotto i suoi frutti.


Personalmente avrò giocato alle macchinette dei bar (mai in un Casinò perchè ho sempre giocato alla roulette) non più di cinque volte, vent'anni fa. Appena mi sono reso conto che con i miei soldi avrei contribuito ad arricchire persone che si approfittano di altre persone e che alla fine avrei perso in ogni caso le eventuali vincite, non ho più inserito in quei buchi neri nemmeno un gettone (allora funzionavano a gettoni). Posso dire quindi che personalmente non sono mai caduto nella rete di quelle persone che, approfittando delle debolezze del loro prossimo, cercano di "depredarlo" con mezzi subdoli, ingannevoli, approfittando delle loro deficienze esistenziali e della loro ignoranza dei meccanismi che regolano una siffatta raccolta di denaro. Non ci gioco perchè so come andrebbe a finire e non mi va di regalare il mio denaro ai furbi di turno.


Ora sta avvenendo la stessa cosa con il gioco "on line". Come abbiamo visto nei precedenti post, alla roulette "on line" ci sono due tipi di gioco: c'è il processore e c'è il "live".


Con il processore non ci piove che si tratta dello stesso meccanismo delle "macchinette" e quindi io non ci gioco.


Per quanto riguarda il "live", pur essendo diverso perchè reale, l'effetto per i gestori è il medesimo, mentre per il giocatore no: anche qui ad ogni colpo il banco ottiene una sua quota che però non è stabilita percentualmente a priori dai gestori (quota variabile nella sua resa quantitativa), mentre il giocatore può usufruire degli stessi risultati che si ottengono con il gioco in un Casinò reale. Ma come è possibile ciò se i numeri sono prodotti meccanicamente con il lancio della pallina da parte di un croupier? Qui non ci sono permanenze pilotate e i numeri sono veramente casuali. Qui non ci sono percentuali di "payin" già stabilite a priori. Qui un giocatore fortunato può sbancare il tavolo. Qui una serie di giocatori esperti può mettere in negativa il banco e produrre grosse perdite ai gestori. Allora, come mai la Casa non se ne preoccupa, tanto da non considerare nemmeno un ricorso al taroccamento come con il processore?


La spiegazione è semplice ed è sotto ai nostri occhi ad ogni spin. Se osserviamo il tavolo che il Casinò on line ci mostra a ogni colpo, vediamo che il tappeto è coperto completamente dalle puntate fatte dalla massa dei giocatori on line. Non c'è un numero o una Chance liberi. Tutto è puntato dalle centinaia di giocatori on line che stanno giocando in quel momento.


Al gestore non serve altro: se tutto il tappeto è coperto, il banco incassa automaticamente. Pagherà le vincite con le puntate perdenti e, nella media delle boules, gli resteranno le puntate che non possono coprire il 37° numero perchè entrerà in funzione la famosa differenza fra quantità di fiches pagate e numeri disponibili (36 contro 37). Qui il vantaggio del banco si manifesta e si realizza veramente a ogni colpo. Talvolta il banco pagherà di più perchè il numero che esce è più caricato degli altri, ma state pur certi che nella media le vincite e le perdite dei giocatori si equivalgono e al banco resterà un incasso costante dovuto a quella differenza fra numeri disponibili e pezzi pagati, sia che si tratti di numeri pieni, sia che si tratti di altre combinazioni multiple, perchè il banco avrà sempre un numero in più rispetto alla proporzionalità del pagamento.


Ecco perchè non hanno bisogno di taroccare i numeri che escono. Le centinaia di giocatori che intervengono su quell'unico tavolo forniscono al banco un'assicurazione contro ogni possibilità di perdita. Pur mantenendo il gioco regolare, i gestori non devono fare altro che ritirare, alla fine di ogni giorno, una rete piena di "pescato", pur lasciando ai giocatori la completa possibilità di vincere, ammesso che abbiano un gioco vincente.


Quanti giocatori ci possono stare attorno a un tavolo di roulette in un Casinò terrestre? 20, 30, 40? In una roulette on line non ci sono limiti e quindi potete immaginarvi come sarà coperto quel tavolo. Ecco che, pur mantenendo regolare il gioco, i gestori di quel tavolo diventeranno in poco tempo i nuovi "Paperon De Paperoni" dell'era di Internet.


Con ciò non commettono nulla di irregolare: hanno semplicemente trovato il modo di mutare in oro gli elettroni della rete, ma nello stesso tempo ci permettono anche di vincere se i nostri sistemi saranno in grado di farlo. A loro non serve imbrogliare, e tutti hanno la stessa possibilità di vincere come in un Casinò terrestre. A loro basta che ci siano 100 persone in onda e che ognuna di loro faccia le proprie puntate, qualunque sia il loro importo.


Oggi non ho pubblicato nulla perchè attualmente sono in fase di studio e sto tormentando in tutti i modi possibili un gioco sui Pieni, applicato alle Figure di 2 con cui può uscire un Cavallo. Ne ho provate di tutti i colori: gioco settoriale, complessivo, sull'allargamento, sul calore. In tutti i casi non si può eliminare la partita difficile. Alla fine il gioco chiude, ma l'impegno economico raggiunge limiti che non vorrei raggiungere. Attualmente ho trovato una soluzione ma ora devo completare le sperimentazioni per vedere se resiste.


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15/03/12

NEMICO N°4


Nel precedente post abbiamo visto i tre principali nemici del sistemista.


1°) La speranza di vincere di più in una partita.
2°) L'impazienza di giocare senza aspettare che la roulette ci indichi una strada.
3°) L'incostanza peregrinando senza sosta da un sistema all'altro in cerca del "miracolo".


Sono tre nemici che si trovano dentro di noi e che derivano da una situazione caratteriale, per effetto della quale non si è mai appagati di ciò che si possiede. I primi due sono deleteri in quanto la speranza, a differenza del detto, ti fa morire e l'impazienza ti porta verso l'ignoto. L'incostanza può essere costruttiva, ma se persistente nel tempo, anche dannosa e dispersiva.


Oggi aggiungo alla lista un nemico che poche persone sanno individuare dentro di se e i cui rimedi possono essere scambiati per incertezza, paura, codardia o mancanza di sicurezza. Possiamo definire questo nemico come "temerarietà", o "spavalderia", o "sicurezza", o "visione ottimistica del futuro". Vediamo di cosa si tratta.


Ogni essere umano compie un'azione solo dopo aver messo nella sua "bilancia mentale" la convenienza di fare o non fare quella determinata azione. Per esempio, quando alla mattina vi svegliate, mettete in competizione il fatto di restare a letto con qualcosa che dovete fare alzandovi o, se non avete qualcosa da fare in particolare, il fatto stesso di alzarvi. Voi vi alzerete dal letto solo se ciò che dovete fare da alzati è più forte e conveniente del restare a letto. Oppure vi alzerete solo se il restare a letto è più noioso o fastidioso dell'alzarsi. In ogni caso la scelta che farete dipende da una convenienza che può essere conscia o meno, ma che comunque avviene dentro di voi. Farete sempre la scelta per voi più conveniente. La stessa cosa avviene quando per esempio volete prendere un qualsiasi oggetto. Dovete scegliere se allungare la mano o restare fermi nella situazione del momento. Ciò che avviene dentro di voi è una contrapposizione fra il fare e il non fare il movimento del braccio per prendere la cosa. Se il prendere la cosa è più importante del restare fermi, alzerete il braccio; se è meno importante o meno conveniente, non lo alzerete rinunciando a prendere la cosa. In quest'ultimo caso l'immobilità supera il beneficio che ci darebbe la cosa.


In pratica ogni nostra azione deriva da una scelta, anche inconsapevole, se fare o non fare un qualcosa per ottenere un qualcos'altro. Se il qualcos'altro è più importante del non fare nulla, faremo l'azione per ottenerlo.


A cosa servono tutti questi vaneggiamenti? Servono a descrivere il perchè ci buttiamo a capofitto in azioni pericolose e incerte. Servono a farci capire il meccanismo che scatta dentro di noi quando stiamo per affrontare una roulette. Qual è la visione preponderante nell'immaginarci l'esito del gioco che stiamo per intraprendere? Non sarà di certo una visione di noi perdenti, che non imbrocchiamo un pieno. Sarà senz'altro quella che ci raffigura mentre incassiamo un pieno, o che chiudiamo vincenti un sistema, o che indoviniamo i numeri che escono. Ecco l'analogia. L'auto raffigurazione di una situazione vincente è superiore a ogni altra considerazione sulle nostre azioni future, anche se quelle azioni potrebbero non essere giustificate rispetto alla realtà cui stiamo andando incontro. In pratica ciò che di solito ci raffiguriamo è preponderante rispetto alla consapevolezza di ciò che potrebbe accadere. Sappiamo che c'è la possibilità di perdere, ma la "visione ottimistica del futuro" è preponderante rispetto a una visione negativa.


Questo è il classico comportamento del giocatore "casuale". Lui non solo spera di vincere, ma si immagina già vincente e quindi la sua scelta di andare o meno a giocare cadrà sulla raffigurazione preponderante: andrà a giocare perchè nella sua mente si vede vincente.


Questo comportamento, però, è naturale; è insito nella natura umana e regola e condiziona tutte le nostre attività. Però, alla roulette è deleterio. Qui non si tratta di cercare e ottenere un risultato per noi conveniente; alla roulette il risultato è indipendente dai nostri desideri o aspettative e non possiamo fare nulla per modificarlo, come invece faremmo con qualsiasi altra azione che dipenda da noi.


Quando andiamo a fare un sistema, dobbiamo eseguirlo in modo corretto, non con la speranza che sia vincente, ma con la consapevolezza che ciò che stiamo per fare è giustificato da un comportamento standard della roulette. Non aggiungiamoci forzature, perchè ciò che deve accadere può accadere alla fine di un percorso che non può essere accorciato senza il rischio di un risultato diverso. Dobbiamo sempre essere consapevoli che lo sviluppo del gioco può non coincidere per lungo tempo con ciò che è previsto.


Ultimamente ho avuto questo scambio di corrispondenza con un amico che, a mio parere, deve darsi una regolata perchè mi pare che il suo comportamento non sia stato dei più corretti. Questa è la prima mail ricevuta.


ciaooo nino!!! come và?? sono appena tornato da...........ho fatto 3 giorni consecutivi ven-sab-dom. ven ho vinto 400,sab ho vinto 80,dom HO PERSO 700.....è inutile inizio a pensare che non ci sia SOLUZIONE ho provato di tutto e di + ma niente vinci 1-2-3.....ma poi arriva il giorno che si riprende tutto.io e altri 3 amici insieme abbiamo provato x 3 mesi dal vivo tutti i migliori sistemi circolanti,e non ci crederai ma quello che da una certa sicurezza nei risultati (anche se oggi ho perso 700 proprio con quello)è il tuo CRESTA DELL'ONDA,ho notato poi che spesso la ripetizione di un numero coincide con quello della terzina ora ti chiedo PERCHE NON STUDI UN METODO CHE ABBINA LA RIPETIZIONE ALLA 3A DELLE TERZINE CON LA RIPETIZIONE ALLA 3A DEI NUMERI PIENI? in modo che in un ciclo logico la una o altra combinazione ti permetta di chiudere senza raggiungere esposizioni deleterie? ciaooooo
nota: la mia CONVINZIONE che esista un metodo vincente inizia a VACILLARE


Ricevuta la mail, mi sono incuriosito e ho così risposto.


Dimmi esattamente come giochi. Quanto è il pezzo base. Quando attacchi il gioco e su che cosa. Con che capitale giochi. Se per partita vai a una o più vincite. Che progressione usi.
Dimmi perchè hai perso i 700. Che cosa è successo nella permanenza.


Questa è stata la risposta.


che velocità nino allora x gradi: io gioco con pezzi da 10€ capitale 500€,attacco dopo la prima vincita fittizia sulle terzine vado fino alla terza vincita a meno che la prima vincita arrivi nei primi colpi.ho perso perchè la terzina 16-17-18 al 13°-17°-18°colpo è stata colpita con il doppiaggio del n°16 allora pensavo fosse molto calda e ho iniziato puntando 1 pezzo sulla terz e 1 sul n° 16 alla fine c'è stato un allargamento a 6/7 terz con doppiaggio di 5 num che io ho messo in gioco pensando che tra terzine e n°pieni almeno 1 si fosse doppiato, invece nonostante facessi la montante solo sulle terz ho finito la cassa + altre 200€ sfigaaaaa pensa dopo 1 solo colpo dalla mia uscita dal gioco i doppiaggi uscivano a ripetizione e per ben 3 volte pieno+ terzina


Risposta mia.


Ora capisco. Tu affronti il gioco con 50 pezzi e pretendi di vincere. Quando vinci è perchè sei fortunato in quel giorno. Io gioco con 500 pezzi e non perdo mai. Se ci metto 500€ gioco da 1€. Se ci metto 5000€ gioco da 10€. Se ci metto 50€ gioco da 10Cent. E' tutto in proporzione.
Poi se gioco terzine non ci gioco i pieni. Casomai se gioco pieni comincio con le terzine.
Tu con pochi pezzi rischi troppo. Infatti le terzine sono uscite, ma tu non avevi più fiches da giocare.
Per quanto riguarda le terzine che vanno a 4-5 uscite ci dovrò dedicare un po' di tempo per pensarci.
Ciao.


Avete capito? Il nostro amico ha semplicemente assecondato la sua visione del gioco che era piacevolmente preponderante rispetto a tutti gli altri possibili sviluppi della permanenza. Inoltre non ha calcolato la disponibilità economica relativamente alla possibile durata del percorso da fare.


I numeri sono 37 e solo un ciclo di 37 colpi ci può dare un'indicazione giustificata di un comportamento standard. Un minor numero di colpi ci darà risultati aleatori in quanto potrebbero essere non sufficienti a formare i disegni tendenziali. Un maggior numero di colpi è già passato per la tendenzialità e l'unica statistica che si potrebbe osservare è su 74 colpi, pari a due cicli logici. Nel mezzo vi sarà aleatorietà come nel primo caso di numeri insufficienti.


Se mettiamo in atto un sistema, per vincere con quel sistema dobbiamo avere delle ragioni valide e giustificate. Il sistema vince perchè statisticamente chiude un disegno. Se poi non lo chiude, o lo chiude in ritardo, ciò dipenderà da uno scarto e non da un comportamento standard (entro certi limiti) della roulette.


Il nostro amico sapeva e aveva la conoscenza del gioco, ma non aveva la corretta predisposizione per affrontarlo. Nella sua mente era preponderante la "visione ottimistica del futuro". Quanti giocatori affrontano la roulette in queste condizioni?


Oggi ho pubblicato un sistema che parla di "due terzi settoriali". Necessita di una cassa di almeno 500 pezzi e di molta pazienza in quelle partite dove le vincite avvengono alla fine di un ciclo logico. E' un gioco impegnativo e per farlo ci vuole un forte carattere di sistemista, ma con la consapevolezza che alla fine le vincite ci saranno.


CAPITOLO: NUMERI PIENI.
TITOLO:DUE TERZI NEL SETTORE. (n°65)


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01/03/12

IL NEMICO E' IN NOI


Sapete quali sono i principali nemici di un sistemista? Ce ne sono parecchi, ma quelli più importanti si trovano dentro di noi. 

1°) La bramosia di vincere di più. E' il desiderio di sfruttare fino in fondo, anche dopo il conseguimento di un utile, una partita che ha delle ulteriori possibilità di vincere. Questo è il principale nemico di un sistemista il cui gioco si svolge per partite. Io stesso ho fatto caso che quando ottengo un utile di pochi pezzi, penso invariabilmente se andando avanti con quella partita potrei arrivare a ottenere di più. Poi però mi dico che lo scopo è stato raggiunto e mi impongo lo stop obbligandomi a immaginare un seguito lungo e difficile, con notevole esposizione economica e relativo stress psicologico. In pratica mi raffiguro mentre mi rimprovero e mi dico "chi me l'ha fatto fare?". Dopo aver posto in atto questa "cura psicologica", chiudo la partita e affronto la nuova, ma sempre con il rimpianto di aver perso un possibile incasso eclatante. So però che la via scelta è quella giusta perchè la ricerca degli incassi eclatanti alla fine non paga.


Classica è la storiella del giocatore che alla cassa del Casinò si era accorto che la sua vincita era di 990 mila lire. Invece di cambiare le fiches, disse al suo compagno di gioco: "aspetta che vinco un altro pezzo per arrotondare a un milione" e ritornò nella sala delle roulette. Tre ore dopo se ne andò ripulito da cima a fondo. Aveva perso le 990 mila lire che aveva vinto, più tutti i suoi soldi.


2°) L'impazienza di giocare. Quanti sistemisti hanno la pazienza di aspettare 10-20 lanci di pallina senza poter puntare una fiche sul tavolo? Io credo siano molto pochi. Ciò dipende dalla non conoscenza di cosa sia e di cosa produce una roulette. Una roulette è composta di 37 numeri che possono uscire in una vastissima gamma di modi. Solitamente il sistemista comune pretende di vincere in un breve lasso di tempo, senza dare alla permanenza la possibilità di realizzare le sue tendenze. E' chiaro che la roulette fa sempre alcune cose e le fa sempre allo stesso modo quantitativo, ma non qualitativo. Ne è prova la "Legge del terzo" che dal punto di vista quantitativo non si discosta più di certi valori dal risultato standard. Qualitativamente, invece, un risultato non è predeterminabile neanche lontanamente, per cui qualsiasi approccio in questo senso è completamente aleatorio. I disegni si formano, ma non sapremo mai in anticipo con quali numeri. "Quanti" si, ma "quali" no. Ormai tutti dovrebbero sapere che in un adeguato numero di colpi la roulette costruisce invariabilmente determinati disegni. Per poter sfruttare questi disegni bisogna per forza aspettare che il disegno si formi al 99% e poi giocare per quell'1% che lo completa. Se non si ha la pazienza di attendere questa maturazione, si rientra nella categoria dei giocatori comuni e, in definitiva, di quelli casuali perchè si agisce su una indeterminatezza assoluta. Certo quell'1% può aprirsi in più posizioni, ma alla fine, entro i fatidici 36-37 colpi, si realizzerà. E' come prevedere il futuro; solo che i futuri possono essere 2-3-4 e non si sa quali e quanti se ne realizzeranno.


Non ci si può allora meravigliare se sbagliamo il colore per 15 volte consecutive, perchè ciò fa parte di uno scarto non frequente, ma possibile. Non ci si può meravigliare se esce per 6-7 colpi consecutivi l'unica sestina che abbiamo escluso dal gioco, perchè ciò fa parte di uno scarto non frequente, ma possibile. Che sia una Sestina fissa o diversa a ogni colpo, sempre di scarto si tratta ed è possibile.


Per me la pazienza non è mai stata un problema perchè sono nato con la mentalità della costruzione del gioco e quindi l'attesa iniziale, prima di un attacco, non mi ha mai dato fastidio.


3°) Il desiderio di trovare sempre qualcosa di meglio. Una ventina d'anni fa avevamo insegnato a una persona, nostra conoscente, un sistema sul quadrato delle Sestine. Successivamente ci eravamo persi di vista e, continuando la nostra vita di "sistemisti-ricercatori", passavamo da un sistema all'altro cercando sempre di trovare il "miracolo". L'anno successivo lo incontrai al Lido di Venezia e gli chiesi come andava con il gioco. Mi rispose che con il gioco delle Sestine, che gli avevamo insegnato noi, era arrivato a vincere più di 8 milioni. Non tutte le giornate erano vincenti, ma se la giornata si presentava difficile lui aveva il coraggio di andarsene anche con qualche pezzo di perdita.


Non aveva cercato di migliorare il gioco; aveva semplicemente abbandonato le sedute non appena le perdite si riducevano a pochi pezzi, ammortizzandole con le sedute successive. Questo signore non sapeva granché di roulette, ma era stato in grado di ottimizzare il suo comportamento per ottenere un saldo attivo nella somma delle giornate di gioco. Mentre noi passavamo da un sistema all'altro nel tentativo di trovare chissà che cosa, lui aveva accumulato 8 milioni di lire a pezzi da 5 mila.


Purtroppo il desiderio della ricerca è dentro di noi e quando i risultati non sono quelli che desideriamo, siamo portati a non subire la temporanea sconfitta e cerchiamo sempre un'altra soluzione, magari abbandonando un gioco che alla lunga sarebbe vincente.


D'altro canto i cambiamenti non sempre portano al peggio. Ecco una mail che ho ricevuto pochi giorni fa.


"Ciao Nino, ho rispolverato il tuo sistema dei passaggi sui cavalli a schema doppio, e devo dire che nell'ultimo mese mi ha regalato parecchie soddisfazioni..Dopo un periodo di test dove ho imparato a capire il sistema ho voluto provarlo su winga in reale con una cassa di 200 euro...Devo dire che a oggi in neanche un mese di gioco, mi ha regalato qualcosa come 1160 pezzi(da 1 euro) di guadagno....Non voglio dimostrarti le mie vincite ma solo farti e fare capire che la vincita costante si può ottenere basta imparare a giocare il sistema, una cassa adeguata, e il giusto comportamento....guarda i miei screen delle partite..tutte piccole cifre che però a fine mese si sommano...Mi rendo conto che non sono cifre eclatanti che si leggono in giro tra i vari forum, non ti permettono di mangiare ostriche e champagne tutti i giorni, ma visto il periodo una famiglia trovarsi una tredicesima tutti i mesi non è male!!!!!Aspetto il tuo nuovo sistema sui pieni...Ciao"


Questo amico ha dimostrato (anche in altre occasioni) di non avere dentro di se i tre nemici che ho appena descritto. Anzi, ha certamente più "carattere" di me. Lui sceglie le partite; ha la pazienza di aspettare; non disdegna l'acquisito anche se è poco. Da quando lo conosco non mi ha mai detto di aver subìto una disfatta. E' sempre riuscito a portare a casa qualcosa. Io lo invidio e vorrei essere come lui.


Oggi ho pubblicato il sistema sulle Figure Ordinali dei Pieni. Più che altro è stato un "dovere di cronaca". Diciamo che affianca un sistema già pubblicato nel sito al numero 30.


CAPITOLO:NUMERI PIENI FIGURE ORDINALI
TITOLO: SPECCHIO SU FIGURE ORDINALI (n°64)


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