Nei due precedenti post ho trattato due argomenti relativi alle Chances Semplici: ho descritto la difficoltà di affrontare un gioco stabile sulle Chances Semplici e
come dovrebbe essere il vero significato dell’espressione “selezione del
colpo”. La difficoltà di ottenere un gioco stabile riguarda i giochi su
permanenza continua e cioè quelli che non quantizzano la permanenza in “Figure”.
Il vero significato di “selezione del colpo” ci fa capire che
l’espressione non si riferisce ad un singolo spin, ma a una serie di puntate
miranti ad ottenere la vincita fra una pluralità di possibili risultati all'interno di un “ciclo logico”.
Queste sono le due
condizioni necessarie per poter fare previsioni apprezzabili sul futuro di una
permanenza, naturalmente dentro i relativi cicli logici perché, superato tale limite,
non è più riscontrabile una giustificata statistica stabile che ne quantifichi le
configurazioni e le loro frequenze medie.
Come ho già accennato, i
giochi su permanenza continua non possono avere statistiche se non con la Legge
sulla distribuzione delle Figure o con il fissaggio di determinati limiti di
scarto massimo su ritardi o calori.
Sapere che i colpi di uno
sono uguali ai superiori; che quelli di due sono la metà di quelli di uno e
uguali ai superiori; ecc. non porta a un reale vantaggio perché il risultato
tende a perfezionarsi con l’aumentare della permanenza e quindi possiamo
attenderlo invano per un tempo sufficiente al salto della nostra cassa. In
pratica, la mancanza di un campo d’azione circoscritto non ci da un termine
entro il quale interrompere la nostra ricerca.
Sapere che è improbabile che
lo scarto massimo superi certi parametri, non ci garantisce dal superamento di
tali parametri e nemmeno da parziali rientri e successivi aumenti di scarto. In
pratica, la mancanza di un campo d’azione circoscritto non ci da un termine
entro il quale interrompere la nostra ricerca.
A parere mio, l’unico
appiglio che abbiamo è l’osservazione del comportamento delle Figure all'interno di un loro ciclo logico. Un giocatore su permanenza continua
(casuale o sistemista) non ha modo di visualizzare ciò che succede nella
permanenza se non notare eventi eclatanti come un lungo filotto dello stesso
simbolo, o una lunga alternanza di simboli. Non sarà mai in grado di notare
scarti o calori di gruppi di simboli o completamenti di configurazioni
statisticamente probabili entro un ciclo logico. Vi piacerebbe andare per
strada vedendo solo le cose nel raggio di due metri da voi? O preferite avere
la visuale completa di ciò che vi circonda?
In questo post vedremo come
si giocano le Figure di 3 e, una volta familiarizzati con questa prospettiva, scoprirete
voi stessi le possibilità intrinseche e i vari tipi di attacco possibili.
Dovete solo ricordare che si tratta di Chances Semplici e che quindi le
deviazioni dalla media statistica sono pur sempre possibili. Vi verranno varie
idee su come portare un attacco sull'allargamento o sul calore, oppure su una
configurazione finale all'interno di un ciclo logico. Sappiate però che
difficilmente potrete scoprire attacchi nuovi perché si può dire che tutto (o
quasi) è già stato provato. L’unico consiglio che mi sento di dare è che
l’esito degli attacchi deve costare meno degli eventi necessari ad ottenere un
risultato (ricordate il "prendi tre ma paghi due"?. Se poi non affrontiamo l’evento con montanti violente, avremo ottime
probabilità di vincere sempre, superando anche i momenti contrari. Ricordate
che il pagamento è alla pari e non ci da molto margine di manovra. Senza
contare poi l’azione dello zero.
COME SI GIOCANO
LE FIGURE
Prima di affrontare un qualsiasi gioco sulle Figure, è
necessaria una perfetta conoscenza su come si gioca su una pluralità di Figure
come per esempio le otto Figure di 3. E' chiaro che le otto Figure non
possono essere giocate tutte contemporaneamente per cui prima è necessaria una
selezione che ci indichi quali Figure sono più probabili in un determinato
momento e questo dipende dal sistema che si decide di utilizzare. Ottenuta
questa indicazione, si presenteranno casi in cui, secondo il tipo di gioco, le
Figure da giocare potranno variare da una fino a un massimo di sette. Le otto
Figure non possono mai essere giocate tutte assieme perchè per ognuno dei tre
spin sarebbero in gioco entrambe le Semichances e quindi non ci sarebbe mai una
scelta possibile. Per una completa conoscenza dei metodi di puntamento contemporaneo
su più Figure, ci soffermiamo sulla descrizione di queste modalità di
puntamento.
GIOCO SULLE
FIGURE DI 3
Una figura di 3 su una Chance Semplice è formata da
tre spin consecutivi di roulette e, in base al calcolo combinatorio, si possono
ottenere otto combinazioni possibili. Per semplicità prendiamo in
considerazione soltanto la Chance del R/N.
I colpi necessari a formare queste otto figure sono 24
e nessun'altra figura all'infuori di queste è possibile. Ho ordinato
arbitrariamente la loro disposizione in questo modo e a ogni figura è associato
un numero dall'1 all'8. Naturalmente è possibile qualsiasi altra disposizione e
numerazione, ma penso che questa sia la più semplice da memorizzare per una
loro più facile individuazione nella pratica del gioco.
Analizzando lo schema, possiamo individuare due sottoschemi
che dividono le Figure in due gruppi: le prime quattro hanno il primo termine a
R, mentre le seconde a N.
I secondi termini hanno le Semichances appaiate per
cui distinguono i due gruppi precedenti in due sottogruppi (coppie)
formati da due Figure con il secondo termine uguale.
I terzi termini sono
alternati e definiscono la diversità di ogni Figura da un'altra.
Abbiamo visto la composizione delle Figure di 3 e ora
vediamo come si giocano, sia singolarmente (come isolate), sia a gruppi
di 2 o più. Nei giochi a maturazione geometrica capita di dover giocare
contemporaneamente su più Figure per ottenere il completamento di un disegno e
quindi vediamo i vari casi che si possono presentare e il modo di giocarli.
1°)
Gioco di una Figura di 3.
(isolata)
Per giocare una sola Figura è
facile. Basta aspettare il simbolo dei primi due numeri che serviranno di
riferimento e, se questi coincidono con il simbolo dei rispettivi termini, si
gioca il termine finale. Ecco alcuni esempi.
Se si gioca per la Figura RRR
(1), si aspetta che escano due R e poi si gioca il terzo colpo a R. Se i primi
due termini non coincidono perfettamente, non si gioca il terzo.
Se si gioca per la Figura NRN
(7), si aspetta che escano prima un N e un R e poi si gioca il terzo colpo a N.
Se i primi due termini non coincidono, non si gioca.
Il procedimento è molto semplice. Se i primi due
termini di riferimento non sono stati uguali al simbolo della Figura da
giocare, non si gioca perché uscirà una Figura diversa e si aspetterà lo
sviluppo successivo del sistema.
2°)
Gioco di due Figure di 3.
Il gioco di due Figure di 3 è
naturalmente più complicato del gioco di una sola Figura. La logica da seguire
è di aspettare l'ultima possibilità in cui vi sia una scelta obbligata, oltre
la quale non si potrà giocare perché entrambe le Semichances sono vincenti.
Espongo qui di seguito le combinazioni possibili.
A) Due
Figure con la stessa iniziale.
1°) Gioco di una coppia con la stessa iniziale.
Con queste due Figure si deve vedere se al primo colpo
esce un numero R e in questo caso si gioca subito il secondo termine a R perchè
il terzo termine non ci darebbe una scelta. Le due Figure costituiscono una coppia
perchè il loro secondo termine è uguale.
2°) Gioco di due isolate con la stessa
iniziale.
Il secondo termine non può essere giocato perchè sono
presenti entrambe le Semichances. Si giocherà il terzo termine a R in entrambi
i casi. Le due Figure sono due isolate perchè il loro secondo termine è
diverso.
3°) Gioco di due isolate
con la stessa iniziale.
I secondi e i terzi termini
sono diversi e quindi si aspetta che i primi due termini siano uguali a una
delle due Figure e poi si gioca il terzo termine di quella Figura. Se esce RR,
si gioca a R, mentre se esce RN, si gioca a N. Le due Figure sono due isolate.
4°) Gioco di due isolate con la stessa
iniziale.
Il procedimento è uguale al
precedente. Se esce RR, si gioca a N; se esce RN, si gioca a R. Le due Figure
sono due isolate.
5°) Gioco di due isolate con la stessa
iniziale.
Stesso procedimento. Si
individuano il primo e il secondo termine e si gioca il terzo termine sulla
corrispondente Figura. Le due Figure sono due isolate.
6°) Gioco di una coppia con la stessa iniziale.
In questo caso si anticipa la
puntata al secondo termine perchè il terzo non da possibilità di scelta. Le due
Figure sono una coppia.
B) Due
Figure con il primo termine diverso.
Se le due Figure da giocare
appartengono ognuna a un gruppo diverso, è come se si giocasse su una sola
Figura e quindi si aspettano i primi due colpi e poi si gioca per il terzo.
Basta individuare a quale Semichance appartiene il primo colpo e vedere se il
secondo colpo concorda con il secondo termine della Figura da giocare. Entrambe
le Figure sono sempre isolate.
In questo caso se il primo colpo è un R, si aspetta di
vedere se il successivo numero è un R per poi giocare il terzo colpo a N. Se il
primo colpo è un N, si aspetta di vedere se il successivo numero è un R per poi
giocare il terzo colpo a R.
3°)
Gioco di tre figure di 3.
Quando ci sono in gioco tre
Figure, queste possono appartenere tutte e tre allo stesso gruppo (stessa
iniziale), o possono appartenere due a un gruppo e una all'altro. Vale sempre
la regola di giocare sul simbolo che poi al colpo successivo non ci
permetterebbe un gioco obbligato su una Semichance. Espongo solo un paio di
esempi.
Due Figure appartengono al
gruppo del R e una a quello del N. Le due del R sono una coppia mentre
quella del N è un'isolata. Il primo colpo non è mai giocato perchè sono
presenti entrambi i termini e dobbiamo individuare quale gruppo è chiamato in
causa. Se come primo termine esce il colore delle due Figure con la stessa
iniziale (in questo caso R), giocherò l'anticipo al secondo colpo sul R perchè
poi abbiamo come terzo termine sia il R sia il N e quindi non ci sarebbe
scelta. In questo caso avremo giocato per la coppia. Se come primo
termine esce il colore della Figura isolata (in questo caso N), si deve
aspettare il colore che uscirà al secondo colpo. Se sarà N, si gioca per il
terzo termine a N. Se invece sarà R (in questo caso sarebbe uscito NR), non si
giocherà il terzo termine perche uscirà una Figura diversa non in gioco.
L'esempio che segue riguarda tre isolate.
Il primo colpo non è mai
giocato. Se al primo termine esce il R (Figura singola), si aspetta il secondo
colpo. Se questo è N, si gioca il terzo termine a N. Se è R, non si gioca
nemmeno il terzo termine perchè uscirà una Figura diversa. Se come primo
termine esce un N, non si gioca il secondo colpo perchè non abbiamo
scelta fra N o R. Se al secondo colpo esce N, si gioca il terzo termine a R,
mentre se esce R, si gioca il terzo termine a N.
Se le tre Figure appartengono allo stesso gruppo, avremo
in gioco una coppia e un'isolata per cui applicheremo gli stessi
principi per il gioco su una coppia e su un'isolata.
4°)
Gioco di quattro Figure di 3.
Il procedimento per giocare
più Figure è sempre uguale: si deve individuare fra le varie figure poste
in gioco quale Semichance che, uscendo, non rende possibile la puntata
successiva perché entrerebbero in gioco entrambe le Semichances. Quella
Semichance che preclude il gioco successivo, dovrà essere giocata.

In pratica il gioco avviene
sempre sull'ultima possibilità di ottenere la figura che stiamo cercando. In
qualunque momento, se al colpo successivo non abbiamo scelta di gioco perché
dovrebbero essere giocate entrambe le Semichances, dobbiamo giocare la
Semichance presente in quel momento e che precede la scelta impossibile. Nel
caso sopra esposto abbiamo tre Figure a R formate da una isolata (RRR) e una
coppia (RNR e RNN). Se il primo termine della Figura uscente è R, dobbiamo fare
l'anticipo giocando il secondo termine a N perchè entrambe le Figure della
coppia hanno il terzo termine diverso e quindi poi non si saprebbe cosa
giocare. Se il secondo termine che esce è N, abbiamo vinto perchè uscirà una
delle due Figure. Se il secondo termine è R, abbiamo perso la puntata sul N e
quindi giocheremo il terzo termine a R per prendere la Figura isolata RRR. Se
le quattro Figure appartengono due a un gruppo e due all'altro, dobbiamo
giocare come nel caso del gioco su due Figure. Dopo il primo termine non
giocato anticiperemo la puntata al secondo termine se le due Figure sono una
coppia (NNN e NNR), oppure aspetteremo a giocare al terzo termine se le Figure
sono due isolate (NNN e NRN) con il secondo termine diverso.

Nel caso in cui le quattro figure da giocare
appartenessero allo stesso gruppo (con la stessa iniziale), si dovrà anticipare
la puntata al primo termine di quel gruppo perché nei due colpi
successivi non ci sarebbe mai una scelta di gioco. Ci si troverebbe sempre a
dover puntare sia R sia N perché la Figura uscente sarà per forza una di quelle
quattro.
5°)
Gioco di cinque Figure di 3.
Nel caso di cinque Figure in
gioco, ci sono due possibilità: possono essere quattro di un gruppo e
una dell'altro.

In questo caso si gioca il primo termine della figura uscente a N perchè, uscendo, formerà per forza una delle quattro Figure inizianti a N. Se invece esce R, si aspetterà a giocare al terzo termine dell'isolata se il secondo termine è R. In questo caso si giocherà a N. Se invece i primi due termini sono stati RN, non si giocherà nulla perchè uscirà una Figura iniziante a R ma diversa da quella giocabile.
In questo caso al primo termine non si punta perchè serve a delineare il gruppo da giocare. Dopo di ciò le modalità di gioco sono uguali ai casi che abbiamo visto in precedenza per il gioco su due e su tre Figure. Se esce N, dobbiamo fare l'anticipo al secondo termine per la coppia NNN e NNR. Se lo sbagliamo perchè è uscito NR, dobbiamo giocare il terzo termine a R per prendere l'isolata NRR. Se al primo termine esce R, dobbiamo aspettare il terzo termine per prendere una delle due isolate RRR o RNR. Giocheremo il terzo termine a R in entrambi i casi.
Per tutte le altre combinazioni di 5 Figure senza un
gruppo completo è la stessa cosa. Ci sarà sempre una coppia e un'isolata da una
parte e una coppia o due isolate dall'altra.
6°)
Gioco di sei Figure di 3.
I casi di gioco su 6 Figure
di 3 rientrano negli esempi visti in precedenza. Ci possono essere quattro
Figure appartenenti a un gruppo con la stessa iniziale e due Figure dell'altro
gruppo appartenenti a una coppia o a due isolate.
Nell'esempio si deve anticipare il primo termine a R perchè ci sono in gioco le quattro Figure inizianti a R. Se invece esce N, per giocare si deve aspettare il terzo termine e si gioca a N se prima è uscito NN, oppure si gioca a R se prima è uscito NR. Il secondo termine non si gioca in ogni caso perchè se il primo termine è stato R, abbiamo vinto e non abbiamo proseguito il gioco. Se invece il primo termine è stato N, non abbiamo giocato il secondo termine perchè le Figure in gioco sono due isolate e quindi abbiamo giocato solo al terzo termine.
Oppure ci possono essere tre Figure di un gruppo e tre
dell'altro. In ogni caso vale sempre lo stesso principio: se non c'è un
gruppo completo, si aspetta il primo termine per poi giocare l'anticipo al
secondo ed eventualmente la finale al terzo termine.
2°) Tre Figure a R e tre a N. Entrambe hanno una coppia
e un'isolata.
Nell'esempio abbiamo la coppia RRR e RRN quindi se il primo termine è un R, si anticipa il secondo termine giocando a R e, sbagliando, si gioca il terzo termine a N per l'isolata. Se il primo termine è un N, si anticipa il secondo termine giocando a N e, sbagliando, si gioca il terzo termine a N per l'isolata.

Nell'esempio abbiamo la coppia RRR e RRN quindi se il primo termine è un R, si anticipa il secondo termine giocando a R e, sbagliando, si gioca il terzo termine a N per l'isolata. Se il primo termine è un N, si anticipa il secondo termine giocando a N e, sbagliando, si gioca il terzo termine a N per l'isolata.
7°)
Gioco di sette Figure di 3.
Il gioco si applica al primo termine per il gruppo di quattro Figure (in questo caso N) e al secondo o terzo termine per le tre Figure dell'altro gruppo. I tentativi di vincita saranno sempre tre.
E' chiaro che il gioco su 8 Figure di 3 non ha senso
perchè a ogni spin ci sarebbero in campo entrambi i simboli e quindi non ci
sarebbe mai una scelta possibile.
Con questo ho finito l'esposizione del gioco su più Figure di 3 e spero che a qualcuno sia servito.
PROPOSTA
Nel 1986 ho pubblicato il mio primo libro “LA FINE DELL’AZZARDO” i cui contenuti li potete trovare nel Sito.
A suo tempo è stato venduto dal Comm. Delaiti del Centro Studi di Bologna, ma
poiché mi ritrovo ancora circa 500 copie, lo metto a disposizione di chi non ne
è in possesso ad un costo che in pratica rimborserà le spese di spedizione (o
poco più). Ho pensato che è inutile tenerle a marcire in cantina e preferisco
distribuirle a chi ne è interessato. Basta richiederle a me tramite e-mail.
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