10/10/17

ANCORA SULLE SEMPLICI


Mi è capitato di discutere con Alberto sulla definizione di tassa al P/B. Avevo un po' di confusione al riguardo. Giustamente si dice che la tassa a B è del 1,06%, mentre a P è del 1,24%. Poi il banco si trattiene il 5% ogni volta che il giocatore vince a B. Sono due cose diverse, e allora perchè sono entrambe definite "tassa"? Le prime due sono una tassa mentre la terza è una trattenuta, anche se in definitiva la si può vedere come una tassa.



RETTIFICA (14/10/17)

In seguito alla pubblicazione del seguente post, Francesco mi ha fatto notare che ho scritto cose sbagliate riguardo alle tasse relative al P/B. Come ho già detto in passato, io non sono esperto di P/B e non ci ho neppure mai giocato. Ciò che ho scritto sono cose riportate e che ho interpretato male. Naturalmente non le ho scritte per gli esperti del settore, ma come cose riportate e per eventuali neofiti. Le ho scritte perchè il gioco a P/B è parente delle Chances Semplici alla roulette dove ho una certa pratica e conoscenza. Ho allora reinterpellato Alberto che con pazienza mi ha chiarito l'origine delle due tasse.



Il 91% dei colpi è al 50% di probabilità tra Punto e Banco. Entro questa percentuale P e B sono quindi equiprobabili, come Rosso e Nero alla Roulette.

Nel 9% dei colpi (le cosiddette mani asimmetriche, quelle dove il Banco decide se tirare una carta o no) il B ha in media tra il 10% e 17% di vantaggio.

Tale vantaggio, ponderato sul 9% dei colpi totali, da al giocatore che gioca Banco un vantaggio del 2% circa, ma con la trattenuta del 5% se Banco vince, il gioco genera una tassa per il giocatore dell’1,06%.

Doverosa correzione di quanto postato nella prima parte del post.

Ho notato che nei blog non si parla di una "selezione del colpo" che derivi da una valida scelta. Si parla di montanti più o meno valide che però devono ottenere la vincita sulla successione naturale dei colori (Semichances) e non con puntate "mirate" con le quali i colpi vinti dovrebbero avere un reale vantaggio sulla quantità dei colpi persi. Certamente avranno acquisito la consapevolezza che sulle Chances Semplici vige costantemente la "spettanza probabilistica assoluta" e che quindi nessuna elucubrazione preventiva può essere costantemente valida. Penso però che applicare una qualsiasi montante senza una valida selezione del colpo abbia lo stesso effetto di giocare a caso applicando la montante sui colpi casuali. E' logico che con questo modo casuale di scegliere cosa puntare non si influisce sulla "simmetria" fra le coperture del banco e le coperture del giocatore. In primo luogo ne consegue che alla fine la tassa che si paga al banco si mangerà gran parte degli eventuali guadagni e in secondo luogo ne consegue che l'incontro con la Figura contraria sarà inevitabile perchè la linea di condotta sarà sempre uguale. Tutti ormai sappiamo che la roulette non si può battere con la matematica, ma (e non tutte le volte) solo con la statistica.



Sulle Semplici non è come sui Numeri Pieni; qui abbiamo sempre 18 numeri da noi coperti contro i 19 coperti dal banco e quindi ad ogni colpo vale la spettanza probabilistica assoluta dove la pallina non ricorda cosa ha fatto in precedenza. Sui Numeri Pieni possiamo invece avvalerci della spettanza probabilistica relativa dove alla fine di un ciclo logico la Legge del terzo crea la nota proporzione fra numeri presenti e numeri mancanti. Come ben sapete, ciò è causato dall'aumentare delle caselle visitate e dal diminuire delle caselle da visitare. Almeno qui abbiamo un'indicazione su cosa puntare e cosa non puntare. Sulle Semplici ciò non è possibile perchè i "campi di atterraggio" della pallina sono sempre uguali.



Un possibile appiglio (cercato ma ancora non trovato) che ci darebbe un vantaggio, al di fuori di un gioco sugli scarti, è l'individuazione, tramite le Figure, di una configurazione molto rara per poi andarci contro. In ogni caso, anche con questa indicazione siamo sempre soggetti alla spettanza probabilistica assoluta che può sempre metterci in negativa perchè nessun campo di atterraggio cresce e nessuno diminuisce. A ogni colpo i campi restano sempre uguali.



Un altro possibile appiglio riguarda la Legge sulla distribuzione delle Figure. Sappiamo che alla lunga i colpi di 1 saranno pari a tutti i colpi superiori e che i colpi di 2 saranno la metà dei colpi di 1 e pari ai superiori. Alla lunga, e con una leggerissima montante, si dovrebbe andare in utile perchè giocheremmo su due configurazioni che alla fine risulteranno in maggioranza rispetto a tutte le altre configurazioni possibili e superiori. In pratica dopo un N R si gioca a N per isolare il R. Se si vince si prosegue l'alternanza giocando R. Se si perde perchè è uscito R (NRR) si ritenta a N per isolare la figura di due RR. A questo punto di solito si aggiunge un ulteriore tentativo: se si perde si prosegue il gioco a R per sfruttare tutti i filotti superiori a 3 (da NRRR passo a giocare R per il filotto). La configurazione perdente è tre colori alternati (NRRR NNN RRR NNN e così via).



Il problema è "alla lunga". Nulla impedisce che nel breve periodo tali configurazioni siano fortemente deficitarie e quindi l'unico modo per affrontare questo tipo di attacco è una montante tipo questa: 10 volte 1; 20 volte 2; 30 volte 3; e così via fino a raggiungere l'utile. Forse è esageratamente blanda, ma se effettivamente i colpi di 1 e di 2 sono alla fine maggioritari rispetto ai superiori, la lenta gradualità della montante dovrebbe portarci in utile, aiutati anche da tutti i filotti superiori a tre. Il problema sarà quando, ma se avrete pazienza, avrete buone probabilità di essere premiati. Non che io abbia fatto questo gioco, penso solo a un possibile modo per superare quella maledetta spettanza probabilistica assoluta. In questo caso la maggioranza dei colpi vincenti rispetto ai perdenti dovrebbe dare quel vantaggio che supera la simmetria con il banco. Il problema sarà anche lo zero, ma se lo puntate del valore di un quinto della puntata sui colori e lo mettete a recupero nelle loro puntate, potrete recuperare il suo costo con il gioco base. Ho adottato questo accorgimento ultimamente mentre provavo l'ultimo gioco a R/N.



Certo puntando la quasi metà del tappeto le vincite sono frequenti, ma per quanto tempo? Prima o poi arriverà il disegno contrario al nostro gioco che di solito è sempre uguale. La permanenza contraria è inevitabile perchè il gioco fatto è sempre lo stesso e come c'è il dritto c'è anche il rovescio. Ecco perchè i professionisti delle Semplici si accontentano di 2-3 pezzi a taglia o in un limitato arco di tempo alla roulette. Sanno che se continuassero a giocare arriverebbe il momento difficile in cui si può anche saltare della cassa. In ogni caso ciò che ottengono costa una grande pazienza aspettando che si presenti la "condizione ottimale" per il loro attacco.



Poichè sono un testardo, continuo a cercare una configurazione che mi dia un vantaggio sulle Chances Semplici, ma ciò che ho finora trovato mi permette solo di ottenere quasi sempre un po' di pezzi iniziali, dopo di che arriva sempre il periodo difficile che per un paio d'ore mi impegna in un saliscendi per recuperare lo scoperto con alti e bassi che alla fine recuperano il tutto, ma in ogni caso l'utile è di pochi pezzi e ciò non mi soddisfa.



Mi faccio spesso questa domanda: "perchè l'inizio giornata è al 99% buono?". Se avessi inziato il gioco in coincidenza dello sviluppo negativo, non avrei trovato la stessa difficoltà che ho trovato proseguendo il gioco iniziato prima? Certo che si, ma in questo caso l'entrata in gioco doveva coincidere esattamente con quel momento negativo che con la precedente rilevazione ha poi cambiato gli esiti del mio gioco. Da tutto questo si capisce che la continuità di un attacco sempre uguale porta inevitabilmente alla permanenza contraria, ma anche che è difficile iniziare il gioco al giusto momento in cui questa inizia. Gli effetti della permanenza sul nostro gioco sono ondulatori: se prima il gioco va bene, poi va male. Se prima il gioco va male, poi va bene.



Allora, che cosa si può fare per aggirare questo andazzo della roulette? Si potrebbe adottare un comportamento che mira a eludere gli effetti dell'andamento ondulatorio della roulette. Si può iniziare il gioco e, se questo ha dato quei 4-5 pezzi che di solito da inizialmente, si deve smettere di giocare, andarsi a bere un caffè e, dopo una mezzoretta ritornare al tavolo e iniziare una nuova partenza. Probabilmente potresti aver evitato l'avvallamento dell'onda e potresti essere rientrato in coincidenza della nuova cresta. In pratica hai fatto "surf" alla roulette. Se invece la tua entrata in gioco coincide con l'avvallamento (periodo negativo) dovrai per forza sostenere il gioco fino alla cresta dopo di che, recuperato lo scoperto, potrai andare a prendere quel caffè e rientrare dopo la solita mezzoretta.



Scusate la divagazione un po' semplicistica, ma dopo anni che vedo sempre lo stesso andazzo della roulette, un simile comportamento non sarebbe del tutto campato in aria. Ho provato perfino a unire due attacchi diversi di modo che se uno va male l'altro lo sostiene. Badate bene, non si perde la cassa, ma si perde solo tempo in un saliscendi che se non affrontato con una "martingala" non ti da un utile soddisfacente. Può darsi che con una martingala di 10 colpi non si perda mai, ma chi è disposto a rischiare una simile cifra per vincere 1 pezzo? Con una progressione più leggera si arriva sempre al recupero e all'utile, però l'impegno non vale il beneficio. Alla fine l'unica possibilità è un gioco di attese che si protraggono fino a una condizione ottimale, sperando che la vincita su tale condizione non si protragga oltre la nostra disponibilità di cassa.



Mi pare che questi ultimi studi sulle Semplici non siano un gran che. Non so nemmeno se qualcuno dei precedenti già pubblicati nel sito possano essere migliori perchè mancano i test informatici. Comunque allora questi studi davano un buon risultato.



Oggi mi sono divertito con un gioco misto fra EVENTO LIMITE CERTO e un gioco, non ancora scritto, ma che si avvele dalla dislocazione del calore sui numeri pieni. Ho guadagnato 150 pezzi in due ore pari a 84 spin. Ho fatto solo sei partite perchè a ogni chiusura ricominciavo il gioco con numeri nuovi e quindi senza risalita. Come ho già detto altre volte, è sempre meglio dare un taglio netto alla permenza per non stazionare su un gioco che si è esaurito con la vincita. Poichè sono arrivato a 400 di scoperto, cercherò di affinare il gioco in modo di limitare tali scoperti.




Vai al Sito.



Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.

(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)

(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)

(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


27/09/17

MUTUALITA' RELATIVA

Nell'ultimo post ho espresso la mia poca attrattiva per un qualsiasi gioco sulle Chances Semplici. Ho detto che rendono poco, sia a causa del pagamento alla pari, sia a causa della necessità di usare una progressione di puntate alquanto leggera per non dover raggiungere i massimali del tavolo in caso di negativa. Tutte cose giuste e inevitabili, a meno che la "selezione del colpo" non ci dia la certezza di non superare una "deviazione standard eccezionale", sufficiente a farci perdere la cassa in caso di scarto negativo. E' vero che la resa di un gioco sulle Semplici è poco remunerativa rispetto al capitale impegnato, ma è altrettanto vero che con una valida selezione del colpo quel poco che si ottiene sarebbe sicuro e non soggetto ai pericoli dovuti agli scarti negativi delle configurazioni ricercate. Se la selezione del colpo funziona, non dovrebbero esserci scarti negativi. Se la cassa necessaria non supera i 100 pezzi di impegno, l'utile in proporzione potrebbe essere soddisfacente, specialmente se il pezzo base è un po' più elevato dei minimi.

Sebbene non siano stati fatti test esaustivi sui sistemi pubblicati nel sito, sono convinto che alcuni di essi abbiano le caratteristiche della vincita costante. In ogni caso sono cose passate che attualmente non mi interessano più. Una volta trovato ciò che reputo il massimo ottenibile, passo ad altro. Da un po' di tempo sono stato concentrato su nuove ricerche e, abbandonato il P/B a causa della tassa che si paga sulla vincita a B, ho trovato una buona e nuova selezione del colpo proprio sulle Semplici della roulette. Quando su una Chance Semplice come il B si deve pagare una tassa che cresce con l'aumentare della montante, voi capite che tutti i benefici precedenti, effettuati a masse piccole, vengono erosi dalla tassa che si pagherà sulle masse più grandi a B e quindi nessuna montante è applicabile a P/B con un gioco che prevede le puntate su entrambe le Semichances. Se durante il gioco incasso utili da 1 e poi quando arriva il momento di maggior impegno pago una decurtazione (tassa) di 5, voi capite che tutti gli utili da 1 se ne vanno, incamerati dal banco come tassa. In pratica è vero che il B è privilegiato in confronto al P, ma nello stesso tempo paga una tassa che lo rende uguale, se non inferiore al P stesso. Allora, perchè ca... andate a giocare a P/B??? A quanto ho sentito qualcuno ci vince, ma a prezzo di quale pazienza? Con quali attese per una condizione favorevole? Con quale stop win? Vince sempre o a volte ha giornate perdenti? Probabilmente non sepremo mai la realtà vera.

Mutualità relativa
Vi ricordate la distinzione fra spettanza probabilistica assoluta e spettanza probabilistica relativa? Ebbene, ora ho trovato che si può fare una distinzione simile sulla mutualità. E' nata la mutualità assoluta e la mutualità relativa.

Il nuovo gioco sulle Semplici della roulette mi è venuto due settimane fa e, come solitamente faccio, lo provo personalmente in rete a piccole masse. Cosa molto utile perchè così ho modo di verificare tutti gli aspetti del gioco: dal tempo di esecuzione alla verifica se la selezione del colpo sia o meno valida. Lo gioco da due settimane e per tutto questo tempo non ho mai superato gli 8 pezzi di puntata. Per darvi un'idea dell'impegno sostenuto, la montante utilizzata è la seguente: 1 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 ecc... E' una "martingala" nei primi 3 colpi e una D'Alembert a passo doppio dal quarto in poi. Quindi il massimo impegno raggiunto nelle due settimane di gioco è stato di 21 pezzi compresa la puntata di 8 (in realtà 13). Se dovesse proseguire in questo modo, le Case da gioco dovrebbero chiudere le roulette o quantomeno imporre delle limitazioni ai tavoli, tipo la proibizione ai giocatori dell'uso di carnet dove fare le proprie annotazioni. Ma non preoccupatevi; in ogni caso le roulette non chiuderebbero perchè la massa dei giocatori casuali è talmente grande da pagare i pochi sistemisti costantemente vincenti; oltretutto di poche centinaia di euro al giorno.

La trovata innovativa su questo gioco è l'applicazione una forma di mutualità su una stessa Chance. Come ho spiegato nel precedente post, la mutualità si applica quando si gioca contemporaneamente su due o tre Chances Semplici diverse e gli incassi di una riducono le perdite sulle altre. In questo caso la mutualità è assoluta perchè applicata a Chances diverse. L'innovazione è che ora la mutualità può essere utilizzata sulla stessa Chance e quindi le ho dato il nome di mutualità relativa. Badate bene: non si tratta di differenziale, ma di una vera è propria mutualità. Il perchè per il momento lo lascio riservato, riservandomi di palesarlo se e quando lo riterrò opportuno. Nel frattempo vi dico che la selezione del colpo è buona e lo dimostrano i 133 colpi vinti contro i 105 persi durante il gioco in queste due settimane. Questo conteggio mi è stato suggerito da Alberto che, grande conoscitore della materia, mi ha detto di mettere a confronto gli esiti delle puntate. Se la selezione del colpo è valida, le puntate vinte dovrebbero essere almeno leggermente superiori a quelle perse. Qui le puntate vinte sono in vantaggio di 28 colpi e questo mi pare una cosa eccezionale. Alberto però mi dice anche che il conteggio andrebbe fatto su almeno 5.000 puntate. Questo è estremamente logico perchè con un gioco "binomiale" la sorpresa può arrivare anche dopo risultati positivi di lungo periodo. E' quello che sto facendo giorno dopo giorno in attesa che Francesco inizi il test su questo gioco. Lo inizierà dopo aver concluso con quello che sta facendo ora con "il fronte di avanzamento" sulle Sestine.

Oggi, com'era logico aspettarsi, dopo le due settimane di gioco gratificante è arrivata la sessione un po' duretta. Ho raggiunto 9 pezzi di utile, ma mi sono fermato a uno scoperto di 9 terminando quindi la sessione in pareggio. Le ultime partite si sono dilungate con un saliscendi di incassi e perdite che ho interrotto perchè era ora di cena. La massima puntata della montante è stata di 12 pezzi che hanno recuperato parte delle puntate precedenti e lasciato da recuperare una puntata da 6, una da 2 e una da 1. Domani ricomincierò il gioco da questo punto della montante cercando di recuperare i 9 pezzi lasciati oggi. Cerco di comportarmi come un giocatore di B/J che, consapevole del vantaggio sul banco, prosegue il suo attacco giorno dopo giorno. Qui non faccio la conta delle carte, però so che i colpi vincenti sono di più dei perdenti e quindi faccio affidamento su questo vantaggio. Funzionerà? Io spero di si perchè il principio è lo stesso. Se la tendenza mi da più vincite che perdite, il recupero dovrebbe avvenire. L'unico pericolo sarebbe un periodo prolungato di perdite continue prima di una ripresa delle vincite. Sono proprio curioso di vedere come andrà a finire.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


13/09/17

SEGNALI DAL FUTURO

Purtroppo non c'è niente da fare. La ricerca di una configurazione geometrica vincente a P/B è impossibile. Il P/B è una linea di sviluppo unica e qualsiasi sviluppo di figura è possibile. Si va da una stessa configurazione che esce più volte di seguito, a una configurazione che per più volte non è quella cercata. Dobbiamo sempre tener presente che ogni volta che puntiamo una delle due Semichances, può sempre uscire l'altra perchè è una questione di casualità e non di completamento di chi sa che cosa. L'unica indicazione esistente al P/B è la percentuale di sortita del B (50,70%) rispetto al P (49,30%). Poi però sul B si paga la tassa e quindi il vantaggio statistico diminuisce. La Casa cerca sempre di coprirsi le spalle per non dare vantaggi al giocatore. Vuole che si realizzi la completa casualità perchè sa che il giocatore segue sempre una sua linea di condotta e prima o poi incontrerà la sua linea contraria; tanto lunga da fargli perdere la cassa. Inoltre il vantaggio a B è calcolato su centinaia di colpi e quindi la singola taglia è completamente aleatoria. Nella singola taglia può essere in vantaggio anche il P e quindi anche qui nella singola taglia non si può fare affidamento su un gioco che si affidi esclusivamente al B. Secondo me l'unico appiglio è un gioco a "massa pari scaglionata" sul solo B, ma che possa riguardare decine di taglie. Se a lungo andare il B risulterà in vantaggio e se la tassa non si è mangiata la differenza, avremo ottenuto un utile; magari dopo due o tre giorni di gioco.

Ho fatto una prova su 10 taglie: ho contato quanti B e quanti P erano presenti per taglia. Questo è il risultato: al primo numero ci sono i B e al secondo i P.

33-37, 32-32, 34-33, 37-31, 44-25, 34-37, 37-27, 38-31, 34-34, 31-34.

Somma dei B=354. Somma dei P=322. Differenza = 32 B.

L'unico approccio che posso immaginare è un gioco continuo a massa pari sul B e quando il P è prevalente di una certa quantità (da definire), si aumenta la puntata (da definire) in attesa che il B si riprenda. Il tutto lo si fa con un gioco continuo taglia dopo taglia e con la consapevolezza che si può restare in negativo anche per più di un giorno. Il restringersi dei B e gli incrementi scaglionati delle puntate dovrebbero dare incassi sufficienti a superare la tassa.

Un altro approccio sarebbe di non giocare fino all'attacco sul B quando questo deve riprendersi.

Un altro approccio sarebbe il gioco contrario con l'attacco sul P quando il B è nettamente in vantaggio. La maggior parte delle taglie risulta alla fine più o meno alla pari e quindi, dopo un avanzamento accentuato del B, è prevedibile una ripresa del P sul quale non si paga la tassa. L'importante sarà fare anche qui puntate a massa pari scaglionate e andare al recupero del P anche su più taglie.

L'unico gioco binomiale che può dare una certa "sicurezza" (almeno finora) è sulle tre Chances Semplici della roulette. Al P/B c'è una sola linea di sviluppo; alla roulette ce ne sono tre e se una va male, le altre la possono sostenere recuperando le sue puntate perdenti. E' difficile che tutte tre le linee di sviluppo entrino in negativa nello stesso momento. Finora ho riscontrato questa possibilità, avvallata anche da tutti i sistemi simili pubblicati nel sito. Non dico che un simile gioco sarà certamente sempre vincente; dico che con un capitale adeguato difficilmente si può perdere; non impossibile. La mutualità fra le Chances è un ottimo mezzo per annullare la negativa che si instaura su una di esse.

A questo proposito tengo a precisare il significato di due termini perchè a quanto pare qualcuno non conosce la differenza.

La "mutualità" e il "differenziale"
Il gioco in mutualità è quando si gioca su più Chances Semplici e gli incassi di una Chance servono a recuperare le perdite di un'altra Chance. Se per esempio punto 10 pezzi a Rosso e 5 pezzi a Pari, la sortita di un numero Nero Pari mi fa perdere i 10 pezzi a R ma mi fa vincere 5 pezzi a P. Il risultato della mutualità è la perdita di 5 pezzi sui 15 totali puntati.
Il gioco in differenziale è quando si gioca sulle due Semichances di una stessa Chance Semplice e quindi si gioca la differenza tra le due puntate. Se per esempio devo giocare 7 pezzi a R e 3 a N, punterò soltanto 4 pezzi a R e il risultato sarà uguale. Il gioco ipotizza due giocatori con montanti separate. Lo scopo è quello di evitare gli effetti di un'eventuale sortita dello zero.

Comunque giocare sulle Semplici è sempre poco gratificante. Si cerca di vincere pochi pezzi impegnando grosse casse perchè la Chance Semplice paga alla pari e se si vuole sostenere il gioco, bisogna applicare montanti a leggero incremento confidando nelle vincite ravvicinate. Lo zero poi può essere micidiale e anche se lo si punta nei momenti di maggior impegno finanziario, ti toglie comunque utili che a fine giornata già di per se sono pochi. Troppa fatica per un minimo beneficio.

Certi sistemisti fanno giochi a lunghe attese usando pezzi importanti e quando arrivano a racimolarne 3 o 4 abbandonano il gioco. Bisogna avere un carattere che io non ho.

Come mia consuetudine ho cercato (e ancora sto cercando) una chiusura certa sulle Semplici, ma finora ho trovato solo configurazioni molto probabili ma non quelle certe, che forse non ci saranno mai.

Segnali dal futuro.
Parafrasando il titolo di un bellissimo film di fantascienza, ma anche per tirare su un po' di cassa che con le nuove ricerche era un po' scesa, ultimamente mi sono dedicato a un vecchio gioco che cerca di prevedere un possibile futuro. Il possibile futuro non è altro che un possibile sviluppo della permanenza in un ciclo logico di Numeri Pieni equivalente a 36 spin, o un ciclo assoluto di altre multiple sempre di 36 spin. In questo percorso si sviluppano varie tendenze che riguardano Numeri pieni, Cavalli, Terzine e infine Sestine. Se utilizziamo Numeri Pieni, il gioco si riferisce escusivamente alla Chance dei Pieni. Se utilizziamo Cavalli o Terzine, il gioco si può riferire ai loro "elementi" interni, ma diventa comunque un gioco lungo e soggetto a possibili deviazioni dalla tendenza dovute alle scelte che si devono fare per non allargarsi troppo. Se utilizziamo Sestine, il gioco è più ristretto e breve. Si possono giocare più combinazioni degli elementi che le compongono e si può trarre un maggior beneficio da quegli elementi combinati.

Oggi, stanco di "cincischiare" con le Semplici, ho fatto tre partite con L'EVENTO LIMITE CERTO (presente nel sito al n° 75). La prima partita ha dato 23; la seconda 57; la terza 37. Totale 117 pezzi di utile. Non è un sistema, ma un gioco di osservazione e di attacco nelle giuste occasioni. Si giocano i numeri interni alle Sestine rafforzando quelli che sono già presenti al loro interno. Poichè sappiamo che alla fine di un ciclo logico sui Numeri Pieni circa 12 numeri risulteranno assenti, rinforzando quelli già presenti si ha un certo vantaggio. I numeri giusti fanno vincere mentre i restanti recuperano. Si giocano Cavalli, Carrè, qualche Pieno e Terzine. L'importante è non cadere negli allargamenti delle Sestine da mettere in gioco. Se la permanenza si presenta in equilibrio, bisogna rinunciare alla partita, risalire di 12 numeri e aspettare un nuovo sviluppo. Io non mi allargo mai oltre le prime tre Sestine che entrano in gioco e lascio perdere le eventuali che si aggiungono successivamente a queste prime tre. Abbiamo 18 numeri contro 18 (lo zero lo punto sempre quando inizio le puntate interne) e interrompo la partita quando l'utile è sufficientemente alto sopra i 20 pezzi. Quando raggiungo i 100 pezzi totali interrompo la sessione perchè ho raggiunto il mio scopo. Oggi dopo l'ultima vincita mi sono fermato a osservare l'ulteriore sviluppo della partita e se l'avessi continuata avrei fatto altri cinque incassi consecutivi compreso lo zero. Quando la roulette si mette in calore su certe Sestine, prosegue su quell'andazzo per un po' di tempo e un giocatore che ne approfitta riesce a fare buone vincite. Ma questo è andare oltre l'obbiettivo del gioco che ho stabilito (arbitrariamente) a tre vincite.

Oggi è Domenica e, tornato dalla partita a ramino con gli amici, ho fatto una breve partita con L'EVENTO LIMITE CERTO. La costruzione è stata favorevole. Prima è entrata in gioco una Sestina, poi due e poi tre. Con la prima vincita ero a +1. Con la seconda a +15. Con la terza ho raggiunto +79. A questo punto ho interrotto la partita; sono risalito di 12 numeri e ho ricostruito il gioco aspettando il nuovo sviluppo. Per prima si è presentata la terza Sestina e, siccome era la sola in gioco e molto più avanti delle altre, ho aspettato qualche colpo prima di giocarla. Poi ho iniziato a giocarla da un pezzo e l'ho presa subito al primo colpo con un utile di 5. Non inizio subito con le puntate interne, ma aspetto prima che se ne apra un'altra. Allora ho atteso un ulteriore sviluppo dello schema, ma la permanenza ha cominciato a far sortire le Sestine che stavano indietro. Stavo aspettando che almeno un'altra Sestina raggiungesse le sei sortite, ma invece la permanenza ha portato ben altre tre Sestine a cinque sortite. A quel punto ho deciso di non giocare e infatti poi anche la quarta Sestina ha raggiunto le 5 sortite. Avevo quattro Sestine a 5 e una (la terza) a 7. Ho aspettato la fine del ciclo e alla sua conclusione dei 36 spin era presente 9 volte la terza Sestina e 7 volte la prima. In totale avrei fatto solo 3 vincite sulla terza Sestina di cui una all'ultimo colpo. La prima Sestina non l'avrei giocata perchè era entrata per quarta. Ho fatto bene a interrompere la partita. Alla fine mi sono accontentato di 84 pezzi rinunciando a giocare una partita che mi avrebbe impegnato a giocare su tre Sestine che avevano interrotto il loro avanzamento. Con questo gioco bisogna avere una certa esperienza e non tentare la fortuna se si vede che le Sestine stanno avanzando in equilibrio. In questo caso bisogna rinunciare, risalire di 12 numeri e ricostruire una nuova partenza. La situazione migliore per un buon attacco è di 2-3 Sestine che avanzano e 2-3 che restano indietro. Poi è chiaro che lo sviluppo può completarsi in qualsiasi modo, ma di solito l'andamento che si è delineato continua per un po' di tempo e si riesce a fare le tre vincite stabilite.

Come ho già detto, questo non è un sistema, ma un modo di giocare che cerca di prevedere il possibile andamento della roulette. Lo sfruttamento dei due terzi dei numeri interni alle Sestine in gioco possono dare molto.

Oggi ho giocato un'altra volta con L'EVENTO LIMITE CERTO e siccome ho racimolato abbastanza per continuare le mie ricerche sull'impossibile, da domani ricomincierò a provare ciò che avevo interrotto qualche giorno fa. Il risultato di oggi è stato di +29, +21, +58, +8 per un totale di 116 pezzi. L'ultima partita mi ha dato poco perchè la terza Sestina si è messa in calore da sola e quindi non ho fatto puntate interne. Poichè le altre Sestine sono rimaste abbastanza indietro, ho abbandonato il gioco e non ho rischiato il loro avanzamento. Lo sviluppo deve essere su almeno due o tre Sestine altrimenti si rischia lo stallo della Sestina puntata mentre le altre avanzano.

In questi due ultimi giorni ho iniziato la stesura di un gioco in mutualità sulle tre Chances Semplici della roulette. Ho abbandonato il P/B perchè la sua unica linea di sviluppo non può dare la certezza che una configurazione statistica sia in grado di arrivare sempre all'utile. Meglio la complementarità sulle tre Chances della roulette. Poichè il gioco è già definito e non ho da studiarne la volidità, ho fatto altre due sessioni con L'EVENTO LIMITE CERTO. Ieri + 12, +11, +21. Tot. + 44. Non ho forzato il gioco perchè ho sempre vinto abbastanza presto ad ogni attacco. Oggi +40, +32, +42. Tot. +114.

E' un gioco che sapendolo condurre può dare molto. Può essere fatto anche in un Casinò terrestre perchè i tempi tra uno spin e l'altro sono abbastanza sufficienti a fare le puntate miste all'interno delle tre Sestine. We have all the time in the world.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).



06/09/17

MODIFICHE INCONCLUDENTI

Mi sono definitivamente buttato sul P/B. Riprenderò il gioco sulle Sestine quando mi arriveranno gli esiti sui test che Francesco sta completando. Trovare le locations per i set cinematografici occupa necessariamente molto tempo; sempre in viaggio. Francesco fa quello che può.

Ho parlato con Alberto e anche a lui ha convinto la scelta dell'attacco finale sulla configurazione statistica del P/B. L'ultima modifica poi assicura con ragionevole "sicurezza" (non certezza perchè non ci sarà mai) la possibilità di ottenere, in un modo o nell'altro, i famosi 3 pezzi in quasi ogni taglia. Ottenuto questo obbiettivo, se non si vuole incorrere in forzati recuperi, si interrompe la taglia e si aspetta la successiva per ottenere i suoi 3 pezzi. Quante taglie si possono fare in una sessione giornaliera? Non che giocando l'intera taglia ci sia il rischio del salto, ma senz'altro c'è il rischio di dover poi recuperare 3-4-5 puntate perdenti e allora si rischia che la taglia finisca e che si debba applicare il recupero nella taglia successiva. La taglia successiva può presentarsi inizialmente negativa e allora si dovrà combattere con la montante per il recupero di pezzi che con la taglia in corso non c'entrano affatto. Se invece la fase negativa avviene all'inizio di una taglia che non si riporta scoperti precedenti, abbiamo tutto il tempo per il recupero nella taglia stessa e prima di arrivare al suo termine, molto probabilmente avremo recuperato il tutto più un utile. Solo in quersto caso si cercherà il recupero nella taglia successiva. Finora a me è successo questo. Questo è il giusto comportamento del sistemista: bisogna avere sempre le "spalle coperte" e prevenire eventuali "impasse" che ci possono capitare verso la fine di una taglia.

Il gioco definitivamente scelto necessita di una certa attesa tra un risultato (positivo o negativo) e l'altro. Attesa che serve a non creare consecutività nella permenenza e dare così modo al generatore di creare una configurazione standard che ha una certa frequenza nel susseguirsi dei cicli logici. Per accelerare il gioco ho cercato un ulteriore sviluppo della configurazione ricercata mediante l'utilizzo di una specie della famosa "moltiplicazione degli eventi" pubblicata nel secolo scorso dal famoso Henri Chateau e descritta anche in questo Blog nel post del 8/12/2011. La cosa si è rivelata deleteria in quanto nelle configurazioni così ottenute non vi è più quella consecutività naturale e temporale che il generatore solitamente produce nella formazione della permanenza. Mentre le ricerche sui naturali cicli logici presentano piccoli scarti dovuti alle piccole percentuali matematiche delle normali deviazioni dalla media statistica, le ricerche su questi cicli "artificiali" subiscono deviazioni più importanti, la cui conseguenza è il recupero con le normali ricerche. Morale della favola, la moltiplicazione degli eventi non mantiene gli effetti che le leggi naturali del caso producono in una serie cronologica di numeri prodotti da un generatore (carte del PB o Chances Semplici della roulette). Entrambi i rilevamenti sono casuali, ma quelli ottenuti "artificialmente" non danno gli stessi risultati di quelli ottenuti naturalmente e cronologicamente. Perchè? I matematici direbbero che non c'è alcuna differenza perchè l'origine di entrambi i rilevamenti è la casualità. Eppure io ho notato questa differenza e penso che la ragione stia nella mancata "cronologicità" di quegli eventi costruiti "artificialmente". Certo questa può essere una mia impressione dovuta alla mancanza di un lunga sperimentazione, ma per il momento la penso così. A questo punto ho deciso di limitare la ricerca sulla sola sequenza naturale e cronologica della configurazione ricercata. Terrò comunque presente la ricerca "artificiale" nel caso la prima sia deficitaria di risultati positivi. In questo caso servirebbe a compensare il deficit naturale aumentando le possibilità di successo che prima sono state deficitarie. Nella sua totalità la ricerca "incrociata" della configurazione vincente comprende un certo quantitativo di risultati positivi e quindi cerco di sfruttare la loro quantità. E' una specie di ricerca di un equilibrio: se prima c'è stato il deficit, poi ci sarà la compensazione; se prima c'è stata la regolarità, poi non si ricercheranno ulteriori sviluppi. Lo scopo è la realizzazione dei 3 pezzi di utile per taglia; tutto il resto è un "di più" che, anche se è contenuto nelle esposizioni, alla lunga ci porta a dover effettuare dei recuperi che potrebbero essere evitati. Nelle prove a P/B sono arrivato a puntare anche 16 pezzi, ma poi nelle taglie successive sono rientrato perchè alla fine la tendenza prevale sulle temporanee deviazioni. Il punto è: siamo disposti a subìre questi scoperti di cassà? Siamo disposti a rincorrere i pochi pezzi di utile per più taglie consecutive? Questo è il P/B e a meno che non si pratichi il "Paroli", gli utili saranno sempre minimi rispetto ai possibili scoperti.

Oggi ho testato (a mano) una ventina di taglie e, contrariamente a quanto mi aspettavo, ho trovato una taglia dove l'incrocio fra le due ricerche della configurazione vincente non ha prodotto neanche una chiusura. Sette cicli logici incrociati mi hanno portato a una puntata di 16 pezzi prima di ottenere la prima chiusura della configurazione ricercata all'ottavo tentativo. La taglia è poi finita con altre tre chiusure intervallate da una mancata chiusura e si è chiusa con 37 pezzi di scoperto. Questi pezzi sono stati poi recuperati con la taglia successiva, ma questo dimostra che a lungo andare una sola linea di sviluppo come il P/B ci porta inesorabilmente a lottare per i recuperi. Alla fine si recupera e si ottiene l'utile, ma tutto ciò ci sarà costato tempo e minori utili. Ho rifatto la taglia con la sola ricerca orizzontale e si è conclusa con 3 pezzi di utile. Questo rafforza la mia convinzione sulla cronologicità degli eventi rispetto alla casualità della loro moltiplicazione. Purtroppo il risultato è l'attesa tra un attacco e l'altro perchè, a differenza delle tre Chances Semplici della roulette, il P/B si svolge su una sola linea di gioco.

Oggi ho fatto il gioco su R/N, P/D e P/M. Nonostante la giornata sia stata difficile, ho totalizzato 12 pezzi. Ho provato a partire in tempi diversi sulle tre Chances effettuando gli eventuali recuperi passando da una Chance all'altra. Non è male perchè l'eventuale negativa di una Chance viene recuperata dalle altre che in quel momento non sono in negativa. Devo affinare questo comportamento, che sulle tre Chances non è semplice.

Oggi ho proseguito il gioco in rete sulle tre Chances della roulette, abbandonando però definitivamente la moltiplicazione degli eventi e quindi giocando solo sulla cronologicità dei cicli. Ho ottenuto 19 pezzi di utile in 77 spin, con una massima puntata di 4 pezzi su una Chance. I cicli delle Chances iniziano da diversi punti di partenza così non punto mai più di una Chance alla volta. Tutti sappiamo che ogni puntata alla roulette deve essere vincente o perdente. Puntare due o tre Chances contemporaneamente non è vantaggioso perchè un pareggio annulla un risultato positivo. Posso però passare qualche puntata non vincente da una Chance all'altra e quindi non corro il pericolo che la lunga negativa di una Chance mi porti a un forte scoperto mentre le altre Chances che sono positive, guadagnano 1 pezzo per volta.

Sessione di 106 spin di roulette con un utile di 15 pezzi. Massima puntata 8. Finora non ho mai superato uno scoperto di 50 pezzi e quindi non ci si impegna più di tanto. Su PB sono arrivato al testare 64 taglie e quasi tutte danno i 3 pezzi di utile. Se non lo danno, si recupera lo scoperto alla taglia successiva, arrivando anche all'utile.

Ho trovato un modo per aumentare gli utili sul gioco applicato alle Chances Semplici della roulette. Poichè ognuna delle tre Chance inizia il gioco da un punto diverso della permanenza, una Chance non gioca mai quando è in gioco una delle altre due. Prima di oggi ogni Chance seguiva quasi sempre un suo percorso diverso e ognuna di esse seguiva la propria montante indipendentemente dalle altre due. Oggi ho provato a utilizzare un'unica montante per le tre Chances. Se per esempio sul R/N ho perso le puntate 1 2, passo al P/D puntando direttamente 4 e non partendo da 1. Se la puntata è vincente, quando ritorno al R/N, proseguo con la montante puntando 4 e non ricominciando da 1. Se i pezzi base non sono molto importanti, si riesce a realizzare utili abbastanza sostanziosi e in ogni caso non si rischia di salatare della cassa perchè il gioco stesso non lo permette. Si rischia di salire con lo scoperto, ma i vari andamenti delle tre linee di gioco permettono il recupero e il raggiungimento di utili molto più alti che non con le montanti separate.

Sono passati due giorni e ho pensato di includere nella ricerca della configurazione vincente anche un'altra configurazione che ne aumenta i risultati positivi ma, di conseguenza, anche quelli negativi. In pratica la configurazione perdente ha una frequenza di 1 ogni 10,5 cicli e quindi la maggioranza dei cicli contiene la chiusura. Oggi ho provato a giocare entrambe le configurazioni ma, come spesso succede per le cose nuove, ho valutato male gli effetti della novità. Ad ogni ciclo ho giocato per le due chiusure possibili e le alternanze dei riultati positivi con quelli negativi, mi hanno portato a uno stop loss di 90 pezzi con una puntata di 20 pezzi su una Chance. Alla fine mi sono reso conto in tempo dell'errore. Il giusto comportamento è il gioco originario sulla configurazione tendenziale che quando non si forma mi costa 1 o al massimo 2 puntate perdenti e non le 4 del gioco abbinato. L'abbinamento può rendere anche 10 pezzi a taglia, ma nel caso di una negativa che si protrae per due o tre cicli, lo scoperto sale rapidamente e il recupero è più difficoltoso, specialmente se la negativa dovesse ripresentarsi dopo uno o due cicli regolari.

Oggi ho recuperato i 90 pezzi con L'EVENTO LIMITE CERTO. Se l'avessi fatto con le Semplici avrei impiegato molto più tempo. In un'ora e mezza ho recuperato il tutto più 29 pezzi di utile. L'evento limite certo può dare molto e questo è confermato da qualcuno che lo sta giocando. Se giocato con la giusta prudenza iniziale, arriva poi a maturare e a dare a ripetizione molti incassi. Basta solo saper individuare le partite favorevoli e rinunciare a quelle che si delineano in equilibrio. In ogni caso si deve rinunciare agli allargamenti dopo che il gioco è iniziato. Basta mantenere i primi tre, e senz'altro daranno i loro incassi.

Domani riprendo con le tre Semplici per vedere se il gioco originale mantiene ciò che ha prodotto finora. Niente abbinamenti di configurazione.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


26/08/17

NUOVO SU P/B

Il nuovo gioco sulle Semplici sta reggendo molto bene. Sarebbe nato per il PB, ma giocando contemporaneamente su RN e PD ho il vantaggio di fare doppio gioco e talvolta una Chance ammortizza l'altra. Inoltre sul Casinò in rete dove gioco io posso fare puntate di valore piccolo e quindi provare dal vivo tutti i miei sistemi. Oggi ho fatto 33 pezzi di utile, il che non è poco considerando che l'utile per attacco su una Chance tende a ottenere 1 pezzo per volta. A volte se ne ottengono di più; ciò dipende dal punto in cui ci si trova nella montante. Li ho fatti in 92 spin. Per il momento il gioco è giovane e sto facendo pratica sugli attacchi che sono in differenziale sulle Figure bivalenti di una stessa Chance. Ci sono varie configurazioni attaccabili in vari modi. Per il momento max puntata 5 pezzi su una Chance. Quindi si possono fare vari tipi di attacco e cercherò quello più affidabile.

Dopo tre giorni di gioco sulle Semplici (sempre in attivo anche se di poco) sono arrivato alla conclusione che simili attacchi possono avere qualsiasi esito: favorevole o sfavorevole, specialmente se si praticasse il gioco sul solo P/B. Quando si gioca su una Semplice possiamo contare su una sola linea di sviluppo e se la ricerca concerne un qualsiasi disegno geometrico visivo, non vi è certezza nei risultati. Qualsiasi risultato è possibile e quindi penso che a lungo andare arriverà anche quello che ti da uno scarto talmente lungo da portarti al salto della cassa. Finora non mi è capitato però questo mi riporta a una conclusione cui ero giunto anni fa: sulle Semplici l'unica cosa che funziona e la "quantità" e non la "qualità". Ciò è dovuto al fatto che i numeri coperti sono 18 contro i 19 non coperti. I risultati quindi sono sempre "quasi parimenti" aleatori e non vi è alcuna previsione certa sulle configurazioni che si formeranno. Nessuna previsione "qualitativa" è maggioritaria rispetto alle altre. A volte prevale una "qualità" e a volte prevale un'altra. La cosa è differente con la scelta "quantitativa", ma in questo caso subentrerebbe una noia pazzesca perchè bisognerebbe aspettare le condizioni adatte a un attacco sui ritardi e cioè sui famosi "5 volte la radice quadrata del numero dei ballottaggi". Come già detto in passato, una volta raggiunto il tuo fine con il rientro dello scarto (raggiungimento della ricerca) che fai??? Non puoi continuare quell'attacco perchè lo scarto parzialmente rientrato potrebbe ricominciare. Aspetti un'altra condizione favorevole che magari giungerà soltanto due o tre giorni dopo??? Sei sicuro di reggere a quella necessaria noiosa pazienza??? Qui parliamo di Chances Semplici e non di Numeri Pieni dove la Legge del terzo e la Legge dello scarto ti danno un'indicazione sul risultato finale all'interno di un ciclo logico.

Ho cercato in tutti i modi di trovare una configurazione "sicura" con le Figure di 2 bivalenti e, come prevedibile, i vari tentativi si sono dimostrati tutti soggetti allo scarto. A volte funziona un andamento e a volte funziona il suo opposto. La configurazione ricercata funziona per qualche tempo, ma poi si trova sempre il periodo in cui questa ritarda e funzionano invece le altre che hai scelto di non giocare. Un paio di volte ho superato la negativa con la presa dello zero che non dimentico mai di puntare nei momenti difficili. Il suo costo lo metto in conto al gioco base. Un altro aiuto ce l'ho dal gioco contemporaneo delle due Chances R/N e P/D che si supportano a vicenda e quando entrambi i giochi danno complessivamente un utile adeguato, si può interrompere la partita in qualsiasi momento. Di solito dopo circa 80 colpi si arriva ad ottenere una ventina di pezzi di utile, ma ciò che manca è la certezza di non superare certi livelli di scoperto, specialmente con questa montante che ho finora usato: 1-2-4-6-10-16-26-42-68 110. Molto probabilmente per il tipo di gioco non è la più indicata e sto aspettando che Alberto ritorni dalle ferie da Sanremo per trovarne una più adatta. Finora con questa montante ce l'ho sempre fatta, ma bisogna vedere se regge su un gran numero di partite. Inoltre con questa montante il pezzo base non può essere "importante" perchè la progressione è abbastanza violenta. Quindi, su una sola Chance come il P/B sarebbe un po' azzardato giocare con pezzi base tipo 50 o 100 per vincerne 3-4 in una taglia. Già il minimo dei 20 sarebbe troppo impegnativo. Finora ci sarei sempre riuscito, ma su un gran numero di partite...non si sa!!! In attesa di adeguati pareri ho deciso di riprendere il gioco sulle Sestine che è molto più sicuro e remunerativo. E' un gioco sulla "quantità" e finora non ha mai deluso le aspettative. Sto aspettando il test, ma mettiamoci l'animo in pace perchè anche questo gioco non può essere matematicamente vincente.

Quando per dichiarare vincente un gioco si pretende che debba superare un test di milioni di numeri, secondo me si sta solo blaterando una stupidaggine. Se nessun gioco può essere matematicamente vincente, non ci sarà mai un gioco che non perde mai nel corso di milioni di spin. Quando si coprono alcuni numeri e se ne lasciano altri scoperti, prima o poi arriverà la permanenza contraria e perciò un gioco sempre vincente non ci sarà mai. Questa beninteso è la mia opinione. Ci può essere un gioco che vince 90-95 volte su 100, e se la cassa che si perde è contenuta rispetto a tutte le vincite, allora ci sarà un andamento vincente che incrementerà sempre più gli utili complessivi. Se ogni 100 di guadagno ne perdo per la strada 20-30, ho in ogni caso raggiunto la vincita costante. La mentalità di certe persone invece, pretende che non vi sia mai una giornata perdente perchè quell'evento può ripetersi a breve distanza e per parecchie volte. Secondo me non troveranno mai un simile sistema, semplicemente perchè un gioco matematicamente vincente non può esistere. Supponiamo che io, gestore della roulette, possa far sortire il numero che voglio e quindi a te, giocatore, faccio sortire sempre uno dei numeri che non hai puntato. In questo caso io posso farti perdere per tutta la partita perchè la roulette è truccata. Ebbene, se prendiamo 10-20 milioni di numeri e li testiamo con quel gioco, molto probabilmente incontreremo una permanenza che rispecchia lo stesso andamento della permanenza truccata e quindi, dopo innumerevoli partite vincenti, troveremo quella perdente, anche con una roulette non truccata. In sostanza, la ragione della validità di un sistema non è l'imbattibilità assoluta, ma il guadagno costante, anche se intervallato da inevitabili giornate perdenti. Io la penso così. In fin dei conti le possibili Figure costruibili con un ciclo logico di Numeri Pieni sono 3737. Escludiamo pure tutte le Figure impossibili come 37 volte lo stesso numero o altre Figure che non usciranno mai; ne resteranno talmente tante che non le potrai mai vedere tutte in dieci vite. Vuoi che qualcuna di queste non corrisponda alla permanenza che ti fa perdere???

Ieri ero deciso a ritornare sulle Sestine per i motivi più sopra descritti. Io però sono un testardo e questa mattina ho riesaminato le precedenti partite fatte al P/B. Dopo un po' di osservazioni sugli schemi delle taglie complete, ho trovato un diverso modo di attacco. Allora ho sperimentato 10 taglie tratte da vecchie pubblicazioni e gli utili per taglia sono stati 5 6 6 8 6 7 6 3 4 6. La progressione utilizzata era: 1 2 4 6 8 10, ecc... Per il momento non ho superato gli 8 di puntata. Ho semplicemente considerato come dovrebbe essere la media statistica di un ciclo logico di Figure e quindi cerco la configurazione che nella maggioranza dei cicli dovrebbe essere presente. Certo nel singolo ciclo si possono realizzare configurazioni diverse, ma nella media la configurazione giusta ha il sopravvento e alla fine si recuperano gli eventuali temporanei scoperti. In questo modo i famosi 3 o 4 pezzi per taglia sono facilmente realizzabili e con molta soddisfazione da parte dei sistemisti di P/B. Domani proseguirò con le prove e intanto lo gioco a R/N e P/D in rete.

Questa sera mi ha dato 25 pezzi di utile, ma giocato sulle due Chances R/N e P/D e con 93 spin di roulette, il che costituisce una doppia partita, molto più lunga di una taglia di P/B che si aggira sulle 60 smazzate.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


16/08/17

IN ATTESA DEI TEST

Miei cari amici, nell'ultimo post ho scritto che mi mettevo a scrivere il terzo sistema della trilogia. Lo farò, ma per il momento non l'ho ancora iniziato perchè mi sto dedicando al gioco che ho trovato mentre ero intento a perfezionare quello. Non è il terzo della trilogia, ma un gioco lineare e semplice che sembra adatto al mercato Americano che sta cercando un sistema alla roulette in sostituzione del Black Jack che sembra non più affrontabile per le contromisure adottate dalle Case da gioco.

Si tratta di un gioco che nelle giornate brutte non perde, mentre in tutte le altre guadagna. Non ho trovato giornate perdenti (neanche di qualche pezzo); tutte hanno guadagnato qualcosa (10-20 pezzi, principalmente per il poco tempo giocato). Tutte le altre sessioni sono state abbastanza remunerative e, soprattutto, non c'è il pericolo di forti scoperti per cui il pezzo base può essere commisurato alle possibilità economiche del sistemista. Quando la puntata massima su una Sestina non arriva ai 10 pezzi, per noi comuni mortali il gioco è affrontabile con pezzi da 10-20 € o $. Oltretutto il gioco è conducibile secondo il carattere del giocatore: può essere condotto in modo "soft" oppure con più determinazione per aumentarne la resa; a discapito però del contenimento dell'impegno economico. Questioni di carattere e di disponibilità economica.

Oggi per esempio ho fatto 82 pezzi di utile di cui 21 e 30 dovuti allo zero che punto sempre quando passo al secondo scaglione della montante che passa a 2 pezzi per Sestina. Lo punto sempre da 1 e non lo aumento mai. Il suo costo è ripagato dalle sue sortite o recuperato dal gioco base. Ormai per me lo zero è diventato il principale artefice di maggiori utili. Quando frequentavo i Casinò terrestri (molti anni fa) non lo puntavo mai perchè non rientrava nello sviluppo dei miei sistemi. Ora lo punto sempre quando la mise passa a 2 pezzi per singolo elemento della Chance. So che anche se nella sessione non esce lo recupero con il gioco base e so che mi uscirà in media una volta ogni 37 colpi che l'avrò giocato. E' la tassa che si deve pagare al banco, solo che quando in una sessione lo becco per due-tre-quattro volte, è il banco che paga la tassa a me.

Insomma, un gioco che quando va male non perde e che in tutte le altre occasioni vince, mi sembra proprio la soluzione del problema roulette. Basta solo mettersi nella mentalità giusta e non pretendere di vincere con la riduzione logica nel corso di una partita. Ci vuole molta di pazienza e, seduto ai margini del tavolo verde, prima o poi vedrai passare le tue combinazioni vincenti. Sappiamo che più di tanto la roulette non ti può eludere perchè è come un'onda: se prima ti toglie, poi ti da. Se quando ti da interrompi la partita, poi non può più toglierti.

L'unica cosa che rompe un po' sono i tempi di attesa per la ricostruzione delle varie partite a ogni raggiungimento di un utile. Prima avevo fissato la ripartenza dopo il raggiungimento di almeno 10 pezzi di utile e siccome la montante non è a riduzione logica, il pericolo era dato dagli stalli tra una vincita e l'altra per cui si faticava a raggiungere quei 10 pezzi. I test di Francesco hanno sempre dimostrato il rientro con il raggiungimento dell'utile, ma le puntate arrivavano anche a superare i 100 pezzi per Sestina. Anche se gli scoperti raggiunti erano dell'ordine dei 2.000 pezzi, alla roulette non si può praticare un simile gioco. C'è però da dire che i test informatici non si comportano allo stesso modo di un essere umano. Quelli vanno avanti per la loro strada, senza adeguamenti che noi umani possiamo adottare per limitare la possibilità di eventuali stalli nelle vincite. Per esempio, se si ha una sola Sestina in gioco e tutte le altre devono ricostruire le loro partenze che necessitano di tre sortite ciascuna, il pericolo è il ritardo di quella Sestina in gioco e se su di essa si stanno già puntando 6-7 pezzi, la montante fa presto a salire, specialmente quando ad essa se ne aggiungono altre. L'incasso delle Sestine è abbastanza basso e quindi dopo un certo periodo difficoltoso sono necessari aumenti adeguati. Altra situazione da pericolo è quando ci sono tre o quattro Sestine aperte sempre con puntate abbastanza alte. Più di una volta è capitato che le due o tre mancanti sono uscite a ripetizione e se non si limita la scalata della montante su quelle puntate, si giunge a livelli di scoperto molto alti, da recuperare poi con la chiusura di quelle aperte. Un essere umano accorto si regola di conseguenza, mentre la "macchina" non lo fa. Alla fine il recupero avviene, ma si è in ogni caso sempre soggetti ai colpi persi per la ricostruzione di quelle Sestine che si vincono e che quindi si aggiungono a quelle chiuse da ricostruire. Qualcuno si chiederà perchè non adottare fin dall'inizio una riduzione logica che darebbe l'utile alla prima vincita. Il fatto è che stiamo giocando Sestine il cui incasso è di sole 5 volte la mise. Siamo sicuri che prima o poi non ci capiterà un allargamento di 5-6 Sestine in gioco? Siamo disposti a puntare cifre enormi con un esito in ogni caso incerto a causa della "spettanza probabilistica assoluta"? Siamo d'accordo che la "spettanza probabilistica realativa" ci indirizza alla chiusura del disegno ricercato, ma dobbiamo sempre tener presente che nella realtà questa è una "tendenza" e non una certezza. Non esiste un gioco "matematicamente vincente" e quindi l'unico appiglio è la "statistica" appoggiata al giusto comportamento del sistemista. Il giusto comportamento è lo sfruttamento del solo ciclo chiuso: logico o assoluto.

Il problema quindi sorge (come già detto in altre occasioni) con il proseguimento della partita oltre al conseguimento del primo utile, qualunque sia stata la sua quantità. Sappiamo che gli effetti della Legge del terzo, o dello scarto, si concretizzano da un punto qualsiasi della permanenza e si realizzano entro il ciclo logico della Chance con cui si gioca. La maggiore garanzia l'abbiamo sui Numeri Pieni e scende gradualmente sulle altre Chances dei Cavalli, Terzine e Sestine. Per eguagliare il risultato sui Pieni ho escogitato il "ciclo assoluto" che però prolunga il percorso di 2, 3, 6 volte il ciclo logico delle varie Chances. In ogni caso e in tutti i casi, ogni ciclo, che sia logico o assoluto, può ritenersi valido per un solo "risultato", dopo di che il tutto dev'essere ricostruito. Solo così la Legge del terzo o dello scarto può raggiungere e perfezionare il suo scopo. Ogni ulteriore ricerca nello stesso ciclo è un sovrappiù in cui le ragioni probabilistiche diminuiscono con l'aumentare del numero delle prove. In sostanza, la continuazione di una partita per la ricerca di altri risultati può dare di più, ma può anche portare alla partita che si rivela deficitaria di altri risultati oltre il primo.

Dopo una breve parentesi su un gioco sui Cavalli (provato in rete con un utile di 9 pezzi con una partita), ho ripreso il gioco sulle Sestine perfezionandolo ulteriormente. Oggi gli utili sono stati 83 dovuti anche a due zeri da 16 e 21. Ho aumentato le vincite possibili e tendenziali e non ho riscontrato pericoli di aumento di scoperto, a condizione però che a ogni incasso si faccia una riduzione dello scoperto reale e un adeguamento delle puntate. L'effetto sarà un "saliscendi" dello "scoperto fittizio" ma in questo modo non si sale nella montante e le inevitabili vincite ravvicinate daranno gli utili del giorno. Basta solo avere un po' di pazienza. Gioco molto tranquillo con cui nessuno perderebbe mai un giorno, a meno che non si comportasse da perfetto incoscente che vuole vincere più del necessario rischiando oltre ogni precauzione. Ma comunque anche così sarebbe difficile perdere una cassa di 500 pezzi.

In sostanza, mi trovo davanti a tre futuri lavori:
1) il terzo sistema della trilogia sulle Terzine;
2) il sistema più lineare nella conduzione sulle Sestine;
3) il nuovo sistema sulle Figure di 2 a modalità 3 sui Cavalli.
Per il momento sto aspettando i risultati dei test di Francesco sul secondo sistema. Se saranno soddisfacenti, inizierò con quello.

Ieri ho provato a giocare con il terzo sistema sui Cavalli in Figure di 2 a modalità 3. Pur sapendo nel mio subconscio che l'attacco era sbagliato, invece di sfruttare la Legge del terzo, ho voluto attaccare il "terzo mancante" e, ovviamente, sono saltato della cassa di 500 pezzi. Questo vi dice come a volte anche il più accorto e consepevole dei sistemisti può fare cazzate inspiegabili. Per voler limitare le coperture a tappeto ho scelto la via più difficile e aleatoria. Non contento, arrivato a tre quarti della disfatta ho proseguito imperterrito per vedere se il gioco si volgeva al positivo. Naturalmente il risultato è stato l'esaurimento della cassa dovuto agli allargamenti delle aperture, agli aumenti delle masse puntate e al ritardo delle chiusure. Non si finisce mai di sbagliare, anche consapevolmente.

Dopo innumerevoli esortazioni a dedicarmi a un gioco sul Punto Banco, tre giorni fa mi sono riletto nel sito il sistema n° 74 sulle Figure bivalenti aplicate appunto al PB. Ne è scaturita una nuova idea molto buona che sembra mantenere condizioni di resa, impegno economico e realizzazione nei risultati. Sono tre giorni che lo gioco in reale e gli utili sono tutti stati attorno ai 20 pezzi per sessione. Giocando in rete, ho applicato il sistema su R/N e P/D, che è la stessa cosa del PB. Ho trovato un modo per sfruttare i filotti contrari e trarne un vantaggio. Vediamo se queste promesse sono mantenute anche nei prossimi giorni.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).