18/02/18

DRITTO O ROVESCIO?

Il gioco sui due attacchi procede. Bisogna però essere consapevoli dei pericoli sempre possibili prodotti dalla casualità della macchina. Le permanenze possibili sono infinite e non vi sarà mai la certezza di non incontrare una sequenza che non rispecchia la media statistica. Alla roulette non c’è nulla di matematico nel senso che in teoria i numeri esclusi possono sortire per lungo tempo. Fate calcoli di radici quadrate sugli scarti? Una volta ottenuto il risultato che fate? Aspettate un’altra giornata che si ripresenti lo scarto? Di questo dobbiamo essere consapevoli. Nel mio caso anche se finora tutti i risultati attesi sono sempre stati raggiunti, questi possono scadere a inserimenti avanzati e dopo innumerevoli aperture. In primo luogo bisognerebbe non effettuare risalite. Dico questo dopo una partita che in 36 spin ha prodotto solo 4 chiusure, scadute per giunta abbastanza tardi. L’evento si è verificato dopo aver accettato una risalita con due doppioni. Il legame con la precedente permanenza ha portato i doppiaggi sulle ultime terzine e quindi le precedenti sono rimaste in ritardo per lungo tempo. La cosa giusta sarebbe di non effettuare nessuna risalita, ma non sono capace di aspettare una ricostruzione di 18 inserimenti con numeri nuovi. In secondo luogo bisogna non fare aumenti fino alla prima vincita e in ogni caso non prima del 19° spin. L’inizio lo gioco sempre a massa pari fino alla prima vincita e, secondo lo scoperto residuo e lo stato di avanzamento, faccio poi gli aumenti adeguati alla situazione. Purtroppo io non aspetto 18 spin perché non ho la pazienza e inoltre perderei molte prime chiusure, ma comunque in questa fase non faccio aumenti. Oggi utili 18 (chiusura doppia) 11 7 10 per un totale di 46. Giornata regolare.

Purtroppo anche questo gioco necessita di molto capitale a causa dell’inevitabile allargamento delle Terzine che entrano in campo. La permanenza arriva sempre al punto di far uscire in continuazione nuove aperture. Mi sono reso conto che vado a puntare Terzine destinate al ritardo perché di 6 Terzine gioco sempre le ultime 2 dopo che ne sono uscite 4. E’ logico che quelle 2 sono probabilmente quelle che tarderanno a sortire. Alla fine le chiusure ci sono, ma si va fatalmente a giocare Terzine ritardanti e gli allargamenti aumentano. Questo è l’effetto della selezione. Poi non si può pretendere che le chiusure scadano ravvicinate e quindi gli incassi non sono sufficienti a compensare le perdite se non con enormi aumenti di puntata. L’impegno di cassa non dovrebbe superare i 2000 pezzi ma per me questo non è accettabile. Il gioco è affrontabile solo senza risalite e iniziante dopo 18 spin. La cosa non mi piace. Penso che pubblicherò il gioco sul sito visibile a tutti. Non è un gioco che tutti possono affrontare perché se affrontato con la pura selezione necessita di molta cassa. In ogni caso forse qualcuno troverà un attacco migliore.

Oggi sono passato a un altro tipo di attacco. Il mio maestro diceva: “se si vuole vincere bisogna mettere in negativa la roulette”. Come si può fare questa cosa? E’ semplice:
1°) Basta improntare un attacco che si interrompa quando non vince il selezionato. Non bisogna insistere su un gioco che si è messo in negativa.
2°) Basta improntare un attacco che continui anche dopo aver vinto il selezionato. Bisogna insistere sulla positività e interrompere quando si ferma.
Con questo modo di agire l’andamento negativo viene subito interrotto al primo risultato negativo, mentre la positività viene proseguita finché continua a vincere. Come la roulette insiste sul non selezionato, così insisterà sul selezionato. Nel primo caso perderemo un tentativo; nel secondo vinceremo più tentativi. Ricordiamoci che la roulette non ha preferenze e come produce negatività continuate, così produce positività continuate. Cosa facciamo di solito noi sistemisti? Appena vinciamo sul selezionato interrompiamo l’attacco perché il gioco ha dato il risultato atteso. Il beneficio è paragonabile a 1. Quando invece perdiamo il selezionato perché ci esce l’escluso dalla selezione, insistiamo sul selezionato e se questo non esce, perdiamo 100. Dato che la roulette produce in egual misura selezione e non selezionato, come possiamo pretendere di ottenere la vincita costante? Il beneficio del selezionato è 1; la perdita del non selezionato è 100.
Questo è un gioco paragonabile al “Paroli”, ma mentre il Paroli ha una sola linea di gioco, io ne ho 2 (Terzine 1 e 2) ognuna delle quali ha 6 selezioni possibili. La domanda che ora mi pongo è questa: è possibile che nei 6 risultati possibili si realizzi sempre un allargamento completo? L’esperienza ha sempre dimostrato che ci saranno risultati non selezionati e se io li gioco fino all’apparizione del selezionato, continuerò a vincere finché non esce il selezionato. A quel punto la ricerca si azzera e riparte da capo fermando la positività sul pascere. Per ora le prove fatte sono vincenti a massa pari con massimi scoperti mai superiori ai 40 pezzi. Di certo se ne troveranno di maggiori, ma è anche possibile dividere il gioco su 2 giocatori e allora le scalate sarebbero più limitate di una scalata sul gioco intero. Inoltre, essendo il gioco diviso in due, vi è meno dispersione nella formazione delle configurazioni ricercate. Vediamo il seguito.

Nel frattempo mi è giunta questa mail dall’amico Massimo che ha autorizzato la sua pubblicazione.

Ciao NINO, sono MASSIMO AURELIO MONTANI, è da un po' che non ci sentiamo (scriviamo), ma spero ti ricorderai di me. Recentemente ho pubblicato sul mio Blog roulettemania un post facendoti i miei complimenti. Ora invece devo farti una critica ma a differenza degli "insultatori professionisti" dei vari forum preferisco comunicare INTER NOS direttamente con te. "Il punto di arrivo del precedente post va bene, ma necessita di una cassa di almeno 1000 pezzi." (scrivi) E POI PASSI CON DISINVOLTURA AD UN NUOVO SISTEMA... no che non va bene!!!  SCUSAMI ma sono mesi che parli ai tuoi affezionati lettori (e io sono uno di questi) di un sistema "formidabile" che ti da dei risultati "eccezionali" e ora mentre siamo tutti li con il fiato sospeso in attesa della grande rivelazione ci liquidi così con quattro parole che lasciano il tempo che trovano. Ma dai... NON SI FA COSI’! Cosa è successo? Il sistema ha beccato una trambata ??? OK ci sta, ma almeno diccelo e comunque visto che sembrava andare così bene non credi che sarebbe "cosa buona e giusta" raccontare come è andata a finire e magari anche rivelarlo, hai visto mai che qualcuno ispirandosi alle tue idee (come io ho fatto più volte) non trovi qualcosa di interessante... anche se non sarà l'utopistico sistema ""INFALLIBILE"" magari sarà comunque un ottimo sistema.
Con grande stima e simpatia ti saluto. AD MAIORA SEMPER MASSIMO.

Questa è stata la mia risposta.

Ciao Massimo, tu hai perfettamente ragione, ma vedi, da parecchio tempo sono stato frenato dalla tentazione offertami di proporre un sistema vincente agli americani. Per questo ho tergiversato con i lettori. I sistemi finora studiati si rivelano sempre impegnativi e sto sempre cercando qualcosa che non impegni molta cassa. Del resto l'ho detto nei post molte volte che la pura selezione porta a un forte allargamento di cassa. Ho anche detto che la mia è una cronistoria dell'attività di ricercatore. Ora sto affrontando un gioco sulle nonarie che è abbastanza difficile da seguire. Comunque ho intenzione di pubblicare nel sito il gioco sul quadrato, avvertendo però che ci sono gli allargamenti inevitabili. Ti chiedo il permesso di pubblicare nel blog la tua mail così posso spiegarmi anche con tutti. Ciao.

Purtroppo stiamo combattendo contro una macchina con un EV negativo e, nonostante la Legge del terzo, con la possibilità di produrre tutte le più disparate Figure di permanenza. Il risultato atteso si realizza, ma per ottenerlo ci vogliono forti capitali. La cosa non mi piace e quindi cerco sempre qualcosa di meglio. Non ho un sistema eccezionale che vince sempre perché, come risulta dalla cronistoria, si viaggia sempre fra alti e bassi. Qui non siamo al Black Jack dove il conteggio matematico ci da un vantaggio sfruttabile a grossi pezzi di puntata dopo aver giocato con piccoli pezzi fino al raggiungimento della condizione. Qui non c’è una sola linea di gioco, ma diverse scelte di selezioni. Qui ci sono i massimali del tavolo, oltre i quali non si può andare. Qui una volta ottenuto un risultato, non si può cercarne altri perché arriva inevitabilmente l’allargamento. Come ho detto, io faccio una “cronistoria” dei miei studi, che siano validi o meno. Ogni paragrafo è una giornata diversa, anche con fatti e ragionamenti diversi che mi vengono in mente in quel momento. Alcune volte mi ripeto; altre modifico. Con ciò spero che a qualcuno servano. La mia méta è un sistema che non superi i 500 pezzi di cassa. Tutti i sistemi che l’hanno superata non mi soddisfano e quindi, vogliate scusarmi, proseguo nella mia ricerca. Nel frattempo Francesco sta terminando i test sulle due chiusure del quadrato. Vediamo se con una riduzione logica il gioco è affrontabile.

Nuova mail di Massimo
Ciao Nino, scusami una domanda : sono anni che sento parlare nei forum (e anche da te) di questi mitici "Americani", ma chi sono??? mi puoi segnalare come mi posso mettere in contatto con costoro, vorrei capire davvero cosa vogliono e cosa offrono e se è una "roba seria" o la solita bufala.
Per me se richiedono di effettuare prove su milioni di colpi allora sono i soliti SBRUFFONI DA FORUM. Sai quelli che dicono mandami il sistema GRATIS che se vale davvero te lo pago un Milione e non hanno in tasca un Euro...poveretti
MA è mai possibile che persone sane di mente non comprendano che qualsiasi evento se testato su milioni e milioni di eventi incontrerà qualsiasi tipo di evento possibile o raro o rarissimo o incredibile o vattelappesca. Comunque TUTTO accadrà, e logicamente SEMPRE ci sarà un ritorno all'equilibrio, che bisogno c'è di fare tante prove il Teorema di Bernoulli LA LEGGE DEI GRANDI NUMERI è stato dimostrato inconfutabilmente e chiaramente da centinaia di anni.
Un esaltato una volta ha scritto su un forum "Perché limitarsi a prove su 5/10 milioni di spin facciamo almeno qualche miliardo"...   SIGH !
AD MAIORA SEMPER 
MASSIMO

Questa è la giusta visione del gioco alla roulette. La mia risposta è stata questa.

Quelli che chiamo americani sono gli editori americani che prima di pubblicare un sistema pretendono che questo sia provato su milioni di numeri e che dimostri di essere sempre vincente. Chiaramente non ci arriveranno mai perché come dici tu c'è il teorema di Bernoulli e le infinite permanenze perdenti con qualsiasi gioco. So che con loro non arriverò mai a niente e quindi mi sto indirizzando in altre cose come la pubblicazione dei miei studi, validi o meno che siano. Se non si condivide non si arriverà mai a niente. Non so se fra i più di 70 sistemi pubblicati ce ne sia qualcuno di valido. Lascio ai lettori il compito di provarlo. Ciao.

Nel frattempo ho continuato le prove sul quadrato con il nuovo modo di attacco dividendo in quadrato in due parti. Quella destinata alle Terzine 1 e quella con le Terzine 2. Chi conosce i miei lavori sa di che parlo. In questo modo ci sono meno possibilità di allargamenti e appena ottengo una chiusura resetto il tutto e riparto da capo. In pratica questo è il famoso “gioco del rovescio” accennato in un vecchio post del blog. Vediamo cosa ne viene fuori.

nino.zantiflore@gmail.com
Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perché ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).




07/02/18

RICERCA CONCLUSA 2

Il punto di arrivo del precedente post va bene, ma necessita di una cassa di almeno 1000 pezzi.

Oggi ho ripreso un vecchio gioco sulle ripetizioni dei doppiaggi sulle Terzine. Prima lo facevo a “rilevazione assoluta”. Oggi mi è venuto in mente di farlo a “rilevazione relativa” dividendola in tre gruppi da quattro. In questo modo si riesce a non giocare le Terzine che ritardano. Alla fine ho fatto 39 pezzi di utile perché l’idea mi è venuta a metà sessione. Per la verità ho recuperato anche 40 pezzi dello scoperto lasciato dal gioco sul quadrato, così utile finale più recupero dello scoperto precedente è stato di 79 pezzi. Con questo nuovo approccio mi pare che si riesca a limitare le aperture e si agisce esclusivamente sul “fronte di avanzamento”. Certo l’allargamento delle aperture è sempre possibile, ma la tendenza imposta dalla Legge del terzo funziona contro questa possibilità. Questa è una lotta senza fine e nei prossimi giorni vedrò se il ragionamento è giustificato……. Anche questo gioco necessita di una certa quantità di cassa perché ho trovato un allargamento a 4 posizioni doppiate senza doppiaggio della posizione. La cosa non si è ripetuta sul secondo gruppo ma l’impegno di cassa, anche se non esagerato, non mi è piaciuto. Più avanti lo posterò nel Blog per conoscenza di tutti.

Questo blog è diventato una “cronistoria” delle mie esperienze di gioco, le quali possono cambiare di giorno in giorno. Ciò che oggi mi sembra valido, domani può rivelarsi non più valido. Questo è il destino del ricercatore di sistemi alla roulette. C’è chi è disposto a impegnare 5000 pezzi per un gioco che sia sempre vincente e c’è chi ritiene che 500 siano già troppi. Secondo il mio carattere (giusto o sbagliato che sia) cerco di arrivare alla vincita costante con al massimo 500 pezzi, ma mi rendo conto che altri sono disposti a impegnare capitali ben più elevati. Purtroppo tutti i giochi sul risultato atteso (ER) sono soggetti agli allargamenti nelle aperture e non si può affrontarli con una “riduzione logica”. La conseguenza è che si devono ricercare più vincite per partita o, cosa che implica tempi di attesa lunghi, si può portare lo scoperto alla partita successiva. Questo non mi piace. Finora il risultato atteso poteva contare sul 50% del possibile sviluppo degli elementi della Chance delle Terzine. Nei giochi con questa percentuale di risultato atteso succede di tutto. Dagli equilibri perfetti al continuo risultato opposto sul 50% non giocato. Alla fine il risultato atteso arriva, ma nel frattempo hai impegnato molta cassa e se non vuoi rischiare con la riduzione logica, devi per forza ricorrere ad altre vincite nella stessa partita. Puoi riportare la perdita alla partita successiva, ma nulla ti garantisce che sarà diversa dalla precedente. Oggi, dopo la solita incazzatura per il continuo risultato atteso ritardante, sono passato a includere nel gioco tutto il 100% degli elementi su cui cade la scelta. Con una particolare copertura su elemento scelto e non scelto ho 4 numeri che incassano forte e 2 che incassano meno. Ho recuperato lo scoperto più 36 pezzi di utile. Mi rendo comunque conto che non è un gioco sul puro selezionato. Non c’è niente da fare; solo così si riesce a superare la capacità elusiva della macchina. In ogni caso io vinco con qualsiasi risultato, sia atteso che non atteso. A meno che l’allargamento non porti il gioco su 6 posizioni giocabili o addirittura su 6 Sestine diverse. Ma in questo caso devono uscire in perfetto equilibrio per 12 spin e cioè per due cicli logici. Naturalmente è possibile e allora non si punterebbe niente aspettando che una esca dal gioco e si va in ogni caso a più vincite. Per il momento questa procedura funziona, anche perché inizio puntando 1 pezzo su una Sestina fino a spendere 4 pezzi e quindi a inizio gioco spendo poco. Poi passo alla puntata allargata e a quel punto lo sviluppo è maturo per prendere una delle Sestine con puntata allargata, sia con il 50% della selezione, sia con il 50% non selezionato. In entrambi i casi il beneficio è lo stesso e non resto eluso dal non selezionato. Questo pomeriggio proseguirò con questa tattica.

Sono riuscito a fare 57 pezzi, ma arrivando a uno scoperto di 270. Cosa comunque accettabile. Il problema per questi giochi è la continuazione della partita dopo che si è fatto l’incasso con il non selezionato. La partita destinata alla negativa capita inesorabilmente se la si prosegue fino a ottenere il selezionato. Capita inesorabilmente l’allargamento delle Sestine da puntare. Il rischio è uno scoperto importante. Se invece blocco la partita al primo esito (selezionato o no) eseguo tutte partite abbastanza brevi e ho meno possibilità di allargamenti. Ho deciso di non fare risalite e prendere a ogni partita numeri nuovi. Vediamo cosa succede questo pomeriggio. Non sarà un gioco ottimale ed elegante, ma per il momento è l’unico che mi porta sempre in utile.
Il gioco sulle Terzine nella COLONNA MAGICA non mi soddisfa, sempre perché mi fa giocare su una selezione del 50% degli elementi ed è soggetto a forti allargamenti. Il risultato atteso c’è sempre, ma la cassa necessaria è alta. Per fare un gioco a basso impegno si dovrebbero completare fittiziamente almeno 18 inserimenti e poi attaccare quelle configurazioni che non si sono ancora chiuse e che allo stesso tempo non ve ne siano già di chiuse. Ciò implica la rinuncia a tutte le chiusure che scadono entro i 18 colpi, ma così si eviterebbero tutte quelle aperture precoci che poi ritardano o addirittura non escono. Sarebbe un comportamento di pazienza che non tutti sono disposti a sopportare. Ho fatto un’altra riflessione: se uno ricerca una configurazione su una riga di 6 Terzine, questa configurazione può presentarsi subito, ma a volte si mette in ritardo; perché? Perché di quelle 6 Terzine sono uscite quelle che aprono il gioco sulla configurazione e quindi le altre che la formano sono evidentemente destinate a restare in ritardo. Supponiamo che su 6 Terzine ne escano 4 senza chiudere la configurazione. Le 2 mancanti saranno molto probabilmente quelle che si metteranno in ritardo e che usciranno a gioco avanzato. E’ vero che il gioco maturerà anche sulle altre righe, ma intanto i colpi passano e l’impegno cresce. In pratica siamo noi stessi che andiamo in cerca di guai. Ecco perché il gioco che proporrò si espande sulle prime tre righe del quadrato.

E’ inutile insistere. I giochi sul quadrato portano inesorabilmente a un forte impegno di cassa a causa degli allargamenti sul 50% degli elementi della Chance. Alla fine si vince, ma l’impegno di cassa è più alto di quanto da me stabilito. Ho deciso di abbandonare questi studi. Però li pubblicherò qui nel Blog di modo che qualcuno più bravo di me possa trovare (se si può) qualche soluzione a cui io non sono arrivato. Può darsi che qualcuno disposto a impegnare una cassa superiore alla mia riesca a ottenere la vincita costante senza saltare. Raccomando solo di non proseguire partite dopo aver ottenuto un utile (qualunque esso sia) perché è proprio allora che si trovano gli allargamenti. Il giocatore deve avere molta pazienza e ricominciare le nuove partite sempre con numeri nuovi. Il legamento con i numeri della precedente partita (risalita) porta inevitabilmente più spesso agli allargamenti.

In pratica qualsiasi selezione è soggetta alla “varianza” (scarto) e qualsiasi varianza deve sottostare alla “deviazione standard” (entità dello scarto). Con l’ultimo gioco sul solo selezionato ho unito due “risultati attesi” (ER1 + ER2) e se giocato con oculatezza credo si possa sempre pervenire all’utile (qualunque esso sia). La deviazione standard, alla fine, cede il passo alla statistica. Ciò vuol dire che per superare la deviazione standard si dovrà procedere a massa pari fino alla prima chiusura e dopo fare gli adeguati aumenti sulle altre. Vedrò di far testare il numero delle chiusure totali sulle due configurazioni…… Oggi ho fatto numerose prove giocando contemporaneamente i “due risultati attesi”, ma con una variante già presa in considerazione nei giorni precedenti. Ho iniziato il gioco solo dopo aver inserito nello schema i primi 18 numeri. Con questo espediente risparmio tutte quelle puntate sulle aperture che nel frattempo si presentano e inizio le puntate dal 19° inserimento. Se non vi sono chiusure meglio, altrimenti ne accetto soltanto una. Se sono due rinuncio alla partita e ricostruisco il gioco. In questo modo riesco a risparmiare impegni anche di 30 pezzi e inizio le puntate quando ormai il gioco è maturo per le chiusure. Poiché so che le chiusure delle due configurazioni statistiche sono almeno cinque, posso sfruttare più vincite. Rimane da controllare se si può andare oltre il primo utile. Con questa modifica il gioco potrebbe essere accettato per una pubblicazione e quindi resto qualche giorno in sospeso finché non mi arriva il parere di Francesco.

Ho fatto quattro partite con il nuovo modo di giocare. Prima partita vinti 11. Seconda partita vinti 12 e incamerati 23 pezzi. Terza partita vinti 5 4 2 e incamerati 11. Una partita non giocata perché si sono presentate due chiusure prima del 18° colpo. Quarta partita vinti 11 alla prima puntata e incamerati 11. Totale 45 pezzi poi ho smesso per ora di cena. Max scoperto 45. Max puntata sulle Terzine che producono due chiusure 4 pezzi. Non so come si possa perdere. Basta solo giocare con oculatezza senza voler strafare. Ricerca conclusa. Stavo quasi per mollare ma alla fine ce l’ho fatta. L’idea giusta arriva dopo continui tentativi e a volte non viene nemmeno valutata subito per quello che è. La COLONNA MAGICA ha un gioco e anche se è presto per dirlo, penso che sia sempre vincente nel senso che al primo utile la partita deve finire. Certo può dare molto con la continuazione degli attacchi per ottenere più vincite, soprattutto se si usa una montante a incasso fittizio in continuo incremento e senza riduzioni di altezza. Questo sarà l’oggetto di ulteriori studi e prove. Sarebbe da stupidi perdere la cassa dopo aver ottenuto un utile anche di 1 solo pezzo. La quantità degli utili si ottiene con il numero delle partite che si riesce a fare in una sessione e non perché non ci si accontenta del primo utile in una partita. Alla prossima.

nino.zantiflore@gmail.com Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perché ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


26/01/18

NUOVO PUNTO DI ARRIVO

Il gioco continua a reggere. Oggi in 71 spin ho incamerato 13 14 12 12 per un totale di 51. Mai preso lo zero che lo punto costantemente e che quindi mi ha portato via 38 pezzi. Max puntata per Terzina 3 pezzi. Max scoperto sempre sotto i 50.

Ieri ho fatto 86 pezzi, ma forzando le puntate con Cavalli interni alle Terzine. Giocando solo Terzine avrei ottenuto molto meno. Cosa volete, giocando a pezzi minimi per provare i giochi, ogni tanto ci si diverte a strafare. Oggi stop loss a meno 300. Permanenza molto ostile con equilibri perfetti nel fronte di avanzamento. La conseguenza è l’allargamento delle coperture e, naturalmente, minori benefici quando si chiude una apertura. Se le chiusure non scadono ravvicinate, è difficile recuperare lo scoperto che invece sale sempre di più. Naturalmente ciò accade perché non voglio fare aumenti di puntata troppo violenti e quindi cerco di arrivare all’utile con più chiusure nella stessa partita, che però possono ritardare allargandosi in altre aperture. Questa è la roulette e la sua capacità elusiva. Quando ciò accade le aperture aumentano. Giocare in un solo settore dello schema è pericoloso perché le Terzine di quel settore potrebbero mettersi in scarto negativo. L’unica via che potrebbe superare questo empasse è di giocare sulle ultime 3 righe del fronte di avanzamento in modo di abbandonare le aperture più vecchie che di solito sono destinate a ritardare. Però anche questo è un “pagliativo” che non risolve definitivamente il problema. Nonostante questo incidente sono sempre in attivo, però ho interrotto la vincita costante.

Oggi ho provato a cambiare attacco riducendo le possibilità di apertura. Naturalmente le possibilità di aperture totali restano, ma in questo caso la roulette dovrebbe produrre sei Terzine diverse e poi riprodurre nuovamente quelle sei Terzine seguite dalle altre sei mancanti. La cosa è possibile, ma molto improbabile. Del resto, come ho più volte detto, alla roulette non c’è nulla di matematico e la statistica, anche nei casi in cui si forma sempre, può ritardare il suo completamento. Con questo attacco ho notato un minor allargamento delle aperture, anche se sempre possibili. Ho recuperato 52 pezzi. Alla sera ho giocato una partita sul live con un vecchio sistema: IL GIOCO DEL PANORAMA applicato ai Cavalli e ho recuperato altri 17 pezzi. Comunque resta il fatto che alla roulette non ci sono risultati certi e questa mi sembra una battaglia contro i mulini a vento. Ti va bene per giorni e giorni e poi ti arriva la stangata che ti fa tornare indietro. Molto spesso ti esce un numero perdente fra due vincenti e allora uno si incazza. Senz’altro è perché l’evento ti resta nella mente, mentre in tutti gli altri casi non ci fai caso. In sostanza il risultato finale c’è, ma per arrivarci devo subire gli allargamenti che la roulette mi impone. Questo è lo scoglio sui giochi che si basano sulla statistica visiva (ER: EXPECTED RESULT). Il risultato atteso c’è, ma a volte richiederebbe una cassa di 2-3.000 pezzi. Io gioco con 500 e per non aumentare troppo le puntate ricorro a più chiusure nella stessa partita. Pur sapendo su quante vincite posso fare affidamento, le aperture possono aumentare mettendosi in ritardo; senza contare poi che può capitare la partita deficitaria di chiusure. Con questo tipo di attacchi è una lotta difficile e la lunga vita della roulette lo dimostra (giocatori casuali a parte).

Oggi per non restare sempre sullo stesso gioco ho alternato due dei tre possibili attacchi sullo schema quadrato. In 82 spin ho totalizzato 66 pezzi. Alla sera ho fatto due partite sul live con il gioco del panorama applicato ai Cavalli realizzando altri 56 pezzi. A questa quota mi sono accontentato, ma se avessi completato la partita, sarei arrivato a 91. In due giorni ho recuperato gran parte dello stop loss dell’altro ieri.

Questo è un consiglio che do a tutti i sistemisti:
Non fermatevi tutto il giorno sullo stesso attacco. Cambiate gioco; per la roulette sarà più difficile produrre la permanenza contraria proprio sul gioco che state applicando”.
Secondo consiglio:
Non andate al Casinò con l’intenzione di passare 3-4 ore. Andateci con l’intenzione di raggiungere un ragionevole utile. Ricordatevi il vero significato delle lettere esposte sulle Dozzine a capo del tavolo: a sinistra P M D e a destra D M P. Queste lettere significano: “Prima Meli Dai; Dopo Meli Prendi”.

Oggi ho ripreso a giocare alternativamente con i due attacchi di ieri. In 67 spin ho incamerato 24 14 12 per un totale di 50 pezzi. Sulla seconda partita ho raggiunto uno scoperto di 253 prima di fare la prima vincita che mi ha abbassato a –67. Il colpo dopo ho recuperato con un utile di 8. Questo attacco è buono, ma bisogna avere i cosiddetti per sostenerlo fino in fondo nella maturazione dello schema. Alla fine le vincite ci sono e se non si ha la forza di perseverare, si rischia di non sfruttarle. Mi sto rendendo conto che il secondo gioco è più ferreo. Del resto se non si prova praticamente non ci si rende conto. Ci sono 2-3 vincite in un particolare allargamento e 2-3 vincite in un particolare calore. Con questa disponibilità riesco a raggiungere l’utile. Stasera proseguirò con il gioco del panorama. Ho giocato un paio di partite con il panorama sui Cavalli e ho totalizzato 33 pezzi. Zero sempre puntato ma mai preso.

Mi concentrerò sul secondo gioco sul quadrato perché penso che in un modo o nell’altro si arriva sempre all’utile.


nino.zantiflore@gmail.com
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Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perché ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


13/01/18

DOPO LA PAUSA

7/1/18. Ripresa l’attività. Colpi 110. Utili accantonati: 14 16 18 10 9 per un totale di 67. Frequenza vincite 3,66. All’inizio ho fatto un giocatore unico. Poi mi sono “esaltato” per la quantità delle vincite disponibili e ho provato con due giocatori. La cosa è pericolosa perché mentre un giocatore continua a vincere a puntate basse, l’altro potrebbe dover sostenere il gioco a puntate più alte e se il riempimento dello schema si sbilancia da una parte, può accadere che la partita finisca prima di aver ottenuto un utile. Meglio il giocatore unico così quando si ottiene un utile si resetta il tutto e si riparte con una risalita escludendo il primo doppiaggio che si incontra. Sostenibilità del gioco sotto i 200 pezzi dovuta però alla partita con due giocatori. La frequenza vincite si è accorciata perché con due giocatori non ho stoppato la partita. Le possibilità di questo gioco si desumono dalla logica e non c’è bisogno di test su milioni di numeri per capire che è, e sarà sempre, vincente. Per perdere con questo gioco bisogna essere completamente sprovveduti; fare aumenti sproporzionati nel tentativo di vincere di più; non considerare che il numero delle vincite serve a superare i periodi di stallo e non ad aumentare il guadagno; non considerare che se le vincite ritardano prima, poi si addensano; non usare una montante adeguata al ciclo assoluto dei 36 colpi.

Giocare su LeoWegas è diventata una cosa impossibile. Ogni 10-15 spin si arresta e talvolta anche si scollega esponendo la scritta: “in questo momento Nostop Roulette non è disponibile”. Quando si ricollega, la cassa in uso ritorna a zero e quindi bisogna prelevare nuovamente e se non ti ricordi a che punto eri con la cassa, rischi di caricare una cassa diversa da quella del punto di interruzione. A questo punto non sai più la tua situazione reale. Tutto ciò ti fa perdere tempo e molte volte non puoi nemmeno fare la puntata prima della fine del tempo. Molte volte perdi la puntata che sarebbe stata vincente. La cosa è confermata anche dal mio amico Piero e anche lui non ne può più di giocare in questo Casinò. Mi piacerebbe ricevere le vostre opinioni su questo Casinò e se anche a voi capitano questi disguidi. Oggi ho incamerato 37 pezzi prima e 25 poi. Avendo i cosiddetti pieni delle continue interruzioni mi sono fermato. Ne riparliamo domani.

Ho diminuito le possibilità di allargamento al massimo a sei Terzine. Con questa limitazione nel ciclo assoluto dei 36 spin le vincite sono sempre state almeno 3. Io proseguo solo se la prima vincita non mi ha dato un utile, mentre stoppo il tutto se me lo ha dato. Risalgo fino al primo doppiaggio senza però comprenderlo e ricomincio la ricostruzione della partita. Purtroppo capita di vincere con la ripetizione dell’ultima Terzina (come in questo caso) e quindi ho un bel po’ da attendere per ricostruire il tutto. Per ora ho incamerato 36 26 9 e, dovendo aspettare, ho iniziato a scrivere questo post. Io non cerco di indovinare il futuro; io “gioco” il disegno futuro perché so che si realizzerà. E’ questo il modo più valido per uscire vincenti dalla ruota. Non intestardirsi sui soli numeri puntati e dare alla ruota la possibilità di sviluppare il disegno anche in altre parti dello schema, ma non in tutte. Dobbiamo osservare ciò che avviene in un ciclo chiuso assoluto e se ciò che avviene si realizza sempre, basta solo aspettare che il disegno si delinei e poi giocare per il suo completamento. Certo la roulette si difende con gli allargamenti e qui bisogna difenderci con il restringimento del “campo di gioco”. Se poi il campo di gioco si mette in ritardo, sapete che alla roulette non c’è nulla di matematico. Però c’è che la statistica dimostra il risultato abituale che è quello a cui dobbiamo riferirci. Finora non ha mai fallito e se ho trovato difficoltà, stop loss e anche salti della cassa, ciò è sempre stato causato da allargamenti smisurati seguiti da vincite distanziate in proseguimenti della singola partita. Ho ripreso il gioco e siccome le vincite sono avvenute presto, ho incamerato solo 11 10 6 per un totale di 98 pezzi in 114 spin. Mai giocato così tranquillo, tanto da rompermi i cosiddetti nelle attese. Molti dicono che non gli importa di attendere senza giocare purché alla fine si vinca. Sarà vero? Io ci ho messo 71 anni per convincermi e spero di mantenere la convinzione.

nino.zantiflore@gmail.com
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Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perché ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


01/01/18

PRIMA DELLA PAUSA

31/12/17. Oggi ho fatto una considerazione. Finora diversi miei giochi sono stati condotti in modo continuo per delle ragioni ben precise:

1°) Il risparmio di tempo. Dopo il raggiungimento di un qualsiasi utile, per ricostruire una partita con numeri nuovi ci voleva del tempo e quindi proseguivo sulla stessa partita in cerca di altre vincite. Se non procedevo sulla stessa partita ne ricostruivo una nuova mediante una “risalita” sulla permanenza appena trascorsa e così risparmiavo il tempo che avrei perso rilevando numeri nuovi.

2°) La quantità dell’utile. Poiché c’erano partite che alla fine mi davano 20-30 pezzi di utile, proseguivo sulla la stessa partita se l’utile ottenuto in quel momento era inferiore ai 10 pezzi. A volte andava bene, ma a volte l’evoluzione della permanenza mi obbligava a combattere con allargamenti e ritardi.

In entrambi i casi questo modo di operare porta inesorabilmente al periodo negativo dove se ne viene fuori con molto dispendio di cassa. Alcune volte anche con uno stop loss o addirittura con il salto della cassa.

In base a queste considerazioni ho deciso che i tempi di attesa non devono più costituire un limite al mio operato. Quando una partita ha dato un qualunque utile, la partita deve essere stoppata e se ne comincia un’altra con numeri nuovi. LA QUANTITÀ DELLE CHIUSURE DISPONIBILI DEVE SERVIRE AL RECUPERO DI UNA PARTENZA DEFICITARIA e non essere un tentativo per vincere di più.

Ho giocato in questo modo stoppando la partita quando ero in utile, ma non sono riuscito a impormi di non risalire. Ho limitato le risalite fino al primo doppiaggio escludendolo. In questo modo non si gioca nei momenti iniziali di espansione della permanenza, mentre se è in periodo di doppiaggio, si può vincere più facilmente. In 82 spin ho ottenuto 63 pezzi di utile. Distanza media vincite 4,82. Molto probabilmente la frequenza tenderà ad allungarsi a causa degli stop partita.

Secondo giorno di gioco con questo comportamento. Colpi 51 utili 11 e 17 per un totale di 27. Giornata breve. Media vincite 4,63. Distanza massima 10. Con lo stop partita all’utile e con la progressione a scaglioni 1fino 24; 2 fino 40; 3 fino 60; 4 fino 90 ecc. non ci sono problemi. Se la partita da subito, si stoppa. Se da dopo si prende con gli aumenti e al primo utile si stoppa.

Dopo domani ho il trasloco e quindi posto quest’ultima esperienza perché non so quando riprenderò a giocare.

nino.zantiflore@gmail.com

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30/12/17

I DUE TERZI ALLE TERZINE

Oggi in 110 colpi ho fatto utili per 109 pezzi. Giocato sempre parsimoniosamente tranne una volta che, essendo passati 13 spin senza vincere, ho rinforzato l’interno delle Terzine e ho incamerato 60 di utile. Frequenza vincite 5,00. E’ strano, ma la distanza tra una vincita e l’altra è una valida indicazione se si devono o no rinforzare le puntate. Credo che la distanza di questi giochi non sia mai stata superiore a 14 spin.

Dopo 11 pezzi capitalizzati è successo il finimondo. Per 80 colpi ho combattuto in un saliscendi e alla fine ho mollato con uno stop loss di 140. La cosa non è grave, ma dimostra che la permanenza contraria è sempre dietro l’angolo. Ieri vinti 109, oggi persi 130. Questa è la vita del sistemista, qualunque sia il sistema che si sta usando. L’importante è che il trend sia in salita e non in discesa. Frequenza vincite 5,35.

Recuperati 115 pezzi, ma con una diversa applicazione del gioco. Mi sono accorto che uno dei tre “campi di gioco” avanzava più velocemente degli altri due. Allora mi sono adeguato all’andazzo della permanenza e, mentre le puntate nei due ritardanti restavano basse, aumentavo quelle del campo in vantaggio, anche con qualche puntata interna e alla fine ho recuperato quasi tutto lo stop loss di ieri. Poiché il campo in vantaggio sortiva frequentemente, non azzeravo la situazione vincente, ma la proseguivo facendo numerose vincite ravvicinate. In sostanza, mi sono adeguato alla permanenza del momento.
Ho constatato che il gioco base è soggetto alla permanenza contraria ed è logico che sia così. Quando facciamo un qualsiasi sistema, pretendiamo che la roulette faccia ciò che abbiamo previsto, ma un qualsiasi gioco copre determinati numeri e ne lascia scoperti altri. E’ normale che prima o poi arriverà una porzione di permanenza composta da quei numeri scoperti e allora dobbiamo sostenere il gioco sperando che la cassa sia sufficiente. D’altro canto il gioco a massa pari non soddisfa il sistemista. Giocare per delle ore per vincere o perdere pochi pezzi non è gratificante e quindi si cerca qualcosa che ci soddisfi economicamente e psicologicamente. Il mio gioco base è buono, ma bisogna diversificare i “campi di gioco”. Se uno progredisce più in fretta, è in questo che vanno incrementate le puntate e non sugli altri due. Se i tre procedono di pari passo, se ne sceglie uno per gli aumenti mentre gli altri due restano ai minimi perché fra i tre non ci sono scarti e quindi non ci sarà ritardo nei due che abbiamo scelto. Fino ad ora trattavo i tre campi allo stesso modo e quando c’era l’allargamento delle puntate gli incassi erano insufficienti per ottenere un utile generale. Il campo vincente otteneva un utile, ma non bastava a coprire gli altri due. Ora mi basta vincere sul campo “forte” e il gioco è fatto.

Colpi 86 e utili 14 19 14 14 14 14 per un totale di 89. Ho seguito la tecnica di ieri e infatti ho individuato il settore in calore e le vincite si sono succedute con alta frequenza (3,38). Solo una volta la distanza si è protratta per 11 colpi e in quell’occasione ho dovuto rinforzare il campo di gioco con Cavalli interni. Naturalmente non c’è nulla di sicuro perché potrebbe accadere che il settore si mette improvvisamente in ritardo e gli aumenti farebbero salire in ogni caso lo scoperto. A questo punto ho deciso di giocare sui due campi di gioco più in calore e abbandonare completamente il terzo ritardante. Le puntate sul primo saranno più sostenute, mentre il secondo punta soltanto per recupero parziale. Domani lo provo.

Oggi ho provato il gioco descritto ieri. Utili incamerati 20 12 14 12 12 23 per un totale di 93 pezzi. Poi il settore in calore si è messo in ritardo e non è uscito per 24 spin. Poiché non c’era un terzo settore ritardante ho giocato anche sugli altri due, ma a massa pari da 1 pezzo. I recuperi che facevo erano da 12 mentre le puntate erano ben superiori e quindi lo scoperto saliva sempre più. Ciò che avevo previsto si è avverato proprio oggi e ho concluso con uno stop loss di 120. Resto quindi con uno scoperto di 30 pezzi che cercherò di recuperare domani. Devo però eliminare questa possibilità di scarto del settore scelto per il gioco in aumento. Domani giocherò sugli ultimi due settori escludendo il terzultimo, senza però ricominciare il settore che ha chiuso, ma continuando il suo gioco fino alla prima situazione perdente. A quel punto ristabilisco la situazione di partenza senza la ricostruzione che facevo prima e che mi privava di molte vincite che adesso potrei invece sfruttare. Ho rifatto la permanenza di oggi e, giocando sempre alla pari da 1 pezzo, il gioco ha dato 108 pezzi di utile. Ci sono state 156 puntate da 3 pezzi (468) e 48 vincite da 12 pezzi 576). 576-468=108. Se questo funzionasse, sarebbe un gioco lineare e perfettamente descrivibile. Vedremo come va.

Non ho messo in pratica il gioco perché l’ho provato sulle ultime permanenze e non da i risultati prospettati. Era soltanto una permanenza favorevole. Si lavora un giorno per pochi pezzi di vincita o di perdita.

Ieri ho giocato il precedente gioco e ho chiuso con 3 pezzi di utile a causa di una permanenza molto difficile. Faceva tutto il contrario di ciò che mi spettavo. Oggi ho cominciato ancora con quel gioco e dopo aver ottenuto 37 pezzi di utile, ho intravisto un nuovo tipo di attacco. Allora ho cambiato gioco e alla fine gli utili sono diventati 90. Può darsi sia stata una permanenza favorevole e quindi aspetto prima di dare un parere.

Questo è l’ultimo post prima di una sospensione dovuta al cambio di casa. Mercoledì 3 ho il trasloco e quindi sono preso a fare pacchi e pacchetti delle cose da traslocare. Dopo 27 anni di vita in questa casa (4° e ultimo piano con una vista meravigliosa della Basilica e dei tetti di San Zeno; casa spaziosa) vado a vivere a Castelnuovo del Garda. Appena potrò riprenderò l’attività e pubblicherò gli ultimi lavori perché, anche se a volte duri da superare, mi sembrano buoni e di resa in continuo aumento.

Intanto pubblico una foto che mi ritrae a Venezia assieme al mio “maestro” degli anni ‘70 - ‘80. E’ stato lui che mi ha introdotto nel mondo della roulette insegnandomi i primi sistemi.


Ricordo con gratitudine UBALDO ZOLLO.



 
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(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


22/12/17

DOPPIAGGI POSIZIONALI

Mentre Alessandro sta testando (a mano) il gioco sulla COLONNA MAGICA, io sto giocando con una nuova soluzione. Ieri in 40 spin ho incamerato 23 pezzi e poi mi sono fermato per sopraggiunti impegni. Oggi in 96 spin (compresi i 17 della prima costruzione) ho incamerato utili per 25 27 18 3 per un totale di 73. Media degli incassi uno ogni 4,52 spin. E’ un gioco diverso in cui tre giocatori procedono in mutualità. Ho giocato sempre a massa pari da 1 pezzo. I benefici di questi tipi di attacco cominciano a essere significativi. Che siano giochi sulla colonna magica o su quest’ultimo, il risultato finale è sempre in vincita. A volte si deve sostenere il gioco fino a 200 di scoperto, ma ciò è inevitabile per la diversità infinita delle permanenze. Con l’ultimo però non sono mai ricorso alla puntata di 2 pezzi per Terzina (almeno per il momento), il che significa che lo scoperto non ha mai superato i 30 pezzi totali.

Permanenza di 100 colpi. Utili 65 con incameramenti di 17 16 18 14. Frequenza incassi 4,54. Quando ho deciso di smettere, per sufficienza di utile, ho voluto controllare se anche le aperture ancora in atto avrebbero chiuso la loro partita. A quel punto la roulette ha cambiato improvvisamente l’andamento tenuto fino allora e quindi sono rimasto a osservare la conclusione in cui sarei incorso se avessi continuato il gioco reale. Per arrivare alla fine ho aspettato altri 30 colpi, ma alla fine sarei riuscito a recuperare il tutto e ottenere un altro piccolo utile. Tutto questo se avessi continuato a giocare. Il primo giocatore è arrivato a uno scoperto di 141; il secondo di 98; il terzo di 79. Tutti e tre in tempi diversi. Naturalmente lo scoperto così alto è stato causato da ipotetici aumenti per Terzina. Non sono scoperti importanti, però ci dimostrano che con qualsiasi gioco, anche se buonissimo come quest’ultimo, la roulette trova sempre il modo di scansare le nostre puntate. Gli andamenti cambiano e allora bisogna sostenerli perché alla fine la chiusura c’è sempre. Non è possibile che la chiusura non ci sia, ma naturalmente la scappatoia della roulette è la messa in ritardo del settore aperto mentre gli altri si devono ricostruire dopo una chiusura. A questo punto le Terzine in gioco si allargano e anche se sono puntate con diverse contabilità, il recupero è più difficoltoso se gli incassi si diradano. Comunque una cassa di 500 è più che sufficiente perché, se non si vuole strafare, generalmente non si superano i 100 pezzi. Nel caso sopra descritto ho ipotizzato aumenti che nel reale non avrei mai azzardato e sarei comunque arrivato alla stessa conclusione con un minore scoperto, ma con un prolungamento del tempo di gioco.

Permanenza di 96 colpi. Utili accantonati di 23 12 15 per un utile totale di 50 pezzi. Media degli incassi 4,57. Tre incassi da 2 pezzi perché, per “saggiare” un po’ il gioco, ho cominciato a regolarmi sulla media degli incassi e, basandomi su scoperto e distanza dalla vincita precedente, aumento le puntate a 2 pezzi per Terzina. Bisogna comunque andare cauti e nell’eventualità non fare ulteriori aumenti aspettando l’evoluzione della permanenza.

Colpi 75. Utili incamerati 17 e 21 per un totale di 38. Giornata inizialmente dura ma poi si è rimessa in carreggiata. Frequenza incassi 4,68. Alcune volte ho aumentato la mise per Terzina a 2 pezzi altrimenti rischiavo di concludere la giornata con pochi utili. Questo gioco è stato, è, e sarà sempre vincente. Lo si deduce e lo si constata dalle ragioni che governano la roulette. Non mi servono test su milioni di numeri; mi basta la potenza delle ragioni da cui trae tutta la sua forza. Oggi ho supportato una permanenza contraria che si è protratta per 40 spin, eppure non ho mai superato di 2 pezzi per Terzina con scoperti che anche se non erano totalmente recuperati dagli incassi, non superavano i 50 pezzi. La conclusione è sempre la stessa: alla fine sarò in attivo. Questo gioco mi sta entusiasmando tanto che ho abbandonato la stesura del “FRONTE DI AVANZAMENTO” e della “COLONNA MAGICA”. Ora mi dedicherò a questo.

Colpi 67. Utili accantonati 17 13 22 15 per un totale di 67. Frequenza incassi 4,46. La roulette non ha scampo. La Legge del terzo non gli da scampo. Tre incassi da 2 e tutto il resto a massa pari da 1.

Giornata durissima. Colpi 86 e alla fine utile di 7 pezzi. Frequenza incassi 4,77 ma intervallati un paio di volte da 10-12 colpi perdenti e quindi gli incassi sono serviti al recupero dello scoperto che però non ha mai superato i 200 pezzi. Nonostante la permanenza contraria, ho ottenuto un piccolo utile. Sono ricorso allo zero che punto quando la mise supera i 2 pezzi per terzina. L’ho preso una volta da 2 pezzi. Paragono questo gioco al vantaggio che hanno i contatori di carte al Black Jack. Anche qui c’è un vantaggio che se si riferisce alla statistica, è in un certo senso matematico perché è dovuto alla Legge del terzo. Qualcuno avrà da dire che la matematica non ha nulla da spartire con la statistica, ma io dico che in questo caso la matematica trae le sue ragioni proprio per un risultato statistico dovuto alla Legge del terzo. Se con l’aumentare del numero delle prove la frequenza relativa tende alla probabilità e la media sperimentale tende alla media teorica, ci saranno dei motivi e questi sono dati da un risultato matematico di uno sviluppo statistico della roulette. E’ chiaro che se con la singola puntata non possiamo essere certi di un guadagno perché dobbiamo per forza escludere due numeri, non ci può essere matematicità nel singolo colpo. La Legge del terzo però si riferisce al ciclo logico e quindi si realizza la cosiddetta “spettanza probabilistica relativa” all’interno della quale si svilupperanno i risultati matematici. Qualcuno può essere disatteso, ma quando non si considera il tappeto come un unico campo di gioco, gli altri risultati lo sosterranno. La differenza è che i contatori al Black Jack restano senza un utile anche diversi giorni; qui alla peggio si fa pari con il banco e per ora ho sempre ottenuto un utile, per quanto piccolo sia. Ho combattuto per due ore, ma alla fine ne sono uscito vincitore. L’analisi del gioco ha delle ragioni statistiche e per quanto la roulette le disattenda, alla fine si rimette in carreggiata e se si gioca con oculatezza e pazienza, alla fine se ne esce vincenti.

Altra giornata inizialmente difficile. Colpi 81 con due accantonamenti di 55 e 21 pezzi per un totale di 76. I 55 li ho incassati con l’aiuto di uno zero da 2 pezzi che dopo innumerevoli puntate è uscito subito dopo un incasso che mi aveva ridotto di molto lo scoperto. Poi la roulette si è messa in carreggiata. Frequenza degli incassi 4,76. Massimo scoperto non superiore ai 200. Comunque anche oggi ho dovuto combattere. E’ un gioco in cui si deve prestare molta attenzione perché le Terzine da puntare cambiano sovente e non so se al tavolo di un Casinò sia applicabile con facilità. Comunque io ci riesco con i 55 secondi di LeoVegas. Al Casinò si ha molto più tempo. Oggi il massimo scarto fra un incasso e il successivo è stato di 14 colpi.

Colpi 85 e giornata regolare. Utili 12 14 13 23 18 6 per un totale di 86 pezzi. Quasi tutto a massa pari tranne una volta in cui la situazione era matura e quindi ho rafforzato internamente alcune Sestine prendendo la Terzina un carrè e un cavallo. E’ stato quando ho incassato i 23 pezzi. Scoperto mai superiore ai 50 pezzi. Frequenza incassi 4,47 con uno scarto massimo di 12. Mai preso lo zero. Il gioco continua a vincere; ci saranno giornate difficili, ma alla fine con pazienza se ne viene fuori e magari anche con l’aiuto di qualche rafforzamento interno che recupera di più di una normale Terzina. Male che vada si deve sostenere il gioco per uno scoperto che non supera mai i 200 pezzi. Ci sono vari indizi che indicano l’andamento della permanenza: dalla frequenza degli incassi all’avanzamento dei settori e alla quantità delle Terzine in gioco. Ho iniziato a scrivere il gioco che non è affatto facile perché le cose da tenere presente sono più di una. Per il momento ho scritto il solito “cappello” con i termini, l’introduzione, la Legge del terzo e la divisione del tappeto. Ora mi resta da scrivere le ragioni che giustificano questo tipo di attacco e poi la descrizione del gioco e un po’ di esercitazioni pratiche che non saranno per niente facili da descrivere.

Colpi 82. Utili di 13 21 33 12 11 9 per un totale di 99. Faccio presente che gli utili parziali sono quelli che, raggiunto un certo livello, accredito alla cassa in portafoglio uscendo dal Casinò e rientrando con la cassa d’uso di 500 pezzi. In questo modo ho sempre il riferimento dei 500 per gli aumenti di recupero. Frequenza incassi 4,31 (ormai è un dato stabile con qualsiasi permanenza). Mai preso lo zero perché lo scoperto è stato sempre contenuto. I 33 li ho presi con un piccolo rinforzo perché la situazione era favorevole. Se ogni tanto non ci sbilanciamo, che divertimento c’è? Per non ottenere utili la roulette dovrebbe fare cose possibili, ma altamente improbabili perché dovrebbe sovvertire ogni logica evolutiva contemporaneamente su tre “campi di gioco”.

Colpi 112. Utili accantonati 15 19 per un totale di 34, poi la permanenza è diventata davvero difficile e solo alla fine ho potuto pareggiare lo scoperto con uno stop loss di 23. In ogni caso non ho perso. Le vincite sono scadute abbastanza distanziate e le aperture si allargavano in continuazione. In queste condizioni di gioco gli incassi recuperano poco e non compensano i colpi persi. Frequenza incassi 5,60. Queste giornate succedono e allora bisogna combattere con pazienza. E’ successo quello che ieri credevo non succedesse: la roulette si è messa in negativa contemporaneamente sui tre campi di gioco. Questi eventi non si possono evitare, però sono superabili. Massimo scoperto meno di 300 recuperati quasi tutti con il prolungamento del tempo di gioco.

Ogni tanto nel tempo libero mi distraggo un po’.



Qui sono a Parigi assieme al mio “segretario” sul balcone del mio attico comprato con i soldi del Casinò.


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12/12/17

LA COLONNA MAGICA

L'ultimo gioco è un portento. Questi sono stati gli utili ogni volta incamerati: 18 10 11 10 10 18 12 15 11 2 per un totale di 117 pezzi. Ho giocato sempre alla pari da 1 pezzo per terzina e il totale vincite è stato di 21 incassi. Spin 89 e scoperto praticamente inesistente. Che sia stata una giornata favorevole, o questo è il risultato standard che ha il gioco? Ho notato che le chiusure sono tendenziali. Vedremo alle prossime giornate. Ho eliminato gli allargamenti e le attese sulla ricostruzione degli attacchi. Non cado più nella negatività degli scarti negativi su alcuni attacchi. Addirittura quando sono in utile generale proseguo l'attacco sui giochi che devono ancora chiudere, ma azzero i loro scoperti ricominciando il calcolo da capo. In pratica adotto una mutualità fra giocatori. Ciò mi permette per il momento di giocare a massa pari.

Altra giornata vincente. Colpi 63 (per il poco tempo disponibile) e utili generali 44 totalizzati a massa pari. Mi rendo conto che c'è una tendenza che mi ha fatto fare 11 chiusure. Gioco con molta prudenza senza fare aumenti. Utili incamerati 12 9 11 12 tutti a massa pari. Questo è il sistema dei sistemi. Coinvolge il quadrato, la rilevazione relativa, evita lo scarto e sfrutta l'andamento della permanenza, coinvolge un accoppiamento di Sestine già descritto negli anni passati.

Con LeoVegas (ex Winga) è diventato impossibile giocare. Ogni tanto si ferma e devi aspettare 2,5 minuti prima che si riprenda. Ogni tanto si sconnette dicendo che il gioco non è al momento disponibile. Poi si riconnette e intanto tu hai perso le vincite che dovevi fare e che non ti ha permesso di fare. Se hai una puntata in atto la perdi. Sta succedendo la stessa cosa anche a Stanislao e Piero, due amici corrispondenti con cui sono in contatto. Se anche voi avete riscontrato queste anomalie, vi prego di farmelo presente tramite mail così le posso pubblicare nel blog. Oggi utile 52 ottenuto con 11 18 11 12 parziali incamerati in 80 spin. Gli incassi sono stati 19, ma ho incontrato una partita un po' difficile giocata quasi sempre a massa pari. Solo una volta ho fatto un incasso da 36. Ho provato a non interrompere il gioco sul settore con 3 Terzine in gioco e quelle si sono messe in ritardo. Naturalmente su quelle Terzine non ho fatto aumenti, però mi sono costate 42 pezzi che non avrei speso fermando il gioco su quel settore. Il gioco va bene ed è plausibile che talvolta si incontri la permanenza un po' ostica. Naturalmente la si può superare con pazienza aspettando il momento in cui cambia.

LeoVegas continua a non funzionare bene e oggi ma ha obbligato a riconnettermi per due volte, oltre a bloccarsi ogni tanto per un minuto e mezzo. Oggi gli utili sono stati solo 29, sia per le disconnessioni, sia per una sessione un po' anomala e per il fatto che gioco quasi sempre a massa pari. Solo due volte o fatto alcune puntate da 2 pezzi e le ho prese entrambe. Lo zero mi ha bersagliato con 8 sortite che mi sono costate senz'altro più di 40 pezzi. Ora lo zero non lo gioco perchè non mi serve. Il gioco si sostiene da se. Sessione di 83 spin in cui lo scoperto non ha superato i 30 pezzi. Se avessi giocato con gli aumenti adeguati avrei vinto molto di più, ma a scanso di sorprese per ora cerco di mantenere il più possibile la massa pari. Ho controllato la cadenza degli incassi succedutisi in questi 5 giorni di gioco con questa nuova impostazione e su 319 numeri di permanenza risulta un incasso ogni 4,08 spin. Il calcolo inizia dalla prima puntata. Se si dovessero calcolare anche gli spin che sono serviti a costruire inizialmente il gioco, la cadenza degli incassi sarebbe di circa 5 spin. Il gioco funziona e i momenti duri sono veramente rari. In realtà poi non si tratta di momenti duri perché per il momento lo scoperto reale è irrisorio.

Giornata dura con soli 21 pezzi di utile ottenuti alla prima partita. La permanenza è stata di 109 numeri con 19 incassi e una media di 5,73 spin fra un incasso e l'altro. Per ben 5 volte ho dovuto interrompere il gioco su un settore per non allargare le puntate. Ho dovuto far intervenire lo zero che prima mi è costato una ventina di pezzi, ma poi l'ho preso con 3 pezzi di puntata. Scoperto non oltre i 150. La giornata rientra nelle possibilità elusive della roulette. Non si può pretendere che ogni giorno sia favorevole e nelle giornate difficili bisogna combattere sostenendo il gioco. Finora sto cercando di giocare il più possibile a massa pari e in mutualità fra i tre sviluppi. Gli aumenti li faccio solo dopo un certo scoperto altrimenti si rischia di finire la giornata senza aver realizzato un utile.

Su Nostoproulette di LeoVegas è diventato impossibile giocare. Molto spesso si incanta e per completare l'opera di disturbo si sconnette (in questo momento Nostoproulette non è disponibile) e quando ti ridà la linea azzera la situazione di cassa. A questo punto devi rientrare con una cassa nuova e se non hai tenuto la contabilità non sai a che punto eri. Possibile che non riescano a funzionare come Winga?

Oggi colpi 94 con vincite ogni 4,94 spin. Utile 68. Con Alessandro abbiamo convenuto che è meglio fare tutte "micropartite" alla prima chiusura. In questo modo si limitano gli allargamenti che si incontrano inevitabilmente con la prosecuzione del gioco in un'unica partita. Risalgo di 10 numeri e se non c'è la chiusura attacco. Alla prima chiusura chiudo la partita e la ricostruisco. Gli utili incamerati sono stati 17 10 15 9 17.

Oggi utili 57 in 121 spin. E' stata una sperimentazione su un diverso attacco e devo dire che i risultati si equivalgono. Ciò che fa la differenza è la differenziazione delle puntate sui tre giocatori. Mentre con un solo giocatore globale la progressione sale più velocemente, con tre diversi giocatori le puntate variano e quindi lo scoperto sale meno rapidamente. Naturalmente il discorso vale se vi è la certezza che tutti e tre i giocatori chiudono il loro gioco e ciò è sempre accaduto. Questo tipo di gioco può essere chiamato "LA COLONNA MAGICA" ricollegandomi al "QUADRATO MAGICO" così definito in alcuni Forum. Sulla colonna magica si possono fare diversi tipi di attacco, ma tutti devono essere condotti da tre giocatori, altrimenti si cade sempre nell'allargamento delle puntate, con conseguente aumento di scoperto e diminuzione degli utili. La cadenza degli incassi è stata una ogni 4,07 spin di media. Naturalmente ci sono momenti in cui la distanza tra un incasso e l'altro raggiunge i 10-13 spin, ma poi le vincite si restringono. Ciò dipende essenzialmente dalla quantità delle Terzine puntate.

Oggi la roulette ha fatto di tutto per mettermi in difficoltà. Grandi calori su due Sestine e grandi ritardi su altre due. Però non è riuscita a battermi perché so che alla fine le mie Terzine puntate usciranno. Ha fatto di tutto per obbligarmi all'allargamento nelle puntate, ma la mia contabilità e separata e anche se punto 6-7 Terzine, le progressioni sono diverse. Ho dovuto mettere in campo lo zero preso da 3 pezzi. Alla fine gli utili totali sono stati di 75 pezzi con incameramento di 22 21 21 6 5. Totale spin 108 con 20 incassi di Terzina a varie quote. Max scoperto non oltre i 150. Ecco una permanenza che a lungo andare incontriamo tutti con qualsiasi nostro sistema. L'importante è sapere quale sarà la conclusione del ciclo e quindi sostenere il gioco che però deve avere più chiusure. Non è un gioco facile e bisogna avere molta concentrazione nell'individuare le Terzine che entrano in gioco e quelle che escono dal gioco. Bisogna inoltre saper chiudere una partita (sempre dopo un utile) quando si vede chiaramente che un settore è in ritardo, perché quel settore potrebbe riprendersi dal ritardo e portare via colpi vincenti agli altri due. Iniziando una nuova partita, difficilmente si instaura un nuovo forte ritardo perché quel settore non deve recuperare lo scompenso che vi era nella partita precedente. D’altro canto ho sperimentato che non si può stoppare la partita al primo incasso perché in questo caso si dovrebbe utilizzare una riduzione logica su tutto lo schema in modo di essere in utile a quel primo incasso. La cosa funziona per un certo tempo, ma poi sopraggiunge la permanenza contraria che ti allarga le puntate a 6-7 Terzine e una riduzione logica su tali quantità non è possibile. Dunque la via migliore è il mantenimento della stessa partita finché i tre settori avanzano alla pari. In questo modo le chiusure si possono susseguire e si perviene all’utile generale. A questo punto si azzerano gli scoperti dei giocatori rimasti in campo e si riparte dall’inizio con le tre montanti separate. La partita si resetta solo se dopo un utile generale c’è un settore in forte ritardo. Come ho detto in precedenza, quel settore potrebbe riprendersi senza poter produrre incassi e porterebbe via le possibilità di chiusura agli altri due settori. Sappiamo che a un certo punto la permanenza tende all’equilibrio e quindi è meglio prevenire piuttosto che curare.

Qui dovevo inserire il post, ma il copia incolla dal file LibreOffice non funziona e rimando a martedì. Oggi giornata breve con 41 di utile in 51 spin.

Oggi permanenza di 126 spin. Utili subito incamerati 26 22 8 per un totale di 56. A questo punto le cose si sono fatte difficili. Per non perdere tempo io cerco di non stoppare mai la partita, ma oggi il terzo settore dello schema si è messo in calore e ha notevolmente rallentato lo sviluppo degli altri due settori. La conseguenza è stata un aumento dello scoperto arrivato a superare i 200 pezzi. Ora devo escogitare qualcosa che mi permetta di superare gli andamenti in calore o in allargamento della permanenza. La soluzione dovrebbe essere quella di fermarsi alla prima vincita e ripartire da capo, però mantenendo una contabilità separata per i tre settori. La continuazione del gioco sempre sulla stessa impostazione di partita porta inevitabilmente alla negativa a causa dell’allargamento o del calore, secondo il caso del momento. D’altro canto anche la ripartenza dopo ogni incasso è soggetta alla permanenza contraria e la contabilità separata non ci evita la possibilità di scoperto su una di queste contabilità.

Questa è la cronaca della settimana appena passata, con i vari stati d’animo, le nuove scoperte e aspettative. La sperimentazione continua. 


Nel frattempo con i soldi guadagnati con il Casinò mi sono comprato un attico a Parigi. Qui sono nella camera da letto.





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Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.

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(Diminuiamo i politici perché ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)

(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).