16/08/17

IN ATTESA DEI TEST

Miei cari amici, nell'ultimo post ho scritto che mi mettevo a scrivere il terzo sistema della trilogia. Lo farò, ma per il momento non l'ho ancora iniziato perchè mi sto dedicando al gioco che ho trovato mentre ero intento a perfezionare quello. Non è il terzo della trilogia, ma un gioco lineare e semplice che sembra adatto al mercato Americano che sta cercando un sistema alla roulette in sostituzione del Black Jack che sembra non più affrontabile per le contromisure adottate dalle Case da gioco.

Si tratta di un gioco che nelle giornate brutte non perde, mentre in tutte le altre guadagna. Non ho trovato giornate perdenti (neanche di qualche pezzo); tutte hanno guadagnato qualcosa (10-20 pezzi, principalmente per il poco tempo giocato). Tutte le altre sessioni sono state abbastanza remunerative e, soprattutto, non c'è il pericolo di forti scoperti per cui il pezzo base può essere commisurato alle possibilità economiche del sistemista. Quando la puntata massima su una Sestina non arriva ai 10 pezzi, per noi comuni mortali il gioco è affrontabile con pezzi da 10-20 € o $. Oltretutto il gioco è conducibile secondo il carattere del giocatore: può essere condotto in modo "soft" oppure con più determinazione per aumentarne la resa; a discapito però del contenimento dell'impegno economico. Questioni di carattere e di disponibilità economica.

Oggi per esempio ho fatto 82 pezzi di utile di cui 21 e 30 dovuti allo zero che punto sempre quando passo al secondo scaglione della montante che passa a 2 pezzi per Sestina. Lo punto sempre da 1 e non lo aumento mai. Il suo costo è ripagato dalle sue sortite o recuperato dal gioco base. Ormai per me lo zero è diventato il principale artefice di maggiori utili. Quando frequentavo i Casinò terrestri (molti anni fa) non lo puntavo mai perchè non rientrava nello sviluppo dei miei sistemi. Ora lo punto sempre quando la mise passa a 2 pezzi per singolo elemento della Chance. So che anche se nella sessione non esce lo recupero con il gioco base e so che mi uscirà in media una volta ogni 37 colpi che l'avrò giocato. E' la tassa che si deve pagare al banco, solo che quando in una sessione lo becco per due-tre-quattro volte, è il banco che paga la tassa a me.

Insomma, un gioco che quando va male non perde e che in tutte le altre occasioni vince, mi sembra proprio la soluzione del problema roulette. Basta solo mettersi nella mentalità giusta e non pretendere di vincere con la riduzione logica nel corso di una partita. Ci vuole molta di pazienza e, seduto ai margini del tavolo verde, prima o poi vedrai passare le tue combinazioni vincenti. Sappiamo che più di tanto la roulette non ti può eludere perchè è come un'onda: se prima ti toglie, poi ti da. Se quando ti da interrompi la partita, poi non può più toglierti.

L'unica cosa che rompe un po' sono i tempi di attesa per la ricostruzione delle varie partite a ogni raggiungimento di un utile. Prima avevo fissato la ripartenza dopo il raggiungimento di almeno 10 pezzi di utile e siccome la montante non è a riduzione logica, il pericolo era dato dagli stalli tra una vincita e l'altra per cui si faticava a raggiungere quei 10 pezzi. I test di Francesco hanno sempre dimostrato il rientro con il raggiungimento dell'utile, ma le puntate arrivavano anche a superare i 100 pezzi per Sestina. Anche se gli scoperti raggiunti erano dell'ordine dei 2.000 pezzi, alla roulette non si può praticare un simile gioco. C'è però da dire che i test informatici non si comportano allo stesso modo di un essere umano. Quelli vanno avanti per la loro strada, senza adeguamenti che noi umani possiamo adottare per limitare la possibilità di eventuali stalli nelle vincite. Per esempio, se si ha una sola Sestina in gioco e tutte le altre devono ricostruire le loro partenze che necessitano di tre sortite ciascuna, il pericolo è il ritardo di quella Sestina in gioco e se su di essa si stanno già puntando 6-7 pezzi, la montante fa presto a salire, specialmente quando ad essa se ne aggiungono altre. L'incasso delle Sestine è abbastanza basso e quindi dopo un certo periodo difficoltoso sono necessari aumenti adeguati. Altra situazione da pericolo è quando ci sono tre o quattro Sestine aperte sempre con puntate abbastanza alte. Più di una volta è capitato che le due o tre mancanti sono uscite a ripetizione e se non si limita la scalata della montante su quelle puntate, si giunge a livelli di scoperto molto alti, da recuperare poi con la chiusura di quelle aperte. Un essere umano accorto si regola di conseguenza, mentre la "macchina" non lo fa. Alla fine il recupero avviene, ma si è in ogni caso sempre soggetti ai colpi persi per la ricostruzione di quelle Sestine che si vincono e che quindi si aggiungono a quelle chiuse da ricostruire. Qualcuno si chiederà perchè non adottare fin dall'inizio una riduzione logica che darebbe l'utile alla prima vincita. Il fatto è che stiamo giocando Sestine il cui incasso è di sole 5 volte la mise. Siamo sicuri che prima o poi non ci capiterà un allargamento di 5-6 Sestine in gioco? Siamo disposti a puntare cifre enormi con un esito in ogni caso incerto a causa della "spettanza probabilistica assoluta"? Siamo d'accordo che la "spettanza probabilistica realativa" ci indirizza alla chiusura del disegno ricercato, ma dobbiamo sempre tener presente che nella realtà questa è una "tendenza" e non una certezza. Non esiste un gioco "matematicamente vincente" e quindi l'unico appiglio è la "statistica" appoggiata al giusto comportamento del sistemista. Il giusto comportamento è lo sfruttamento del solo ciclo chiuso: logico o assoluto.

Il problema quindi sorge (come già detto in altre occasioni) con il proseguimento della partita oltre al conseguimento del primo utile, qualunque sia stata la sua quantità. Sappiamo che gli effetti della Legge del terzo, o dello scarto, si concretizzano da un punto qualsiasi della permanenza e si realizzano entro il ciclo logico della Chance con cui si gioca. La maggiore garanzia l'abbiamo sui Numeri Pieni e scende gradualmente sulle altre Chances dei Cavalli, Terzine e Sestine. Per eguagliare il risultato sui Pieni ho escogitato il "ciclo assoluto" che però prolunga il percorso di 2, 3, 6 volte il ciclo logico delle varie Chances. In ogni caso e in tutti i casi, ogni ciclo, che sia logico o assoluto, può ritenersi valido per un solo "risultato", dopo di che il tutto dev'essere ricostruito. Solo così la Legge del terzo o dello scarto può raggiungere e perfezionare il suo scopo. Ogni ulteriore ricerca nello stesso ciclo è un sovrappiù in cui le ragioni probabilistiche diminuiscono con l'aumentare del numero delle prove. In sostanza, la continuazione di una partita per la ricerca di altri risultati può dare di più, ma può anche portare alla partita che si rivela deficitaria di altri risultati oltre il primo.

Dopo una breve parentesi su un gioco sui Cavalli (provato in rete con un utile di 9 pezzi con una partita), ho ripreso il gioco sulle Sestine perfezionandolo ulteriormente. Oggi gli utili sono stati 83 dovuti anche a due zeri da 16 e 21. Ho aumentato le vincite possibili e tendenziali e non ho riscontrato pericoli di aumento di scoperto, a condizione però che a ogni incasso si faccia una riduzione dello scoperto reale e un adeguamento delle puntate. L'effetto sarà un "saliscendi" dello "scoperto fittizio" ma in questo modo non si sale nella montante e le inevitabili vincite ravvicinate daranno gli utili del giorno. Basta solo avere un po' di pazienza. Gioco molto tranquillo con cui nessuno perderebbe mai un giorno, a meno che non si comportasse da perfetto incoscente che vuole vincere più del necessario rischiando oltre ogni precauzione. Ma comunque anche così sarebbe difficile perdere una cassa di 500 pezzi.

In sostanza, mi trovo davanti a tre futuri lavori:
1) il terzo sistema della trilogia sulle Terzine;
2) il sistema più lineare nella conduzione sulle Sestine;
3) il nuovo sistema sulle Figure di 2 a modalità 3 sui Cavalli.
Per il momento sto aspettando i risultati dei test di Francesco sul secondo sistema. Se saranno soddisfacenti, inizierò con quello.

Ieri ho provato a giocare con il terzo sistema sui Cavalli in Figure di 2 a modalità 3. Pur sapendo nel mio subconscio che l'attacco era sbagliato, invece di sfruttare la Legge del terzo, ho voluto attaccare il "terzo mancante" e, ovviamente, sono saltato della cassa di 500 pezzi. Questo vi dice come a volte anche il più accorto e consepevole dei sistemisti può fare cazzate inspiegabili. Per voler limitare le coperture a tappeto ho scelto la via più difficile e aleatoria. Non contento, arrivato a tre quarti della disfatta ho proseguito imperterrito per vedere se il gioco si volgeva al positivo. Naturalmente il risultato è stato l'esaurimento della cassa dovuto agli allargamenti delle aperture, agli aumenti delle masse puntate e al ritardo delle chiusure. Non si finisce mai di sbagliare, anche consapevolmente.

Dopo innumerevoli esortazioni a dedicarmi a un gioco sul Punto Banco, tre giorni fa mi sono riletto nel sito il sistema n° 74 sulle Figure bivalenti aplicate appunto al PB. Ne è scaturita una nuova idea molto buona che sembra mantenere condizioni di resa, impegno economico e realizzazione nei risultati. Sono tre giorni che lo gioco in reale e gli utili sono tutti stati attorno ai 20 pezzi per sessione. Giocando in rete, ho applicato il sistema su R/N e P/D, che è la stessa cosa del PB. Ho trovato un modo per sfruttare i filotti contrari e trarne un vantaggio. Vediamo se queste promesse sono mantenute anche nei prossimi giorni.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


03/08/17

TERZO DELLA TRILOGIA

Terza giornata con il gioco dei due andamenti che si riferiscono alla selezione (+) e al non selezionato (-). Colpi 104. Utile 70 così capitalizzati ogni volta che raggiungevo i 10 pezzi di utile: - - 10, + + + 10, + + - 11, - + 10, + - - - 13, - - 10, - - - - + 6. Ad ogni + corrisponde la vinvita sulla selezione e ad ogni – corrisponde la vincita sul non selezionato. Come vedete si vince con entrambi gli andamenti. Non ho mai puntato più di 1 pezzo per Terzina. Giornata favorevole; aspettiamo la sfavorevole.

Quarta giornata. Andamenti e capitalizzazioni: + + - 11, - + 11, + - + + - - 10, + - + 11, - - 9. Utile raggiunto 52. Poi è arrivata la partita difficile: - + + + + + + + 1. Vincite distanziate dove la massima puntata è stata di 3 pezzi sulle Terzine dell'andamento in corso. Ho giocato con molta calma, aspettando che la roulette esaurisse la sua capacità elusiva. Finale con un +1 di utile oltre ai 52 precedenti. Conferma che dopo aver raggiunto un tot di utile è meglio smettere, non per paura di saltare, ma per evitare partite difficili. Ci sono stati allargamenti anche a 5 Sestine, ma con la progressione a scaglioni sulle Terzine, non ho superato i 3 pezzi per Terzina. Poi tutti i campi di sviluppo si sono chiusi recuperando il tutto. Un giocatore normale, con una sola selezione forse sarebbe saltato; ma io sono un giocatore "anormale".

Quinta giornata con questo gioco. Colpi 120. Dopo aver capitalizzato 14 13 11 (con uno zero da 1) è arrivata la partita difficile con la quale ho chiuso la giornata con uno stop loss di -52. Stop loss 52 meno i 37 capitalizzati = -15. E' un gioco che non crea grossi scompensi. Il punto debole del gioco è lo stazionamento in alcuni campi di sviluppo mentre gli altri si devono ricostruire. Sono arrivato a puntare 7 pezzi sulla selezione. In questi casi si deve sostenere il gioco aspettando che si compia il destino sullo schema. Il problema è "quando" si compie.

NUOVO GIOCO. Purtroppo non riesco a fermarmi più di tanto su un tipo di attacco. La falsariga è sempre la stessa, ma cambia la ricerca della configurazione vincente. Colpi 85. Utile 76. Ho recuperato lo stop loss di ieri. Il gioco è molto migliorato e ho ridotto la possibilità di una persistente sortita del non selezionato. Ho giocato con la pura selezione (non puntando il non selezionato) e la massima puntata sulle Terzine in gioco è stata di 2 pezzi per Terzina. Come il precedente, anche questo prevede il futuro, ma in più ha il fatto che il prevedibile futuro non ritarda più di tanto e non si raggiungono gli scoperti del precedente gioco. Entrambi i giochi sono buoni, ma questo è migliore. Vediamo se mantiene le aspettative ma, come sapete, la roulette è un colabrodo e quando scegli di giocare il solo selezionato, i numeri ci passano attraverso. Vediamo domani.

Sessione breve per impegni di altro tipo. Colpi 50. Utile 20 (capitalizzazioni 14 e 6). Penso che il nuovo gioco sia il definitivo (speriamo). Ho diviso gli sviluppi delle configuazioni giocabili in due parti, seguite da due giocatori diversi con progressioni diverse. In questo modo non ci sono ritardi di settori perchè ogni sviluppo non riguarda la posizione delle Terzine, ma il loro differente sviluppo. Inoltre, anche se per ora non sono ricorso alla particolare progressione, ho pensato di farla a scaglioni commisurati, non allo scoperto raggiunto, ma alla conclusione della partita in corso. Terminata la partita con la vincita, posso essere in attivo e allora ricomincio da capo. Se invece sono rimasto con un passivo che supera i 10 pezzi, passo allo scaglione 2 restando a quel livello fino alla chiusura della partita in corso. Alla chiusura rivaluto l'eventuale scoperto e, se del caso, passo allo scaglione successivo da 3 pezzi fino alla chiusura. Proseguo così fino all'utile. In questo modo non si salterà mai della cassa perchè gli incassi continui recuperano lo scoperto. Il futuro è prevedibile, ma a volte la configurazione ricercata ritarda a formarsi e allora si deve cercare di superare l'empasse con pazienza e senza aumenti all'interno di una partita che non si può sapere quanto durerà.

Colpi 54. Utile 28. Sessione breve anche questa. In questo gioco l'importante è la montante a incasso fittizio che ci permette di superare le partite difficili che producono allargamenti delle Terzine in gioco. Non tutte le partite hanno una partenza difficile dove ti entra sempre il non selezionato. Non si deve avere fretta per il recupero perchè alla fine arriverà.

Colpi 100. Andamento con capitalizzazioni: + - 10. - - + + + - - - 11. + + 10. Alla partita finale non sono riuscito a ottenere un utile, ma sono giunto al pareggio per ben tre volte. Questi sono gli andamenti: + - + - - - + + -. Ciò dipende dalla particolare progressione e dal fatto che gioco sia la selezione che il non selezionato. La progressione arriva a 12 sulla Sestina. Ogni volta che vinco entro questo limite, assumo il residuo e proseguo mantenendo questo limite di 12. Quando supero lo scoperto di 12 passo a 2 pezzi per Sestina e proseguo fino a 24 facendo sempre riduzioni di altezza ad ogni vincita. Proseguo sempre così. Il limite per 3 pezzi per Sestina è di 36 e così via, 4 per 48; 5 per 60 e così via. Ad ogni incasso si fanno le riduzioni di altezza. Quando si ottiene un utile si riparte da capo. Il gioco è molto tranquillo e gli utili si ottengono quando le chiusure non sono fra loro distanziate. In ogni caso è molto difficile che con le riduzioni di altezza si superino i 2 pezzi per Sestina (almeno finora).

Con questo post termino la cronistoria del mio lavoro di ricercatore sistemista. Durante questo tempo ho cercato molte ipotesi di attacco con esiti alterni. In ogni caso penso che il segreto stia nel particolare tipo di progressione economica. Un gioco non si presenta mai negativo dall'inizio alla fine, ma in mezzo c'è sempre una partita difficile che se la affronti con leggerezza e spavalderia può farti saltare la cassa. E' in questi casi che si misura la forza del sistemista. Si deve avere la capacità di valutare il pericolo e non si deve pretendere di concludere l'attacco per forza in vincita. Ma questo i sistemisti (quelli validi) già dovrebbero saperlo. Questo terzo sistema della trilogia mette in contrapposizione selezione e non selezionato con il 50% di probabilità e quindi non vi è un vantaggio sull'uno o sull'altro andamento. Tutti i campi di sviluppo alla fine chiudono, ma questo può avverarsi presto o tardi nel proprio campo di sviluppo. Non vi è un particolare motivo per scegliere una configurazione invece dell'altra. Ho anche cercato di raggruppare in un unico complessivo i sei campi di sviluppo, ma ciò comporta il resettamento dell'intera partita perchè, una volta ottenuto il risultato, non ci sono più nuovi risultati possibili che abbiano una valida ragione. La conseguenza è che tutte queste ripartenze possono incontrare un andamento killer che ti aumenta a dismisura lo scoperto. In pratica si ha un solo colpo in canna e se questo non è in grado di portarti all'utile, ti trovi alla mercè della successiva partenza che non sai se sarà positiva o difficile come la precedente. Con l'attuale conduzione si resetta solo il campo di sviluppo che ha chiuso il proprio complessivo e quindi si hanno altri cinque campi di sviluppo che proseguono la loro strada. In questo modo ho sei colpi in canna e quindi posso arrivare all'utile un po' alla volta e non tutto in una volta. Certo una apertura può mettersi in scarto negativo, ma ci sono gli altri campi che la supportano con le proprie vincite. Il fatto poi che si vince con entrambi gli andamenti, limita enormente la permanenza contraria. L'unico pericolo sarebbe l'allargamento delle aperture, ma con la particolare progressione la scalata delle puntate è abbastanza calmierata. Ho anche tentato di dividere le aperture attribuendole a due giocatori distinti e indipendenti. Le relative scalate di scoperto sono più calmierate, ma si è sempre soggetti allo scarto negativo di uno dei due che può arrivare a puntare anche più di 20-30 pezzi per Terzina. Alla fine la chiusura avviene, ma alla roulette il puntamento di simili cifre non è per niente rassicurante. Con il nuovo tipo di montante, invece, ho un solo giocatore e tutto questo è superato perchè la progressione segue uno scoperto fittizio che, anche se più lungo ad arrivare all'utile, limita di molto la scalata dello scoperto.

Insomma, la tranquillità ha preso il posto della resa economica. Però a questo punto basta calibrare il valore del pezzo secondo le proprie disponibilità e tutti siamo contenti.

Questo è il terzo sistema della trilogia. Ora lo devo scrivere.

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25/07/17

SELEZIONE E NON SELEZIONATO 2

Colpi utili 52. Utile 64. Capitalizzazioni: 11 11 8 27 (per uno zero da 1) 7 finale. Max puntata su non selezionato 3 pezzi e su selezione 2 pezzi. Sto affinando la distribuzione delle puntate fra le due scelte.

Colpi utili 60. Utile 84. Capitalizzazioni 31 ( con uno zero da 2 che mi ha dato 23 di utile recuperando i 49 di scoperto fra i due giocatori, più gli 8 già presi nella partita = 31). Poi 13 11 10 19. Con questo gioco ho ridotto la simmetria fra giocatore e banco. Nonostante la sortita per molte volte dei 12 numeri esclusi, il gioco ha retto benissimo e la massima puntata è stata di 11 pezzi su un giocatore. Come ho già detto, applico la riduzione logica sulla selezione mentre il non selezionato, quando non da lui stesso l'utile, recupera parte dello scoperto per quel giocatore. Tranne qualche momento di impegno, è un gioco da sbadigli. Utile alto perchè ho provato il gioco sui sui Cavalli.

Colpi utili 76. Capitalizzazioni 16 15 10 8 pari a 49 pezzi di utile. Poi, come al solito, è arrivato il momento difficile alla fine del quale ho abbandonato (per ragioni di tempo) con un -37. Avrei potuto proseguire e recuperare l'esiguo scoperto, ma ormai era tardi perchè l'ultima partita si è protratta con alti e bassi su un giocatore. E' logico che quando per limitare la scalata della progressione si divide il tappeto in due parti, una di queste può mettersi in negativa e, mentre l'altra incassa poco perchè vince entro il primo scaglione di puntata, questa impegna molta cassa e si arriva a puntare intorno ai 10 pezzi per Terzina. In certi momenti la capacità elusiva della roulette è molto potente e, combinazione, ciò capita sempre dopo il raggiungimento di 30-40 pezzi di utile. Che sia un caso? Perchè non capita mai all'inizio della sessione?

Colpi 94. Utile 50. Capitalizzazioni 11 10 11 18. Mai giocato lo zero. Massima puntata per Terzina 2 pezzi. Montante a scaglioni: 1 fino a 24. 2 da zero a 48. 3 da zero a 72 ecc... Dopo un giorno di riflessioni sono giunto ad alcune conclusioni:
Prima: la divisione del tappeto in più di un giocatore porta all'incremento dello scoperto su uno di questi. Ciò è logico perchè mentre uno deve ricostruire il gioco, l'altro continua a far puntate che se non vincono alzano lo scoperto. Non si può pretendere che la permanenza avanzi in equilibrio.
Seconda: quando in un giocatore si instaura il risultato contrario, questo può continuare a ripetersi e la vincita, se pur alla fine destinata a comparire, può arrivare dopo parecchi tentativi.
Ho deciso di fare un unico giocatore e, come già fatto in passato, resetto il campo di gioco anche con il risultato diverso dalla selezione. In questo modo non cado nell'instaurarsi del risultato contrario cambiando la sequenza dei risultati. Certo posso incappare lo stesso nel risultato contrario, ma su sei campi di gioco è difficile che tutti i campi inizino sempre con il non selezionato.
Gioco soggetto a grandi sbadigli, ma lo scoperto che si raggiunge nelle varie partite è minimo, anche per il tipo di progressione. Lo ha dimostrato questa giornata che non è stata molto favorevole. Ho abbandonato l'esclusione dal gioco dei 12 numeri della terza Dozzina. Li ho rimessi in campo. Sto giocando sulle Terzine.

Colpi 91. Utile 34. Grande permanenza contraria. Resoconto fra selezione e non selezionato: - + - - - - - - - - - (9 - di fila). A questo punto sono passato a giocare il non selezionato: + + + + - + +. Visto l'andazzo contrario ho cambiato la scelta e ho recuperato il tutto più l'utile. Devo però dire che sono ricorso alla puntata allargata rafforzando le Terzine giocate.
Il reset del campo di sviluppo vincente o perdente è buono ma rimane deficitaria la scelta della selezione. Quando ne scegli una (che è a pari probabilità con l'altra scelta) può persistere per lungo tempo il non selezionato e fra Terzine sbagliate e ricostruzioni dei campi di sviluppo, lo scoperto può salire considerevolmente. Allora ho pensato di giocare entrambe le scelte (gioco due Terzine per campo di sviluppo) ma giocandole con due giocatori separati. Il giocatore che vince con una qualsiasi delle due scelte si prende poi lo scoperto dell'altro e prosegue per il suo recupero. In questo modo non c'è più una scelta sbagliata e il persistere su una di esse rende più facile il recupero e l'utile. Se le scelte si alternano, si vince lo stesso e le puntate restano comunque basse. Vediamo se così funziona. Per essere valido, un gioco deve funzionare di per se stesso, senza rafforzamenti o allargamenti sulle puntate. Lo zero può essere ignorato o preso in considerazione se la puntata è abbastanza alta.

Colpi 112. Utile 39. Come prima giornata ho fatto un po' di confusione nell'attribuire gli scoperti fra selezione e non selezionato. Comunque il procedimento funziona e non ci sono più non selezionati che perdono indefinitamente. Gioco abbastanza complicato, ma la base è sempre la stessa.
Credo sia dal mese di Febbraio che mi sto dedicando a questo gioco che è nato come terzo sistema della trilogia. Ci sono stati molti cambiamenti, ma come si sa, alla roulette non c'è mai nulla di definitivo. Tranne una volta in cui sono saltato dei 500 pezzi della cassa, e alcune volte in cui ho stoppato con un piccolo stop loss, ho sempre portato a casa qualche utile. Per la verità molte volte ricorrendo e esperienza e rafforzamento interno delle Chances giocate. Non sarebbe il giusto procedimento, ma, come ho già affermato in precedenza, la continuazione della sessione dopo aver raggiunto i 30-40 pezzi di utile, molto spesso porta alla partita negativa. La roulette è un "osso duro". Il fatto è che non ho la disponibilità di altri testatori oltre a Francesco che fa quello che può fra le pause del suo lavoro. Le mie prove si svolgono giocando in reale una volta al giorno per un paio d'ore e anche se il gioco si dimostra vincente (sia logicamente che praticamente), è ovvio che le poche prove non possono essere esaustive.

In un Forum ho letto parte di una discussione in cui si discute se in certe occasioni la roulette sia o meno prevedibile. Secondo me lo è senz'altro, non nel singolo spin (spettanza probabilistica assoluta), ma nel ciclo chiuso (spettanza probabilistica relativa). La "non casualità" del generatore è valida solo se si considera la statistica che, a meno che non si usi la VB (visual ballistic), è la sola in grado di dirci cosa farà la pallina entro un ciclo chiuso logico. E' chiaro che quello che farà lo farà nel corso di un determinato numero di spin e che quello che farà potrà essere possibile in più punti del tappeto. Non basta quindi sapere ciò che farà la pallina, ma sarà necessario che ciò che farà sia economicamente sostenibile. La permanenza contraria al gioco effettuato, il pagamento non equo e la necessaria esclusione di almeno due numeri per ricavare un utile, sono le ragioni del fallimento dei sistemi. Con una giusta selezione, l'EV (valore atteso) negativo nulla può perchè la rottura della simmetria con il banco da un incasso che supera il valore dell'EV. Il problema quindi è trovare la giusta selezione che non coinvolga troppe aperture e che sia certa entro la fine del suo ciclo logico. Ce ne sono, ma come ho accennato due post fa, tempi di esecuzione e allargamento delle aperture sono in contrasto fra loro. Se diminuisci le aperture, devi allungare i tempi di maturazione. Se vuoi diminuire i tempi di maturazione, devi aumentare le aperture.

Colpi 95. Utile 48. Secondo giorno di gioco su selezione e non selezionato con due giocatori. Giocate molto contenute e puntate massime di 3 pezzi sul selezionato che si è presentato così: + + + + + + - +. La facilità di vincita dipende dall'andamento del giorno. Che persista la selezione come oggi, o il non selezionato, si vince lo stesso. Una difficoltà la può creare l'alternanza dei + (selezione) con i – (non selezionato). Staremo a vedere.

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Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
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(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


17/07/17

MECCANICA QUANTISTICA

Colpi nuovi (del giorno) 37. Utile 29. Ho giocato per poco tempo ma non sono mai passato a 2 pezzi per terzina e quindi non ho mai superato i 12 pezzi di scoperto. Ho preso gli ultimi 24 numeri della precedente sessione di ieri e ho attaccato il gioco a quel punto di arrivo. Attese più lunghe fra una chiusura e l'altra, ma non troppo perchè a ogni partita applico una risalita di 12 numeri. E' un gioco divertente, come un gioco a scacchi. Quando fai scacco matto, ha vinto e chiudi la partita. Comunque resta sempre il pericolo che la configurazione di riferimento (non selezionata) sia coincidente più volte con quella entrante e ciò succede quando entra il non selezionato per molti colpi consecutivi. Vediamo cosa succederà in seguito.

Colpi 100. Utile 71. Ho ripreso dal punto di arrivo di ieri e ho incamerato 15, 10, 46 di utile. I 46 li ho presi con lo zero che ha recuperato uno scoperto di 57 e 59 dei due giocatori. Con lo zero ho chiuso la partita perchè l'utile è più che sufficiente. Domani riprenderò alla quota di 1 pezzo per Terzina. La finale è stata un po' lunga perchè ho subìto per 4 volte consecutive il non selezionato su un giocatore e per 5 volte consecutive il non selezionato sul secondo giocatore. Proseguendo il gioco la chiusura di entrambi avverrà certamente, ma per il momento preferisco andare con cautela perchè la modifica è giovane e quando si uniscono le sessioni, non si sa come sarà l'inizio. L'inizio potrebbe coincidere con il non selezionato e allora bisogna sostenere il gioco fino alla chiusura della configurazione ricercata. Comunque l'obbiettivo del sistemista dev'essere il raggiungimento dell'utile desiderato e non il raggiungimento del limite di tempo disponibile per il gioco. Al Casinò ci si deve andare per raggiungere un utile prestabilito e appena lo si è ottenuto, la sessione deve terminare, anche se il tempo disponibile non è finito.

Colpi 73. Perdita -500. Alla fine è arrivata. Dopo una capitalizzazione di 22 pezzi, è arrivata la batosta sul nuovo gioco che, pur essendo consapevole delle possibilità negative, ho voluto testare con il gioco reale. Ho subìto molti non selezionati e alla fine ho accelerato lo scoperto con vari tentativi di gioco allargato. Naturalmente, subito dopo l'interruzione del gioco per esaurimento della cassa è sortito il 7 che avrebbe chiuso la configurazione ricercata sull'unico giocatore aperto. L'altro giocatore non poteva entrare in gioco perchè non c'era la condizione di apertura. La roulette continuava a produrre le stesse Figure e quindi imperversava il contrario della configurazione scelta. Anche questa modifica è da scartare e rimane senza dubbio il precedente attacco per il quale aspetto l'esito dei test da Francesco. Domani riprenderò con quel gioco che finora si è dimostrato il più valido, anche se con puntate che arrivano a 10-15 pezzi per Terzina.

Colpi 105. Utile 43. Non ho giocato con quel gioco. Ho provato a ridurre i campi di formazione delle Figure escludendo i 12 numeri della terza colonna. Ogni volta che usciva uno di quei numeri non lo consideravo; come fossero 12 zeri. In questo modo posso prendere selezione e non selezionato con un solo pezzo e senza grandi dispendi di cassa. Se prima il non selezionato fermava il gioco su quella linea, ora il gioco prosegue e vince su entrambe le scelte. La selezione da l'utile e il non selezionato recupera scoperto e se preso all'inizio da anche l'utile. I numeri esclusi non vengono presi in considerazione; non vengono nemmeno scritti nella permanenza. Come attacco sul complessivo si può scegliere indifferentemente il riferimento o il suo opposto; la scelta è indifferente perchè hanno uguali possibilità di essere a favore o a sfavore dell'andamento del momento. Ora gioco sulla configurazione opposta al riferimento e se il non selezionato persiste (come succede spesso) io continuo comunque a incassare finchè non arriva la selezione. Come prima esperienza ho faticato un po', ma poi ho acquisito la pratica. Vediamo domani. Mi rendo conto che l'esclusione dei 12 numeri della terza colonna può causare qualche perplessità. Però questa è una condotta nuova, che restringe i campi sulla formazione delle configurazioni ricercate. Certo si subiranno molti "nuovi zeri" che però sono 12 contro i 24 che realizzano il gioco. Con il precedente gioco avevamo la selezione e il non selezionato. Il gioco su entrambi significava giocare l'intera Sestina e, in caso di allargamento delle aperture, l'effetto era una forte scalata della montante. Si doveva perciò forzare la selezione e quando entrava il non selezionato, quella linea di gioco si fermava e restava in attesa per una nuova apertura. A quel punto il gioco poteva stazionare su alcune Terzine puntate che entravano in scarto negativo, mentre la ricostruzione delle altre linee di gioco tardava a metterle in campo. Con questa nuova considerazione del tappeto ho ridotto la simmetria banco-giocatore sui numeri attivi (24) e quindi ho un vantaggio sul gioco eseguito. Certo i 12 numeri esclusi possono entrare a ripetizione, ma la scalata della montante è molto più lenta e capace di sopportare anche filotti e alternanze abbastanza lunghi di quei 12 numeri. La prima giornata non mi ha fatto superare i 4 pezzi per puntata.

Nella meccanica classica, la quantità di moto della materia è rappresentata come uno "scivolo". Nella meccanica quantistica, ogni quantità di moto della materia è rappresentata come una "scala a pioli". Nella realtà delle particelle, la quantità di moto è quantistica perchè da un "pacchetto di energia" si passa a un pacchetto superiore o inferiore senza passare per punti intermedi. In pratica, il saliscendi energetico degli atomi passa istantaneamente da un "piolo" all'altro. Ciò è dovuto al fatto che i nuclei degli atomi sono circondati da elettroni e questi viaggiano in coppie di due in una quantità di "orbitali" che ne contengono uno nell'atomo di idrogeno fino a 103 nel Laurenzio. Quando un atomo riceve una radiazione energetica, gli elettroni assorbono tale energia e passano subito a un orbitale superiore. Poi, per effetto della prima e seconda legge della "motodinamica" (e non termodinamica), quell'energia viene rilasciata e l'atomo tende a stabilizzarsi con la quantità di moto dell'ambiente.
Questo meccanismo può essere assunto anche dalla permanenza di una roulette tramite la costruzione delle "Figure". Con le Figure la permanenza viene quantizzata in gruppi discreti di numeri (in quantità sempre uguali) i quali, raccolti in determinati schemi, formano delle configurazioni statisticamente ricorrenti. Da uno "scivolo", abbiamo tramutato la permanenza in una "scala a pioli". Con uno scivolo si può arrivare a dover coprire tutto il tappeto; con una scala a pioli non ci si arriva mai perchè ogni "piolo" riguarda 2-3-4-5-6 e più numeri, dei quali se ne puntano solo alcuni. A questo punto basta che i "pioli" siano in grado di formare determinate configurazioni statisticamente ricorrenti in ogni ciclo chiuso, e il gioco è fatto. Naturalmente non è tutto così semplice e la maggiore difficoltà concerne la formazione dei vari pioli che per definirsi necessitano di più spin. La meccanica quantistica è corsa in aiuto della ricerca ludografica tramite le Figure.

Colpi utili (risalita esclusa) 70. Utile 56. Ho giocato con il nuovo modo. Ho escluso 12 numeri riducendo i campi di formazione delle configurazioni ricercate. Ho preso uno zero da 3 pezzi che ne ha recuperati 108. Poi sono ripartito con la montante e ho aggiunto altri utili: Le capitalizzazioni sono state 14 10 14 10. A questo punto avevo raggiunto il mio utile prefissato di 40 pezzi e avrei dovuto smettere di giocare. Infatti, dopo di ciò è seguito un periodo di difficoltà, ma aiutato dallo zero ne sono uscito poi con un ulteriore piccolo utile. Avrei concluso in ogni modo in vincita, ma avrei dovuto puntare Terzine da 10 e più pezzi, oppure ricorrere a uno scoperto fittizio e recuperare lo scoperto residuo in una partita successiva. Questo non mi piace perchè se la successiva partita ha un inizio difficile, lo scoperto può risalire al punto della partita precedente e anche superarlo. Il proseguimento della sessione è un comportamento sbagliato del sistemista. Una volta raggiunto l'utile stabilito, si dovrebbe smettere la sessione perchè la roulette tende all'equilibrio, non solo sulle varie Chances, ma anche sugli esiti del gioco. Se la difficoltà capita all'inizio, si può combattere e arrivare all'utile; ma se la difficoltà avviene dopo aver raggiunto l'utile prefissato, è da stupidi voler vincere di più. Secondo l'esperienza, al 99,99% arriverà il periodo difficile e, dato l'avvicinarsi della fine del tempo disponibile, saremmo tentati di fare scelte azzardate per concludere a tutti costi in vincita un gioco che si sta delineando negativo. La roulette dovrebbe essere una fonte costante e non una vincita eclatante.

Una curiosità: fin qui sono state scritte 1.333 parole con 8.133 caratteri. Praticamente la media è di 6 caratteri per parola e cioè la stessa frequenza statistica della ripetizione dell'ultima Sestina uscita. Non credo sia un caso. Infatti ho controllato altri testi sul mio PC e tutti hanno dato lo stesso valore che va da 5,8 a 6,2. Più la lunghezza del testo aumenta, più la media si avvicina a 6. Così, più la permanenza è lunga, più la media si avvicina a 6 spin tra una ripetizione di Sestina e l'altra. E' chiaro che nel singolo caso una ripetizione può tardare anche di 30-40 spin, ma nell'insieme degli spin di una sessione ci sarà una ripetizione ogni 6 spin, poco più o poco meno. Se prima la frequenza si allunga, poi si restringe. Se prima si restringe, poi si allunga, ma alla fine di una permanenza abbastanza lunga, la media tendenziale sarà di 6. Si potrebbe impostare un gioco tipo Black Jack??? Si potrebbe calcolare il valore medio delle ripetizioni durante lo svolgersi della permanenza e quando tale valore sale a 8-9-10 (valore da definire) spin tra una ripetizione e l'altra, si potrebbe attaccare l'ultima Sestina uscente a ogni spin, cercando la sua ripetizione finchè il valore non riscende a meno di 8. Giocare l'intera Sestina, o differenziare le puntate al suo interno, è un'altra questione da definire.

Colpi utili 67 (senza i 12 numeri esclusi dal gioco). Utile 45 andando molto piano con le progressioni. Preso uno zero da 1 che mi ha permesso di ridurre le puntate. Utili capitalizzati 13 10 19 e poi 3 come finale sempre difficoltosa dopo il raggiungimento dei 40 che dovrebbero essere prestabiliti e non superabili. Mai superati i 100 di scoperto. Sembra che il gioco funzioni. Si tratta di un gioco abbastanza difficile e di molta pazienza. Devo però definire il giusto attacco fra selezione e non selezionato perchè a volte la selezione sfugge per più volte durante una partita. Credo però che alla fine la scelta sia indifferente.

Nel frattempo, tutti i giocatori che vedevo puntare 100-200-300 € a spin sono scomparsi. Si sono arricchiti o hanno dilapidato la cassa...??? Evidentemente giocavano a caso, secondo la loro visione della roulette. Il loro logico destino è stato quello di arricchire il Casinò.

Ho ricevuto una mail di cui riporto la parte seguente.
Navigando l'elenco dei suoi metodi ho iniziato ad usare recentemente l'EVENTO LIMITE CERTO.A me sembra che sia davvero molto valido e poco stressante se si seguono le sue indicazioni.Lo sto provando sulle roulette RNG(!) e devo dire che non ha mai fallito un colpo finora.
E' sempre un piacere sentire che qualcuno vince con i miei sistemi. Magari li modifica a "sua immagine e somiglianza", ma ciò è un bene perchè alla roulette tutto è modificabile.

Colpi utili 84. Utile 91. Capitalizzazioni 16 14 26 (per uno zero da 1) 13 15 7. L'ultima capitalizzazione si è protratta un po' come di solito accade alla fine della sessione e non fermandosi all'utile prefissato. Comunque voglio proseguire le partite, anche per provare la resistenza del sistema. Con questo gioco ho annullato la simmetria con il banco, nel senso che ho diminuito i numeri giocabili e quindi non esiste più quella complessità di risultati che ti modifica il percorso. I risultati sono inferiori alle possibilità normali e la casualità è condizionata alle mie scelte nel senso che, escusi i numeri eliminati dal gioco, quando quelli non escono, escono quelli giocati. E' un gioco molto tranquillo e di grande resistenza perchè quando conviene si possono mettere in mutualità di due giocatori. Secondo me la grande innovazione è quella di aver tolto la simmetria completa alla roulette mediante l'eliminazione di 12 numeri.

Una curiosità: a un certo punto la permanenza ha prodotto le seguenti uscite. 0 13 13 16 0 0 0. Dopo 9 numeri ancora lo 0. Io ho preso solo il primo che mi ha dato i 26 di utile.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


09/07/17

PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE

Colpi 111. Utile 49. Alternanze fra selezione e non selezionato: - + - - -+ + - - - -+ - + + - + +. Giornata difficilissima dove in una linea di gioco sono arrivato a 130 di scoperto e quindi puntavo Terzine da 12 pezzi. Con l'incasso sono rimasto scoperto di 10 pezzi recuperati poi con una Terzina da 8 con la quale ho fatto pari. Nel frattempo le altre due linee di gioco avevano incamerato i 49 dell'utile. Sono davanti a un bivio: proseguire con la pura selezione, o riprendere l'utilizzo del non selezionato? Se oggi l'avessi fatto non sarei arrivato ai 130 di scoperto perchè avrei preso più volte il non selezionato. Sto pensando di includerlo a livello ridotto e cioè includendo solo un cavallo. In questo modo su 6 numeri se ne coprono 5: la Terzina completa della selezione più due numeri del non selezionato. In questo modo il non selezionato ha pochissime possibilità di continuare a eluderci. Però di contro abbiamo che l'eventuale scoperto di una linea di gioco sale più rapidamente e se questa linea si mette in ritardo, sono "ca..... senza zucchero". Alla fine la chiusura avviene, ma siamo costretti ad aumentare la mise sulle Terzine di quella linea. Mi da fastidio il dover passare i 10 pezzi per Terzina. Vorrei non arrivarci.

Oggi ho provato a diminuire le linee di gioco e le prove effettuate si sono dimostrate soddisfacenti. Questa sera giocherò in reale in questo modo. Naturalmente non stopperò più la linea di gioco al primo risultato negativo perchè sui tre campi di una linea di gioco è impossibile che con ci sia la configurazione ricercata.

Colpi 84. Utile 48. Tutto è andato abbastanza liscio. Max puntata 6 pezzi su due Terzine. Ho giocato con l'ultima modifica trovata ieri che mi sembra molto meglio della precedente conduzione. Ho ancora da stabilire quale selezione sia la migliore. Il matematico direbbe che la scelta è indifferente perchè selezione e non selezionato sono il 50% ciascuno della totalità del tappeto (escluso lo zero). Io la penso diversamente perchè le particolari adiacenze nella ruota interrompono le alternanze fra i numeri e quando la pallina cade in un settore, ha una maggiore probabilità di cadere su numeri che fanno parte della selezione. A proposito, lo zero è sortito due volte, ma io non lo giocavo perchè in quel momento puntavo Terzine da 1 pezzo.

Colpi 91. Utile 32. Giocato come ieri su due linee di gioco e l'approccio mi sembra buono. Nonostante molti non selezionati le puntate sono state basse non superando i 7 pezzi per Terzina.

Colpi 116. Utili 47. Il nuovo approccio continua a funzionare. Si tratta di un gioco molto resistente ai periodi contrari. La scalata della montante sui due giocatori è molto regolabile secondo il momento. Si può anche giocare con un leggero incremento fittizio. Ci vorrà più tempo per ottenere gli utili da capitalizzare, ma così le puntate tendono a restare basse. La strada per arrivare fin qui è stata lunga e con molte deviazioni che l'hanno resa più sicura. Molte volte ho pensato che il traguardo raggiunto fosse quello definitivo, ma questo è il destino del "sistemista che costruisce qualcosa di suo" e non si adagia sulle idee degli altri.

Colpi 105. Utili 69. Max scoperto su un giocatore 57. Max puntata su tre Terzine 5 pezzi. Finale con recupero di 49 pezzi di scoperto. Inizio facilissimo e senza problemi, ma finale un po' faticosa. La storia si ripete. L'inizio di sessione è sempre favorevole e si giunge facilmente alla quarantina di utile. Le difficolta vengono dopo con il proseguimento delle partite.

Colpi 117. Utili 46. Alternanze: - - - - Dopo quattro – ho cambiato selezione giocando l'altra. L'altra selezione ha dato queste alternanze: + + + + - + + +- - + - - + 0 + + - - + - + - - + 0. Con lo zero finale da 4 pezzi ho recuperato tutto lo scoperto del momento e ho terminato la sessione. Ho notato che l'andamento prevalente lo si denota fin dall'inizio della sessione e quindi è conveniente adattarsi al tipo di permanenza che si delinea all'inizio. In ogni caso il risultato finale c'è sempre perchè le configurazioni ricercate sono immancabili; bisogna solo non cambiare selezione nel corso di una partita perchè altrimenti si potrebbe cadere sempre nella scelta sbagliata e bisogna sostenere il gioco quando persiste il non selezionato. Ho rifatto l'intera sessione con la precedente conduzione e sono arrivato a 72 pezzi di utile (senza mai puntare lo zero che avrei preso per due volte se l'avessi considerato, ma per prova l'ho escluso dal gioco). Sono però arrivato a puntare 17 pezzi su tre Terzine con la cui vincita ho recuperato lo scoperto di quel momento che era arrivato a 200 pezzi. Ero ancora ben al di sotto dei 500 pezzi della cassa disponibile, ma purtroppo queste situazioni sono inevitabili. Se non si ha la forza e la mentalità di sostenere il gioco anche a quei livelli, rischiamo di considerare come perdente il gioco che invece, se condotto adeguatamente, risulta alla fine vincente.

Ciò che sto facendo attualmente è il gioco con la sola pura selezione di una Terzina rispetto alla Sestina cui appartiene. La conseguenza è che quando esce la Terzina non selezionata, la Terzina selezionata esce dal gioco e la progressione economica continua sulle altre aperture. Se invece avessi giocato la Sestina intera, avrei fatto un incasso e la progressione sarebbe ricominciata da capo. Il fatto è che se iniziamo il gioco sulle Sestine invece che sulle Terzine, la progressione salirebbe molto più velocemente e quando si arriva a giocare contemporaneamente 3 Sestine, è come se giocassimo una Chance Semplice. A questo punto una riduzione logica (che sarebbe in pratica una "martingala") diventerebbe insostenibile se ci fosse un filotto sulle altre tre Sestine condotte dall'altro giocatore. Ricordiamoci che coperture e incassi sono equilibrati e più si copre, meno si incassa. Più si copre più ci si impegna economicamente. Con questo gioco alla fine le chiusure ci sono perchè non possono mancare, ma ci vuole il necessario sostegno economico quando persiste il non selezionato.

Oggi mi è venuta in mente un'idea: ridurre la configurazione vincente e fare un unico giocatore. Pessima idea. La scalata della montante è molto più violenta perchè il gioco si allarga e il non selezionato può sortire molte volte di seguito. Infatti, ho dovuto sostenerlo per sei volte consecutive. Accortomi dell'errore ho ripreso il precedente gioco e sono rientrato subito dello scoperto che era di una cinquantina di pezzi. Alla fine utile di 76, aiutato però da uno zero da 4 pezzi. Max puntata due Terzine da 12. Non riesco ancora a trovare una soluzione che limiti la scalata delle puntate.

In meccanica quantistica, il principio di indeterminazione di Heisenberg stabilisce che se si determina la velocità di una particella, non si può determinare la sua posizione. Se si trova la sua posizione, non si può determinare la sua velocità. Alla roulette succede la stessa cosa. Se si vuole limitare i tempi di attesa sulle puntate, bisogna aumentare le configurazioni vincenti. Se si vuole diminuire le configurazioni vincenti, bisogna aumentare i tempi di attesa. Se però ci sono molte configurazioni vincenti, c'è sempre il pericolo degli allargamenti e dell'aumeto dell'impegno finanziario. Per evitare questi allargamenti delle puntate, bisogna ridurre le configuarazioni vincenti e, di conseguenza, allungare i tempi di attesa necessari alla maturazione di queste configurazioni. Di fronte a questa alternativa di comportamento, quale sarà la nostra scelta? Sostenere un gioco più svelto ma soggetto a scoperti di cassa importanti, o piuttosto sopportare intervalli di tempo più lunghi fra un incasso e l'altro? Partendo da questi presupposti ho cambiato il precedente attacco tramutandolo in una ricerca più mirata e più lunga, ma comunque altrettanto sicura. Il tutto con molto meno dispendio di cassa rispetto al precedente attacco. La cosa mi è venuta in mente appena sveglio questa mattina di Domenica. Fatta una prova di verifica, la sera, dopo il ramino domenicale, l'ho messa in pratica al solito Casinò in rete.

Colpi 73. Utile 44. Max puntata 5 pezzi su tre Terzine. Gioco tranquillissimo, addirittura con la possibilità di andare a due vincite e giocare su permanenza personale, senza grandi pause per la ricostruzione della partita (cosa da verificare nelle prossime sessioni).

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30/06/17

LE CONFERME PROSEGUONO

Colpi 101. Utile 32. Ho giocato la pura selezione risalendo di 6 numeri a ogni chiusura. Alla prima partita sono arrivato a puntare 11 pezzi su 4 Terzine. Utili capitalizzati 8, 3, 9, 9, 3. Partite fatte 5. Devo trovare un modo per non aumentare così tanto la scalata della montante.

Colpi 86. Utile 29. Max scoperto 144. Selezione presa 6 volte e non selezionato uscito 9 volte. Primo utile incamerato 16. Secondo utile 13 ottenuto con una Terzina da 13 pezzi e stop sessione. Ho capito un paio di cose importantissime: Se un campo di gioco è destinato a sviluppare la configurazione contraria, il giocatore subisce tutti quei mancati incassi ed è costretto a sostenere un gioco che tarda a chiudere. Seconda cosa: la ricostruzione completa di una nuova partita dopo un incasso, o il proseguimento della partita dopo la sortita di un non selezionato, possono farci stazionare su una o più Terzine che si possono mettere in ritardo. Allora ho ripreso un vecchio gioco sulle Sestine e le ho disposte secondo la disposizione dei loro numeri nella ruota. Ne risultano 3 campi di gioco. Poi ho stabilito che, vinto o perso, quando un campo di gioco ha un risultato, quel campo di gioco resetta il tutto, prende gli ultimi 3 numeri che lo riguardano e li inserisce nel suo settore. In questo modo non ci saranno lunghe attese prima di mettere in campo altre Terzine oltre a quelle che eventualmente ritardano. Si può fare un giocatore unico oppure 3 giocatori che contabilizzano separatamente scoperti e utili. In ogni caso, visto che il gioco è appena pensato, ogni volta che pervengo a un utile generale che supera i 10 pezzi, resetto la situazione economica di tutti e tre i giocatori ricominciano con la montante da 1 pezzo per terzina.

Colpi 59. Utile 57. Ho giocato come descritto ieri. Utili accantonati 11, 12, 26, 8. Max puntata 4 pezzi su due Terzine. Zero giocato ma mai preso. E' un gioco spaventosamente bello, elegante, giustificato da ragioni corrette. L'unica permanenza ostile sarebbe la sortita del non selezionato ogni volta che un campo di gioco si riapre e questo dovrebbe succedere su tutti e tre i giocatori. Questo è molto improbabile perchè ogni volta che si ricostruisce il gioco con gli ultimi 3 numeri della permanenza si "rimescolano le carte" e la configurazione ricercata non è più la stessa. La roulette è casuale, non intelligente.

La mentalità del matematico
Nel precedente post ho ipotizzato che se per una volta perdessi l'intera cassa di 500 pezzi, basterebbero meno di 10 sessioni normali per recuperarla e solo 2-3 se si forza un po' il gioco. Prontamente il matematico osserva che la roulette non è come il Black Jak dove alla fine arriva il vantaggio accumulato dalla non reimmissione, anche dopo qualche sessione perdente; qui le Figure (permanenze) contrarie non hanno regole di scadenza e si possono alternare nel tempo con una certa frequenza. A questo punto io dico al matematico di dedicarsi ad altra attività perchè se affrontiamo la roulette con la matematica, non c'è alcuna soluzione. Il solo fatto di dover lasciar fuori dalle coperture due o più numeri, implica la possibilità che una particolare Figura insista per lungo tempo su quei numeri esclusi e che ciò non sia l'evento di una sporadica sessione, ma che si ripeta più volte nel giro di poco tempo. Questa è anche l'osservazione fatta dal matematico. Quindi, in base a queste considerazioni non esiste sistema che possa dirsi "matematicamente vincente". Questa è la giusta mentalità del matematico. Però, come ho già più volte affermato, io per vincere non uso la matematica, bensì la "statistica". Se si sa come interpretare le permanenze della roulette, allora si sa cogliere la formazione delle configurazioni statistiche e si sa vincere sul loro completamento. La matematica considera frequenze, scarti e altri eventi che si accumulano nel tempo, ma una volta ottenuto il risultato vincente, quell'evento è ancora valido o può riprendere la sua vecchia strada interrotta da quella vincita? Si può proseguire l'attacco o si deve interrompere il tutto in attesa di nuove condizioni favorevoli? Qui non siamo al Black Jack, ma alla roulette.
Il mio ultimo gioco non ha attese per la formazione di frequenze o scarti. Segue semplicemente la statistica che immancabilmente mi da i suoi risultati positivi. Questo è l'attuale punto di arrrivo di un'evoluzione durata anni di studi e di prove: sia a tavolino che nei Casinò reali e ultimamente nei Casinò in rete. Ho perso e ho vinto come tutti i sistemisti che incontrano la permanenza contraria al gioco praticato; specialmente se sei sempre alla ricerca di nuovi sistemi. E' chiaro che prima o poi ti arriva la permanenza contraria e tu ti ci infili senza possibilità di scampo perchè il tuo gioco è sempre uguale. La permanenza contraria è un evento naturale che ti capiterà con una frequenza inversamente proporzionale alla sua lunghezza. Tutto questo fino a qualche tempo fa perchè ora il gioco non riguarda più una sola linea di condotta. Sono mesi che il gioco, pur sottoposto a continui cambiamenti e miglioramenti, non perde. A volte vince poco per la difficoltà della permanenza e a volte vince molto per la facilità della permanenza. In ogni caso vince sempre, nonostante le "guffate" del matematico.

Colpi 83. Utile 60. Max scoperto su una linea di gioco 25. Max puntata 2 pezzi su due Terzine. E' un gioco che non si può battere. Sapete perchè? Elimino tutte le linee negative interrompendole al primo risultato negativo o positivo. Rimescolo le carte e le rimetto in gioco con la ricerca su nuove configurazioni. Che il primo risultato su una linea di gioco sia sempre quello negativo? Ne dubito e infatti i risultati (+ = positivo e - = negativo) sono stati nell'ordine: - - + + + - + + - + - + - + + + +. Il matematico diceva che la Figura contraria alla fine arriva? A me non arriva perchè la blocco al suo primo "capolino" nella permanenza. Per arrivarmi dovrebbe avere sempre un inizio sfavorevole alla nuova ricerca messa in atto su quella linea di gioco. Se consideriamo che le linee di gioco sono 3 e indipendenti, il problema non si pone. Gli utili capitalizzati sono stati 11, 20, 8, 9, 12. A ogni capitalizzazione ho azzerato gli eventuali scoperti delle altre linee di gioco, proseguendo la partita, ma ricominciando da 1 pezzo per Terzina in gioco. In questo modo evito che una linea necessiti di molta cassa prima di arrivare alla sua chiusura vincente (che in ogni caso arriva sempre).

Colpi 94. Utile 56. Una sola volta puntata una Terzina da 3 pezzi. Zero talvolta puntato ma mai preso. Frequenza dei risultati su selezione (+) e non selezionato (-): - + + - - + - + + - + + - - + + + + - +. Ho lasciato 7 pezzi in perdita perchè era ora di cena. Come vedete i risultati si alternano fra di loro e non ci sono più lunghe sequenze di non selezionato che ti aumentano l'esposizione. E' un gioco perfetto che oltretutto ti da la sensazione che alla fine sarai vincente. Questo te lo da l'ordine mentale con cui affronti il gioco: la consapevolezza che tutte le linee di gioco alla fine chiudono, anche se per qualche tempo restano sospese per mancanza di attacco. Questo è un nuovo approccio che non ricordo di aver mai provato in passato.

Colpi 98. Utile 32. Alternanze: - + - + + + - - + - - + - + + - + + +. Utili bassi perchè le vincite sono scadute un po' distanziate. Max scoperto su linea di gioco 19 pezzi. Sessione molto tranquilla. Il segreto di tutto è l'adeguamento mentale al tipo di gioco. Se sai che le chiusure alla fine arrivano, puoi restare calmo con le puntate, usando comunque una riduzione logica per linea di gioco. E' chiaro che se le vincite scadono verso la fine di uno scaglione, gli utili saranno di 2-3 pezzi. Quando invece scadono subito dopo un aumento di puntata, gli utili possono essere di 8-9-10 pezzi. Ecco il perchè delle diversità degli utili indipendentemente dal numero degli spin della sessione. Una cosa rimane certa: l'imbattibilità del gioco.

Colpi 94. Utili 89. Alternanze fra selezione e non selezionato: + - + - + + + - + + - + + + - + - + + + +. 15 + e 6 -. Capitalizzazioni: 18, 11, 14, 11, 10, 10 15. Massimo scoperto 20 pezzi su una linea di gioco azzerati con una capitalizzazione. E' inutile proseguire all'altezza se si capitalizzano degli utili. Zero mai preso anche se l'ho perso perchè la puntata di una Terzina, che dovevo puntarla da 2 pezzi, l'ho puntata da 1 perchè mi avrebbe comunque dato un utile.

Il totale degli utili dal 2 maggio è stato di 2.067 pezzi meno i 230 lasciati come stop loss dovuto a problemi di rete o di Casinò. Sono stati utili ottenuti da un gioco continuamente modificato e migliorato nel tempo. Molte volte prima di questo punto di arrivo sono stati ottenuti da puntate allargate anche al "non selezionato" e questo era dovuto al fatto che la pura selezione non era perfezionata come lo è adesso. Molte volte sono stato aiutato dallo zero che non dobbiamo mai dimenticarci di puntarlo quando le puntate sulle Terzine superano il pezzo di partenza.

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Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
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23/06/17

NUOVE CONFERME

Colpi 114. Utile 52. Ho capitalizzato facilmente 13, 11, 11 pezzi. Poi come al solito è arrivata la partita difficile in cui lo scoperto ha raggiunto i 120 pezzi. Non c'è niente da fare; quando si sceglie una selezione prima o poi ti arriva la permanenza in cui esce continuamente il non selezionato. Alla fine la selezione esce, ma per non aumentare troppo lo scoperto gli incassi sono inferiori del totale recupero. Non voglio superare i 200 pezzi di impegno per cui mi affido a più vincite che però possono scadere un po' distanziate. Ho risolto la partita con uno zero da 3 pezzi che mi ha dato gli ultimi 17 pezzi di utile, poi ho chiuso la sessione. Dovrò cambiare l'approccio dell'attacco includendo il non selezionato. Domani provo in questo modo.

Colpi 110. Utile 62/172 = P.A. (Personal Advantage) 36,04%. Oggi ho adottato il nuovo attacco iniziando il gioco unendo selezione e non selezionato. Ho capitalizzato 11, 12, 12. Poi ho fatto un po' di fatica con il successivo attacco e con lo zero ho incamerato 27 pezzi. Non sono mai andato oltre i 50 pezzi di impegno perchè sono sempre rimasto basso con le puntate e ricorrendo a più vincite. Certo se la giornata è favorevole con la sola selezione si vince di più, ma c'è sempre il rischio che il non selezionato ti causi un maggiore impegno finanziario. Preferisco andare calmo, ma con la certezza "quasi matematica" dell'esito finale. Dico "quasi" perchè come si sa alla roulette di matematico c'è solo il vantaggio del banco, però per battermi la roulette dovrebbe fare cose assurde e anche per lungo tempo.

Colpi 66. Sessione breve dopo il ramino domenicale. Utile 51/174 = 29,31%. Ho proseguito con lo stesso attacco di ieri. Non è mai stato così facile vincere alla roulette. Gli attacchi non hanno una fine e ciò che lasci indietro con una vincita lo recuperi alla vincita successiva perchè tutte le aperture in un modo o nell'altro chiudono. Sono solo due giorni che faccio questo attacco, ma ormai l'esperienza mi dice che molto, molto, molto difficilmente potrà essere battuto.

Colpi 94. Utile 56. Penso che con questo gioco il P.A. non abbia un significato sensato. Penso che una simile analisi sia consona a un gioco sulle Semplici e non su un gioco elaborato come quello che sto facendo io. Da oggi non lo indicherò più. Massimo scoperto arrivato a 170 pezzi recuperati in parte con lo zero e in parte con le chiusure sulle Terzine. Poichè sto usando la nuova procedura di attacco, ho impegnato Sestine fino a 2 pezzi e poi ho aggiunto la terzina della selezione arrivando a puntarla da 3 pezzi. Molti utili sono derivati dal non selezionato che, anche se ha sbagliato la selezione, ha dato utili e mi ha permesso di ricominicare da capo con la progressione.

Il "vecchietto" Zantiflore" con i suoi 70 anni e dopo molte tappe raggiunte lungo il cammino è ora arrivato a un traguardo molto importante. Non penso che la roulette riuscirà a battermi. Se non mi ha battuto durante il tragitto di questo terzo sistema della trilogia, ora che il gioco si è perfezionato, non lo farà nel futuro. Che provino a fare altrettanto i "saputoni" dei vari Forum. Oltre a criticare e mal interpretare ciò che uno scrive, che provino a inventare qualcosa con i loro cervelli. Una cosa è certa e condivisa da molti miei conoscenti: l'intervento delle "masse" non porta mai a niente. Solo perdita di tempo. Non ho riscritto la matematica; sono rimasto agli anni '80. Ho semplicemente osservato la "statistica" e cioè cosa succede in una configurazione formata dalla permanenza di una roulette. Il resto è un "comportamento mentale". Se si sa a priori cosa fa la permanenza, non si fa altro che aspettarla al varco e prima o poi vedrai passare le chiusure che aspettavi. Le chiusure possono ritardare; le aperture possono allargarsi nelle puntate a tappeto; ma se hai a disposizione più chiusure, hai la possibilità di superare stalli e allargamenti con gli incassi che alla fine chiudono tutte quelle aperture. E' una questione di ordine mentale. Io posso battere il caso; naturalmente se il caso non fa cose assurde. Non ci dobbiamo dimenticare che la matematica non centra e che non possono esistere sistemi vincenti matematicamente. Quando si gioca alla roulette, bisogna lasciar fuori dalle puntate una certa quantità di numeri (minimo due) e ciò significa che nessun gioco può essere matematicamente vincente. Statisticamente si, esistono. In ogni caso, anche se una sessione si prendesse la cassa, basterebbero meno di 10 sessioni per recuperarla senza forzare il gioco. Se poi volessimo recuperare il tutto in due-tre sessioni, finora non ho mai dovuto farlo, ma come sono riuscito a farlo con piccoli stop loss, così ci riuscirei con i 500 pezzi dell'intera cassa. Non ho mai dovuto recuperare la cassa intera, ma piccoli stop loss lasciati per mancanza di tempo o per osservare l'effetto che fa. Naturalmente non sono mancati i periodi un po' difficili, ma che comunque non hanno superato i 200 di scoperto e tutti sono stati risolti con il raggiungimento dell'utile.

Colpi 102. Utile 38. Anche oggi il massimo scoperto ha superato di poco i 100 pezzi. Non c'è niente da fare, un gioco continuato porta a una certa difficoltà. Allargamenti delle aperture; vincite inferiori sul non selezionato; riformazione delle aperture nelle sestine appena chiuse. Alla fine si vince, ma ci vuole sempre la sostenibilità del gioco e una certa dose di esperienza. Anche se la "spettanza probabilistica visiva" alla fine arriva, l'intermezzo può sempre protrarsi con la "spettanza probabilistica assoluta". Basta solo avere un po' di pazienza e non voler recuperare il tutto con un solo colpo risolutore. Questo è l'adattamento mentale a ciò che succede alla roulette. Finora ho sempre cercato di adattare i giochi alla mia indole impaziente, pensando che anche gli altri giocatori non amassero le attese fra una partita e l'altra. Se voglio migliorare sostanzialmente il gioco, devo riconsiderare questo comportamento e accettare l'interruzione del gioco per la ricostruzione della nuova partita dopo il raggiungimento di un utile. Questo è il nuovo indirizzo per il trattato che sto scrivendo su questo gioco.

Colpi 80. Utile 19. Oggi ho avuto l'ennesima conferma che un gioco continuato sulla stessa partita porta invariabilmente all'impegno di cassa. Mi dava fastidio il dover ricominciare da capo ogni volta che si ottiene una chiusura. Se le aperture possibili sono sei, possibile che continui a entrare il non selezionato? E' possibile. Sono arrivato a uno scoperto di 150 pezzi. A quel punto ho preso atto che quella situazione mi è sempre capitata in tutte le sessioni. Alla fine c'è il recupero e anche l'utile perchè il selezionato alla fine arriva, ma tutto ciò costa tempo, e soprattutto impegno economico. Allora mi sono deciso a comportarmi nel giusto modo che sarà descritto nel trattato. Ho proseguito fino alla prima occasione in cui ho preso il selezionato restando con uno scoperto di circa 80 pezzi; allora ho resettato il tutto, sono risalito di 18 numeri utili e ho ricostruito una nuova partenza. Così ho fatto ogni volta che prendevo il selezionato e dopo tre ripartenze ho recuperato il tutto più i 19 pezzi di utile. Il tutto senza patemi d'animo. La pigrizia è uno dei vari nemici del sistemista. Perchè è vantaggioso ripartire sempre dopo la prima chiusura? Per il semplice fatto che si evita il perdurare di tutte quelle configurazioni che si formano con il non selezionato. Abbiamo sei campi di gioco i quali si sviluppano sia nel modo ricercato, sia nel modo contrario alla nostra ricerca. Se stoppiamo il gioco al primo esito positivo, evitiamo il prolungarsi dell'esito negativo in alcuni campi di gioco e ricominciamo l'attacco con una ripartenza che all'inizio e "vergine". Certo il periodo negativo può capitare anche all'inizio di una partita, ma superato quel periodo si riparte nuovamente e con questa procedura è abbastanza difficile che tutte le ripartenze abbiano inizialmente un uguale periodo difficile. Credetemi, l'unica cosa negativa che ha questo gioco è la noia e il rompimento di p....... nell'attesa delle ripartenze. Però le limito ricorrendo a una risalita di 18 numeri utili (che non abbiano nel loro percorso una chiusura già avvenuta). In quel caso elimino i numeri fino al punto giusto. Nel trattato la risalita sarà di 6 numeri con lo scopo di spezzare il più possibile il continuo della permanenza.

Colpi 71. Utile 29. Mi sono fermato perchè Winga ha cominciato a disconnettermi mentre ero in partita su tre Sestine in gioco. Ho tentato di ricollegarmi ma ogni volta non riuscivo a entrare. Non so se sia colpa del server o del Casinò. Ad ogni modo ho proceduto con l'approccio stabilito ieri e non ho incontrato particolari difficoltà. Selezione e non selezionato entrano in egual misura e perciò si perviene sempre all'utile. Si può addirittura usare una riduzione logica sul selezionato. Il reinizio delle partite funziona. Sono sempre più convinto che una roulette normale non mi possa battere. Basta solo avere il giusto "adattamento mentale" nei confronti della roulette.

Colpi 107. Utile 27. Ho giocato esattamente come sarà descritto nel trattato. Ho giocato la pura selezione e ad ogni chiusura sono risalito solo di 6 numeri. E' per questo che in 107 colpi gli utili sono stati soltanto di 27 pezzi. Le partite sono state solo cinque. La ricostruizione con solo 6 numeri di risalita è un po' lunghetta. Gli utili ottenuti con la sola riduzione logica sono stati 3, 10, 3, 7, 4. Massima puntata 6 pezzi su quattro Terzine. L'avventura continua.

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Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
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(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).