18/04/17

EQUIVALENZE

Nei giorni seguenti all'ultimo post, il vecchio gioco ha dato questi risultati:
Colpi 102. Utile 62/133 = 46,61%. Poi c'è questa giornata:
Colpi 90. Utile 53/356 (all'incirca) = 14,88% pur con giornata difficile. Il non selezionato si è sfogato in continuazione, ma alla fine le configurazioni ricercate si sono realizzate e quindi è avvenuto il recupero e l'utile. Ora vedo se si può abbreviare il gioco. Dimenticavo; il gioco proseguirà domani alla stessa situazione in cui l'ho sospeso oggi e quindi non ci sono più tempi di attesa per ricostruire lo schema. E' un gioco continuo che, anche nell'ipotesi di uno stop loss, lo si può riprendere il giorno dopo, recuperando il tutto e ottenendo l'utile. Data la quantità delle vincite, sto provando un nuovo tipo di progressione a scaglioni che mi permette di superare i periodi negativi e non superare mai (finora) i 100 pezzi di scoperto su un giocatore.
Colpi 115. Utile 54/179 = 30,16%. Ho notato una cosa che però è sempre stata ovvia. Seguendo una linea di condotta sempre uguale, è logico che a lungo andare interviene l'andamento contrario. Inizialmente le partite sono facili, ma poi arrivano le difficili. Questo succede perchè ogni volta che otteniamo il risultato atteso (E.R. Expected Result) ricominciamo da capo con la ricostruzione dello schema e quindi si arriva inevitabilmente alla permanenza contraria alla selezione. Il non selezionato entra a ripetizione e lo scoperto sale. Poi alla fine si rientra perchè la selezione deve arrivare. Il caso contrario significherebbe che la roulette è truccata. In ogni caso il gioco deve essere sostenuto per tutto il periodo negativo.

Gira e rigira le difficoltà per la vincita costante alla roulette sono sempre le stesse. Queste difficoltà sono: la lotta fra l'allargamento e il calore che in pratica è equivalente alla lotta fra selezione e non selezionato. La scelta di uno solo di questi andamenti ci porta inesorabilmente all'evento contrario e ciò è dovuto ai continui rinnovi di attacco sullo stesso andamento; specialmente se fra una partita e l'altra fai delle "risalite". Se quando arrivi a una chiusura vincente con uno qualsiasi dei due tipi di andamento stoppi la partita e ne ricominci una nuova, prima o poi cadi inesorabilmente nell'evento contrario perchè non tutte le partenze saranno favorevoli alla tua scelta. E' una questione di statistica e ciò non dipende dalla sfortuna o dalla casualità. L'evento contrario è logicamente corretto, giustificato e logico. Prima o poi deve arrivare perchè stiamo giocando sul 50% della selezione totale che si compone di Terzine 1 e 2. Se scegliamo l'1 entra in continuazione il 2 e viceversa. E' come se giocassimo sul R o sul N. Abbiamo sempre il 50% contro, anche se la selezione riguarda una Sestina e non il R o il N.

Dopo una giornata di riflessioni su questo fatto, mi sono deciso che una selezione non dev'essere divisa in due parti e che i due andamenti di allargamento e calore non devono essere fra loro indipendenti.

In primo luogo la selezione dev'essere unica e senza scelte interne, di modo che si ottenga la chiusura della configurazione con entrambe le scelte.

Per quanto riguarda l'altro problema, l'allargamento e il calore devono essere attaccati entrambi, ma in tempi e maturazioni diverse. Ecco che qualunque sia l'andamento prevalente nella partita, si otterranno le chiusure con l'uno o con l'altro andamento. Non ci saranno più andamenti non giocati che ti fanno perdere le puntate sull'andamento giocato. Badate bene, non è un gioco contemporaneo sui due andamenti, ma un gioco che attacca i due andamenti secondo i tempi della loro maturazione e quindi se prevale l'uno, si ottiene una chiusura e se prevale l'altro, si ottiene lo stesso una chiusura. L'importante sarà non insistere sull'andamento che per primo ti ha dato le sue chiusure perchè altrimenti si cade nell'allargamento delle aperture. Infatti, una volta che si sono ottenute due o tre chiusure sull'allargamento (che possiamo definirlo come "calorino") dobbiamo passare al calore vero e proprio perchè altrimenti si va a giocare troppe aperture e in questi casi l'incasso di una chiusura non è proporzionalmente vantaggioso rispetto all'impegno della puntata.

Il gioco su cui mi sono concentrato sfrutta per primo l'allargamento (calorino) fino a tre chiusure e se queste non sono state in grado di darmi un utile (almeno di 10 pezzi), passo a tre chiusure sul calore forzando le puntate su quest'ultimo. La sessione di oggi mi ha dato il seguente risultato:

Colpi 107. Utile 99. Il calcolo del P.A. non è sempre possibile perchè i tempi fra uno spin e l'altro sono limitati a 50 secondi e il nuovo gioco non è una linea di condotta sempre uguale; le puntate variano secondo le occasioni. Qui centra molto la situazione della permanenza del momento, la quale si può sviluppare (in vari modi) in allargamento o in calore. Allargamento e calore, selezione e non selezionato, incassano entrambi e quando si prende il selezionato, si incassa per l'utile.

Attualmente Francesco sta iniziando a programmare una modifica del vecchio gioco con la pura selezione e quindi per un gioco lineare e testabile. Ho cambiato la procedura di attacco, sempre a più chiusure per partita, ma non più sulla consecutività dei termini delle varie linee di gioco. Ora si ricerca la diversità delle Figure intere e quindi i tentativi sono più mirati. Con sei linee di gioco non esiste che tutte e sei si presentino allo stesso modo perdente. C'è una tendenza che non può essere disattesa su tutte le sei linee. Ci vorrà un po' di cassa che penso non possa superare i 1000 pezzi, anche nelle situazioni più difficili perchè i giocatori sono due che come selezione non giocano più di tre Terzine ciascuno. Quando un giocatore fa una chiusura, il suo incasso supera di 9 volte la quantità di pezzi che ha puntato e quindi il vantaggio di recupero è consistente. Questo gioco potrebbe essere reso più stabile se al selezionato si aggiungesse anche il non selezionato, ma ciò non è possibile per l'effettuazione dei test che devono riguardare l'uso del solo selezionato. Vedremo il test e lo scoperto che si raggiunge.

La roulette non è un gioco facile, soprattutto perchè quando si fanno delle scelte sempre uguali si deve combattere contro l'andamento contrario. Poi di solito il giocatore si intestardisce a giocare le sue scelte e quando queste non escono per lungo tempo, arriva l'aumento dello scoperto. Questa è la maggiore causa delle perdite per un sistemista di roulette.

Nuova giornata. Colpi 97. Utile 152/672 (all'incirca) = 22,61%. L'utile avrebbe potuto essere molto di più se avessi forzato il gioco, ma per non cadere negli inevitabili allargamenti molte vincite sono state di 1, 2, 3. 4, o 5 pezzi. Non è un sistema, ma un modo di sfruttare gli andamenti della permanenza e siccome alla roulette non c'è nulla di matematico se non il vantaggio del banco, cerco di sfruttare la statistica. Gli andamenti completamente contrari hanno una frequenza dello 0,0....% dei casi e anche se si presentassero sono sostenibili evitando gli allargamenti delle aperture con il passaggio dal "calorino" al "calore" vero e proprio che matura entro i 36 spin. Lo zero e puntato dopo una certa mise e anche oggi mi ha fatto recuperare uno scoperto di 72 pezzi. La puntata successiva, mantenuta all'altezza precedente, mi ha dato la chiusura della partita con un utile di 39 pezzi. Il suo costo lo sostengo con il gioco base che deve guadagnare anche per lui quando non mi esce mentre lo punto. Questo giorno è stata una buona Pasqua.

Colpi 73. Utile 83/360 = 23,05%. L'ultima partita l'ho sospesa con uno stop loss di 57 pezzi (era ora di cena) e quindi domani riprenderò a quell'altezza di scoperto. Ciò è avvenuto perchè mi sono intestardito a proseguire la partita dopo aver già sfruttato le tre vincite sul "calorino" e le tre sul calore. Purtroppo a volte si cade nella speranza che la tendenza continui oltre la sua spettanza minima ed è sempre difficile levarsela dalla testa. Difetto difficile da togliere.

Colpi 68. Utile 69/403 (all'incirca) = 17,12%. Il P A è basso perchè avevo iniziato con la divisione in due del tappeto, ma mi sono reso conto che con questo gioco è meglio fare un giocatore unico. Infatti, le tre vincite del "calorino" e le tre del calore sono calcolate su tutto il tappeto e la sua divisione in due falsa la statistica. Comunque niente di catastrofico, ne sono uscito facilmente recuperando anche lo stop loss di ieri.

Nessuna notizia sul test di Francesco che deve essere occupato a trovare location per set cinematografici.

Proseguiamo con questo andazzo finchè non trovo qualcosa di meglio.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).



07/04/17

EVOLUZIONI

In questi ultimi tempi ho provato varie applicazioni degli ultimi giochi prima sulle Terzine e poi sui Cavalli. Ho cercato in tutti i modi di arrivare all'utile con la sola selezione, escludendo quindi il non selezionato. Per essere chiaro, la selezione è la scelta ragionata di una parte di un gruppo di Chances (Terzine o Cavalli) mentre il non selezionato è la parte esclusa di quel gruppo.

L'attacco può essere portato sull'intero tappeto oppure sui settori in cui può essere diviso il tappeto. La differenza sta nella quantità delle aperture a cui i due approcci sono soggetti. Se il gioco è unico, le aperture si allargano su gran parte del tappeto e la scalata della montante è più violenta perchè il gioco deve essere sostenuto per tutte le possibilità di chiusura. Se il gioco è settoriale, uno di questi settori rischia di cadere in uno scarto negativo mettendosi in ritardo. In questi casi, mentre gli altri settori fanno piccoli incassi, il settore in ritardo deve sostenere il suo obbiettivo (chiusura della configurazione vincente) per tutta la durata del suo ritardo. La soluzione contro lo scarto sarebbe fare un'unica cassa che sostiene tutti i settori, ma anche questa soluzione è alquanto dispendiosa perchè si ritorna alla situazione del giocatore unico.

Ad ogni modo il fulcro della questione è la vincita con la sola selezione perchè diversamente le aperture si allargherebbero su tutto il tappeto.

Il problema è che anche se la selezione deriva da un ragionamento logico su cosa avviene, o dovrebbe avvenire nella totalità dei casi, prima o poi il non selezionato si mette in mezzo e produce, ripetutamente e per lungo tempo, configurazioni che dovrebbero essere minoritarie. A volte sembra che la roulette sia pilotata e faccia sortire per lungo tempo le Chances escluse dalla selezione. Io gioco in un Casinò in rete e devo dire che molte volte la permanenza prodotta non è logica. Anche se il selezionato ha una percentuale di sortita doppia del non selezionato, quest'ultimo esce in continuazione e mi salvo solo con puntate che esulano dalla selezione. So però che la roulette non è pilotata e ciò che succede, succede perchè è nel suo diritto di succedere. In questi casi ho controllato le proporzioni della Legge del terzo e devo dire che non ho riscontrato anomalie. In pratica a volte mi salvo con lo zero o con numeri che non centrano con il gioco, ma che si trovano fra due numeri coperti con il gioco base. Purtroppo questo è il difetto della "spettanza probabilistica visiva"; quando la simmetria del gioco e dei pagamenti arrivano alla configurazione ricercata verso la fine del ciclo, il suo sostegno diventa molto dispendioso. Molte giornate sono facilmente vincenti, ma prima o poi arriva la permanenza contraria e allora, se non si ricorre all'esperienza del giocatore, molte volte si rischia il salto della cassa.

Dopo quella prima serie di giornate vincenti ho trovato una serie di giornate molto difficili, con recuperi non dovuti al gioco base e stop loss anche di metà cassa. Sembra proprio che la pura selezione non porti alla sicurezza del risultato. O meglio, il risultato grafico visivo alla fine c'è, ma il sostegno diventa troppo impegnativo.

La cosa è confermata anche dai test di Francesco sulle Nonarie e quindi ho modificato l'approccio al gioco allungando le aperture e comprendendo selezione e non selezionato. Se si ottiene un utile con il non selezionato, la partita è comunque interrotta perchè lo scopo è stato raggiunto; anche se non con il gioco base. Prima si continuava la partita finchè non si otteneva un utile con il gioco base, ma ciò va incontro alla partita difficile che prima o poi arriva. Se la stoppiamo con una vincita, anche se non dovuta al gioco base, avremo ottenuto un utile e quindi avremo ottenuto lo scopo. Andando avanti con la partita si possono ottenere ulteriori utili, ma si può anche incontrare la permanenza contraria che ti impegna fortemente con la cassa. Volete cercare di vincere di più con i rischi connessi, o meno ma sempre???

Attualmente tutti i vari stop loss a cui ho dovuto ricorrere mi hanno mangiato una cassa di 500 pezzi e questo dopo mesi di esiti positivi durante i quali ho accumulato una decina di module. Sono sempre in attivo, ma tutte queste giornate di esiti negativi mi hanno demoralizzato. E' anche vero che giocando con pezzi di piccolo valore a volte ho forzato il gioco per avere un utile più sostanzioso e, manco a dirlo, ciò coincideva con la partita negativa. Del resto questi sistemi sono a chiusura geometrica e a volte è necessario sostenere il gioco fin verso la fine del ciclo logico o assoluto. Se finiamo le munizioni prima del tempo, il gioco chiude ma noi a quel punto non ci siamo arrivati.

Un altro problema, che è mio e forse di molti altri giocatori, è il tempo che intercorre fra una partita e l'altra. Ogni volta che si ottiene la chiusura in una partita, si dovrebbe ricostruire la successiva partita senza risalite, ma la cosa richiederebbe del tempo in cui non si gioca. Ogni volta che si ottiene una vincita non sufficiente ad ottenere un utile, si dovrebbe abbandonare la partita e ripartire con una successiva partita. In questo caso la tentazione di proseguire per altre vincite è forte perchè c'è sempre la speranza che la successiva chiusura avvenga entro pochi colpi. Invece sono proprio questi i casi in cui le vincite successive ritardano e ci si infogna in una partita destinata a essere sostenuta con molta cassa.

A questo proposito vi pubblico questa mail che riguarda il secondo sistema della trilogia. LA TERZ'ULTIMA COLONNA su schema complessivo per le Terzine delle Nonarie. La mail è di parecchi mesi fa.

Ciao Nino, Con la tua ultima mail della settimana scorsa mi dicevi che se avessi provato l'ultimo tuo sistema, il secondo della trilogia, ti sarebbe piaciuto averne riscontro. Vincendo la mia diffidenza per le chances più ampie del pieno e dei cavalli ho fatto alcune prove. Con il tempo sempre tiranno però ho potuto effettuare 23 partite; non abbastanza per un giudizio ben definito. I casi sono due: sono andato incontro a permanenze favorevoli o il sistema si rivela, se giocato in un certo modo, decisamente più affidabile della norma, secondo la mia esperienza di terzine. Ho seguito l'approccio di Alessandro fermandomi sempre alla prima vincita. Per quel che riguarda lo zero: l'ho puntato solo alla quota tre e non due della montante, e solo se era già apparso durante la seduta. Questo per evitare di appesantire tutto disperdendo energia su un grande ritardatario. Ovviamente lo scoperto (solo due casi) è stato riportato alla partita successiva ripartendo con la scalata della manovra dal corrispondente livello, come da te suggerito. La risalita tra una partita e l'altra è stata di sei numeri. Tranne una dove, quasi indispettito dalla facilità della sessione, ho voluto rischiare la "legatura" della permanenza risalendo di dodici spin (giusto per provare le mie reazioni ad una negatività più marcata). Ho chiuso subito anche qui. Ecco i risultati:
1) -12 esposizione massima -48. Zero mai puntato.
2) +8
3) +8
4) +10
5) +4
6) +10
7) +6
8) +9
9) +7
10) +4
11) +10
12) +6
13) +5
14) +8
15) +1
16) +1
17) +2
18) +6
19) +8
20) +8
21) -1 esposizione massima -37. Zero puntato.
22) +10
23) +9

Max terzine puntate: 5. Come vedi ho incontrato 19 partite consecutive vinte con lo stop first win. L'idea delle figure ottenute incrociando ordine di entrata e simbolo della terzina è a mio avviso centrale. Ne deriva una distribuzione omogenea delle figure nello schema che non dà scampo e permette forse di chiudere la partita con più rapidità. Sempre a mio avviso la conduzione ideale è veramente lo stop alla prima vincita: non ha senso rischiare l'allargamento delle aperture quando abbiamo l'esempio della quantità di partite facili che si possono incontrare. Per una partita veramente difficile si dovrà verificare un avanzamento equilibrato delle nonarie, immagino, con conseguente aumento delle aperture. Con questo tipo di manovra finanziaria e, se la frequenza delle vincite assomiglia a quella che ho incontrato io, la vedo dura per la macchina. Vorrei chiederti infatti sino ad oggi qual'è stato il massimo scoperto riscontrato da te e i tuoi collaboratori, e quale il massimo di terzine entrate in gioco se non ti è di disturbo. Questo è tutto per il momento. I miei Complimenti, Nino, e grazie. GIORGIO ..................

Ultimamente gli ho chiesto se aveva proseguito con il gioco e gli eventutali esiti. Questa è la risposta.

Ciao Nino. Hai ragione, non ti ho piu scritto, ma non ho proseguito a lungo le prove e non volevo appesantire la tua mail. L'esperienza e' stata positiva ma troppo breve per fornirti dati di rilievo. Il fatto e' che le terzine non mi ispirano fiducia, anche se il tuo sistema mi ha fatto provare una sicurezza insolita durante la conduzione. La bassa remuneratività di questa chance puo portare a scalate per me drammatiche. preferisco giocare i pieni come ti dico sempre. Quindi il poco tempo lo dedico a questi studi, anche se in definitiva con risultati modesti. Mi puoi capire daltronde. Sai meglio di me che la ricerca e' una passione. Aspetto con la solita impazienza i tuoi post e notizie sulla evoluzione dei tuoi sistemi. Se pensi che io ti possa essere utile per prove sul campo di idee embrionali su pieni o cavalli sono a disposizione. Ciao e grazie.

A differenza di me, l'amico Giorgio ha capito esattamente il punto focale del gioco. Non andare in cerca di altre chiusure dopo la prima. L'eventuale negativa alla prima vincita deve essere superata dalla quantità delle partite vincenti entro le prime puntate. Il gioco è impostato su questo. Se si cercano ulteriori vincite dopo la prima, si cade inevitabilmente nella capacità elusiva della roulette. La speranza che il prosieguo della partita ci porti all'utile è deleteria. Molte volte funziona, ma la volta che non funziona ci mette in difficoltà.

L'unico problema (almeno per me) è il tempo per la ricostruzione delle nuove partite. Il problema è la pigrizia, la noia che si deve sopportare quando si interrompe una partita e si deve ricostruirne una nuova, specialmente se con numeri nuovi e senza risalite. Si spera sempre che il prosieguo della partita in corso si risolva positivamente. Il più delle volte è così, ma a lungo andare capita anche la capacità elusiva della roulette da cui non se ne esce con il solo selezionato, ma con l'esperienza e con qualche stop loss.

La casuale rilettura della mail di Giorgio mi ha riportato al secondo sistema della trilogia (il terzo è sempre abortito, a meno che il nuovo test di Francesco non dimostri che è sempre vincente) e quindi l'ho ripreso e giocato portandolo però sui Cavalli e non sulle Nonarie. In un'ora e mezza ho fatto due partite: la prima vinta al sesto colpo e la seconda al quarto. Il tempo di gioco sarà stato di 10 minuti, mentre tutto il resto del tempo è servito per la costruzione e per arrivare al punto dell'attacco. Ho usato la sola selezione e questo è stato il risultato:
Colpi 58. Utile 70/74 = P.A. 94,59%.
Poichè il gioco riguarda i Cavalli e poichè i pezzi che uso sono di piccolo valore, ho deciso di rinforzare il Cavallo con il suo primo Pieno e di aumentare eventualmente il solo Cavallo. Se vinco il solo Cavallo, l'utile sarà proporzionato allo scoperto, mentre se vinco Cavallo e Pieno ho in più i 36 pezzi del Pieno. La prima partita ha dato 32 pezzi di utile con 40 di scoperto e la seconda 38 con 34 di scoperto. L'apertura si è espansa a due Sestine sulla prima partita e a tre sulla seconda. Questa è la forza del gioco: la difficoltà di mettere in campo 5 o 6 Sestine. Faccio una risalita di 12 numeri (tentazione più forte della prudenza) ma se nella risalita c'è una Sestina in forte avanzamento, abbasso la risalita a 6 numeri. Non voglio rischiare che quella Sestina entri in gioco presto per poi mettersi in ritardo. Vediamo come andrà domani.

Colpi 64. Utili 44/ 87 = 50,57%. Gioco molto lento. In un'ora e mezza ho fatto 3 partite di cui solo una ha preso il pieno. La scalata della montante è piuttosto violenta se non si prende la selezione perchè si giocano sempre almeno due Cavalli per Sestina aperta al gioco. Non mi piace, anche se la chiusura c'è sempre. Gli utili sono pochi senza l'utilizzo del pieno e il tempo di maturazione è molto.

Domani abbrevierò le aperture con il rischio di allargare il gioco, ma andando a più vincite sulle tre Sestine che avanzano di più dovrei raggiungere facilmente l'utile in molto meno tempo. Resetterò il tutto al superamento dei 10 pezzi di utile.

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31/03/17

CRONACHE DI Z.

Mi sono accorto che un noto Casinò in rete ha abbreviato il tempo tra il lancio della pallina e la fine delle puntate. Ricordo che prima (non ho fatto caso quando è avvenuto il cambiamento) il tempo era di 10-13 secondi; ora è di 5 Secondi e talvolta anche meno. Cari giocatori della "Visual ballistic": è finita la pacchia. Non credo che in 5 secondi riusciate a fare le vostre puntate e quindi anche qui dovrete adottare altre strategie.

Però non capisco una cosa: questa roulette funziona con il getto d'aria e quindi la forza del lancio dovrebbe essere sempre uguale. Non è che una volta la pallina viene lanciata con più forza e una volta con meno forza. Non è un croupier che lancia. Il lancio è sempre uguale (a quanto ho osservato) e quindi il calcolo della Visual balistic non dovrebbe necessitare dell'osservazione di come avviene il lancio. Il lancio è sempre uguale. Allora io mi chiedo: perchè non calcolate la caduta della pallina già prima del lancio? Mi sembra che sia la stessa cosa. Non c'è un croupier che lancia, ma un soffio d'aria che lancia sempre allo stesso modo. Non sono esperto in questa tecnica, però mi sembra che questa mia osservazione sia giusta. Voi che dite?

Nel frattempo non vedo più i giocatori che puntavano 200-300 Euri al colpo. Che siano stufi di vincere? O forse hanno dilapidato la cassa? Può essere anche che giochino in altri orari, però ho i miei dubbi. Comunque ce ne sono altri che li hanno sostituiti. Avanti i prossimi; il Casinò vi aspetta e vi regalerà grosse vincite....!!!


Proseguono le sperimentazioni con il nuovo gioco sui Cavalli.
Colpi 75. Utile 63/101 = 62,37%.
Colpi 109. Utile 88/107 = 82,24%.
Colpi 94. Utile 87/294 = 29,59%.
Colpi 113. Utile 76/324 = 23,45%.
Colpi 120. Utile 32. Conteggio non possibile. Sessione molto difficile con 300 di scoperto causato dallo scarto negativo di un giocatore e recuperato con ripartizione nei tre giocatori. Gioco abbandonato per ora di cena e quindi piccolo utile.
Colpi 122. Utile 33. Conteggio non possibile. Arrivato a 53 di utile ma poi abbandonato a 33. Capito nuovo attacco sullo stesso gioco; ora lo studio un po' e se funziona domani lo provo.
Colpi 79. Il nuovo attacco non funziona perchè ci sono troppi allargamenti. Stop loss a -128. Abbandonato il gioco proprio quando il colpo dopo avrei fatto una chiusura, ma ormai l'avevo giudicato troppo dispendioso. Domani riprendo il precedente attacco.

Trovato invece nuovo gioco con meno allargamenti. Colpi 41. Utile 40/11 = 363,46%. Il grande P:A. è dovuto alle vincite ottenute ai primi colpi. Questo è il primo giorno che faccio questo gioco. Vedremo se mantiene le promesse.
Secondo giorno: Colpi 73. Utili 66/132 = 50,00%. Mi sembra che mantiene le promesse. Non ci sono grossi rischi e la vincita totale si incremeta con gli incassi parziali che si susseguono. Allargamenti delle aperture molto meno frequenti del precedente gioco e addirittura controllabili. Vedremo il seguito.
Colpi 109. Utili 96/240 = 40,00%. Le risalite fra una partita e l'altra comportano l'allargamento delle coperture e quindi bisogna risalire di poco o addirittura per niente. Mi è capitata una partita dove in 36 spin (zero escluso) è uscito il perfetto equilibrio sulle Sestine; cosa che secondo il calcolo matematico dovrebbe accadere nello 0,00214% dei casi. In un test esposto nel sistema "EVENTO LIMITE CERTO", pubblicato nel sito, su 8.678 cicli si è verificato 4 volte e cioè lo 0,04% dei casi. A me è capitato perchè faccio una risalita di 18 numeri e quindi cado più facilmente in questi allargamenti eccezionali perchè non spezzo di netto la consecutività della permanenza. Ne sono uscito perchè ho fatto uno stop loss temporaneo e alla chiusura (fittizia) del gioco ho ripreso con l'esposizione residua. Bisognerebbe proprio non fare risalite, però è un rompimento di p....... per le attese.
Colpi 90. Utili 52/184 = 28,26%. Affinato il gioco. Ridotto le risalite a 12 numeri per ridurre la consecutività della permanenza. Limitato il numero delle aperture a due o al massimo tre. Affinata la montante che si rapporta a uno scoperto fittizio e a un utilizzo diversi dalla precedente "riduzione fittizia". Con questa procedura non si sale nelle puntate. La chiave sta nella quantità delle vincite possibili per partita. Per fregarmi la permanenza dovrebbe avanzare sempre in perfetto equilibrio, oppure sbagliare sempre il selezionato, ma sappiamo che più si procede più la cosa è difficile (per la roulette). La sua capacità elusiva ha un limite oltre il quale la permanenza si rimette in carreggiata. Naturalmente il gioco si è allungato e faccio meno partite, ma la sicurezza è aumentata a dismisura.
Sessione breve. Colpi 52. Utili 29/47 = 61,70%.

Con questi tipi di gioco ho trovato parecchie partite regolari intervallate da partite difficili, dove ho dovuto mettere in atto interventi estranei al gioco che mi hanno permesso di sostenere la cassa fino alla chiusura del gioco base. Ecco perchè il conteggio del P.A. non è stato possibile. Uso una cassa di 500 pezzi incamerando gli utili ogni volta che superano i 10. In questo modo un ipotetico "salto" non mi prende il guadagnato.

In ogni caso mi pare che un gioco sempre lineare non sia possibile. Allargamenti, calori, elusioni del selezionato possono protrarsi per parecchio tempo, anche se ricorri a un limite ottimale per gli attacchi.

Sono sempre in attesa di ricevere da Francesco il test del primo gioco sulle Terzine.

Per il momento mi fermo qui.

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(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


18/03/17

MATEMATICA O STATISTICA

Faccio un'osservazione. Le conclusioni dei matematici sugli esiti di un gioco fanno riferimento alla completa casualità delle puntate. Partono dal presupposto che l'esito di tutte le puntate sia sempre completamente aleatorio e quindi dipendente dalla casualità che come può premiarti, così può eluderti. Abbiamo già visto che le coperture fra giocatore e banco sono simmetriche, nel senso che ciò che non è coperto dal giocatore è in pratica coperto dal banco e il banco paga il giocatore in proporzione alle Chances vincenti. Che il giocatore giochi pieni, Sestine, Terzine o alro, egli riceverà un incasso pari a ciò che è stato coperto dal banco, meno la tassa dello zero o del 37° numero. Questa è la famosa "simmetria" cui fanno riferimento i matematici. Tante volte vinci tu e tante volte vince il banco, ma quando il banco paga, paga di meno di quanto dovrebbe. Tutto questo però funziona se funziona la simmetria e cioè se il giocatore gioca esclusivamente a casaccio e senza alcuna certezza sull'esito finale del suo gioco. I matematici partono dal presupposto che non vi è gioco dove, in proporzione, il giocatore vince più frequentemente del banco, tanto è vero che per dichiarare vincente un gioco suggeriscono di giocarlo a massa pari. Se il gioco da un utile, o una perdita inferiore al 2,70%, il gioco funziona e si può parlare di montanti. Se il gioco da una perdita superiore al 2,70%, il gioco è destinato a perdere anche con l'uso di montanti.

La mia opinione è che ai matematici manca una cosa semplice che il comune mortale invece prende in considerazione: L'OSSERVAZIONE GRAFICA di cosa succede in una rappresentazione della permanenza alla fine di un suo ciclo logico o assoluto. Questa è la più volte da me descritta "spettanza probabilistica visiva", e cioè l'osservazione delle varie configurazioni che la permanenza, tramutata in "simboli", produce all'interno di schemi appositamente creati dal giocatore nel suo carnet di gioco.

Quando un matematico arriva alla sua condizione ottimale per iniziare un attacco può ottenere il frutto dei suoi calcoli subito o dopo un certo numero di tentativi; ma una volta ottenuto il suo scopo, che fa?
1°) Se prosegue quello stesso attacco può trovare un altro periodo contrario che protrae ancora di più l'esito di una seconda vincita su quello stesso attacco. In fin dei conti un risultato l'ha già ottenuto e quindi quei suoi calcoli per la partenza ottimale dovrebbero essere scaduti di validità. Proseguire sullo stesso attacco potrebbe diventare un azzardo.
2°) Se interrompe quell'attacco deve aspettare una nuova condizione ottimale e chissà quando questa arriva per la seconda volta. E così via. Immagino che con una simile condotta il giocatore che aspetta queste condizioni invecchierà all'interno dei Casinò aspettando le condizioni matematiche per l'attacco. Una volta qualcuno mi ha riferito che ha visto un giocatore di Black Jack uscire dal Casinò senza aver giocato un colpo perchè non si era presentata l'occasione favorevole al suo gioco. La stessa cosa potrebbe accadere con la roulette; ciò dipende dalla varietà delle permanenze che come possono essere favorevoli, possono anche essere contrarie alle condizioni richieste dal sistemista.
3°) Se invece ha un gioco che segue la naturale sortita delle Chances e lo supporta con particolari manovre finanziarie, egli sarà sempre soggetto alla grande varietà delle permanenze possibili e il suo gioco, immutabile nel tempo, incontrerà inevitabilmente la sua "permanenza contraria".

Quando un giocatore che si avvale della "spettanza probabilistica visiva" ottiene il frutto della sua osservazione, non ha altro da fare se non ricostruire le condizioni per il suo attacco che, a differenza del matematico, non sono causate da scarti o frequenze, ma semplicemente da una iniziale disposizione della permanenza nello schema di gioco. La disposizione non dipende da scarti o frequenze, ma dalla Legge del terzo che si manifesta in ogni ciclo logico o assoluto. Non ci sono lunghe attese, ma solo la costruzione di una nuova condizione di gioco mediante la registrazione di numeri nuovi o mediante una breve risalita sulla permanenza passata. La chiusura della partita può avvenire presto o tardi, ma comunque avverrà e quindi non ci sarà parità di esiti nella simmetria con il banco. In questo caso il termine "simmetria" non si riferisce al pagamento, ma all'esito delle puntate (vincenti o perdenti). Se la configurazione ricercata si completa sempre e se il gioco è sostenibile, la simmetria è superata perchè il colpo vincente non è aleatorio. Naturalmente c'è il pericolo dell'allargamento sulle coperture, ma se il gioco prevede più chiusure, la partita può chiudersi positivamente mediante il completamento di più configurazioni vincenti e con l'utilizzo di montanti a "scoperto fittizio". Basterà soltanto calibrare le puntate in modo di superare gli scarti negativi e arrivare così al punto in cui le configurazioni che stanno ritardando cominciano a presentarsi. Sarà una questione di sostegno economico e di tempo necessario alla maturazione dello schema.

Questo è il punto dolente dei sistemi a spettanza probabilistica visiva. Non tutti i sistemisti sono pazienti; non tutti sono capaci di dosare le masse in attesa che il periodo contrario si esaurisca; non tutti hanno la pazienza di aspettare che si formi la condizione ottimale per l'attacco; non tutti sanno giudicare quando la situazione sconsiglia aumenti forzati. Chi possiede queste qualità può farcela, anche se la strada è a volte impervia. Soprattutto non bisogna essere bramosi di vincere di più. Quando si arriva al proprio standard di utili è preferibile smettere, anche se il gioco potrebbe dare ancora. Non fate come quello che gli mancavano 10.000 lire per vincere 1 milione e poi se ne andava: se n'è andato dal Casinò dopo aver perso le 990 mila lire vinte e in più tutta la sua cassa. Quello era un giocatore e non un sistemista.

Questa è la mia attuale esperienza e nonostante i normali alti e bassi avvenuti nel tempo, ho un surplus di utili che mi permette di sperimentare sempre cose nuove direttamente con il gioco reale. Questa condizione di indipendenza della cassa dalle necessità della vita è una cosa essenziale per il sistemista:

La cassa utilizzata per il gioco non deve mai essere importante per il giocatore. Non deve servirgli per vivere.

Solo in queste condizioni si può affrontare il gioco senza la paura di perdere. Se si perde la cassa destinata al gioco non ci devono essere conseguenze per la vita di ogni giorno. Se non siete in questa condizione, non giocate nei Casinò reali o in rete. Perdereste il vostro denaro proprio a causa e per gli effetti dell'importanza che gli date.

Morale della favola, io come sempre predico bene ma razzolo male e tutta questa predica ve la dico prima di tutto per convincere me stesso.


Proseguono le mie sessioni di gioco effettuate dopo l'ultimo post.
Colpi 93. Utile 110/93 = 0,3942 = 39,42%.
Colpi 103. Utile 66/147 = 0,4489 = 44,89%.
Colpi 93. Utile 78. Conteggio non possibile per poco tempo nelle puntate. Rifatta la partita e trovato errore nelle puntate. La partita avrebbe chiuso con 2 pezzi puntati per terzina. Si deve sempre mettere in conto anche questi errori che aumentano lo scoperto, ma poi la capacità elusiva della roulette finisce e cominciano le vincite ravvicinate.
Colpi 117. Stop loss a -88 pezzi (era ora di cena). Permanenza con feroci allargamenti e vincite distanziate che non mi permettevano di recuperare lo scoperto e andare in utile. Questo è il difetto della puntata allargata che necessita di alcune vincite ravvicinate.
Colpi 84. Utile 51/189 = 0,2698 = 26,98%.

Trovato nuovo gioco sui Cavalli. Ecco i P.A. dalla prima giornata:
Colpi 74. Utile 120/150 = 80,00%. Giornata favorevole? Vedremo.
Colpi 86. Utile 76/344 = 22,09%. (Ieri è stata una giornata favorevole?)
Colpi 80. Utile 77/97 = 79,38%. Vediamo se si mantiene così anche domani.
Colpi 79. Utile 58/138 = 42,02%. Sessione divisa in due parti e quindi con due partenze che hanno portato via parecchi colpi di ricostruzione prima di iniziare la seconda partita. In questi 4 giorni la puntata massima è stata di 2 pezzi per Cavallo.
Colpi 102. Utile 79/247 = 31,98%.

Il gioco si preannuncia buono ma purtroppo temo non sia testabile perchè la conduzione è molto impegnativa. Ci sono tre giocatori ognuno dei quali ha un suo campo d'azione. Quando un giocatore chiude gli altri due vanno avanti fino alla chiusura. C'è quindi il pericolo dei ritardi sulla selezione di un giocatore, ma copro quei Cavalli che sono in calore e che possono portare via colpi al selezionato. In questo modo mi proteggo da permanenze fortemente in calore su alcuni Cavalli e recupero pezzi che altrimenti avrei perso. Finora non ho superato i 3 pezzi per cavallo selezionato, anche con ritardi importanti sulla selezione. Ci sono tre campi di gioco indipendenti ma che compensano gli scoperti degli altri quando oltrepasso i 10 pezzi di utile. In questi casi riparto con tutti e tre i giocatori dalla puntata iniziale e quindi annullo lo scoperto anche del giocatore che è in gioco.

Mentre Francesco va avanti con il test sull'altro gioco io proseguirò con questo. Voglio trovare una partita impegnativa e vedere dove arriva lo scoperto.

Vai al Sito.

Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
(Compra Italiano; proteggi il tuo Paese e i tuoi figli)
(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).


08/03/17

LE REGOLE DELLO ZERO



 Di solito lo zero è considerato come un guastafeste che nei momenti più critici ci capita fra i piedi e ci fa aumentare lo scoperto su un sistema che tarda a chiudere. Personalmente ho sempre considerato lo zero come una "zattera di salvataggio" che non solo ti da un utile in certi frangenti, ma che può anche offrirti la salvezza nei momenti critici, dove il ritardo delle chiusure mette a dura prova la tua cassa. Se devo pagare la tassa in ogni caso, preferisco pagarla a modo mio ottenendo in cambio il beneficio quando lo zero esce. Caro zero, durante il gioco ti pago materialmente la tassa, ma poi tu me la ridai quando esci una volta ogni 37 colpi di media. Dobbiamo tener presente che questo funziona con le Chances Multiple diverse dai Numeri Pieni perchè con i Pieni la tassa è il 37° numero e non lo zero. Se invece consideriamo la tassa come un minor pagamento e non come numero non compreso nelle Semplici e nelle altre Multiple, allora anche quì la tassa è il 37° numero.

Dobbiamo anche tener presente che lo zero è come un qualsiasi altro numero e anche se rappresenta la tassa del banco nelle Chances Semplici e Multiple diverse dai Numeri Pieni, ha il diritto di sortita come un qualsiasi altro numero. Ne consegue che anche lui ha delle regole di sortita e per i non esperti sulle Leggi naturali del caso che riguardano la roulette, le voglio elencare.

1°) Lo zero esce in media una volta ogni 37 colpi eseguiti dalla roulette, indipendentemente che voi ci siate o meno.
2°) Lo zero esce in media una volta ogni 37 colpi da voi visti anche su più roulette. Se sommate tutti i numeri visti nel corso della vostra vita, lo zero è presente in media una volta ogni 37 colpi.
3°) Lo zero esce in media una volta ogni 37 colpi da voi giocati anche su più roulette. Se sommate tutti i numeri sortiti mentre avete giocato qualcosa, lo zero è presente in media una volta ogni 37 vostri colpi giocati. Non importa se vedete passare lo zero mentre non state giocando perchè aspettate le condizioni favorevoli per iniziare a giocare; esso uscirà in media una volta ogni 37 colpi in cui avete puntato qualcosa. Ogni volta che puntiamo qualcosa corre il cronometro dello zero, indipendentemente da ciò che è successo nei colpi precedenti; succederebbe anche se faceste una sola puntata al giorno.
4°) Lo zero esce in media una volta ogni 37 volte che lo avete giocato indipendentemente che abbiate o no puntato altri numeri o Chances. Voglio dire che anche se non lo giocate tutte le volte che puntate qualcosa, lo zero esce in media ogni 37 volte che lo avete puntato.

Lo zero non ha nulla di diverso da un qualsiasi altro numero e qualsiasi altro numero ha le stesse frequenze dello zero. Questa è una realtà che tutti i giocatori con un minimo di conoscenza di cosa sia la roulette già sanno. Ho voluto ribadire il concetto a beneficio dei giocatori non esperti. Naturalmente il suo scarto negativo può protrarre a lungo il tempo di attesa fra una sua sortita e l'altra, ma alla fine i suoi ritardi si compenseranno con le uscite ravvicinate. Alberto lo ha visto ritardare per oltre 400 numeri presi su diverse roulette.


Il sistema che sto sviluppando con un po' di difficoltà nei test non è un granello di sabbia trovato nella grande spiaggia dei sistemi; è un "macigno" che non ha eguali in confronto a tutti gli altri miei sistemi finora pubblicati sul sito o dati su richiesta a coloro che mi stanno seguendo negli anni. La difficoltà nella sua pubblicazione riguarda l'impostazione dei test perchè le variabili sulle coperture della selezione sono molteplici e non lineari come vorrebbero le aspettative del mercato. E' vero che io ci vinco sempre, ma le mie azioni si differenziano secondo la situazione del momento. Inizio le partite con una risalita di 12 numeri e dopo un'attesa di 5 colpi inizio con puntate molto leggere in modo di supportare tutte quelle partite che non chiudono subito. Se lo fanno, ho comunque incamerato da 1 a 5 pezzi che incrementano comunque l'utile totale. Se la chiusura avviene più tardi, sostengo il gioco con il rafforzamento descritto nel precedente post mettendoci all'interno del gruppo quello che chiamo "il castello" e cioè delle coperture interne al gruppo e addirittura anche un pieno sul non selezionato. L'incremento delle masse è progressivo perchè la chiusura delle partite più lunghe avviene quasi sempre intorno al 15°-20° spin dopo la chiusura della partita precedente. Finora non ho mai superato il 20° colpo. Cinque colpi li aspetto sempre senza giocare così mi restano meno colpi per ottenere la chiusura. E' a questo punto che avvengono i maggiori utili per partita: utili che si aggirano attorno ai 10-30 pezzi per partita. Ho modificato risalita e tempi di attesa (rispetto a quelli dell'ultimo post) ottimizzando così le modalità di inizio attacco. Naturalmente il maggior pericolo è costituito dagli allargamenti delle coperture, ma in quei casi vado a due o tre vincite in modo da non salire troppo con lo scoperto. Finora 500 pezzi di cassa bastano e avanzano. Queste sono tutte modalità di attacco che non traggono giustificazioni dalla matematica. Secondo me alla roulette non c'è nulla di matematico se non il vantaggio del banco. I miei sistemi traggono giustificazioni da quella "spettanza probabilistica visiva" che costituisce il mio motore di ricerca. Giusto o sbagliato che sia, con questo gioco ho sempre chiuso le sessioni in vincita e con i soddisfacenti P. A. qui sotto descritti.

L'amico Alberto, esperto in matematica, mi ha detto che dovrei fare il calcolo del P.A. (Player Advantage o Vantaggio del Giocatore) sulle sessioni di gioco che ogni giorno porto a termine. Il P. A. è il guadagno del giocatore rispetto a tutte le masse puntate sul tappeto dall'inizio alla fine della sessione. Non fa riferimento quindi alla cassa disponibile, ma alla somma di tutte le puntate fatte per ottenere il guadagno totale di fine sessione. Si prende l'utile, lo si divide per il totale delle masse puntate e lo si moltiplica per cento. Ciò che si ottiene è il valore percentuale del vantaggio che il giocatore ha ottenuto sul banco; non con la cassa disponibile, ma con la quantità dei pezzi puntati nel corso della sessione. Ecco alcune delle P. A. (vantaggio del gioco sul banco) avute in questi ultimi giorni. C'è anche la quantità degli spin della sessione.
Tot. Spin. Utile/massa puntata = valore x 100 = P A.
93 colpi. Utile 112/273 = 0,4102x100 = 41,02%.
106 colpi. Utile 105/347 = 0,3025x100 = 30,25%.
87 colpi. Utile 62/96 = 0,6458x100 = 64,58%.
92 colpi. Utile 106/293 = 0,3617x100 = 36,17%.
124 colpi. Giornata molto brutta ma ne sono uscito con 42 pezzi di utile. Conteggio non possibile. Commessi alcuni errori determinanti e causati dalla mancanza di tempo per modificare le puntate. Non selezionato uscito per 10 volte.
98 colpi. Utile 63/163 = 0,3865 = 38,65%.

Come vedete il vantaggio del gioco è molto alto, anche se in mezzo ci sono molte singole partite che chiudono con utili minimi (da 1 a 5 pezzi). Tutte le sessioni precedenti non le ho contate perchè non annotavo esattamente i pezzi puntati e quindi falserei il P A. Ad ogni modo le proporzioni sono sempre state grossomodo uguali. Posso dire gli utili di alcune ultime sessioni e in quanti colpi sono stati ottenuti.
112 in 93 colpi; 72 in 69; 63 in 94; 83 in 97; 53 in 83; 70 in 101; 100 in 81; ecc.

Partedo dal presupposto che gli americani considerano ottimo un P A che va da 10 a 15, immaginatevi voi che effetto farebbe questo gioco. Il fatto è che il mio comportamento è sempre uguale, ma ciò che cambia nel corso della partita è il modo di puntare per coprire selezione e non selezionato. La cosa non è facilmente codificabile in un programma e soprattutto non è semplice e lineare come vorrebbero gli acquirenti di un trattato. Io ho il gioco più facile, bello, giustificato e vincente del mondo, ma per ora non sono in grado di adeguarlo alle esigenze del mercato.

Nel frattempo, dopo quanto sopra scritto, mi sono deciso di chiedere a Francesco se si possono fare alcune modifiche alla precedente programmazione sulla costruzione del gioco e alla sua risposta positiva, ci siamo messi a codificare il tutto secondo i miei modi di gioco. Purtroppo alla roulette non si finisce mai di trovare miglioramenti che sono sempre dietro l'angolo. Non finiscono mai. I miglioramenti riguardano la conduzione del gioco e non le puntate che per i test per il momento continueranno a riguardare la sola pura selezione. Questo purtroppo è il punto dolente per riuscire a ottenere l'utile a ogni partita. Visto che nella maggioranza dei casi la chiusura scade abbastanza presto dall'inizio della partita, si potrebbe ipotizzare uno stop loss in quelle partite in cui la chiusura ritarda oltre un certo limite (rarissime), ma io sono un testardo che prima cerca la vincita sicura a ogni partita. Al momento ho incaricato Francesco di fare un test sulla frequenza delle chiusure. Con i risultati potremo stabilire se adottare una riduzione logica o una montante a scoperto fittizio che però necessiterebbe di più incassi. Tutto questo lo devo prendere in considerazione perchè non è possibile testare un gioco che viene condotto in modi diversi secondo la situazione del momento. Il test vuole una condotta sempre uguale e senza test gli editori non vogliono pubblicare un sistema, anche se dichiarato sempre vincente.

Oggi Domenica 5 ho trovato una modifica al gioco e nel pomeriggio la metterò in pratica durante il mio impegno giornaliero con il gioco reale on line. Secondo la logica dovrebbe migliorare enormemente la resa della sessione. Staremo a vedere. Ritornerò più tardi.

Conclusa la sessione con 76 pezzi di utile, ma il P A è stato di 13,03. Il gioco si presta a maggiori allargamenti e l'impegno per sostenerlo è molto più forte della precedente conduzione che è molto più tranquilla. Domani proseguirò con il precedente gioco.

92 colpi. Utile 93/505 = 0,1841x100 = 18,41.

Nel frattempo Francesco mi ha mandato il test sulle frequenze delle prime chiusure di ogni partita.












Come potete vedere, la prima chiusura di ogni partita avviene il più delle volte dal 2° colpo dopo la risalita fino al 13° (94,74%). Si tratta della prima chiusura di ogni partita, ma le chiusure possibili per partita sono di più. Andando a più vincite però c'è il rischio degli allargamenti e quindi ho fatto fare questo test nell'ipotesi di sfruttare la sola prima vincita di ogni partita. Il test però mostra un certo numero di partite che superano il 13° colpo fino al 26° (5,26%). Questi sono i casi in cui le aperture si allargano e il non selezionato esce per parecchie volte. In questi casi il non selezionato crea scoperti importanti e se le vincite si distanziano fra loro, il rientro della cassa diventa difficoltoso. A questo punto devo interloquire con Francesco e vedere se è fattibile una programmazione simile a quella del gioco come lo faccio io. In questo caso non ci sarebbero problemi e ogni partita risulterebbe vincente con un fabbisogno di cassa che non supera i 300 di scoperto.

Questa è la situazione di oggi; domani è un altro giorno, si vedrà.

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Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
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(Diminuiamo i politici perchè ci costano troppo e si contrastano gli uni con gli altri per mantenere la poltrona, i privilegi, lo stipendio. Un politico non potrà mai dire che l'avversario è stato bravo, altrimenti che ci sta a fare?)
(Fate in modo che il pianeta resista per almeno altri 20 anni, e cioè per la mia aspettativa di vita. Dopo di ciò il pianeta potrà anche morire perchè io non ci sarò più. Saranno i vostri figli a vivere (non so come) in un pianeta distrutto dall'uomo........!!!) (Provocazione).