25/03/15

POLLI

Questa è la mail che ho ricevuto dall’amico di Verona che ogni tanto attivo per fare prove reali sui giochi nuovi.

Ciao Nino, non volevo aggiornarti sul lavoro che sto portando avanti con risultati sempre positivi, ma su una cosa che mi e' successo qualche giorno fa su un casino' on line... Non tanto su disconessioni, numeri non registrati, fotogrammi strani, le classiche voci che si sentono sui vari forum riguardo i casinò online, ma su un'aspetto a mio avviso importante perche' oscuro.... Io nel mio profilo in un casinò ho la possibilità di scegliere tra due limiti di puntata, questo fino a qualche giorno fa, quando non comprendendo il motivo mi sono visto togliere il limite più alto.. Allora gli ho mandato una mail chiedendo spiegazioni, e puntuali e corretti il giorno dopo mi hanno risposto... Mi hanno "semplicemente" detto che il livello superiore al quale io appartengo viene aggiornato ogni 30 giorni e che nell'ultimo periodo il mio movimentato è stato basso, che la mia strategia di gioco adottata non copre una % del tavolo sufficiente, e che il rapporto tra scommesse e vincite realizzate è alto..... A questo punto mi sono fatte alcune domande: siamo proprio sicuri che sia tutto regolare?....praticamente tutti i giocatori sono monitorati in tutto e per tutto, mi vien quasi da pensare che ti facciano vincere o perdere quando gli pare. Ma devo giocare come dicono loro?....Quel sistema che stavo provando stava iniziando a dare così tanto fastidio?
Tu Nino cosa ne pensi?..... Fammi sapere....
Mi raccomando gioca responsabilmente.....ma come dico io!!!!!
Ciao a presto

Avete capito?...Ma siamo proprio tutti “polli da spennare”?...

Penso che il 99% dei clienti dei Casinò on line siano giocatori casuali e quindi destinati alla “perdita costante”. Credo che i gestori dei vari Casinò on line guadagnino già abbastanza, vista la fine di certi nickname che prima facevano vincite anche da 2000 Euro e ora si sono ridotti a fare incassi che raramente superano i 100 Euro. Questi siti si stanno mangiando tutti i vostri risparmi o ciò che potreste risparmiare senza il gioco.

Ma il grave è che se non rientrate nel profilo del giocatore perdente, vi tagliano le gambe e in ogni caso vi impediscono di mettere in pratica le vostre capacità. Come lo fanno?

Innanzitutto abbreviano il più possibile i tempi fra uno spin e l’altro. Meno tempo avete, meno ragionate e più puntate in modo compulsivo; magari anche facendo puntate incomplete per mancanza di tempo. Ma loro vi dicono che così avrete più occasioni per divertirvi.

Poi alcuni Casinò fanno lo spin anticipato, che in pratica non ha nessuna giustificazione perché per la visual ballistic ci vuole una particolare marca di roulette e che ci sia il tempo necessario per fare le puntate che, riguardando un settore della ruota, si trovano sparse sul tappeto e quindi necessitano di un certo tempo per effettuarle. State pur certi che se hanno adottato lo spin anticipato è perché al giocatore questo non serve a nulla. Serve solo a loro perché così facendo gli spin si succedono più rapidamente dell’aspettare che il timer si fermi per poi far ruotare la pallina.

Poi escludono il giocatore che riesce a vincere costantemente, anche modeste cifre. Non si accontentano dei soldi del giocatore casuale, ma li vogliono proprio da tutti. Tutti, senza esclusioni, alla fine devono perdere. Se vincete oggi e domani, va bene, purché siate perdenti alla fine del mese.

Poi la strategia del giocatore deve coprire una % del tavolo che loro devono giudicare sufficiente. Sufficiente per cosa? Per perdere a fine periodo. In pratica, se giochi secondo i canoni del perdente, sei ammesso; se giochi secondo un tuo modo ragionato e intelligente che non raggiunge quei canoni, sei escluso. Questo è quanto risulta dalla mail del nostro amico.

Poi il rapporto fra scommesse e vincite non deve superare certi limiti perché se no sei troppo intelligente e, dato che da parte del giocatore on line non ci possono essere trucchi come nei Casinò reali, significa che hai un gioco vincente e questo non gli va bene. Risulta sempre dalla mail suddetta.

Poi capita che a volte delle puntate non siano accettate. Questo di solito capita quando sei ai livelli più alti del gioco. Come mai?... Che dipenda dalla linea Internet troppo trafficata?... Certo che i dubbi restano, specialmente se ciò avviene sempre in particolari momenti di una partita.

Poi ti allettano a fare versamenti offrendoti i “bonus”. Uno dice: bene, come sono gentili e magnanimi. Ma voi credete che vi regalino soldi che potreste tramutare in denaro reale? Per tramutarli in denaro reale dovete movimentare l’ammontare del bonus per 40 volte entro una settimana (se vi danno 10 Euro dovete giocare per 400 Euro). Poi la copertura del tappeto non deve superare il 70% altrimenti il movimentato non vale. Quest’ultimo vincolo è dovuto al fatto che qualcuno in passato riusciva a incassare soldi tramite i bonus. Bastava versare tipo 2000 Euro il Lunedì; con il versamento ricevevano un certo bonus che bastava dividere contemporaneamente fra Rosso e Nero meno una proporzionale puntata sullo zero e il gioco era fatto. Qualsiasi numero uscisse gli restava l’importo del bonus meno la tassa sullo zero. Il Mercoledì ritiravano il tutto e si trovavano in tasca il loro versamento più il bonus maturato. Poi rifacevano il tutto il Lunedì successivo. Questo succedeva uno o due anni fa, finchè i Casinò se ne sono accorti e vi hanno posto rimedio. Invece di movimentare un importo pari al bonus, ora il movimentato deve essere 40 volte il bonus e la copertura non deve superare il 70% del tappeto. Ma questo è anche comprensibile perché il meccanismo non era esattamente onesto. Ciò che lascia perplessi è l’enfasi con cui ti offrono quei bonus, il cui cambio in denaro reale è praticamente impossibile. Se ci riesci nel giro di una settimana, devi avere un cu…. che neanche king Cong ce l’ha.

Insomma, se uno perde per la particolare permanenza contraria al gioco, va tutto bene. La cosa è accettabile e non c’è nulla da dire se non prendersela con le leggi del caso. Ma se si perde perché non ti permettono di completare le puntate, allora è un altro paio di maniche perché loro hanno uno strumento che già gli porta una % di vantaggio; se poi a questo ci aggiungono un comportamento restrittivo nei confronti del giocatore, allora io la vedo come un’attività di un certo tipo.

Il fatto è che la marea dei giocatori non comunica fra di loro e quindi non sono consapevoli di certe realtà riguardanti il gioco d’azzardo. Siamo d’accordo che i gestori devono guadagnare perché il loro è un lavoro, ma che lo facciano in modo onesto accontentandosi del vantaggio del banco.

Ci sono molti interessi in gioco e purtroppo non siamo tutelati adeguatamente dai politici che, oltre a essere ignoranti sull’argomento, non se ne interessano perché ognuno di loro è impegnato a restare a galla con il proprio partito politico. In fondo è come se ci fossero decine e decine di imprese (partiti, correnti, movimenti) ognuna delle quali cerca di restare a galla per sopravvivere. In fin dei conti il loro è un lavoro che li mantiene agiatamente e quindi fanno di tutto per contrastare le altre imprese cercando di dimostrare che i loro prodotti sono migliori. Ma migliori per chi? Per l’Italia o per se stessi?

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Se uno va al Casinò una volta nella vita, può essere fortunato. Se ci va con una certa regolarità, per lui la fortuna non esiste.
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13/03/15

DE SPA ORIGINALE

Nel precedente post ho pubblicato il bollettino che conteneva il DE-SPA IN VETTA. Ora vi posto il seguito, contenuto nel bollettino successivo. Con questo il Delaiti si scusa per aver avuto troppo entusiasmo e precipitazione nel divulgare la modifica del sistema.

Purtroppo questo è un comportamento molto comune fra gli studiosi di roulette. Quando troviamo qualcosa che si rivela subito valida, siamo portati ad attribuirgli un futuro roseo. Il motivo è che nella nostra mente prevale l’aspetto positivo piuttosto che un possibile prosieguo negativo e ciò è una conseguenza della mancanza di test esaustivi a lungo termine. A quel tempo non c’era la possibilità dei test informatici e se c’erano, i programmatori in grado di farli erano talmente rari che forse erano difficilmente reperibili. Non che adesso sia facile trovarli (che siano seri e disinteressati), ma soprattutto che siano liberi da impegni di lavoro e di famiglia. Non sapete quanto tribolo io, solo per parlare con due di questi. Sono cortesi, capaci, esperti in questo lavoro, ma caz….!!! È come cercar di parlare con Steve Jobs (pace all’anima sua).

Poi vi posto anche il DE-SPA originale che ramp1960 mi ha inviato.

Però devo fare un’osservazione per quanto riguarda i test di giochi che si svolgono all’interno di un ciclo logico (36 spin). I miei sistemi traggono lo spunto per vincere all’interno di un ciclo logico (o assoluto), perché la Legge del terzo crea particolari disegni che si concretizzano appunto all’interno di questi cicli. Che cosa fanno invece i testatori informatici? Prendono migliaia di permanenze appartenenti a varie giornate di gioco reale prodotte da un Casinò (quando non appartengono addirittura a vari Casinò) e fanno un’unica permanenza legando giornata dopo giornata. Ora, se uno di questi test parte all’interno della permanenza relativa a una giornata e si conclude entro la fine di questa giornata, il test è corretto perché è successo ciò che sarebbe successo a un giocatore che facesse quel gioco in quel giorno a quel tavolo. Ma se il test inizia alla fine di una giornata e prosegue all’inizio della giornata successiva, che senso ha il risultato di quel test? E’ vero che ogni colpo ha una spettanza probabilistica assoluta, ma, come ho qui specificato in precedenti post, l’insieme dei colpi di un ciclo logico sui pieni ha una spettanza probabilistica relativa e ogni numero ha il 66.6% di risultare presente e il 33,3% di risultare assente. Il tutto considerando il ciclo logico come un “pacco” da scartare e vedere cosa c’è dentro.

Questo è l’utilizzo della Legge del terzo e quindi non vedo come il legare le permanenze di due giornate possano dare la sicurezza di questo effetto. Come ho già detto in un precedente post, se incappiamo in una fine giornata con 20 neri e un inizio giornata successiva con altri 20 neri, significa che l’incontro con 40 neri è stato trovato…???? Eppure il test lo ha trovato e darà il suo risultato su questa permanenza che in pratica non ha rispecchiato la realtà degli avvenimenti. 20 neri si possono trovare, ma 40 non sono mai stati trovati.

Allora può essere possibile che un test vada bene per cento, duecento mila colpi, ma che poi, legando due diverse giornate, abbia un tracollo che un normale giocatore reale non avrebbe mai subìto.

Questo è solo un mio dubbio che sarebbe fugato se i testatori facessero il loro lavoro sulle singole giornate ma, mi è stato detto, sarebbe un lavoro immenso che impegnerebbe molto tempo. Io non so come ciò sarebbe possibile, ma forse qualcuno potrebbe iniziare a farlo. Se si devono testare migliaia di partite, cerchiamo di utilizzare solo quelle possibili nel corso delle varie sessioni, senza accavallare le giornate fra loro. In questo caso saremo sicuri che i risultati dei test rispecchiano quelli del giocatore e, soprattutto, non ci farebbero scartare sistemi che magari risulterebbero vincenti anche sul lungo periodo.

Resta il fatto che con le Chances Semplici, qualunque sia il ragionamento a monte, qualunque sia lo scarto precedente, qualunque sia la progressione usata, alla fine devi puntare qualcosa da qualche parte del tavolo e ogni volta hai 19 numeri contro e 18 a favore. Questo rapporto non cambia mai e matematici e statistici non fanno altro che tentare un approccio che altro non è se non la “spettanza probabilistica visiva”, da me predicata e proposta in molti sistemi. La permanenza può progredire in moltissimi modi, ma alla fine del ciclo logico avrà formato dei disegni standard sempre uguali. Possiamo applicare montanti di ogni tipo, ma alla fine, se non prendi ciò che hai puntato, non risolvi nulla. Quindi, ciò che conta è il disegno che si presenterà durante la tua sessione di gioco e se lo sbagli, non c’è niente da fare. Secondo me l’unico appiglio che ha il giocatore è cercare di vincere sul completamento di questi disegni cercando in qualche modo di indovinare un futuro quantitativamente certo, ma qualitativamente incerto. Sempre parlando di Chances Semplici.

Comunque, ecco le due pagine del bollettino n° 2 del marzo aprile 1983. Se faticate a leggere, cliccate sopra le pagine e queste vi appariranno in tutto il “loro splendore” nel formato più adatto a essere letto.





  
Ed ecco il DE-SPA originale che rampi mi ha mandato in PDF. Ho dovuto tramutare ogni pagina in immagine JPG tramite scansioni e poi inserirle nel Blog. Un lavoraccio.




















Spero di aver fatto cosa gradita.


Per quanti si sono chiesti e mi chiedono come stia andando il nuovo gioco sui pieni, confermo che alla roulette è molto facile vincere. Vi annuncio quindi che la cosiddetta “vincita costante” è stata raggiunta. Ho finito la stesura del libro e sto aspettando i test da Davide. In pratica non servono a niente perché le ragioni per cui si vince si capiscono dal gioco stesso e non ci sono scarti o permanenze anomale che tengano. Tuttavia gli editori vogliono essere rassicurati con prove alla mano e quindi gliele darò.

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11/03/15

DE SPA IN VETTA

Nell'attesa di ricevere da Davide i test del nuovo gioco sui pieni, e avendo un po’ più di tempo, ho fatto una visitina al forum “roulette professionisti forum”. Poiché in un thread si parla attualmente del sistema DE-SPA (Delaiti-Spadini), e poiché alcuni utenti hanno manifestato il desiderio di conosce il sistema, ho deciso di postare le scansioni del bollettino che lo contiene. Si tratta del bollettino n° 1 del 1983 del CENTRO STUDI DI SCIENZA E GIOCO di Bologna. Non è il primo DE-SPA, ma il DE-SPA IN VETTA che è una modifica successiva dell’originale.

Si tratta solo di una mia cortesia verso gli utenti del forum. Poiché non sono in grado di postare direttamente le scansioni nel forum, ho deciso di postarle qui, ma senza secondi fini. E’ solo una cortesia che faccio, anche perché ultimamente mi mancano gli argomenti per qualche osservazione sulla roulette. Anzi, se qualcuno ha suggerimenti su qualche argomento, lo riceverei molto volentieri. Finora ho parlato di tutto e di più sperando di aver detto sempre cose giuste.


Ecco a voi il DE-SPA IN VETTA.




















Spero di aver fatto cosa gradita a molti e di aver così omaggiato uno dei più grandi e impegnati cultori della roulette. Quando l'ho conosciuto a casa sua, nel suo studio tappezzato di pubblicazioni provenienti da tutto il mondo, ho imparato prima di tutto ad ascoltare e cercare di capire ciò che gli altri ti dicono. Poi ho imparato a dire sempre una premessa prima di esprimere un qualcosa. La premessa è: "secondo me".

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12/02/15

CAMBIO DI OBIETTIVI

Ognuno sta solo sul cuor del Casinò, trafitto da un raggio di vincita, ed è subito sera. 

Questo è il destino del classico giocatore: casuale o sistemista che sia. L’abbiamo letto in molti libri; l’abbiamo sentito in molte discussioni; se n’è discusso in molti Forum. Ormai siamo tutti consapevoli che simmetria, tassa dello zero, incontro di una permanenza contraria, operatività fra uno spin e l’altro, riducono il giocatore alla bancarotta. Sembra proprio che non ci sia una soluzione e che con gli usuali metodi la “vincita costante” sia una chimera.

Ma ne siamo proprio sicuri?

A questo punto l’unica strada da percorrere deve essere per forza un cambio di obiettivi ed è proprio su questo che ultimamente mi sono concentrato.

Visto che con la matematica non si risolve nulla e che la statistica vale sui grandi numeri, bisogna che nel singolo ciclo la Legge del terzo sia portata a un livello superiore e che questo livello ci consenta di ottenere una vincita sicura.

Finora l’unico gioco che contemplava un risultato “matematico”, è sempre stato il gioco della “Piramide” che tutti conoscono. Poiché non è mai accaduto che in un ciclo logico sortissero tutti i trentasette numeri diversi, si cerca il doppiaggio di uno o più numeri che man mano escono dalla ruota. Si può anche aspettare una partenza ottimale come dodici o più spin senza doppiaggi, ma alla fine l’esito è sempre lo stesso. Come sempre si andrà incontro alla permanenza in cui il primo doppione avviene al 20°, 25° o addirittura dopo il 30° spin. Senza contare poi che la ricerca di una partenza ottimale ci porta a “scegliere” questo tipo di permanenze. Qualcuno poi applica la Piramide a Cavalli o Terzine, naturalmente prendendo sempre grosse batoste perché, come sappiamo, la Legge del terzo ci da una certa garanzia sui singoli Pieni e non sulle altre Chances Multiple o Figure delle Semplici.

Se però il giocatore fosse un sensitivo? In questo caso non ci sarebbe più simmetria con il banco e la tassa non avrebbe più alcuna importanza. In pratica, presagendo sempre il numero che uscirà, la vincita sarebbe certa e senza troppi allargamenti con le puntate. A parte la “visual ballistic” (che non è sensitività ma osservazione e previsione) nessuno ha questo potere e quindi bisogna “traslatare” questa inesistente capacità a un meccanismo che in sostanza la eguagli, anche se con una maggiore imprecisione, ma che comunque non impegni grosse risorse e che sia sostenibile per la durata di un ciclo logico di 36 spin. E’ chiaro che in qualsiasi gioco le “munizioni” devono bastare per arrivare alla fine della partita (limite entro il quale la vincita deve sicuramente scadere) e quindi il valore del pezzo deve essere adeguato al limite delle possibili esposizioni che possono capitare; anche in quelle partite dove la vincita ritarda e le aperture si allargano. La sicurezza di una vincita finale ci darebbe quella tranquillità necessaria a non perdere la testa e a non sfiduciarsi del gioco anzitempo. Se le vincite non scadono regolarmente prima, scadranno ravvicinate dopo e questa è una certezza mai tradita da qualsiasi permanenza.

E’ ciò che ho ottenuto con il nuovo gioco sui pieni: una vincita certa (anche se sono di più) all’interno di un ciclo logico e un moderato allargamento delle puntate a tappeto. Come ho fatto? Ho semplicemente cambiato gli obiettivi del mio attacco inventandomi una configurazione nuova, sempre presente e praticamente invincibile.

Certo si può dire che alla roulette ti può sempre uscire il numero o i numeri non puntati. Questo è vero ed è possibile anche con questo mio nuovo gioco. In teoria puoi puntare per trentasette volte tutti i numeri della ruota tranne uno e c’è sempre una possibilità che per trentasette volte ti esca proprio quel numero escluso. Ciò è possibile ma, di fatto, non avverrà mai. La similitudine di questo esempio con il mio gioco è che la perdita di una singola partita equivarrebbe grossomodo a un filotto di cinquanta rossi o neri; a trenta volte la stessa terzina; a una ripetizione per dieci volte consecutive dello stesso numero o altri eventi possibili, ma assolutamente improbabili e che nella nostra vita non vedremo mai.

Ora sto completando la stesura del libro che conterrà questo gioco e poi sarà proposto a un editore per la sua pubblicazione. Non richiedetelo quindi a me perché questa volta, e per la prima volta, mi affiderò a una distribuzione professionale e non casalinga come finora è accaduto con i miei lavori.

Mi spiace solamente che tale scoperta mi sia venuta in mente solo ora a sessantotto anni e che la mia bramosia per il gioco della roulette si sia talmente affievolita da non avere più la voglia di percorrere 120 chilometri di strada per andare al Casinò. Forse sarà pigrizia, ma alla mia età si è portati a giudicare le cose dall’alto, nella generalità del loro valore e non si hanno più quegli incontenibili e scellerati impulsi di buttarsi a capofitto in avventure che impegnino una nostra attività fisica. Sarà la vecchiaia che avanza? Tuttavia mi è rimasta l’attrazione per le sfide su cose che altri ritengono insolubili. Non mi è mai piaciuto aggregarmi al “branco”, preferendo sempre strade diverse, fuori dal “coro”. Che io sia un presuntuoso? Può darsi, ma ho sempre pensato che è il dubbio e non la certezza che ti consente di scegliere la giusta strada e le mie proposte di gioco rispecchiano questo metodo di vita. Nel mucchio ci sono state proposte buone e meno buone; vincenti e non sempre vincenti, ma che comunque sono il frutto della mia inventiva e che ho voluto condividere con chi ne era interessato. Comunque, se matematica e statistica non risolvono il problema roulette, cerchiamo altri parametri; vediamo il gioco con altre prospettive; attacchiamo con altri obiettivi.

Ho chiuso l’avventura sul CERBERUS NORMALE ed ESTREMO. I test hanno sancito la parità dei risultati sul solo gioco e la perdita costante dovuta alla tassa dello zero. A lungo andare il 50% degli esiti di ogni spin non possono dare che questo risultato, indipendentemente dal momento probabilistico. Vincerai per 10 o più volte consecutive perché le probabilità del momento sono a tuo favore, ma alla fine arriverà lo scarto negativo di queste probabilità e se usi una massa pari ti porterà via parecchio tempo per un recupero che ritorna al pareggio, pagando però la tassa; se invece usi una montante, ti porterà via la cassa perché una martingala dura solamente per 9 puntate e una qualsiasi altra montante diversa potrebbe non rientrare più a causa di vincite fra loro distanziate. Ciò può accadere subito o dopo centinaia di spin. L’unico modo che vedo per uscirne, è uno “stop winn” e uno “stop game” differenziando il pezzo base. Se oggi perdi 10 pezzi, domani puoi recuperarli vincendone 5 del valore doppio e così via. Tutto sta nell’accontentarsi di pochi pezzi di vincita e bisogna che le perdite siano stoppate e recuperate successivamente con un numero inferiore di pezzi di valore superiore. Questa è la mia attuale visione di questo gioco sulle Chances Semplici.

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27/01/15

LASCIATE OGNI SPERANZA

CERBERUS ESTREMO - Riassunto analisi
Ciao Nino, Come da accordi ecco il riassunto delle analisi effettuate sul sistema in oggetto.
ANALISI DI BASE
Questa parte è stata effettuata non applicando nessuna montante, lo scopo era vedere come si comportava il gioco a livello di chiusure, sequenza di perdita ecc.
CERBERUS ESTREMO
Colpi analizzati
707492
Figure quantizzate
229409
Attacchi effettuati sulle 3 chances
602414
Attacchi che hanno doppiato (vinto)
527356
Attacchi che NON hanno doppiato (perso, 8° figura uscita)
75058
Rapporto tra V/P
86%
Attacchi persi contemporaneamente sulle 3 chances
325
Max serie attacchi persi sulle 3 chances
Nessuna, tutti isolati
Max sequenza colpi di perdita prima di riuscire a doppiare (R/N)
9 (3 volte)
Max sequenza colpi di perdita prima di riuscire a doppiare (P/D)
13 (3 volte)
Max sequenza colpi di perdita prima di riuscire a doppiare (P/M)
14 (4 volte)

Come osservazioni si nota che :
1) La media tra V/P conferma praticamente al 100% la spettanza dell'87.5% che tu indicavi sul pdf.
2) Guardando gli altri dati che sono più indicativi viene confermato che la perdita di tutti e 3 i colpi sulle 3 chance può capitare (io ne ho trovate 325) ma sempre in modo isolato.
3) Guardando alle massime sequenze negative sulle SINGOLE chances ed applicando la montante del tuo pdf si potrebbe arrivare ai limiti (calcola che in queste sequenze molte volte ci sono anche 3 zeri).

ANALISI GIOCO A MASSA UGUALE
CERBERUS ESTREMO - MASSA UGUALE
Colpi giocati
1090000 circa
Colpi di vincita (3 chances)
527000 circa
Colpi di perdita (3 chances)
526000 circa
Zeri incontrati (3 chances)
29250 circa
Esito di cassa (zero pagato con partage)
-13157,5
% di cassa
-1,2%

Dai dati che vedo, nonostante la ricerca della partenza ottimale, si nota che su un numero elevato di colpi tutto tende ad equilibrarsi. Lo zero è uscito secondo la sua spettanza probabilistica (1.090.000/37=29459) e le perdite sono in valore % uguale alla classica tassa sulle chances semplici, cioè -1.35% (qui abbiamo -1.2%).
  

ANALISI GIOCO CON MONTANTE
CERBERUS ESTREMO
ESITO
TIPO MONTANTE
STOP LOSS
STOP WIN
Test 1
-239000
Perdita
Nessuno
5
Test 2
-55675
Perdita
-100
5
Test 3
-44000
Perdita
-50
1
Test 4
-33220
Vincita
-50
1
Test 5
-49504
Vincita
-100
5
Test 6
-237000
Vincita
Nessuno
5

Ho applicato la montante alla base dati prodotta ma, mi spiace, i dati non sono affatto lusinghieri. Ho impostato uno stop win di 10 pz ma i risultati hanno dato la perdita stratosferica di -199000 pz.
La famosa probabilità favorevole dell'87% fà sì, appunto, che ogni chance perda 1,4 attacchi su 10 ed in certe situazioni la montante arriva in fretta allo scaglione 5 e, unita a delle chances che non chiudono l'attacco, diventa praticamente una massa uguale e la cassa non recupera più lo scoperto.
Ho provato anche a fare dei test con stop win e stop loss e uno dei risultati migliori, se vogliamo essere ottimisti, è stato di -44000pz. Sembrerà banale ma il miglior risultato lo ha dato la massa uguale dove sono stati persi -17000pz che sul 1.090.000 giocati non è altro che la tassa dello zero.
Ho provato anche ad applicare un gioco in vincita, cioè quando vincevo tutte e 3 le chances aumentavo lo scaglione ma i risultati non sono lo stesso positivi.
Sulla montante in vincita bisognerebbe provare ad applicarne una per ogni chances e vedere cosa succede.....


Questa è la sentenza di Davide anche sul CERBERUS ESTREMO. Speravo che le particolari situazioni del momento dovessero dare un vantaggio sui risultati degli attacchi, ma è evidente che sulle Chances Semplici non lo fanno. Non lo possono fare perchè i due "campi di gioco" dei rispettivi contendenti (banco e giocatore) rimangono sempre uguali e ad ogni singolo colpo, che sia giustificato o no dalla situazione del momento, entrambi hanno il 50% del risultato. L'effetto è che rimane il vantaggio del banco per lo zero. A lungo andare non c'è selezione del colpo che tenga. Potrete vincere per mesi, ma poi la parità con il banco (senza considerare lo zero) vi presenterà il conto.

Forse può funzionare un gioco tipo "mordi e fuggi" nel senso che sessioni brevissime possono mantenere più facilmente lo scarto a nostro vantaggio. L'interruzione del gioco oggi e la ripresa del gioco domani, potrebbero spezzare la continuità della permanenza e quindi potremmo incappare più difficilmente in un suo segmento negativo. Solo "più difficilmente" però, perchè tutti gli spezzoni di permanenza giocata costituiscono una continuità a se stante.

In conclusione, un gioco che abbia pari opportunità con il banco, non è affrontabile né con la selezione del colpo, né con un gioco continuo. A lungo andare darà sempre parità, facendoci pagare la tassa dell'1,35% o, se giochiamo in Internet, del 2,70%. Che la percentuale di vincita sia dell’87,5% non ci esime dall’incontro ravvicinato per più volte dell’altro 12,5%. La statistica poi si ristabilisce, ma intanto lo scoperto ha raggiunto le zone alte della montante e non si scende più.

Con LE FIGURE DIMEZZATE e con il CERBERUS, c'ho provato perchè con i risultati del gioco reale e per il tempo che li ho giocati, ho sempre vinto ma, come dimostrano i test, alla fine sarebbe arrivata la stangata. Almeno così dicono i test su milioni di spin. Può darsi che uno riesca a giocare per tutta la vita senza incontrare la batosta e questo dipenderà senza dubbio dai pochi spin giocati rispetto alla quantità testata. Può anche dipendere da uno stop winn che limita il tempo di gioco. Il fatto è che è tutto aleatorio perchè ad ogni spin gli esiti fra i contendenti sono al 50% e lo zero fa la differenza.

Quindi, secondo la logica di queste esperienze, la supposizione che le Figure ricercate siano molto probabili in un determinato momento, ha valore nel singolo momento, ma non ha valore nella somma di un gran numero di momenti.

Quando la simmetria del gioco riguarda gli esiti della copertura, l'invarianza dei benefici a lungo andare blocca qualsiasi formula che nel singolo momento dovrebbe essere vincente. La Legge del terzo è giusta se consideriamo i numeri pieni, mentre è molto aleatoria con le Chances Semplici. Qui non ci sono incrementi di caselle (buche) visitate. I “campi di atterraggio” restano sempre uguali e quindi ogni esito è possibile. E’ vero che per produrre il massimo allargamento sulle Figure di 3 (vedi post del 16/7/14), in certi momenti la roulette deve far sortire delle Semichances obbligate, ma evidentemente nel numero delle prove, succede anche questo e quando ciò succede, il costo equivale a molte partite regolari e vincenti.

Tutto questo i matematici lo sanno già e per la verità lo sapevo anch'io. Resta il fatto che si può vincere a condizione che si cambi spesso tavolo di gioco, sistema applicato e ci si accontenti di pochi pezzi di vincita. Per quanto tempo si possa vincere, nessuno lo può prevedere. Come ho già detto, l’invarianza dei pagamenti e la simmetria degli esiti non danno scampo.

Alla fine sono ritornato alle mie vecchie convinzioni: “ma giocare sulle Chances Semplici, conviene?”.

NUOVO GIOCO
Sto continuando a giocare e vincere con il nuovo gioco sui numeri pieni, nonostante i mancati incassi a causa dei brevi intervalli fra uno spin e l’altro. Purtroppo sono una testa di c….. che ci casca sempre. Mi intestardisco di giocare nel periodo degli spin con un intervallo di 50 secondi e, naturalmente, arriva sempre il momento che il breve tempo non mi permette di completare le puntate, specialmente dopo un incasso, quando si deve ripuntare a mano invece di usare il “ripeti puntata”. Va beh…! Sono contento lo stesso perché anche se perdo un incasso, per arrivare all'utile mi restano i successivi. Proverò a rinunciare al gioco prima delle 19 (finché ci riesco).

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